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Autore Topic: Antica Trasversale Sicula 2016  (Letto 2850 volte)

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Offline Francesco Urso

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Antica Trasversale Sicula 2016
« il: 16 Ottobre 2016, 23:10 »
ANTICA TRASVERSALE SICULA
IN QUESTO SPAZIO DEL FORUM
ABBIAMO IL PIACERE DI PUBBLICARE IL RESOCONTO DI OGNI TAPPA
DELL'EDIZIONE 2016 DI QUESTO SPECIALE CAMMINO CULTURALE
La pagina ufficiale dell'ANTICA TRASVERSALE SICULA è
https://www.facebook.com/trasversalesicula/?fref=ts


60° Giorno - 900 km percorsi a piedi per la Sicilia.
Ieri, dopo aver lasciato le "Grotte del Caricatore" di Sciacca, seguendo l'antica via delle Terme Selinuntine raccontata anche da Goethe, abbiamo percorso 19 km per raggiungere Caltabellotta, a 950 mt slm, passando da un antico ponte medioevale e da luoghi suggestivi che hanno reso meno pesante il nostro viaggio in salita. Arrivati a Caltabellotta, ad accoglierci c'era Paolo Vetrano dell'associazione Kratas Tour il quale gentilmente ha provveduto anche alla nostra sistemazione notturna. Con lui abbiamo incontrato in Municipio il Vice Sindaco Vito Marsala e l'assessore all'Agricoltura Giuseppe Zito e insieme fatto un primo giro di questa bella cittadina arroccata in alto, da cui si gode di una magnifica vista dei Monti Sicani e del mare agrigentino. Bella la cattedrale che risale all'XI Secolo, le varie chiese ed, in anteprima, "U Diavulazzu", realizzazione in cartapesta che per la festa dell'Immacolata verrà bruciato nella piazza della Chiesa omonima. Piacevole l'incontro con i giovani del comitato cittadino che ha recuperato questa antica tradizione. Oggi resteremo qui per completare il giro al Castello e ad altri importanti monumenti e, nel contempo, festeggeremo i 900 km percorsi in 60 giorni di cammino per la Sicilia.
 "Qal'at al-Ballut (il "castello delle querce", Caltabellotta) è valido castello e torreggiante fortalizio, [costruito sopra] alta vetta, [in sito] scosceso; ma gli appartengono eletti e ubertosi campi e belle e ricche massarie, [che producono] diverse specie di frutta rarissime; ed ha sorgenti e fiumi con molti molini. Ed [albergò] un tempo un grande numero di abitatori; ma in oggi si sono tramutati in Sciacca, non rimanendo nella fortezza se non che pochi tanti per guardarla da chi la volesse occupare" (al-Idrisi, Il libro di re Ruggero, trad. Amari)

Caltabellotta è una città affascinante, suggestiva e ricca di storia. Dai Sicani fino ai giorni nostri questo "picco dell'aquila" domina questa parte di Sicilia e i cuori di ogni viaggiatore che si allieta fra i suoi ricchissimi monumenti.
Domani riprenderemo il cammino per raggiungere Ribera, dove ad attenderci ci saranno altri amici. Questa Sicilia ci piace!


59° Giorno - Lasciamo Sciacca per raggiungere Caltabellotta distante circa 18 km. La tappa è decisamente impegnativa in quanto dobbiamo salire a circa 950 metri slm. Buon giovedì.
Dopo un duro ma bellissimo cammino, siamo arrivati a Caltabellotta. Adesso siamo davvero troppo stanchi. Domattina vi racconteremo tutto su questa giornata, faticosa ma ricca di incontri e di luoghi che ci hanno riscaldato il cuore.


58° Giorno -
Lasciato il Lago Arancio di primissimo mattino, abbiamo raggiunto Sambuca di Sicilia e successivamente Sciacca in bus (trasferimento resosi necessario a causa delle condizioni climatiche avverse degli ultimi giorni che ha reso impraticabili molte trazzere).

"al-Shaqqah (Sciacca) giace in riva al mare [in sito] aperto e ridente; ha popolazione, mercati e molti palagi. In oggi essa è la capitale dei distretti continui e dei territori circostanti. Il suo porto è sempre pieno, perocché vi vengono frequentissimi i legni [imbarcazioni] dall'Affrica [cioè l'attuale Tunisia] e da Tripoli [attuale Libia]" (al-Idrisi, Il libro di re Ruggero, traduzione Amari)

Abbiamo trascorso l'intera giornata visitando il Centro storico, focalizzandoci nelle testimonianze medioevali fra cui i resti del castello vecchio, tracce della cinta muraria e delle rilevanti architetture gotico-catalane. Con rammarico non abbiamo potuto visitare molti monumenti della città, tra cui San Nicolò dei Latini (magnifico esempio di architettura normanna), il castello nuovo o dei Luna (chiuso per assenza del referente), il Complesso Fazello (che da tabella affissa all'ingresso sarebbe dovuto essere aperto anche nel pomeriggio) e la ricca Biblioteca comunale (aperta solo la mattina). In compenso troviamo doveroso ringraziare il dottor Pippo Verde dell'Ufficio Turistico Regionale per la consulenza, la disponibilità e la gentilezza dimostrataci.
Grazie all'interessamento del dottor Verde abbiamo conosciuto Aurelio Schittone, proprietario delle "Antiche Grotte del Caricatore", un luogo suggestivo e ricco di storia. Queste grotte e cunicoli, scavate nella roccia, testimoniano l'importanza di Sciacca come luogo di accentramento ed esportazione delle derrate prodotte nella zona, nel corso dei secoli. Questa notte avremo l'onore di essere i primi viaggiatori a dormire in questo magnifico luogo. Grazie dunque ad Aurelio che, da pioniere, si impegna quotidianamente nel recupero e nella valorizzazione di questa storica parte della città .

57° Giorno - Dopo la notte trascorsa nei locali della Volley Menfi, concessici dal Comune ed aver conosciuto l'allenatore, persona squisita, questa mattina ci siamo incamminati (in parte sopra il fango causato dalle piogge dei giorni scorsi) per raggiungere il Lago Arancio, sotto Sambuca di Sicilia, dove abbiamo potuto ammirare la "fortezza" di Mazallacar, sommersa in parte. La struttura di incerta attribuzione, ha una datazione oscilllante fra il periodo islamico e quello federiciano. Bellissimo il passaggio sulla diga per raggiungere la struttura citata, la cui datazione crediamo andrebbe rivista in base al materiale ceramico presente nel sito. Questa sera abbiamo scelto questo magnifico luogo per piazzare le nostre tende. Domani saremo a Sciacca e riprenderemo il cammino costiero.

