715) |
Fulvio Maiello  |
Città: Trento |
|
|
 venerdì, 12 febbraio 2010 08:58
Il bosco dei miracoli
Un sentiero attraversa il bosco di pini,
con l’alternarsi di ombre e chiarori;
sono le lame di luce che s’aprono la via
tra il fogliame degli alberi.
Il passo è tranquillo e il respiro leggero
così c’è il tempo di guardarsi attorno
e seguire il volo di un uccello
oppure trasalire al passaggio di un capriolo.
E’ il regno della pace e del silenzio
e i rumori e la folla della città
diventano un ricordo lontano,
sbiadito come una foto ingiallita.
Dopo una curva, in una radura,
ecco appare una piccola edicola.
Si rivela come un capitello con una croce,
assi di legno e un cristo morente.
Si capisce il senso della costruzione
che comprende un bisogno di fede
ma anche il disegno di favorire una sosta
dopo un lungo percorso nel bosco.
Un moto dell’animo, improvviso e spontaneo,
induce a una piccola sosta e una preghiera.
I pensieri corrono e vengono in mente
uomini e donne semplici in sosta come noi.
Saranno stati centinaia o forse migliaia,
nel corso dei secoli, e di tutti è rimasto l’odore,
attaccato alla resina che trasuda dal legno.
Nel tremolio della luce il bosco appare incantato..
E’ un’impressione fallace anche se piacevole
e, pur se riesco, con la fantasia,
a tornare indietro nel tempo lontano,
i profumi e i rumori mi riportano sempre al presente.
Fulvio Maiello
|