elaborazione Ans Rademakers28-29-30 dicembre 2015 – Ad Avola FESTA di chiusura della Libreria Editrice Urso
«SE VOGLIAMO CHE TUTTO (NON) RIMANGA COME È,
BISOGNA CHE TUTTO CAMBI»

Riflessione di una comunità sui primi quarant'anni della libreria Editrice Urso
e prospettive moderne di comunicazione e circolazione di libri e cultura
nei successivi quarant'anni di continuazione dell'attività sotto nuova forma.

COMUNICA LA TUA DISPONIBILITÀ a intervenire con poesie, canti, riflessioni, scritti, ecc
.

28 dicembre ore 18,00 Piazza Umberto I, spazio Bar "Sergio Finocchiaro"
29 dicembre ore 18,00 nell'angolo della Libreria, in C.so Garibaldi 41
30 dicembre alle 19,30 nel Salone del Ristorante-Pizzeria "Rustico" in Via S. Lucia 52
con l’offerta di una pizza agli amici più cari di questi primi quarant’anni.

fotoDAGLI APPUNTI DI FRANCESCO URSO, Libraio-editore

OGGI
Oggi 6 ottobre 2015 una coppia di Tedeschi è arrivata in libreria. Già prima che arrivassero, per strada ad alta voce dicevano "Libreria Urso - Libreria Urso", e li sentivo man mano avvicinarsi e, alla fine, sono entrati, come se quella fosse la meta di un loro pellegrinaggio.
Avevano in mano un libro, che "Sizilien" si intitolava.
Hanno comprato dapprima una cartina della Sicilia (tra quelle disponibili hanno scelto quella della Michelin, sicuramente la migliore del momento) e poi tra una parola e l'altra mi hanno posto una “pregunta” (proprio così, parlandomi un po’ in spagnolo, un po’ in inglese, e un po' anche in italiano): “Vero che si dice Nero d'Avola perché è originario di qua?”. Ho risposto "Caspita! Certo che è così!",
Poi mi hanno domandato del calendario che tengo alle mie spalle, quello di Edo Pedron sul Cammino di Santiago e, meravigliati, apprendevano il mio legame con Santiago.
Tornando alla Sicilia, cosa raccomandavo di vedere nella zona? Ho dato le solite risposte, che do ogni volta (tipo "Ufficio Pro Loco”): vedete il centro dell’esagono di Avola, il Teatro comunale, Noto, Marzameni, Scicli, ecc.
La signora, vedendo tanti libri sulla Sicilia, capiva man mano che quella era la mia specializzazione. Ad un tratto mi ha chiesto informazioni in più sul libro "Le Sirene e l’Isola” in bella mostra alle mie spalle. Lo compra – lo spazio ancora vuoto sullo scaffale lo testimonia –, e mi chiede se “Urso” che sta scritto sulla copertina, come editore, fossi proprio io.
Risposi di sì, e le ricordai che la Sicilia era ancora quella di Ulisse, e che le sirene – e il loro canto – si sentivano ancora, o almeno così è sempre, per chi volesse ascoltare e non tapparsi le orecchie. Andandosene (per sempre!) mi chiesero una dedica sul libro per una loro amica.
Scrissi più o meno quelle parole, sul canto che si può ancora ascoltare, nel mentre facevo notare, divertito, che erano curiosi, nel chiedermi una dedica per una persona che neanche conoscevo.
Andandosene, col sorriso in bocca mi hanno sussurrato, che sì lo erano, curiosi, ma soprattutto la loro amica…
Ecco, è anche in questo modo, che una città entra per sempre nel cuore di due “passeggeri”… Attraverso quello che lì ti capita...
Già più volte è stato detto che questa non è una libreria Mondadori!

