ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA
COMITATO PROVINCIALE DI SIRACUSA
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25 APRILE - FESTA DELLA LIBERAZIONE
Il 25 aprile è la festa degli italiani, la festa della liberazione, della grande lotta vittoriosa contro il nazifascismo, la festa per ricordare tutti quelli che seppero scegliere, compagni, amici, soldati, carabinieri, contadini, intellettuali, sacerdoti, operai e donne straordinarie.
È la festa di tutti gli uomini liberi che in tanti sacrificarono la loro vita.
Lo fecero per tutti noi, per il nostro futuro e per tutto il paese, ridotto ad un cumulo di macerie per ritrovare la gioia di poter parlare e discutere liberamente, per costruire una Italia più giusta e nuova dove il rispetto per la libertà e la democrazia fosse per tutti la regola della vita quotidiana.
Quest'anno finalmente per il nostro paese si è conclusa una fase storica, speriamo per sempre, che ha logorato ancora una volta il tessuto democratico e sociale della Nazione. Questa realtà ha anche mortificato l'immagine dell'Italia nel mondo con riflessi negativi per le istituzioni e per tutti noi, per non parlare di situazioni ricorrenti quali la corruzione dilagante, evasione fiscale, privilegi di casta, fattori che si riflettono particolarmente sul potere di acquisto dei redditi di lavoratori, pensionati e famiglie, oltre ad allontanare ogni prospettiva di vita civile ed operosa che spetta doverosamente alle giovani generazioni.
C'è dunque l'occasione e il dovere di cambiare!
Per questo l'A.N.P.I. è impegnata ad operare affinché tutte le forze democratiche, la società civile, le associazioni, il mondo sindacale e quello imprenditoriale riescano, come la generazione protagonista della guerra di Liberazione, a ricostruire un paese dalle macerie morali e materiali in cui è sprofondato. È indispensabile un simile sforzo unitario, affinché ancora una volta possa ripetersi quel "miracolo" capace di permettere la rinascita civile, etica e sociale.
Nell'attuale ricorrenza del 25 aprile l'A.N.P.I. invita i giovani, i cittadini amanti della democrazia, le donne (ancora discriminate) ad unirsi a noi per trovare una linea comune di dialogo e di impegno programmatico e, se necessario, anche di lotta per far rinascere una Italia unita, basata sui valori della carta costituzionale che costituisce l'architrave della nostra convivenza civile e che, non dimentichiamolo, gode ampio riconoscimento nel mondo da parte di tutti quei popoli che si ispirano agli ideali di libertà, di progresso e di pace.
Il comitato provinciale A.N.P.I.
SIRACUSA |