Benvenuti sul sito della Libreria Editrice Urso, dal 1975 un angolo di cultura ad Avola. Novità del mese Offerte del mese Acquista per informazioni Schede Libri siciliani
e del sud Italia

info@libreriaeditriceurso.com

 

LIBRI IN VENDITA TRAMITE LA NOSTRA LIBRERIA
CONSEGNE IN TUTTA ITALIA CON SOLO 4,50 EURO DI ADDEBITO DI SPESE CONTRASSEGNO
Non possiamo vendere questi libri a librai
La pesca del tonno
Vincenzo Consolo
La pesca del tonno in Sicilia
2008, 8°, pp. 204, ill.
Euro
30,00acquista

L'autore ci rivela le suggestioni letterarie della pesca del tonno, senza trascurare gli aspetti economici, sociali e antropologici, che vengono ulteriormente approfonditi nei saggi di Rosario Lentini, Filippo Terranova ed Elsa Guggino.
Motyka
Giovanni Avola
Mótika greca
2008, 8°, pp. 136
Euro
30,00acquista

La storia delle origini greche della città di Modica, importante e bel centro della provincia di Ragusa
Pantano
Carmen Rita Pantano
Parole allo specchio
2007, 8°, pp. 80
Euro
10,00acquista

Questo breve lavoro nasce dall'incontro tra due scrittrici del nostro tempo: Gabriella Imperatori che vive e lavora a Padova, Marinella Fiume che svolge la sua attività a Fiumefreddo di Sicilia. Dopo alcune riflessioni sulla "letteratura femminile.o al femminile" , le due artiste, nel corso di un'intervista, si raccontano. Ne viene fuori un ritratto forte e appassionato, lì dove la parola diventa lo specchio attraverso il quale si proietta l'immagine autentica di queste due "fate sapienti" della letteratura contemporanea.

La Sicilia dei Moncada
a cura di LINA SCALISI
La Sicilia dei Moncada
Le corti, l'arte e la cultura
nei secoli XVI-XVII

2006, 4° (cm 35 x 25)
in cofanetto - pp. 314, ill.

Euro
96,00acquista

Con introduzione di Maurice Aymard
Postfazione di Giuseppe Giarrizzo

Imago
Liliane Dufour
Antonio La Gumina

Imago Siciliae
Cartografia storica
della Sicilia 1420 -1860

2007, 4° (cm 35 x 33)
in cofanetto - pp. 334, ill.

Euro
196,00acquista

Con introduzione di Giuseppe Giarrizzo
Imago Aetnae
Franz Riccobono
Antonio Tempio

Imago Aetnae
2005, 4° (cm 35 x 33)
in cofanetto - pp. 354, ill.

Euro
156,00acquista

Iconografia storica dell'Etna 1544 - 1892
Con introduzione di Giuseppe Giarrizzo
I Gattopardi
Spoto Salvatore
I Gattopardi
2007, 8°, pp. 338,
Euro 14,90acquista


Storie, passioni, misteri e intrighi dell'aristocrazia di Sicilia
Antiche pietre
Salvatore Piccolo
ANTICHE PIETRE
La cultura del dolmen
nella preistoria della Sicilia sud-orientale

2007, 8°, pp. 72, ill.
Euro
15,00acquista

I dolmen, spersi tra boschi e montagne di mezzo mondo, hanno costituito per secoli un mistero che ha dato alimento alle più fantastiche interpretazioni. In realtà, essi furono il prodotto di una Cultura che scorgeva nell'Universo il Centro regolatore dell'esistenza umana: una preistorica abilità manuale diffusasi ovunque nel vecchio continente. Negli ultimi anni anche la Sicilia va svelando la presenza di megaliti, sebbene di taglia inferiore rispetto a quelli atlantici...

Cummitu
Platone
Cummitu
(Il
Simposio di Platone
in vernacolo avolese,
nella traduzione siciliana
di Sebastiano Burgaretta)

2007, 8°, pp. 112
Euro
10,00
acquista

Burgaretta coniuga la personale sensibilità poetica con la straordinaria versatilità del vernacolo, che gli concede un ampio margine di libertà nella sperimentazione. Egli riesce, così, a far suonare le corde di una lingua molto più vecchia del greco antico, della quale può sfruttare le ricchezze che apporti plurietnici e stratificati hanno depositato nei secoli.
Ne risulta una infinita gamma di possibilità espressive a tutto vantaggio di una fedeltà viva, e non vile, all'originale. E una vivacità drammaturgica impareggiabile.