56° Giorno - Lasciata Selinunte di primo mattino, ci siamo immersi nella bella campagna che delimita il confine tra la provincia di Trapani e quella di Agrigento. Uliveti, carciofeti e vigne si perdono a vista d'occhio, regalandoci 19 km di gioia per la vista. Arrivati nel primo pomeriggio a Menfi, città che, nonostante non sia stata citata da Idrisi, conserva testimonianze archeologiche ininterrottamente a partire dal IV Sec. d.C. (tra cui strutture di età presumibilmente islamica e i resti di una torre federiciana). Grazie per l'accoglienza al Comune ed all'Assessore al Turismo Valentina Barbera che ha tempestivamente provveduto al nostro soggiorno. Grazie inoltre sull'addetto stampa del Comune per averci dato la possibilità di visitare l'interessantissimo Museo Civico di Palazzo Pignatelli, con ricche collezioni, e gli scavi effettuati sotto il palazzo, attualmente non visitabili. Domani riprenderemo il cammino verso Sambuca di Sicilia.
55° Giorno - Oggi abbiamo raggiunto Selinunte, sorella di Kamarina. Non servono parole...
54° Giorno - Questa mattina , grazie alla disponibilità ed al supporto di Antonino Quinci della Protezione Civile di Mazara del Vallo, a causa del maltempo che ha reso impraticabili molte strade, abbiamo risparmiato un tratto importante del percorso che ci separava dalla Chiesa normanna di Santa Trinità Delia (proprietà privata e stupendamente conservata) e da Castelvetrano che abbiamo raggiunto in tarda mattinata. Qui ad accoglierci il dott. Giuseppe Barresi, dirigente della Polizia Municipale e della Protezione Civile e Giuseppe Rapallo del N.O.E. che ci hanno accompagnato nel luogo dove dormiremo questa notte (subito dopo hanno raggiunto Sciacca per dare una mano dopo il violento temporale che ha colpito la città e la provincia di Agrigento). Subito dopo abbiamo cominciato il giro per questa bella città, visitando Chiese, il Museo Civico ed antichi palazzi i cui decori ricordano i fasti di un tempo. Il Signor Enzo Napoli, appassionato di Archeologia, conosciuto in piazza, ci ha accompagnato per la visita alle importanti chiese. Nel pomeriggio abbiamo potuto visitare e salire sulla torre dell'imponente Palazzo Pignatelli grazie alla sensibilità della proprietaria Gabriella Becchina, la quale ci ha regalato la possibilità di fotografare la città dall'alto. In serata l'incontro con il Sindaco Felice Errante, persona squisita e disponibile che abbiamo ringraziato per l'ospitalità, confermando un futuro incontro al fine di raccontare il nostro progetto. Domattina raggiungeremo Selinunte, dove parteciperemo ad un incontro dedicato alla promozione del territorio, assieme a tante altre associazioni. A domani
53° Giorno - Mazara del Vallo. Seconda parte.
In questa città avvenne il primo sbarco dei musulmani nell'827 dal quale scaturì la conquista dell'Isola. Importante città, tanto da darne il nome al Valle, fu conquistata a sua volta dai Normanni nel 1072.
Del periodo islamico si conserva, forse, l'impianto urbanistico del centro storico (la "casbah") con le caratteristiche strade tortuose, cortili e vicoli ciechi; in questa parte della città si respira un'aria particolare, immersi nella storia. Del glorioso periodo normanno si conservano i resti del Castello realizzato da Ruggero I, S. Nicolò Regale e tracce di muri.
Una menzione particolare meritano il Museo del Satiro e le architetture chiaramontane della città.
52° Giorno - La giornata è cominciata con la visita ai resti della Chiesa di Santa Maria della Grotta, risalente all'XI Secolo ma frequentata già da molto prima, vista la presenza di una importante Necropoli. Poi, rientrando in centro, abbiamo avuto il piacere di chiacchierare con l'architetto Nikos Zikopoulos ed il dottore Giuseppe Donato che ci ha regalato un libro da lui scritto sullo Stagnone di Mozia. Prima di proseguire per Mazara del Vallo abbiamo incontrato l'assessore Ruggeri che gentilmente ieri ha provveduto alla nostra sistemazione. Adesso siamo appena arrivati a Mazara del Vallo, dopo aver percorso la strada con un forte vento di scirocco e appena in tempo visto che ha cominciato a piovere (da acqua tutta la notte). Qui, grazie alla gentilezza e disponibilità del Sindaco, del Comandante della Polizia Municipale Salvatore Coppolino e del funzionario di Protezione Civile Antonio Quinci, siamo stati prelevati con un pulmino ed accompagnati presso la loro sede dove alloggeremo per la notte. Domani ci aspetta la visita ad una città che conserva importanti testimonianze del Periodo Normanno. Buona serata a tutti.
51° Giorno - Partiti dallo Stagnone di Mozia dopo una ricca colazione offertaci dall'amico Biagio, titolare del Mamma Caura, abbiamo intrapreso il nostro cammino in direzione di Marsala e subito, al Borgo della Pace poco distante, abbiamo incontrato il nostro caro amico Samson che lo scorso Aprile ci ha permesso di dormire in sicurezza l'ultima notte del precedente cammino. Un abbraccio caloroso e tanti sorrisi hanno segnato la partenza da Mozia come meglio non ci aspettavamo. Dopo aver percorso in definitiva 17 km senza abbandonare il mare, siamo arrivati a Marsala dove subito abbiamo incontrato gli amici di Antichi Bottai, artigiani che come un tempo lavorano ancora sapientemente il legno per trasformarlo in piccole botti che spediscono in tutto il Mondo. Dopo una breve pausa abbiamo raggiunto l'area archeologica poco distante, dove ci attendevano i curatori che ci hanno concesso la visita gratuita a tutto il sito che conserva antiche terme, una villa romana, la necropoli e segni evidenti dei passaggi delle varie dominazioni. Inaspettata la visita alla Cappella sotterranea della Chiesa di San Giovanni Battista (dentro l'area archeologica stessa) del Periodo Paleocristiano, che conserva mosaici e belle pitture murali. Nel tardo pomeriggio, entrati da Porta Nuova, abbiamo raggiunto il Centro di Marsala. Piacevole ed inaspettato l'incontro con Alessandro Milazzo, marsalese, che ci segue dall'avventura della Trasversale Sicula, il quale ci ha accompagnato con l'auto presso il Centro Musicale messoci a disposizione dal Comune di Marsala. A tal proposito ringraziamo l'assessore Clara Ruggeri che, pur tra mille difficoltà a causa di suoi impegni istituzionali, ci ha assistito e sistemato per la notte. Doveroso infine ringraziare Giovanni Lo Presti, conosciuto questa sera, che ci ha accompagnato a visitare una antica Chiesa che visiteremo domani con maggiore attenzione. Ora ci riposiamo, ci vuole davvero. A domani.
51° Giorno - Grazie alla meravigliosa ospitalità di Momò Calascibetta e sua moglie Enza, ieri abbiamo trascorso una serata all'insegna della buona cucina e della cultura in compagnia anche di Nino De Vita e della sua gentile consorte. Indimenticabili i racconti su Bufalino, Sciascia e Consolo che resteranno indelebili nei nostri cuori. Adesso già in cammino verso Marsala.
50° Giorno - Dopo cinquanta giorni di cammino e dopo aver percorso 775 km esclusivamente a piedi (originariamente dovevano essere più di 900 km ma, causa maltempo e vari altri impedimenti, ne abbiamo percorsi meno) oggi abbiamo raggiunto finalmente Mozia (l'antica Motye), luogo certamente non citato da Idrisi (lui segnava solo il passaggio da Trapani a Marsala) ma a noi particolarmente vicino per via dell'Antica Trasversale Sicula che lo lega a Kamarina indissolubilmente. Appena arrivati siamo stati gentilmente accolti e rifocillati dal proprietario del Mamma Caura, noto locale dello Stagnone da dove partono i battelli per l'isola di Mozia, che già avevamo avuto modo di conoscere lo scorso Aprile. Con l'archeologo Giuseppe Labisi abbiamo raggiunto e visitato il museo Withaker (ringraziamo per questo Vincenzo, pilota del battello che gratuitamente ci ha trasportati), potendo ammirare sia lo splendido museo che i resti delle antiche mura cartaginesi che cingevano l'isola. Al rientro è stato piacevolissimo l'incontro col famoso poeta dialettale Nino De Vita e poi con il pittore Momò Calascibetta che questa sera ci ospiterà nella sua casa di Mozia assieme alla sua gentile consorte. Da domani riprenderemo il cammino verso Scoglitti, ma non ripercorrendo l'Antica Trasversale Sicula, come originariamente preventivato, bensì completando il giro di Sicilia per l'intero periplo. In effetti abbiamo riflettuto sul fatto che la Trasversale è quasi completa, mancano da verificare solo tre tratte che possiamo definire tranquillamente entro l'anno, pertanto, di comune accordo con i nostri studiosi di riferimento abbiamo deciso di proseguire verso Marsala, completando il percorso di luoghi citati da Idrisi sino alla nostra Scoglitti (contiamo di riuscirci entro la metà di Dicembre). Da domani inoltre il gruppo cambierà. Oltre ad averci raggiunto l'altro ieri Labisi con sua moglie, anch'essa archeologa, da domattina si unirà a noi la moglie di Tano Melfi e ci saluterà l'editore Salvatore Schembari, richiamato a Comiso per sopraggiunti impegni di lavoro. Parecchi ancora i chilometri da percorrere ma tanta l'energia che ci anima. Chiudiamo il post di oggi ringraziando ancora una volta Peppe Adragna e Antonio Ancona, di Trapani, uomini trasversali che ci hanno incredibilmente supportato in questi giorni e Daniele Fatuzzo che, questa sera, renderà possibile la staffetta tra camminanti, senza il loro supporto così come senza quello dei tanti amici incontrati nei primi 50 giorni di questa folle e magica avventura, non avremmo potuto visitare e raccontare al meglio la bella Sicilia. Grazie a tutti!
49° Giorno - Un intero giorno dedicato alla visita di Trapani, tra chiese, palazzi e torri che ricordano le varie dominazioni subite da questa importante città. Grazie ad Antonio Ancona e Peppe Adragna siamo potuti entrare dentro la Cappella dei Crociati custodita all'interno della Chiesa di San Domenico (del 1300), visitato il Centro storico e la bellissima Torre di Ligny da cui si gode una magnifica vista sul Mar Mediterraneo che incrocia il Mar Tirreno. Per finire abbiamo goduto della vista delle Saline trapanesi citate per la prima volta da Al-Idrisi nel 1154, una in particolare, quella da noi fotografata, si conserva ancora bene. Domani altre saline ci attendono, quelle già a noi note di Mozia, che raggiungeremo però solo dopo aver percorso circa 25 km. Per oggi ci fermiamo. A domani.
48° Giorno - Una bellissima e soleggiata giornata ha accompagnato questa nostra domenica di Novembre per raggiungere Erice e più correttamente Casa Santa, importante frazione dove vive oltre il 90% della popolazione ericina. Qui, presso la sede della Protezione Civile Humanitas Onlus, abbiamo avuto il piacere di conoscere ed intrattenerci col Sindaco Giacomo Tranchida, con cui condividiamo la passione per il cammino e per il Turismo Slow. Dopo pranzo, nel primo pomeriggio, grazie a Peppe Adragna (che ha organizzato l'intero nostro soggiorno ad Erice e a cui siamo riconoscenti per tutto ciò che sta facendo) abbiamo fatto un primo giro a Monte Erice dove, a partire dagli Elimi sino ai giorni nostri, c'è sempre stata vita. Furono i Normanni, dopo aver sconfitto gli Arabi, ad erigere chiese e palazzi di una bellezza inaudita che ancora oggi ammiriamo nella visita alla città vecchia. Portali, viuzze e piazze perfettamente conservate fanno da cornice ad uno dei balconi più belli di Sicilia. Tutto è molto ben conservato, segno di una lungimiranza che quotidianamente entusiasma i tanti turisti che la raggiungono. Stasera alloggeremo comodi presso la sede della Protezione Civile (infinite grazie ad Antonino Di Fazio per la fiducia e l'ospitalità) e domani parteciperemo, ospiti del Sindaco, ad un importante incontro con i giovani. Questa sera, inoltre, ci raggiungerà l'archeologo Giuseppe Labisi con la moglie che trascorreranno con noi qualche giorno in cammino. Per oggi ci fermiamo qua. A domani.
47° Giorno - Dopo una ricca colazione offertaci da Francesco Gruppuso dell'Associazione Bosco Angimbè e salutato con un abbraccio i nostri amici di Calatafimi Segesta, abbiamo percorso 25 km, sotto una leggera ma costante pioggia, per raggiungere Fulgatore, passando da Segesta che conserva ancora i resti di una antica moschea. Da Segesta a Fulgatore abbiamo ripercorso il tratto già mappato ad Aprile per l'Antica Trasversale Sicula, scoprendo con piacere che pur cambiando la stagione non cambia la bellezza dei paesaggi che lo caratterizzano. Sempre da Segesta e per 15 km ci ha fatto compagnia un dolcissimo cane che a Fulgatore abbiamo rifocillato e salutato (non avremmo potuto fare altrimenti). Ora, grazie all'interessamento del caro amico trasversale Peppe Adragna di Trapani, che ci ha pure offerto i famosi e giganti cannoli di ricotta del Bar Vultaggio, abbiamo trovato sistemazione per la notte. Oggi è stata una giornata davvero impegnativa e lo sarà anche domani, quando raggiungeremo Erice. Li ci verrà incontro il nostro archeologo Peppe Labisi ed incontreremo il Sindaco che si è adoperato per sistemarci per la notte.
46° Giorno - Oggi il vento ed una sottile ma costante pioggia ci ha accompagnato durante la tratta Alcamo - Bosco Angimbè (Calatafimi), poco più di 13 km, tra discese e ripide salite in mezzo al fango. Le fatiche sono state però premiate al nostro arrivo a Calathamet, antico Borgo arabo, dove un laghetto ed un fiume di acqua sulfurea ha ristorato i nostri corpi. Ancora grazie a Salvatore Mulè che ci ha guidati tutta la mattina, sia per la gentilezza che la passione che lo guida. Adesso siamo arrivati, salendo per un sentiero sui boschi, sino al Centro Didattico Bosco Angimbè gestito dall'omonima Associazione, lo stesso luogo che ci ha accolti, lo scorso Aprile, durante in nostro passaggio dell'Antica Trasversale Sicula. Qui alle 17:30 parteciperemo al Convegno in cui si parlerà di cammini e di Trasversale Sicula. Grazie al presidente dell'Associazione Francesco Adragna che ci ha accolti, a Francesco Gruppuso e Rocco Corselli che non vediamo l'ora di riabbracciare. Vi aggiorniamo.
Conclusa in questo istante l'interessante conferenza sul Progetto Me.Mo.La. qui al Centro Didattico Naturalistico Bosco Angimbè. Grazie per l'ospitalità e per la stupenda condivisione di intenti a tutti gli intervenuti: Associazione Il Risveglio con il dott. Obiso, Riding con Rosario Rimi, Antonio Lipari MTB Alcamo, Salvatore Mulè del Gruppo trekking Arma Aeronautica Alcamo, I Cavalieri del Castello Eufemio e naturalmente Francesco Adragna, Francesco Gruppuso e Rocco Corselli dell'Associazione Bosco Angimbè. Insieme, per passione, si costruisce una rete solidale di cammini siciliani.
45° Giorno - Primo appuntamento della giornata è stato l'incontro col Sindaco di Partinico Salvatore Lo Biundo, al Palazzo di Città, che abbiamo ringraziato per l'accoglienza ricevuta e discusso del nostro progetto. Subito dopo una visita veloce alla città che conserva oramai poco di Arabo e l'incontro con Salvatore Mulè membro del CAI di Trapani e dell'Associazione Gruppo Trekking Arma dell'Aeronautica, il quale, esperto di antichi sentieri del trapanese, ci ha guidati a piedi per il percorso che fece Al-Idrisi per arrivare alla maestosa Rocca di Calatubo. Paesaggi di una bellezza disarmante, passando per antichissimi ponti, grotte e dal Santuario della Madonna del Ponte, molto venerata da queste parti. In serata siamo arrivati ad Alcamo dove, grazie alla disponibilità di Maria Rimi dell'Associazione Salviamo il Castello di Calatubo, abbiamo visitato il Castello dei Conti di Modica e la bellissima Chiesa Madre. Alla fine, dopo aver percorso 17 km escluso le visite ai siti, grazie alle attenzioni del Comune e del giovane Sindaco Domenico Surdi, stasera dormiremo dentro il locale Palazzetto dello Sport. Domani riprenderemo il cammino per Calatafimi dove, alle 17:30, saremo presenti ad un convegno organizzato presso il Bosco di Angimbè, dove si parlerà di Antica Trasversale Sicula. In questa occasione incontreremo un altro nostro importante riferimento, l'archeologo Rocco Corselli, esperto di Cultura Islamica che ci aiuterà nella mappature della successiva tratta sino ad Erice. Grazie ancora e sempre a quanti hanno compreso il nostro lavoro e ci stanno aiutando quotidianamente.
Questa sera ci ha nuovamente raggiunti Salvatore Schembari, ripreso dalla brutta influenza. La provincia di Trapani sarà percorsa insieme.
44° Giorno - Puntualmente stamattina alle 8 siamo entrati a Carini. Un doveroso grazie innanzitutto a Don Vincenzo Ambrogio, parroco della Chiesa Madre di Carini, per averci trovato sistemazione per la notte ieri dai Frati Minori, immersi nella Natura e nella Storia (abbiamo potuto dormire, senza in un primo momento saperlo, vicino al Castello del sollazzo della Baronessa di Carini). Questa mattina, grazie alle attenzioni dell'Ufficio di Gabinetto del Sindaco, abbiamo potuto visitare il famoso Castello noto alle cronache in quanto luogo in cui visse e fu uccisa la Baronessa di Carini, prima dell'orario di apertura e in tutta tranquillità, liberi di scattare foto per i nostri archeologi di riferimento. Il Castello, così come la città, è citato da Idrisi già nel 1154 in quanto costruito nella seconda metà dell'anno 1000 su una precedente costruzione Araba, proprio queste testimonianze abbiamo cercato. Dopo la visita al Castello abbiamo incontrato nella Sala Consiliare, in Municipio, il gentilissimo Sindaco, prof. Giuseppe Monteleone e messo in contatto l'esperto Giuseppe Randazzo della Biblioteca Comunale, con l'archeologo Labisi. Prima di ripartire siamo passati dalla Chiesa Madre a salutare Don Ambrogio il quale ci ha accompagnati a visitare l'inaspettato e bellissimo Oratorio del SS Sacramento, del '700. Intorno a mezzogiorno abbiamo ripreso il cammino per raggiungere Partinico, dove siamo arrivati dopo aver percorso quasi 15 km. Qui ad attenderci il Vicario della Polizia Municipale, Francesco Santoro che ci ha adesso accompagnati in un comodo alloggio per la notte.
Domattina incontreremo in Municipio il Sindaco Salvatore Lo Biundo che rigrazieremo per la squisita accoglienza e successivamente faremo un giro per la città, ricordata così da Idrisi: "B.rt.niq (Partinico) è graziosa terra"; essa ha una fortezza ("Castrum") sul "gaban" che stava "a cavaliere della terra" e un porto detto"Ar-rukn" distante due miglia verso sud.
Solo dopo riprenderemo il cammino verso Alcamo, salutando definitivamente la provincia di Palermo.
Da sabato non cammina con noi Salvatore Schembari, fermato a Palermo da una brutta influenza. Ci auguriamo, come credo tutti voi, che si possa riprendere e che ci possa raggiungere presto per concludere con noi questa magnifica esperienza. A domani.
43° Giorno - Dopo il magico incontro ieri sera con Biagio Conte, oggi siamo stati gentilmente accolti, nel suo laboratorio e nel suo teatro, dal grande "oprista camminante", come ama definirsi, Mimmo Cuticchio e suo figlio Giacomo, esempi viventi di una Sicilia che non molla e trasmette quotidianamente Arte e Sapere. È stato per noi un onore ed uno dei momenti del cammino che difficilmente dimenticheremo. Grazie!
42° Giorno. Ieri pomeriggio il momento degli incontri. Giuseppe Labisi ci ha raggiunti a Palermo e con lui abbiamo immediatamente visitato la Chiesa di Sant'Agnese, nel quartiere Danisinni (appena dietro il Palazzo della Regione) che nasconde al suo interno una meravigliosa e ben conservata cripta restaurata dai volontari della zona coadiuvati da Sebastiano Pippo Morello. Bellissimo anche l' orto che ne hanno ricavato fuori. Poi, raggiuntici il nostro amico Vincenzo La Barbera, abbiamo fatto un primo giro per il Centro e visitato una interessante mostra a Palazzo Riso dove, ad attenderci c'era Gianluigi Pirrera con la moglie che ci hanno fatto da Cicerone. Infine è stato bello ritrovarsi con Ciccio Alessi che con noi ha percorso per i primi quindici giorni di questa spedizione. Insieme una birra e poi di corsa a casa per studiare un nuovo percorso che ci porterà da Palermo a Carini. Adesso, appena alzati, compatibilmente con la pioggia che ci ha svegliati, faremo un giro per i luoghi simbolo del capoluogo, insieme a Labisi. Sarà sicuramente una giornata intensa. A dopo.
41° Giorno -  Palermo ci si presenta col Sole. Stamattina ci concederemo una gita.
Visita al Duomo di Monreale.
 La città di Monreale nacque con i Normanni verso l'XI secolo. Distante dalla città normanna sorgeva un antico villaggio arabo Balharā, situato alle pendici del Monte Caputo a 310 m sul livello del mare.
 Era in questo luogo in cui i Re Normanni si ritiravano per riposare dalle fatiche della guerra e dal governo della Sicilia. Fu in una notte del 1171 che re Guglielmo II detto il Buono, ebbe in sogno l'apparizione della Madonna che gli svelava il posto dove era nascosto un immenso tesoro (bottino di guerra di suo padre), con il quale Guglielmo avrebbe dovuto erigere un tempio a lei dedicato. Il re diede inizio senza indugi alla costruzione del tempio, del Palazzo Arcivescovile e del chiostro. Dispose che cento monaci della Badia di Cava, con a capo l'abate Teobaldo, si trasferissero a Monreale per officiare nel tempio. Essi giunsero a Monreale il 20 marzo 1176 e l'abate Teobaldo venne insignito del titolo di "Signore della Città". Il Duomo è la massima espressione dell'intreccio tra la cultura occidentale, quella bizantina e quella islamica.
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Doveroso ed irrinunciabile passaggio per il mercato di Ballarò, dove odori e spezie, riportano ai mercati islamici. Poi l'incontro col nostro amico, l'ingegnere Gianluigi Pirrera, Vice Presidente Nazionale dell'Associazione Italiana per l'Ingegneria Naturalistica, che ci ha accompagnato per un giro nella Palermo nascosta vicino al Centro, un luogo su cui un tempo esisteva un bellissimo Papireto. Lo stesso Gianluigi, conosciuto nel 2009 durante la nostra battaglia per Kamarina, gentilmente, ci ospiterà per la notte. Tra un po, inoltre, ci ricongiungeremo con Claudio Lo Forte e Peppe Labisi, il nostro archeologo di riferimento che ci condurrà come guida, per la Palermo Araba e Normanna. A domani.
40° Giorno – Misilmeri. L'emiro Giafar II, che governò la Sicilia dal 996 al 1018, giunto a Misilmeri, fece costruire un grande castello dove dall'alto delle torri si ammirava uno splendido panorama: dalla vallata del fiume Eleuterio sino al mar Tirreno. In seguito, alle pendici del castello si formò un villaggio; da qui il nome Misilmeri che deriva dall'arabo Menzel-el-Emir e che significa appunto villaggio dell'Emiro.
Nel 1068 Misilmeri fu teatro di una battaglia tra i Normanni di Ruggero d'Altavilla e gli Arabi, con la vittoria dei Normanni.
Prima parte. Ieri sera piacevole incontro col giovane Sindaco di Misilmeri Rosalia Stradarelli che ringraziamo per essersi attivata per la nostra visita odierna alla città. Di primo mattino però, grazie al prezioso supporto dell'amico Michelangelo Bonanno e soprattutto dietro segnalazione dell'Archeologo Giuseppe Labisi, abbiamo fatto un salto a Cefalà Diana per visitare il bellissimo Castello Arabo e poi Normanno apertoci grazie all'intervento di Salvatore Burriesci (ci è stato concesso di salire sin su alla Torre) e subito dopo le bellissime Terme Arabe, come anche il Castello, Patrimonio Unesco, le migliori conservate assieme a quelle di Cordoba in Spagna, di tutta Europa.
Seconda parte. Rientrati da Cefalà Diana ci siamo concentrati a Misilmeri sulla visita del quartiere medioevale e dei resti del Castello dell'Emiro. Ad accompagnarci gli architetti Salvatore Lo Cascio e Giuseppe Lo Bocchiaro dell'Ufficio Tecnico Comunale che ringraziamo per la disponibilità e la gentilezza. Nel frattempo ci ha raggiunti anche lo speleologo Claudio Scaletta di Palermo che si è unito al gruppo per la visita. Misilmeri, la città dei loti, merita decisamente di essere visitata, viste le tante ricchezze storiche che conserva.


