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Salvatrice Pirreco ISBN 978-88-96071-06-9 |
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Nel Salone comunale del Palazzo di Città di Avola «Ai figli di Marte» di Angelo Rullini, e «Schegge di un un copione ingabbiato», di Carmela Monteleone, sono stati presentati sabato pomeriggio, nel salone comunale del Palazzo di Città, nell'ambito degli appuntamenti mensili organizzati dalla libreria Editrice Urso diretti a promuovere autori e opere che si distinguono in città. «Il modulo di questa sera- ha - esordito Urso- ripercorre l'esperienza della rassegna della piccola editoria realizzata per ben due volte ad Avola». Dopo il saluto, a nome dell'amministrazione comunale, dell'assessore Giuseppe Carbé, che ha accolto la manifestazione «che stimola la cultura nella nostra città», lo scrittore Giorgio Guarnaccia ha introdotto l'ultima performance di Rullini, avolese, ma da tempo residente a Cassibile, di cui ha evidenziato l'intensità del linguaggio figurato, la sensibilità con cui l'autore ricrea nel lettore i momenti vissuti con intensità, la seduzione della metafora a partire dal titolo «Ai figli di Marte» che sta ad indicare proprio i discendenti dell'uomo a cui raccontare le cose piacevoli della vita. L'intervento del giornalista Roberto Rubino, che ha curato la prefazione dell'ultima pubblicazione di Carmela Monteleone, ha puntato più che sul profilo stilistico e contenutistico, sul dato emozionale ad un anno dalla scomparsa della scrittrice. «Ricordare Carmela significa condividere il suo dolore e il suo opposto, perché ti insegna a vivere intensamente la vita e a superare gli egoismi di ciascuno di noi». Le note della chitarra di Liliana Calabrese Urso e gli interventi fra il pubblico, hanno reso magica la serata. |
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![]() Ecco «I colori del silenzio»Fatti imprevedibili e inaspettati nei racconti di Natalia Romano «I colori del silenzio» è il titolo della recente pubblicazione di Natalia Romano, medico di professione, scrittrice per caso, o forse, per «fatti imprevedibili e inaspettati che sconvolgono totalmente l'esistenza», confessa al lettore nel risvolto di copertina. Edito dalla Libreria Editrice Urso, il libro comprende otto racconti, preceduti da una toccante lettera inviata all'amica Carmela scomparsa prematuramente, nati dalla spontaneità del sentire i terribili fatti di cronaca. Come dice la stessa autrice, sono racconti inventati, ad eccezione del primo, «Carta», esperienza vissuta, sebbene i contorni siano stati volutamente sfumati dalla fantasia, racconto che nel 2006 ha vinto il premio speciale per la narrativa «Giuseppe Schirinà». Il silenzio è il filo conduttore dei racconti che forse hanno un risvolto pedagogico, nonostante l'autrice, con fare schivo, affermi che una simile idea non l'abbia neanche sfiorata. Per lei si è trattato di un'avventura, perché «scrivere è un modo per lasciare un po' di noi dopo di noi». Eppure al di là del racconto, dallo stile fluido, limpido, traspare la voglia di soffermarsi a riflettere sull'importanza della vita, quella vita che sebbene negata, viene custodita, ad esempio, in una notte di pioggia, da un cane, che va vissuta anche se ci sono le nuvole, quelle stesse che offuscavano il cielo dell'amica Carmela e che ciò nonostante lasciavano intravedere un cielo azzurro. GABRIELLA TIRALONGO LA SICILIA 29.03.2008 Natalia Romano, I colori del silenzio - Racconti, 2008, 8°, pp. 88, € 10,00, Collana Opera Prima n. 13 |
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in "LA SICILIA" 22 dicembre 2007
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Gabriella Tiralongo, La disputa
- Le trivellazioni nel Val di Noto,
2007,
8°,
pp. 80, € 7,00 Un dossier di estrema attualità sull'argomento che più ha impegnato le popolazioni della Sicilia sud-orientale. Gabriella Tiralongo è nata e vive ad Avola da circa dodici anni, dopo una parentesi piemontese durata quattordici anni, sposata, madre di tre figli. Si è laureata in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Pavia. E' avvocato e dal novembre 2002 è vice Procuratore Onorario presso la Procura della Repubblica di Siracusa. La scoperta della sua passione per il giornalismo avviene per caso nel giugno del 2003 quando le viene offerta la possibilità di intraprendere una collaborazione con d quotidiano La Sicilia. Da quel momento l'entusiasmo che ha avuto da sempre per lo scrivere si traduce in qualche cosa di concreto, guidata in questo percorso di crescita dai colleghi della redazione di Siracusa. Questo dossier è la prima pubblicazione. |
I
consigli del libraio, ma non un libraio qualunque, quello
di Avola, finiscono, niente poco di meno che su Almanacco
dei Libri linserto culturale della Repubblica.