Capo Passero
Antonello Capodicasa
Il Forte di Capo Passero
2007, 8°, pp. 120, ill.
Euro
12,00
acquista
[...]L'autore, attraverso una febbrile attività di ricerca, condotta negli ultimi due anni, ricostruisce le vicende che hanno contrassegnato l'edificazione del Forte sull'Isola di Capo Passero; e lo fa mediante lo studio di moltissime fonti documentarie. Il primo elemento chiave, che questo bel libro fornisce, è quello di fare definitivamente luce e di fugare il falso storico, purtroppo ben radicato nella memoria collettiva e in certa vulgata, che attribuisce la costruzione del Forte di Capo Passero al volere dell'Imperatore Carlo V...
ROBERTO BRUNO
Pantalica
Paolo Uccello
Pantalica
La montagna sacra
e il culto della dea madre

2003, 8°, pp. 64, ill.
Euro
10,00
acquista
Le oasi
Paolo Uccello
Le oasi naturalistiche
della provincia di Siracusa

1997, 8°, pp. 64, ill.
Euro
7,50
acquista
Vendicari, Valle dell'Anapo, Cava Grande del Cassibile
i ìascoli
Santi Martorino
I pascoli del sole
1997, 8°, pagine 104
Euro 9,30acquista

Santi Martorino in questa raccolta di poesie sviluppa un linguaggio rigoroso ed appartato, in cui la sicilialianità si fonde con una lucida, sarcastica, fulminea coscienza dell'esistere, nel mondo delle contraddizioni moderne.
E' nato a Floridia, dove voive ed opera.
Siucilia romana
Carla Quartarone
Sicilia romana
e bizantina

2006, 8°, pp. 392,
Euro
20,00 acquista

Produrre il racconto di on territorio è un invito al viaggio. Il viaggio è ragione di verifica della verità del racconto, ma anche di confronto con la verità raccontata, quindi scoperta personale. Il viaggio come il racconto deve alimentarsi di un motivo, di una meta. La meta da sempre per la Sicilia è la continua scoperta delle tante dimensioni che la storia le ha assegnato come costruzione culturale, dove per cultura s'intende un periodo, uno stile, un modo complessivo di abitare, di interpretare e formate monumenti e paesaggi, in una sintesi assoluta di sguardi che nell'interrogare un luogo evocano le ragioni per cui fu scelto e i modi in cui l'architettura ha preso forma in esso.

Le timpe
Associazione Culturale
"Gruppo di studio LE TIMPE"
Rosolini

LE TIMPE
Libro antologico

2006, pagine 338
Euro15,00acquista

In questo volume gli articoli dei membri dell'Associazione dedicati alle emergenze archeologiche e naturalistiche ed alle tradizioni del territorio.
Vedi Autori siciliani
L'ultimo segreto
Concetto Santiglia
L'ultimo segreto

2007, 8°, pp. 256
Euro 14,00 acquista

Un romanso intenso, ricco di umanità,
scorrevole, descrittivo, commovente.
Le descrizioni poetiche dei luoghi,
il tratteggio minuzioso dei personaggi,
le tematiche scottanti e i continui colpi di scena,
rendono la lettura di quest'opera
travolgente e appassionante.

i Siciliani

Savatteri Gaetano
I Siciliani
2005, 8°, pp. 270
Euro 16,00acquista

I Siciliani?
Non tutti lo sono,
non tutti ci sono...

Ricordo la Sicilia, e il dolore ne suscita nell'animo il ricordo.
Un luogo di giovanili follie ora deserto, animato un dì dal fiore di nobili imgegni.
Se son stato cacciato da un paradiso, come io posso darne notizia?

Ibn Amdis

stragi
Antonio Ciano

Le stragi e gli eccidi dei Savoia
(Esecutori e mandanti)

2006, 8°, pp.224, ill.
Euro
20,00acquista

Il presente volume oltre a raccogliere con cura dalle fonti storiografiche episodi e circostanze storiche, rappresenta uno sforzo di ragionata critica politica su fatti e avvenimenti che la storia ha consegnato alla riflessione degli uomini affinché sappiano riscoprire le proprie radici ideali e trasmetterle ai posteri.
L'autore non intende promuovere ingiustificati attacchi alla onorabilità dei protagonisti di cui tratta, né dei loro congiunti od eredi. La forma espressiva utilizzata viene ritenuta l'unica adeguata ad un intenso contrasto dialettico, scevro da qualsivoglia altro fine offensivo e diffamatorio.
erano...
nuovoNello Blancato
Eran ventuno
Persone e personaggi palazzolesi

2005,
8°, pp. 104
Euro 12,00
acquista

Ventuno personaggi, un paese! Storie e rappresentanti del Novecento palazzolese, profili e caratterizzazioni di gente comune, descrizioni di ambienti e di usanze popolari, affettuosi compiacimenti e simpatiche soste nella piazza della memoria, in quell'agorà sentimentale dove ognuno di noi ha costruito la propria infanzia e la prima giovinezza.