Terza parte. Terminata la visita a Misilmeri e quella inaspettata a Cefalà Diana, vista l'ora e la necessità di essere a Palermo entro domattina, grazie a Claudio Scaletta abbiamo risparmiato i 13 km che ci separavano dal Capoluogo. Giunti alla Stazione Centrale e ripresi gli zaini, come da percorso mappato ci siamo immersi immediatamente nello storico mercato di Ballarò. Adesso prenderemo un B&B e ci riposeremo. Domani ci raggiungerà l'archeologo Labisi dell'Archeoclub di Vittoria che ci farà da guida in questa magnifica città Arabo e Normanna. Grazie davvero ai tanti amici conosciuti che ci stanno aiutando e supportando. A domani
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39° Giorno – Salutiamo il mare di Trabia, il signor Rosario della Nautica Iuculana per l'ospitalità nel suo pontile, gli amici della Pizzeria La Tonnara e il grande Vincenzo La Barbera per l'ottima cena e la serata trascorsa assieme. Si riparte. Buon San Martino a tutti.
Percorsi 23 km per raggiungere Misilmeri, passando da San Nicola L'arena con il suo bel porticciolo, Altavilla Milicia e Casteldaccia. Numerose le torri di avvistamento che guardano al Tirreno, molte in stato di abbandono. Adesso, giunti a solo 16 km da Palermo, ci sistemiamo per la notte presso dei locali forniti gentilmente dal Parroco della Chiesa Madre. Domani saliremo ai ruderi del Castello dell'Emiro fatto costruire intorno al Mille da Giafar II° e proseguiremo scendendo verso Villabate ed il Capoluogo di Regione. Ora ci meritiamo un po di riposo. A domani.
38° Giorno – Dopo aver trascorso un giorno in giro per Cefalù e dormito presso la Sede Comunale della Protezione Civile, riprendiamo il cammino verso Campofelice di Roccella e Buonfornello. La giornata si prospetta migliore di quella passata anche se nuvoloso e pertanto possiamo recuperare in direzione Palermo. (in foto con Antonio Di Francesca della Protezione Civile Comunale).
Prima di ripartire da Cefalù abbiamo completato il nostro giro e percorso 12 km sino a Lascari (Pa), quasi alle porte di Campofelice di Roccella, dove su segnalazione di amici della Protezione Civile, abbiamo preferito prendere per la prima volta il treno bypassando Termini Imerese, la cui strada si presentava in alcuni tratti pericolosa a causa dei lavori del raddoppio della linea ferroviaria Palermo - Cefalù. Già alle 14:30 siamo arrivati a Trabia, città che conserva ancora un bellissimo Castello sul mare. Il Castello è stato eretto in riva al mare per ragioni difensive quando Ottavio Lancia, nel 1633, fonda il paese di Trabia cingendolo con “salde muraglie” (Amico 1855-56, II, p. 607).
Il Castello fu costruito in quello che Idrisi descrisse come un “sito incantevole di acque perenni e mulini, con una bella pianura e vasti poderi nei quali si fabbricano vermicelli in tanta quantità da approvvigionare, oltre ai paesi delle Calabrie, quelli dei territori musulmani e cristiani”. Il castello, che dal mare appare incastrato tra le rocce, ha un impianto a corte delimitata da mura merlate e torri angolari. Nel cortile spicca una torre cilindrica, primo nucleo del complesso, di modeste proporzioni, con sezione circolare ed interrotta in altezza da finestre rettangolari. Il Castello è proprietà privata, pertanto ringraziamo doverosamente per l'ingresso e la possibilità concessaci di scattare delle foto. Adesso ci siamo fermati per la notte in riva al mare. Domani faremo un giro della cittadina e riprenderemo il cammino verso Casteldaccia e poi Misilmeri. Domenica saremo sicuramente a Palermo! A voi tutti..buona serata.
37° Giorno –  Siamo arrivati a Cefalù dopo aver percorso poco più di 7 km sotto una pioggia battente ed una rinfrescante grandinata. Ancora una volta ci viene segnalata l'allerta meteo e pertanto decidiamo di non proseguire. Per poco più di due ore abbiamo sostato presso l'Hotel Turist che gentilmente ci ha accolti e subito dopo, grazie alla Protezione Civile Comunale ed all'Associazione Giubbe d'italia che sono venuti a prelevarci, siamo stati accompagnati presso la loro sede dove rimarremo sino a domattina, il tempo anche di asciugare tutte le nostre cose. In fondo non potevamo ripartire subito, Cefalù è una cittadina magnifica, col suo Duomo ed i resti di civiltà antiche che svettano ancora silenziosi dinnanzi a questo bellissimo mare.
37° Giorno – Dopo una notte di vento e pioggia, ci rimettiamo in cammino verso Cefalù. Lì ad attenderci altro maltempo ma anche tanta Storia. A dopo.
36° Giorno – Lasciata Tusa, ultima città della provincia di Messina, dopo circa 8 km entriamo in questo istante in provincia di Palermo. Grazie ancora ad Antonio Presti di Fiumara d'Arte per l'ospitalità. Viva la Bellezza!