E accaduto ieri sul numero 22 di sabato 10 giungo e, neanche
a dirlo, ma lo si accenna solo per chi ancora non lo avesse capito,
il libraio per antonomasia è Francesco Urso che, da quello
osservatorio privilegiato che è la sua libreria, una specie
di antro di Mago Merlino, ha contribuito e continua a contribuire
a posizionare i tasselli della storia di Avola. E lui che
propone, allattenta Gianna Sullo, una sorta di classifica
dei libri che meritano di essere letti. I suoi consigli vengono
ricevuti dalla giovane giornalista con una specie di venerazione
incondizionata. Lei, che ha la stessa età della libreria
editrice Francesco e Liliana Urso, entrambe nate, strana
coincidenza, nel dicembre del 1975, ha saputo di questo librario
per un tristemente noto evento storico, il 2 dicembre 1968. Ed è
proprio con questa vicenda che viene inaugurata la casa editrice,
perché è con la pubblicazione de I fatti di
Avola di Sebastiano Burgaretta, il best seller della libreria,
che inizia unavventura costellata spesso di bocconi amari
e di momenti di emarginazione. A dispetto di tutti, però,
non si tira indietro di fronte alle battaglie, soprattutto se sono
fatte in nome della cultura, non quella dellapparire, ma della
promozione culturale dellindividuo. Nella classifica dei libri
Urso mette al primo posto Lombra del ventodi Ruiz
Zafon, poi Il deserto dei Tartari di Buzzati, al terzo
Itaca e oltre di Magris, Un indovino mi disse
di Terzani, Le Siciliane-Quindici storie vere di Pilati,
Nero su Nero di Sciascia, Poesie di Kavafis,
Peregrinos-33 giorni a piedi lungo il cammino di Santiago
di Ardito, I fatti di Avola e al decimo posto Conversazioni
in Sicilia di Vittorini.Gabriella Tiralongo (nel quotidiano LA SICILIA di domenica 10 giugno 2006) |
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Gabriella
Tiralongo |
Vita
nei campi incolti e inariditi, ...disponibile
per il pubblico, edito dalla libreria editrice Urso, è la
raccolta di poesie che segna lesordio di Giuseppina Rossitto.
Avolese, da tempo residente a Bologna, dove si è trasferita
dopo la laurea in Scienze Politiche, Giuseppina Rossitto si dedica
alla poesia quasi per gioco, senza averne consapevolezza, in un
periodo in cui avverte forte lesigenza del cambiamento. Il
suo è un fermento interiore che muove verso risposte che
possano dare una svolta alla sua vita, risposte che trova proprio
nella poesia utilizzata per rimaneggiare le immagini estemporanee
che la quotidianità le offre. Gli squarci si elevano grazie
al lirismo e diventano pian piano un processo di consapevolezza
che le schiude la via e le permette di guardare avanti. Il suo è
un viaggio interiore che a volte è fuga da una realtà
dura e triste, a volte ritorno, a volte recupero, più spesso
ricerca di rinnovamento, Voglia di sgomberare cantine e solai/
e riscoprirsi artista che la materia muta in anima. Il legame
con la sua terra è fortissimo, della Sicilia sente i contrasti
e le contraddizioni che supera a Bologna, città che riesce
a darle un profondo senso di equilibrio, ma Nel cammino imparai
a legare le due terre/e non ne persi né rimpiansi alcuna./
Capii nel tempo che esse erano madre e padre,/ nascita e vita, entrambe
da amare.. Della Sicilia apprezza la sfida, che talvolta si
traduce in illegalità, spesso indice di energia vitale quella
stessa che riscopre nel paesaggio che osserva attentamente dal finestrino
del treno. La strutturazione della raccolta in tre sezioni corrisponde
un po al percorso interiore dellautrice che ha cercato
in questo modo di organizzare una consapevolezza che si tramuta
in un documento poetico che raggiunge toni molto elevati nellultima
parte, Squarci di immagini introspettive. Primavera