Venti anni mafia
Saverio Lodato,
Trent'anni di mafia
2006, 16°, pp. 756,
Euro
12,00

NUOVA EDIZIONE!
Con un nuovo capitolo su Provenzano, interviste a Giulio Andreotti, Enzo Biagi, Andrea Camilleri, Gian Carlo Caselli ed Enzo Sellerio.
acquista
Vedi Mafia? No, grazie!

I Borboni
De Sangro Michele
I Borboni
nel Regno Delle Due Sicilie

1884, 8°, pp. 291
Euro 28,00acquista

Il De Sangro testimonia devozione ai Borboni ricostruendone in questo testo la loro storia.
castelli
Giovanni Vallone

I castelli della Sicilia
2005, 8°, pp. 274, ill.
Euro 18,00
acquista
Un percorso alla scoperta delle fortificazioni e dei manieri, gloriosa vestigia dei popoli che si avvicendarono nel dominio dell'isola, dai Fenici ai Greci, dai Romani agli Arabi, dai Normanni agli Svevi, dagli Angioini agli Aragonesi.
Sicilia
Salvatore Spoto
Sicilia templare

2005, 8°, pp. 322, ill.
Euro 18,00
acquista

L'epopea dei Templari nelle vicende che portarono allo scontro tra Angioini e Aragonesi per il controllo dell'isola, culminato con I Vespri siciliani.
i figli di Avola
Sebastiano Di Rosa
I figli di Avola
ti regalano un sorriso

pagine 80, ill.
Euro
9,00
acquista

Attento e sensibile osservatore della realtà, indagata nelle sue molteplici componenti, lano Di Rosa, storico personaggio avolese, vignettista impegnato a fotografare la quotidianità del paese, con questo libro mordente ed ironico, regala al pubblico il suo primo lavoro fatto di racconti leggeri, ironici, spesso amari, ma sempre reali. Nella sua satira sempre benevola, trova posto anche il sarcasmo diretto a reprimere un certo malcostume. Il ricavato della vendita andrà ai bambini disabili dell'associazione di Don Fortunato di Noto.
Golfino...
nuovo
Ignazio Apolloni
Il golfino celeste
a maglie larghe
e altri racconti

2005, pagine 240
Euro 13,00 acquista

Ignazio Apolloni è nato a Palermo dove è ritornato dopo una lunga permanenza a Roma, New York e Los Angeles. Ha già pubblicato parecchi altri volumi.

profumi
Giuseppe Coira

Profumi di sicilia
Il libro della cucina siciliana

2006, 4° (Formato: 30x22)
pp. 670, Euro 80,00acquista

Un libro atipico, che raccoglie, classifica,
illustra e descrive le ricette più autentiche
e genuine della cucina siciliana,
traendone l’anima folklorica e rituale.
Una guida completa alla tradizione culinaria di Sicilia,
per scoprire la realtà di un’isola attraverso
il percorso dei suoi sapori.
Profumi di Sicilia
è considerato "la Bibbia della cucina siciliana".

Teatro
Nino Aquila - Lino Piscopo
Il teatro
di prosa a Palermo

2001, pagine 466, ill.
Euro 72,00acquista

Luoghi Spettacli
Persone Memorie
dal XVII secolo

Salvatore Giuliano
Giovanni Lo Bianco
Il carabiniere e il bandito
1999, pagine 294, ill.
Euro 16,00
acquista

Resoconto inedito della fine di Salvatore Giuliano

stragi
Giovanni Bartolone
Le altre stragi

2005, 8°, pagine 196
Euro 15,00
acquista

Le stragi alleate e tedesche nella Sicilia del 1943-1944
Piero Carbone
Piero Carbone
Il giardino della discordia
Racalmuto nella Sicilia
dei Whitaker
Presentazione di Rosario Lentini
2006, f.to 17 - 24 cm, 8 °
pp. 176, Euro 18,00
acquista
Piero Carbone è nato nel 1958 a Racalmuto
in provincia di Agrigento
Federico
Ernst Kantorowicz
Federico II
Imperatore

2000, Euro 26,86

Un classico della storiografia
del Novecentoacquista
stemma
Vitale Silvio
Lo stemma
del Regno delle Due Sicilie

2005, 8°, pagine 48
Euro 10,00acquista

Fu Ferdinando IV, divenuto I, a provvedere il 21 dicembre 1816 alla definizione dello stemma che sopravvive fino ai nostri giorni...

La pesatrice
Antonia Arcuri
La pesatrice di perle

2005, pagine 72
Euro 5,00acquista

altri libri di poesie in
Araba Fenice

de arte...
Federico II di Svevia
De Arte venandi cum avibus

2000, pagine 1302, illustrato
formato cm 21 x cm 14
Euro 82,63acquista

A cura si Anna Laura Trombetti Budriesi
Prefazione di Ortensio Zecchino.