36° Giorno - Lasciata Tusa, ultima città della provincia di Messina, dopo circa 8 km entriamo in questo istante in provincia di Palermo. Grazie ancora ad Antonio Presti di Fiumara d'Arte per l'ospitalità. Viva la Bellezza! Percorsi in totale 22 km da Castel di Tusa, passando per Milianni e Finale di Pollina (Pa). Tutto il giorno ci ha accompagnato un cielo quasi sempre coperto, qualche goccia d'acqua ed il mare, dal color turchese e dagli scogli scolpiti dalla potenza delle onde, oggi meno violente. Anche i gabbiani hanno accompagnato il nostro cammino per la strada Nazionale che porta a Palermo. Dovevamo salire a Pollina, quasi 600 mt slm ma, dopo aver sentito il nostro archeologo di riferimento, abbiamo proseguito per costa, evitando cosi di dover affrontare una nuova e ripida salita sulle Madonie. Tante le antiche torri di avvistamento incontrare per la strada, circa una ogni 6 km, alcune in buono stato come quella di Finale di Pollina, altre meno. Adesso ci siamo accampati a soli 7 km da Cefalù, probabilmente stanotte pioverà ma saremo certamente al sicuro nelle nostre tende. Ad oggi abbiamo percorso in totale, a piedi, 612 km, un bel traguardo. A domani.