QUASI UN ANNO DI EVENTI NEL TERRITORIO
PROMOSSI E ORGANIZZATI DA FRANCESCO URSO
SENZA FINANZIAMENTI PUBBLICI

Una serie di eventi in programmazione lunga quasi un anno...
Lo spirito che ci spinge a volere tante persone per bene accanto
è collegato al desiderio di opporsi alle costanti negative che vediamo nelle nostre Comunità,
e la necessità sempre più impellente di testimoniare modelli culturali con senso,
e alternativi a quelli senza senso
che vediamo realizzare con un alto costo per gli Enti pubblici.
C'è bisogno ancora di più oggi di spiriti liberi.
In una sorta di lotta contro quello stato di cose e, soprattutto,
contro quel "potere", che nulla, o poco, fa per cambiarle,
e che, anzi, il più delle volte si dimostra ovunque sempre prepotente e discriminatorio.
A favore di quei poeti, scrittori, artisti, intellettuali
che vivono ed elaborano una loro opera creativa emarginati da tutti e da tutto!
Costoro intrecciano le loro storie e i loro sogni con le case,
le strade, i monumenti e le opere d'arte che fanno da coreografia
a quanti lì vivono con o senza questa consapevolezza.
Quasi sempre queste preziose risorse umane non vengono considerate come meriterebbero
in tutte le comunità di questo pianeta chiamato Terra...
Così accade generalmente in ogni nostra diversa città...
Quel che tutti possiamo fare, è esaltare quanto nei fatti comunque esiste nonostante tutto
– pur attraverso mille difficoltà – e che in ogni caso non può essere disconosciuto.
Questo possiamo realizzarlo solo col tuo aiuto
e senza la speranza di un sostegno del potere pubblico!
Quindi cerca di non mancare, se puoi!
E, nota bene! Non ci interessa candidarci, e non ti chiederemo il voto!
Stiamo facendo "poesia", la cosa più inutile del mondo, ma mai dannosa ad alcuno!

incontri

evento

foto

PICCHÌ SCRIVU?
Immaginiamo che sia stata fatta questa domanda al poeta,
e che lui, Turi Coffa, risponda

Clicca qui per la visione del video


Una risposta in versi, ovviamente, così com'è pubblicata nel libro che ha proprio questo titolo, e che Marco Urso gli consegna, presentandolo al numeroso pubblico presente alla manifestazione conclusiva del Concorso....
Avola 22 marzo 2015, i poeti e gli amanti della poesia sono riuniti nel salone del Ristorante “Rustico” di Avola.
In questo video L’INTERVENTO DEL POETA Salvatore (inteso “Turi”) Coffa alla manifestazione conclusiva della quarta edizione del Concorso letterario internazionale dedicato alla poesia “Libri di-versi in diversi libri in memoria di Nuccio Caruso”, con la consegna dell'omaggio di una pubblicazione a tutti i poeti selezionati dalla Giuria.
Continua la pubblicazione di video relativi all'attività dedicata costantemente alla poesia da parte della Libreria Editrice Urso.
Video di Liliana Calabrese Urso, a perenne ricordo di quanti c'erano, nonché di tutti gli altri amici e poeti sparsi per il mondo, che non potevano esserci, ma anche di monito per quanti potevano esserci, e non ci furono.
Della serie “ACCADDE AD AVOLA IL 22 MARZO DEL 2015”
Vai alla nostra playlist di “Libri di-versi in diversi libri” per vedere gli altri filmati: https://www.youtube.com/playlist?list=PLzsmMXJh3TIPjVBUkjPpM59oom6zFBJnS

RISTAMPA 2015

Corrado Morale
MILUZZA
Trimau la terra
ROMANZO
Libreria Editrice Urso
Collana Mneme n. 44
ISBN 978-88-98381-99-9
201
5, 8°, pp. 310
18,00acquista

copertinaMorale
In un romanzo scritto dall'avolese Corrado Morale la storia di Avola alla fine del Seicento e prima del terremoto del 1693. Un intreccio ben costruito di vicende e di personaggi, con riferimento a tradizioni, leggi e usanze del tempo di cui l'autore a lungo si è documentato.
Corrado Morale tra l'altro ama precisare che "...Nomi, personaggi e avvenimenti sono comunque frutto dell’immaginazione e sono usati in maniera fittizia. Qualunque somiglianza con fatti, luoghi o persone reali, viventi o defunte, è del tutto casuale. Tuttavia, ho voluto utilizzare e mantenere l’originale nome di Avola, mia città natale, e tanti cognomi originali dell’epoca, così come gli originali nomi dei quartieri, delle contrade, delle vie e delle chiese, al fine di stimolare nel lettore la curiosità per una più attenta ricerca delle proprie radici culturali e storiche, e non solo di Avola.
Una precisazione è d’obbligo: questo libro è un romanzo e come tale va letto. Le vicissitudini e le azioni dei personaggi, quali il capitano di Giustizia, il governatore, il mastrosecreto, così come pure gli altri funzionari, pur essendo figure storicamente presenti in quegli anni, citati nel romanzo e riferite alla storia di Avola di quel periodo, sono quasi tutte, o in parte, inventate. Tuttavia molte delle loro azioni sono state usate nel romanzo in quanto rappresentative delle condizioni sociali nella Sicilia feudale di quegli anni. Si è cercato quindi di trasmettere al lettore, lo spirito, gli usi e i costumi dell’epoca, intrecciandoli volutamente con riferimenti storici attinenti.
L’autore lascia quindi alla curiosità del lettore ricercare, tra la fantasia e gl’intrecci del romanzo, le tante verità storiche.
Perché l’uso del dialetto? (per lo più avolese).
Premesso che quello usato non poteva essere quello dell’epoca, ho trovato più utile l’uso del dialetto attuale al fine di caratterizzare al meglio i vari personaggi del romanzo.
NB: alcuni vocaboli dialettali sono stati scritti in corsivo in quanto non più di uso comune, quindi, nelle pagine finali, troverete la relativa spiegazione".
Corrado Morale
per saperne di più: http://www.libreriaeditriceurso.com/moralecorrado.html