nei campi incolti e inariditi meglio di ogni altra, è
la lirica che traduce questo desiderio di venire fuori dalla propria
lacerazione anche se ancora lenergia vitale non si è
tradotta in azione concreta. In Muri a secco una delle
ultime poesie, si percepisce il cambiamento, la vita che continua,
anche se il desiderio si traduce nel guardare non i campi verdi
e rigogliosi, ma allimmenso mare e alla mia piccola
casa. Il mare come una metafora, entità che mette in
contatto, come elemento di comunicazione. I tempi dellisolamento
sono finiti e anche se lautrice si ripara dietro ai muri a
secco, ultimo baluardo di difesa dalle intemperie della vita, già
respiro a occhi chiusi/ e sento i profumi che/ riconosco,
uno ad uno./ Ascolto il vento e sento un nuovo tempo. Gabriella Tiralongo in "LA SICILIA", venerdì 26 maggio 2006 |
Fernando
Buscemi, Storia della Rebetika, 2006, 8°,
pp. 128, € 13,00 al
n. 19 della Collana Mneme della
nostra Libreria Editrice Urso |
![]() Quando
la poesia è questione di... «Momenti»dal quotidiano LA SICILIA del 9 ottobre 2005 «Momenti di poesia» è il titolo di una breve raccolta di poesie, che segna l'esordio di una giovanissima, Graziana Scaffidi, di appena dieci anni, alunna della scuola elementare Largo Sicilia. Il libro, compreso nella nuova collana intitolata «Opera prima-Poesie Ragazzi» della editrice Urso, rappresenta una novità in assoluto perché mai un editore ha fatto scelta migliore che far pubblicare una raccolta di poesie scritte da una bambina. Il progetto ha caratteristiche inusuali da ogni punto di vista, la presentazione, infatti, è stata affidata a Martino Miucci, anche lui scolaro di quinta classe elementare così come la copertina sulla quale è riportato un disegno a pastelli della stessa Graziana. La piccola autrice sa esprimere con la sensibilità e l'innocenza di una bambina, non senza quella severità e logica ferrea tipica dell'età, temi importanti, spesso ingombranti come la guerra e la pace. I sentimenti d'amore che la ispirano riesce ad esternarli «con semplicità e convinzione» come afferma Martino Miucci il quale ha colto nel libro di Graziana un filone particolare che lo caratterizza rispetto agli altri, «un pensiero particolare dedicato alla donna, alla mamma e al papà». Graziana ha partecipato a numerosi concorsi letterari per ragazzi ottenendo diversi riconoscimenti. Il progetto promosso dall'editore Urso, che ormai si distingue nell'ambito della piccola editoria in considerazione non solo del numero delle pubblicazioni annue, ma anche della qualità delle opere da lui curate e date alla stampa, rappresenta una scelta coraggiosa. La sua è una svolta importante dettata da quella sensibilità verso i ragazzi che sempre ha contraddistinto il suo lavoro. E' stato lui ad ideare una pagina, all'interno del suo sito web, interamente dedicata ai giovani scrittori. Gabriella
TiralongoGraziana Scaffidi, Momenti di poesia, 2005, pp. 48, € 7,00, (Libreria Editrice Urso - Collana Opera prima - poesia ragazzi n. 8) IN LIBRERIA dal 31 ottobre 2005 |
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Il
«Vento» che spira dal liceo porta alla scoperta della verità Una raccolta di poesie per il debutto di Antonio Rametta «Vento» è il titolo di una breve raccolta di
poesie, che segna l'esordio letterario del giovanissimo avolese
Antonio Rametta. Antonio Rametta, Vento, dicembre 2004, Collana Opera prima n. 4, € 7,00 |
STUDIO
LEGALE TRIBUTARIO DOTT. GIUSEPPE GRANDE - AVV. GABRIELLA TIRALONGO VIA ROMA 12 AVOLA (SR) TEL. 0931578093 Il Dott. G. Grande effettua ogni tipo di consulenza fiscale/tributaria; L'avv. G.Tiralongo, penalista, è anche disponibile Ulteriori recapiti: Avv. G. Tiralongo cell. 3286340603; mail: gabriellatiralongo@virgilio.it |