35° Giorno -  Dopo una sana dormita, lasciamo Sant'Agata di Militello per avvicinarci a Caronia, paese citato da Idrisi. Ancora grazie alla locale Protezione Civile 893 per l'accoglienza e la pronta disponibilità. Buon lunedì a tutti.

Prima parte. Lasciata Sant'Agata di Militello, abbiamo percorso 13 km per raggiungere Caronia Marina passando per Acquedolci, bel paesino sul mare, col suo Castello. Fatto rifornimento di cibo ci siamo incamminati verso Caronia Marina dove abbiamo fatto la magnifica conoscenza del prof. Nino Corriere e della sua consorte. Ma il resto nel prossimo post.

Seconda parte. All'ingresso di Caronia Marina ci ha colpito subito una bella abitazione di fronte al mare che invitava decisamente all'accoglienza. Abbiamo suonato e ad aprirci il gentilissimo prof. Nino Corriere, architetto, che, non appena finito il suo pranzo, ci ha invitati a visitare casa. Ex agente Consolare italiano a Bruxelles, il professore è anche un buon pittore ed un appassionato come noi di Storia Antica. La squisita moglie, insegnante e anch'essa pittrice, ci ha offerto un caffè e accompagnato assieme al marito nella visita del loro giardino. Dopo una chiacchierata, insieme, siamo saliti a Caronia per visitare il bellissimo Castello risalente al 1130, ormai proprietà privata e davvero ben conservato. Grazie alla disponibilità dei custodi abbiamo potuto fotografare dall'esterno l'area della casa ed il giardino (cosa non permessa quasi a nessuno).  Questo quanto descritto da Al-Idrisi su Caronia:
 "A al-Qaruniah (Caronia) principia la provincia di Dimnas [l'antico Val Demone]. È rocca antica [anzi] primitiva, presso la quale [è surta] una fortezza nuova: il paese possiede giardini, fiumi, vigne, alberi e un porto di mare. Quivi [si stende la] rete da pescare il tonno grande. La rocca è distante all'incirca un miglio dal mare" (Idrisi, La Sicilia nel Libro di Re Ruggiero, trad. M. Amari)
Grazie sempre all'archeologo Giuseppe Labisi per la preziosa collaborazione

Terzo ed ultimo post. Dopo la visita a Caronia, abbiamo sentito Antonio Presti di Fiumara d'Arte a Castel di Tusa, che avremmo dovuto incontrare tra qualche giorno ma, lo stesso, ci ha informato che ci poteva incontrare solo oggi. Grazie alla disponibilità del prof. Corriere, anch'egli amico di Presti, abbiamo raggiunto Castel di Tusa in auto e incontrato quest'uomo, speranza di una Sicilia che vuole ancora stupire il Mondo intero. Stasera saremo magicamente ospiti nel suo "Art Hotel Atelier Sul Mare", luogo unico dove l'arte incontra la passione per il bello ed il puro. Siamo stati liberi di scegliere ognuno il proprio alloggio e stasera godremo pertanto di una occasione irripetibile. Domani riprenderemo il cammino per Tusa, intanto stasera dormiremo abbracciati all'arte. Notte
Percorsi in totale 22 km da Castel di Tusa, passando per Milianni e Finale di Pollina (Pa). Tutto il giorno ci ha accompagnato un cielo quasi sempre coperto, qualche goccia d'acqua ed il mare, dal color turchese e dagli scogli scolpiti dalla potenza delle onde, oggi meno violente. Anche i gabbiani hanno accompagnato il nostro cammino per la strada Nazionale che porta a Palermo. Dovevamo salire a Pollina, quasi 600 mt slm ma, dopo aver sentito il nostro archeologo di riferimento, abbiamo proseguito per costa, evitando cosi di dover affrontare una nuova e ripida salita sulle Madonie. Tante le antiche torri di avvistamento incontrare per la strada, circa una ogni 6 km, alcune in buono stato come quella di Finale di Pollina, altre meno. Adesso ci siamo accampati a soli 7 km da Cefalù, probabilmente stanotte pioverà ma saremo certamente al sicuro nelle nostre tende. Ad oggi abbiamo percorso in totale, a piedi, 612 km, un bel traguardo. A domani.
35° Giorno – 
Prima parte. Lasciata Sant'Agata di Militello, abbiamo percorso 13 km per raggiungere Caronia Marina passando per Acquedolci, bel paesino sul mare, col suo Castello. Fatto rifornimento di cibo ci siamo incamminati verso Caronia Marina dove abbiamo fatto la magnifica conoscenza del prof. Nino Corriere e della sua consorte. Ma il resto nel prossimo post.
Seconda parte. All'ingresso di Caronia Marina ci ha colpito subito una bella abitazione di fronte al mare che invitava decisamente all'accoglienza. Abbiamo suonato e ad aprirci il gentilissimo prof. Nino Corriere, architetto, che, non appena finito il suo pranzo, ci ha invitati a visitare casa. Ex agente Consolare italiano a Bruxelles, il professore è anche un buon pittore ed un appassionato come noi di Storia Antica. La squisita moglie, insegnante e anch'essa pittrice, ci ha offerto un caffè e accompagnato assieme al marito nella visita del loro giardino. Dopo una chiacchierata, insieme, siamo saliti a Caronia per visitare il bellissimo Castello risalente al 1130, ormai proprietà privata e davvero ben conservato. Grazie alla disponibilità dei custodi abbiamo potuto fotografare dall'esterno l'area della casa ed il giardino (cosa non permessa quasi a nessuno).

Questo quanto descritto da Al-Idrisi su Caronia:
"A al-Qaruniah (Caronia) principia la provincia di Dimnas [l'antico Val Demone]. È rocca antica [anzi] primitiva, presso la quale [è surta] una fortezza nuova: il paese possiede giardini, fiumi, vigne, alberi e un porto di mare. Quivi [si stende la] rete da pescare il tonno grande. La rocca è distante all'incirca un miglio dal mare" (Idrisi, La Sicilia nel Libro di Re Ruggiero, trad. M. Amari)

Grazie sempre all'archeologo Giuseppe Labisi per la preziosa collaborazione.
Terzo ed ultimo post. Dopo la visita a Caronia, abbiamo sentito Antonio Presti di Fiumara d'Arte a Castel di Tusa, che avremmo dovuto incontrare tra qualche giorno ma, lo stesso, ci ha informato che ci poteva incontrare solo oggi. Grazie alla disponibilità del prof. Corriere, anch'egli amico di Presti, abbiamo raggiunto Castel di Tusa in auto e incontrato quest'uomo, speranza di una Sicilia che vuole ancora stupire il Mondo intero. Stasera saremo magicamente ospiti nel suo "Art Hotel Atelier Sul Mare", luogo unico dove l'arte incontra la passione per il bello ed il puro. Siamo stati liberi di scegliere ognuno il proprio alloggio e stasera godremo pertanto di una occasione irripetibile. Domani riprenderemo il cammino per Tusa, intanto stasera dormiremo abbracciati all'arte. Notte.