foto

Primo Lorenzi
Per le antiche strade
Viaggio nella Sicilia
della tarda antichità

2015, 8°, pp. 136
€ 16,00acquista



"[...] Non ho intenzione di farne un lavoro archeologico: a ognuno il suo mestiere! E nemmeno una guida storico artistica. Vorrei invece scrivere un libro di viaggio che abbia come primo obbiettivo quello di modellare l'aspettativa e la carica desiderante del viaggiatore. Per costruire prima di tutto un viaggio nel tempo, in un'epoca storica a mio avviso importantissima e lunga un millennio. Così da aiutare anche un lettore non professionista a leggerne le tracce nel paesaggio. A narrare le vicende dell'Isola come si racconta una storia di vita. O una storia clinica. E insieme descrivere il mio viaggio nel cuore del Mediterraneo e in un epoca tanto amata e tanto utile anche per capire l'attualità. Sarà dunque un viaggio fisico (percorreremo l'Isola in lungo e in largo), ma anche un viaggio nel tempo volto alla conoscenza delle vie e delle ville romane; delle stazioni di posta, dei latifondi, del permanere anche nella tarda romanità di culti e tracce di un passato più antico. E, per quanto possibile, della organizzazione sociale della Sicilia imperiale e di come, col trascorrere degli anni, queste si siano evolute, trasformate, declinate. Cammineremo nella storia e nelle tracce che questa ha lasciato nel paesaggio. Con un occhio di riguardo per gli splendidi manufatti che sono state le ville romane della tarda antichità.[...]" (Primo Lorenzi)

fotoANGELO SICILIA
Testimonianze partigiane
I siciliani nella lotta di Liberazione

2015, 8°, pp. 240, ill.
€ 16,00 acquista

“Testimonianze partigiane” è un saggio storico, ma soprattutto un emozionante corpus di testimonianze che mette insieme le voci dei siciliani che hanno contribuito con coraggio alla lotta di Liberazione contro il nazifascismo nel periodo compreso tra il settembre 1943 e il maggio 1945. Voci diverse che alternandosi raccontano all’unisono una storia fatta di lotta, di sangue, di libertà. Una storia nota, ma che adesso ripercorriamo da un’altra prospettiva, seguendo fianco a fianco e passo dopo passo il cammino dei nostri eroi siciliani finora senza volto, ma a cui adesso sappiamo dare un nome.

I testimoni narrano le loro vicende in racconti scanditi dai momenti chiave della storia italiana: la prima fase di presa di coscienza antifascista, il 25 luglio 1943, e la caduta del fascismo, l’8 settembre 1943, con l’armistizio e lo sbandamento. La scelta partigiana, il 25 aprile 1945, e la liberazione, ma anche il massacro della Divisione Acqui, le torture e le fucilazioni, le donne protagoniste della Resistenza, gli schiavi di Hitler. L’opera contiene in appendice anche il racconto di quattro storie esemplari, ormai quasi dimenticate, di antifascisti siciliani che si distinsero per il loro coraggio in quegli anni bui, come “Lo Schindler siciliano”, “Il poeta di piazza che sbeffeggiava il Duce”, “Il prete partigiano” e “Il Rettore antifascista”.

Angelo Sicilia è nato a Palermo nel 1970. Docente di Economia d’azienda, è il presidente dell’Archivio Siciliano delle Resistenze. Autore teatrale e regista, da oltre venti anni si occupa di teatro dei pupi siciliani di cui è considerato un innovatore per la trattazione di temi sociali e di impegno civile. Nel 2001 ha fondato la Marionettistica Popolare Siciliana e creato il ciclo dell’opera dei pupi antimafia. Dal 2008 dirige il M.O.P.S. - Museo dell’Opera dei Pupi Siciliani di Caltavuturo. Sui temi della Resistenza ha pubblicato Sulle montagne per difendere l’Italia. Storia di Salvatore Pantaleone il partigiano “Orione” (UILP, Palermo, 2006) e realizzato i documentari 1943-1945 Resistenza. Il partigiano Orione, un combattente per la libertà (UILP, Palermo, 2006), Fischia il vento. I siciliani nella Resistenza (Archivio Siciliano delle Resistenze, Palermo, 2006) e Ci guidavano le stelle. Testimonianze di marsalesi nella Resistenza 1943-1945 (Città di Marsala, 2007).

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