34° Giorno - Dopo il giro per i luoghi emblematici di San Marco d'Alunzio, intorno alle 11:30 abbiamo preferito riprendere il cammino in direzione di Torrenova e Sant'Agata di Militello, città che abbiamo raggiunto anticipatamente in serata, dopo aver percorso poco più di 13 km. Grazie all'interessamento del Sindaco, del Signor Tomasi e del Signor Bruno Lupica Spagnolo del Nois (Nucleo Operativo Interforze Sicilia - Protezione Civile 893 di Sant'Agata di Militello) ed in previsione del maltempo che colpirà quest'area domani, stasera saremo ospiti presso la sede della locale Protezione Civile. A domani.
33° Giorno - Lasciata Naso, percorrendo strade impervie abbiamo raggiunto dopo 12 km Rocca Capri Leone dove, durante la pausa, abbiamo incontrato l'amico Turi Emanuele, esperto di recuperi di siti archeologici. Subito dopo, coscienti della difficoltà del percorso in salita (da 30 a 500 mt slm), siamo ripartiti alla volta di San Marco d'Alunzio, altri 7 km, uno dei Borghi più belli d'Italia, dove trascorreremo l'intera giornata di domani (abbiamo davvero bisogno di riposo), così potremo dedicarci maggiormente ai siti storici. Grazie ad Emanuele del Pub "E Miervuli" (dal nome di due antiche colonne del paese) per l'accoglienza e la disponibilità. In paese si stanno adoperando per il nostro soggiorno. Vi aggiorneremo.

32° Giorno - Dopo aver verificato l'ultimo tratto, lasciamo Gioiosa Marea per dirigerci a Naso, con una nuova ripida salita che ci attende. Percorreremo poco più di 16 km e passeremo da Calanovella e Brolo. Buon venerdì a tutti.
Percorsi in pianura 8 km per raggiungere Brolo da Gioiosa Marea. Brolo conserva ancora l'antico Castello Saraceno, dove soggiornò la moglie del grande Federico II°, e le tre torri (siamo riusciti a fotografarne solo due) di avvistamento. Dentro lo stesso esiste anche un interessante Museo delle torture utilizzato durante l'inquisizione che però non ci è stato concesso di visitare come ricercatori. In tarda mattinata abbiamo ripreso il cammino per Naso, circa 10 km tutti in salita (siamo passati dai 35 ai 501 mt slm). Panorami mozzafiato ma percorso che ha messo, ancora una volta, a dura prova le nostre forze. Adesso, giunti a Naso, grazie l'immediata disponibilità di Franco Caliò, del giovane Sindaco Daniele Letizia e dell'Assessore Giovanni Rubino, soggiorneremo dentro il locale Palazzetto dello Sport. Domani la visita alla cittadina, citata dal grande cartografo Al-Idrisi.
31° Giorno - Partiti di primo mattino abbiamo raggiunto Patti, città che ha le sue origini durante il periodo Greco, intorno all'VIII Sec. A.C. Dopo una pausa per un giro veloce in centro, abbiamo ripreso il cammino coscienti di dover salire sino ai 562 mt slm e poi riscendere prima di arrivare a Gioiosa Marea, tappa raggiunta solo in serata, totale giornata 21 km. Come sempre piacevoli gli incontri con la gente della zona: stamattina incontro a sorpresa in un bar di Mongiove con Beniamino Sciacca di Patti, conosciuto mesi fa a Vittoria per lavoro (ottimi i suoi suggerimenti), simpatico anche lo scambio di battute con Simone e Mirko di Gioiosa che ripulivano volontariamente il bordo della strada provinciale che portava alle loro abitazioni, ed altri ancora che ci hanno dedicato un sorriso. Adesso, stanchi e decisamente provati, abbiamo deciso di concederci una notte in B&B. Ora il meritato riposo, domani ci aspetta una nuova e ripida salita per raggiungere Naso. Buona serata a tutti.


30° Giorno - Svegliati in spiaggia tra Tindari e le Eolie. Tanta umidità ma tutto molto bello. Altri 22 km circa e saremo a Patti. Buon cammino a noi e buona giornata a voi.


Ancora una giornata di sole a riscaldare il nostro cammino da Tonnarella a Patti. Per la strada nuovi incontri e panorami mozzafiato. Giunti a Tindari abbiamo conosciuto la signora della Bottega del Gusto che ci rifocillati con cibo, dolci e la sua gentilezza. Prima di proseguire per Patti, anche se non previsto nella tratta, siamo saliti al Santuario della Madonna Nera di Tindari e agli scavi archeologici. Grazie alla disponibilità dei responsabili dell'area abbiamo potuto visitare e fotografare il bellissimo Teatro Greco e l'interessante Museo Archeologico (aperto tutti i giorni dalle 9 alle 16 nel periodo invernale e sino alle 19 in estate). Nel pomeriggio abbiamo ripreso il cammino ma, visto che faceva buio, abbiamo preferito fermarci a Mongiove, 6 km prima di Patti. Ancora una spiaggia a cullare il nostro sonno. A domani.
"Da Olivieri a Milâs (Milazzo) dodici miglia. Questo Castello spazioso, [fabbricato] sul fianco di un promontorio che fa punta in mare...[è] paesi dei più belli, dei più eleganti, dei più nobili, dei più eletti e di quei che più somigliano alle maggiori metropoli, per colture, industrie e mercati e per i diletti e le comodità della vita. Da Milazzo si esporta molto lino di ottima qualità. Inoltre ha buoni campi da seminare; copiose acque perenni e parecchie pescherie del tonno grande." (Al-Idrisi nel 1154)
29° Giorno -  Se il buongiorno si vede dal mattino..oggi lo sarà certamente! Salutiamo i nostri amici Ciccio Urso e Liliana, Alberto Rodante, Manuela e Pina, per questi tre giorni trascorsi assieme in cammino. Passeggiare insieme e vivere ogni istante in armonia è certamente un dono indimenticabile. Ora ci aspettano le bellezze di questa antica cittadina. Buon martedì.
Bellissima giornata di sole ed entusiasmante visita al Castello di Milazzo (grazie al responsabile all'ingresso per la disponibilità totale). La fortezza, e tutta l'area compresa nell'ampio recinto delle mura spagnole (città murata e borgo antico), oggi di proprietà comunale, costituisce la più estesa cittadella fortificata esistente in Sicilia con una superficie di 7 ettari e oltre 12.000 m² occupati da edifici. Li ci sono passati tutti, dai Romani ai Bizantini, dagli Arabi che fecero una primitiva fortezza, ai Normanni, agli Svevi, agli Angioini agli Aragonesi, agli Spagnoli. C'è, insomma, profumo di storia ad ogni angolo. Al termine abbiamo salutato gli amici che ci hanno fatto compagnia in questi tre giorni ed abbiamo ripreso il cammino in direzione Patti. Lasciato il mare di Levante ci siamo mossi verso il mare di Ponente (a Milazzo si può scegliere in quale versante fare il bagno). 20 km senza quasi mai lasciare alla nostra destra le acque cristalline del Tirreno. Parecchie le soste per godere del suono del mare. Passati dalla frazione di Calderà, da Terme Vigliatore e da Tonnarella, dove adesso abbiamo deciso di sostare per la notte. Felici di aver percorso l'intero tracciato ed aver goduto di una pulizia impeccabile, niente immondizia, aree attrezzate, corsie per bici e corridori, aiuole curate, la Sicilia che ci piace raccontare. Anche stasera abbiamo scelto la spiaggia, il bel tempo lo permette. Dormiremo di fronte alla collina del Santuario della Madonna di Tindari. Per oggi è tutto. Buona serata.

28° Giorno - Una temperatura frizzante ma piacevole apre questo nuovo giorno di fronte al mare di Villafranca Tirreno. Da qui il gruppo composto da nove viaggiatori riprende il cammino verso Milazzo. Oggi ci attendono 22 km. Buon lunedì.


Dopo oltre 25 km (per goderci il mare abbiamo allungato strada) siamo arrivati stanchissimi a Milazzo ma contenti degli incontri ed adesso di questo bellissimo tramonto. Da lontano vediamo ergersi, in tutto il suo splendore, il Castello che domani visiteremo. Le isole Eolie sembrano toccarsi. Domani ci dedicheremo alla visita della città. Per ora riposo. A domani.



27° Giorno - Lasciamo Torre Faro, luogo da cui partì il lavoro di Idrisi nel 1154, per raggiungere in due tappe Milazzo, circa 45 km. Buona domenica.

Questa foto, bellissima, del mio Amico Peppe De Caro che "fissa" lo stretto di Messina dalla parte siciliana è uno dei tanti simboli che potrebbero significare la cosa straordinaria che questi ragazzi si sono inventati. Sono in viaggio, a piedi da settimane per ripercorrere sentieri dimenticati, rivisitare luoghi che parlano arabo, normanno, greco. Per dare di nuovo dignità storica ad un itinerario che legava la Sicilia mille anni e più fa. Un percorso che ha unito una terra unica, plasmata da culture talmente diverse che si sono magicamente ritrovate a dare vita ad una terra unica come la Sicilia. Questo gruppo di  persone speciali, spinto solo ed esclusivamente dall'amore per la loro Terra, è partito da Kamarina per raggiungere Mozia. Sulla pista, la stessa pista calpestata e percorsa per secoli da mercanti, artisti, farabutti e quant'altro. Bravi! un'impresa che vi fa onore e dovrebbe rendere orgogliosi tutti i siciliani!
 Bravi i miei amici che stanno ripercorrendo la antica trasversale sicula.
 Quanto vorrei essere con voi, invece di spalare merda ogni giorno...
(Giorgio Battaglia)


Anche oggi abbiamo dato. E in buona compagnia. In totale 23 km da Torre Faro a Villafranca Tirreno percorrendo la via Nazionale e passando dalle numerose Frazioni del Comune di Messina: Mortelle, Spartà, San Saba, Rodia e Orto Liuzzo, luoghi che ci hanno regalato una vista sul mare senza pari ma, non possiamo non testimoniarlo, anche la massima espressione del degrado e dell'inciviltà. Aree di ritrovo della Protezione Civile predisposte per le emergenze (le tragedie di questi giorni dovrebbero farci riflettere) totalmente ricoperte di rifiuti di ogni tipo, è un gran peccato. Ci auguriamo che si prendano presto provvedimenti, l'inciviltà è una brutta bestia che fa male anche al Turismo e va estirpata. Domani altri 22 km per arrivare a Milazzo, tante le cose da vedere. Per stasera basta. Buona serata.


26° Giorno - Raggiunta Torre Faro! Li ad attenderci le mogli e gli amici del Cammino della Madonna di Milicia di Avola che trascorreranno con noi qualche giorno. La sistemazione è perfetta, sotto il pre-esistenti pilone, nel punto più vicino tra Sicilia e Calabria, come auspicato alla partenza, dove si incontrano Tirreno e Jonio. Le correnti che si abbracciano ci regalano emozioni indescrivibili. Proviamo a rendervi partecipi delle nostre emozioni. Buon weekend.


25° Giorno - A causa dell'allerta meteo di 48 ore nella zona del messinese, consigliati dal Corpo Forestale, stamani abbiamo lasciato Castroreale in bus e raggiunto Rometta Superiore, circa 600 mt slm, per visitare l'antica fortezza (in totale stato di abbandono) e la Chiesa Bizantina. Il clima è cambiato notevolmente, almeno in questi giorni, ma ciò non ci ha fatto desistere dal fotografare ciò che resta (ahimè) di questo importante patrimonio della nostra terra. Idrisi menziona così Rametta/Rometta: "da Messina alla rocca di Rimtah (comune di Rometta) corrono nove miglia". Qui gli Arabi combatterono a lungo per avere la meglio sui Bizantini e riuscirono a conquistare la città solo nel 965. Adesso
Buon cammino
Francesco Urso - www.libreriaeditriceurso.com

 

A Salemi, la promozione del territorio passa dall’Antica Trasversale Sicula

Aperto da Francesco Urso

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da Francesco Urso
Comunicato stampa Trasversale Sicula (18-10-2017)

Aperto da Francesco Urso

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Ultimo post 18 Ottobre 2017, 18:29
da Francesco Urso

* Immagini, foto e video random dalla Media-Gallery

 
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il 26 Nov 2019
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il 26 Nov 2019
in Cammino Madonna delle Milizie 2019
 
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il 1 Giu 2016
in Cammino Madonna delle Milizie 2016

UrloPellegrini

22 Settembre 2020, 17:28
I tempi sono sicuramente cambiati rispetto agli inizi del Duemila per poter facilmente comunicare in internet e nei social tra le persone, e, soprattutto tra pellegrini. Ciascuno pensa di poter far a meno di chiunque, di conoscere quanto gli basta e non doversi relazionare con nessuno. Noi, invece, scommettiamo da quasi vent'anni con il "Forum dei pellegrini" in uno scambio di opinioni ed ogni anno – quelli che vogliamo – ci incontriamo in una città diversa del Nord Italia. Se vuoi partecipare, ti anticipiamo che quest'anno ci incontreremo ad Alessandria l'8 dicembre. Come spesa ci sarà l'onere del pranzo solamente. Intervieni, se puoi e se vuoi. Utilizza, se vuoi anche lo spazio al link http://www.libreriaeditriceurso.com/public/urso_santiago/
15 Giugno 2020, 16:59
Dal 2 al 5 luglio cammino della Madonna delle Grazie da Avola a Testa Dell'Acqua, in provincia di Siracusa. Senza quote di adesione e con i costi di alimentazione a cui si adegueranno i partecipanti.
21 Febbraio 2020, 10:47
OGNI ANNO NELLA TERZA SETTIMANA DI MAGGIO IN SICILIA, DA AVOLA A DONNALUCATA, A PIEDI, IN BICICLETTA O A CAVALLO, PER CINQUE GIORNI Nel 2020 l'ottava edizione del CAMMINO DELLA MADONNA DELLE MILIZIE si realizzerà nei giorni 20-21-22-23 e 24 maggio 2020 come sempre con il colore arancione delle nostre magliette senza quota di adesione e senza costi inutili per i pellegrini partecipanti. Si consiglia di arrivare al punto di partenza, Avola, entro le 18 della sera prima dell’inizio del cammino, e cioè martedì 19 maggio. Appuntamento sul sagrato della Chiesa Madre in Piazza Umberto I. Per per quel che riguarda il pernottamento sarà tutte le notti obbligatoriamente con stuoino e sacco a pelo in strutture ecclesiali con donativo, salvo preferenze personali in B&B o alberghi, di cui ciascuno darà notizia. Cammino senza quota di adesione e rigorosamente senza tasse improprie per i pellegrini.
24 Novembre 2019, 19:37
Partirò il 22 dicembre dalla Verna con 2 cani chi vuole venire con me? Valentina
16 Novembre 2019, 22:04
*Sabato 23 novembre 2019* – Una rappresentanza del “Cammino della Madonna delle Milizie” sarà presente al Meeting “Vie Sacre Sicilia” a Scicli (Rg). Alle 10.00, apertura Expo Vie Sacre Sicilia presso Palazzo Spadaro e alle 10.30, Meeting Vie Sacre Sicilia con presentazione dei Cammini Sacri siciliani e incontro sul tema “Cammini, fede e comunità”.
31 Agosto 2019, 17:28
IL 3 NOVEMBRE CI INCONTREREMO A VIGEVANO Il prossimo incontro del "Forum dei pellegrini" e della Libreria Editrice Urso di fine anno sarà domenica 3 novembre 2019 a Vigevano (Pv) e ciascuno parteciperà gratis con la propria esperienza di cammino, con un suo personale racconto, o con la sua poesia, o la poesia che ha ricevuto dagli altri. Seguono in qusti mesi i dettagli dell'evento. Fummo già una volta a Vigevano nel novembre del 2011… In questo link una sintesi di quell'esperienza... http://www.libreriaeditriceurso.com/archivio%20mailing%20list/luciapervigevano.html
28 Agosto 2019, 11:47
Benvenuta nel Forum Nella La Bruna, di Noto (Sr), camminatrice di parecchi cammini e ottima compagna di cammino!
19 Luglio 2019, 16:51
buonpomeriggio
28 Giugno 2019, 11:44
Da sabato sera 29 giugno cinque pellegrini siciliani (di Avola) saremo a Lisbona per un cammino verso Fatima e poi verso Santiago De Compostela. Penseremo a voi tutti pellegrini che visitate questo magnifico Forum, e se tutto andrà bene l'11 arrieremo a Santiago... (siamo costretti per ragioni di tempo a saltare qualche tappa). Buon Cammino
28 Giugno 2019, 07:38
cerco compagni cìvia degli dei luglio-agosto
20 Maggio 2019, 08:55
Dopo tanti cammini negli scorsi anni, ragioni di ...... età mi inducono quest'anno a avventurarmi solo sul finale del Sanabrense da Ourense a Santiago. Io mi avvio da Ourense il 14 giugno, trovo qualche amico lungo la via ? ultreya a tutti
14 Maggio 2019, 18:41
Buon giorno, ho intenzione di fare uno dei percorsi in bici con un amico ai primi di settembre. Vorrei avere delle risposte circa i percorsi migliori, come funziona, i voli a/r , dove si dorme, dove si mangia, i costi, insomma gradirei avere un consiglio da una esperienza diretta. Grazie
11 Maggio 2019, 11:35
Niko 11:33 Buongiorno a tutti. Siccome ho un amico che ha intenzione di intraprendere il Cammino di Santiago fra qualche mese, volevo assicurarmi che questa chat funzioni in modo da assisterlo in caso vi fosse bisogno . Potreste darmi conferma che leggete cio' che ho scritto e quindi funziona per me ? Grazie
10 Maggio 2019, 11:22
Cerco compagnia per il cammino a San Thiago Ho a disposizione dal 1 al 15 settembre
23 Aprile 2019, 23:39
Buonasera a tutti, sono nuova nel forum e sto da tempo meditando quando e come intraprendere il camino. Mi piacerebbe fare la tratta da Léon a Santiago considerando che avrei a disposizione circa 15 giorni. Pensavo idealmente al mese di Settembre ma sono aperta ad altre opzioni, qualcuno sa darmi qualche dritta sul costo generale da prevedere indicativamente e del tempo medio che il tutto potrà richiedere? Abito a Parigi ma sono aperta a condividere l’esperienza con persone che abitano anche in Italia o altrove e motivati come me a scoprirlo in tutta la sua bellezza =) ps. Ho presto 30 anni e sono una persona molto sportiva e socievole ! Grazie a tutti per le risposte in anticipo, namasté =)
22 Aprile 2019, 23:09
Ciao a tutti. Se no nuovo in questo forum. Volevo capire come fare a scrivere un post vero e proprio per chiedere delle informazioni sul cammino. Grazie a chi mi risponde
16 Aprile 2019, 16:30
Cerco qualcuno che divide un Taxi con me da Bibbiena a La verna il 21.04.2019 (cammino san francesco)
11 Aprile 2019, 15:46
Causa impossibilità di partenza da parte di un membro di un gruppetto di pellegrini, cedo i seguenti biglietti aerei Ryanair: da Milano Bergamo a Santiago di Compostela partenza 17/04/2019 ore 19:15: da Santiago di Compostela a Milano Bergamo partenza 26/04/2019 ore 16,25. Priorità e due bagagli a mano. In totale € 75,00. Oneri di cambio nominativo a mio carico. Buon Cammino.
11 Aprile 2019, 14:41
Vorrei incamminarmi per la via francigena, sono di Milano, magari 2 3 giorni o anche piu. Non ho mai fatto camminate del genere anche se sono un camminatore, vorrei unirmi a qualche gruppo esperto, ciao Diego
17 Marzo 2019, 19:11
cerco compagno/a nei primi 27 giorni del mese di maggio x percorrere le 18 tappe tra Burgos a Santiago di Compostela x contattarmi il mio cellulare 3423773237 vanda buon cammino
06 Marzo 2019, 12:51
Ciao! Mi chiamo Elena e ho 18 anni e sono di Torino. Questa estate vorrei fare il cammino di Santiago e cerco una compagnia femminile, pensavo di iniziare il viaggio con il treno e via dicendo, partirei a luglio. Chi vuole unirsi?
27 Febbraio 2019, 17:49
CAMMINO BEATO ANTONIO ETIOPE Ogni anno il 14 MARZO A PIEDI DA AVOLA AD AVOLA ANTICA Il Cammino del Beato Antonio Etiope si svolge ogni anno proprio il 14 marzo. Circa 6 km in salita leggera, e 6 km in discesa con un paesaggio fantastico. Appuntamento dei partecipanti alle 15 in Piazza Teatro, ad Avola, davanti alla Chiesa di Santa Venera. Fino alle 17,00
18 Febbraio 2019, 15:54
se chiedete info non esitate a contattarci alla mail: tsunami1979@tiscali.it a breve useremo anche il contatto che troverete sul sito dell'albergue.
18 Febbraio 2019, 15:53
Ciao a Tutti. Dal 12 Aprile ci sarà un nuovo Albergue, sul cammino di Santiago, gestito da Italiani! Quandi accoglienza genuina e cibo nostrano * Albergue Irugoienea, a Espinal Auzperri. 6km dopo Roncisvalle.
16 Febbraio 2019, 23:38
Ciao a tutti. Vorrei fare il cammino ad agostio x un paio di settimane. Partirei da SJPD cerco compagnia
13 Febbraio 2019, 21:17
Ciao a tutti- Cerco compagni di viaggio per dividere le spese per taxi da Lourdes a SJPD arrivo a Lourdes il 1 aprile 2019 nel tardo pomeriggio Bergamo alle ore
Visitatore
17 Gennaio 2019, 13:28
Ciao mi leggete?
26 Dicembre 2018, 23:35
Ciao a tutti, sono Sara di Caserta, nel periodo di luglio/agosto vorrei fare il Cammino di Santiago (diciamo gli ultimi 100 km) e arrivare dopo anche a Finisterrae. Vorrei fare un cammino economico, religioso, ma anche vedere luoghi tipici, vorrei formare un gruppetto di 4/5 persone, anche tra maschi e femmine. Se siete interessati fatemi sapere.
16 Settembre 2018, 12:21
3/4 NOVEMBRE 2018 CONVEGNO NAZIONALE DI POETI E PELLEGRINI a Somma Lombardo (Va). Senza quota di adesione e senza costi organizzativi. Ciascuno si pagherà eventuali sue colazioni, pranzi e cene. Aderire con un messaggio a convegno@libreriaeditriceurso.com
10 Settembre 2018, 23:55
Ciao sono Leonardo di Novellara (RE), ho 25 anni. Cerco compagno/a di viaggio per via degli Dei da Bologna a Firenze alla ricerca degli antichi tratti della Flaminia militare romana. 6 giorni di cammino. Pernottamento in strutture economiche. Partenza prevista il 30 Settembre ed arrivo il 6 Ottobre a Firenze.
10 Settembre 2018, 23:53
Ciao sono Leonardo di 25 anni di Novellara. Cerco compagno/a di viaggio per via degli Dei da Bologna a Firenze alla ricerca degli antichi tratti della Flaminia militare romana. 6 giorni di cammino. Pernottamento in strutture economiche.
31 Agosto 2018, 14:17
Ho fatto il cammino nel 2008 vorrei rifarlo ai primi di maggio 2019 con tranquillità
28 Agosto 2018, 21:09
Ciao sono Elena parto agli inizi di ottobre cammino francese partenza Saint Jean. Atterro a Lourdes...Chi si unisce?
28 Agosto 2018, 21:09
Ciao sono Elena parto agli inizi di ottobre cammino francese partenza Saint Jean. Atterro a Lourdes...Chi si unisce?
17 Agosto 2018, 09:02
Partiremo in due da Irun il 2 settembre per dieci giorni fino a Santander. Qualcuno farà lo stesso cammino del nord?
12 Agosto 2018, 02:07
sarei interessata ad effettuare il cammino portoghese con partenza 18 agosto da roma, mi piacerebbe trovare compagni di viaggio
05 Agosto 2018, 12:57
Salve ragazzi Buona domenica sono Filippo 38 anni di Salerno , sono interessato a fare il cammino di santiago partenza fine maggio 2019 durata 30/35 giorni cammino francese...chi fosse interessato a farsi questo viaggio in compagnia mi contatti ...ciuaoooooooo
31 Luglio 2018, 06:50
Ciao a tutti sono Francesco 45 anni vorrei fare il cammino di Santiago per la prima volta e cerco compagnia per il viaggio. Vivo a Roma e vorrei partire per ottobre/novembre. Buona giornata
20 Luglio 2018, 14:59
Salve. Partiamo il 17 settembre 2018 da Lourdes. Cerchiamo persone per condividere taxi sjpdp, intorno alle 1730 ( ora di atterraggio aerei da Orio) siamo in 3 , altri 5/6? potete contattarci via mail
19 Luglio 2018, 13:06
Ciao a tutti mi chiamo Giulia ho 24 anni. Mi piacerebbe percorrere il cammino di Santiago passando dalla via Francese. Essendo la prima volta vorrei qualche informazione sul periodo migliore, e se c’e qualcuno che vorrebbe viaggiare in compagnia mi sentirei più sicura! Grazie
11 Luglio 2018, 08:41
CiAo!vorrei fare il cammino da Ponteferrada in mtb cerco guida grazie
30 Giugno 2018, 19:57
Ciao! Sono Cristina e atterreró a Lourdes il 9 luglio per le 17.30 circa. C'è qual he interessato per la condivisione di un taxi quel giorno?
29 Giugno 2018, 16:13
Ciao a tutti! Sono Inno, arrivo A Ponferrada da Roma-Madrid il23 Agosto. per intraprendere il camino il 24 mattina...compagni cercasi*
28 Giugno 2018, 19:04
Ciao a tutti mi chiamo Francesca e sono della Sardegna.Parto per il camino di Santiago il 18 Agosto da cagliari e il 22 da Milano per Lourdes.Ho fatto nel 2012 una parte di camino da Burgos a Santiago,allora mi avevate aiutato tantissimo.CE' qualcuno che arriva a Lourdes il 22 AGOSTO per condividere la partenza per Saint Jean?
26 Giugno 2018, 22:14
Ciao sono Lara . C'è qualcuno che parte tra il 12 e il 15 agosto per il cammino di San Francesco?
25 Giugno 2018, 17:11
Ciao! Sono Margherita e atterreró a Lourdes il 9 luglio per le 17.30 circa. C'è qual he interessato per la condivisione di un taxi quel giorno? 😉
24 Giugno 2018, 20:22
Io arrivo ad Arezzo il 2/8 alle 8,45 c’e Qualcuno che condivide con me il viaggio fino a La Verna?
Fab
18 Giugno 2018, 22:55
Sono Fab. Ho gia fatto il camino a piedi nel 2015 e in bici nel 2016. Ho fatto nel 2017 la via franchigena e nel 2018 l'itinerario di santa Rosalia. Nel 2019 vorrei rinizuare il giro con il camino di Santiago.chi mi farebbe compagnia?
14 Giugno 2018, 12:03
ciao a tutti! mi chiamo Alice sono di Torino. Vorrei fare un tratto di via Francigena a partire dal 14-15 luglio per una decina di giorni circa. Vorrei arrivare a Roma e sto ancora riflettendo sul punto di partenza. E' la prima volta che mi metto in cammino e cerco qualche compagno di viaggio. Scrivetemi *
13 Giugno 2018, 22:35
Io vorrei partire ad agosto e fare Da Laverna ad Assisi

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