Federico
Eberhard Horst

Federico II
di Svevia

2006, 16°, pp. 416
Euro 9,80

L'imperatore
filosofo e poetaacquista
Federico
Giulio Cattaneo
Federico II di Svevia
lo specchio del mondo

2002, Euro 9,90 acquista

La figura complessa e originale
illuminata e geniale
dell'ultimo imperatore ''de li romani''
che trovò nel Regno di Sicilia
la sua vera patria
Lippi Guidi Annalena, Tonnare - tonnaroti e malfaraggi della Sicilia sud-orientale, 1993, 4 °, pp. 144, Euro 18,08acquista Sicilia. Prefazione di Denis Mack Smith. Commento alle immagini di Matteo Collura, 1987, 4 °, pp. 149, Euro 47,00acquista

[...]Delle ventuno tonnare operanti in Sicilia agli inizi del secolo, oggi ne rimangono pochissime ancora in uso: nessuna di Tonnarequeste è nel territorio siracusano, del quale si occupa questo interessante studio di Annalena Lippi Guidi. L'ultimo grido del rais s'è levato nel mare di Portopalo di Capo Passero, or sono molti anni, in quella che fu senz'altro una delle più gloriose tonnare siciliane. Purtroppo con le tonnare non è morto solo un mestiere, né si è esaurita solo una fonte di ricchezza fra le più cospicue di un'intera zona: è finita qualcosa di più, certamente tutta una cultura (non solo marinara) dove il gesto del lavoro si inseriva in una liturgia, tra il magico e il religioso, che legava l'uomo alla natura e alla divinità. La tonnara era innanzitutto un luogo di lavoro: un lavoro che impegnava direttamente un centinaio di persone e indirettamente tutto un paese.

Corrado Di Pietro

Sicilia[...]Non si sfugge in Sicilia alla storia: è questa la ragione per cui vi si recano i tursiti, e una delle ragioni per cui in così gran numero i siciliani hanno dovuto emigrare in cerca di lavoro. Venticinque secoli di tumultuosi avvenimenti vi hanno creato una collezione di monumenti che non ha uguali.

Denis Mack Smith

Ragona Antonino, Terra cotta. La cultura ceramica a Caltagirone, 1991, 4 °, pp. 298, Euro 93,00acquista

Terra cottaDalla NOTA DELL'EDITORE [...] Terra bruciata si dice spesso della Sicilia e, purtroppo, né a torto né solo in senso climatico. Questo volume, invece, parla di terra cotta. E tra il bruciare e il cuocere, come si sa, c'è una grande differenza: di fuoco, certo, si tratta in entrambi i casi, ma mentre nel primo caso è fuoco che distrugge, nel secondo è fuoco che trasforma e migliora.

Mario Ciancio Sanfilippo

Mollica Mimmo, Le più belle canzoni siciliane, da "Ciuri ciuri" a "Vitti 'na crozza", 2003, 8 °, pp. 236, Euro 24,00acquista

Le più belle canzoniE' questa la seconda edizione del volume 'Le più belle canzoni siciliane'. La prima è andata esaurita. Si sarebbe trattato di farne una ristampa. Ma così non è. La presente edizione, infatti, pur riproponendo al completo quanto già pubblicato da Armenio Editore, nella precedente edizione, si arricchisce delle trascrizioni musicali, realizzate con la preziosa collaborazione di Pippo Faranda. Il volume si arricchisce, inoltre, di altri canti e di una serie di documenti, foto ed argomenti che Mimmo Mollica, autore del volume, ha accuratamente preparato e selezionato, per renderlo ancora più ricco e documentato. Tra gli argomenti di nuova pubblicazione alcuni potranno andare incontro agli appassionati più esigenti e curiosi, interessati ad allargare il proprio repertorio di canzoni popolari siciliane e ad approfondire il dibattito sulla loro provenienza e ... sopravvivenza. Un dibattito che Mollica ha sempre tenuto vivo, sin dal suo 'ingresso' in questo mondo, del quale continua a fare autorevolmente parte, con rinnovato impegno.

Palizzolo Gravina V., Il blasone in Sicilia, 1988, 4°, 2 volumi rilegati in tela con sovracoperta, pp. 378 + 32 + 100 tavole a colori, ill., Euro 200,00acquista

Il blasone in SiciliaPreziosa ristampa in carta avoriata in due tomi formato gigante, con copertine in tela e sovracoperte a colori, della raccolta araldica dell'opera del Palizzolo Gravina pubblicata dagli Editori Visconti & Huber a Palermo nel 1871-75, presso la tipografia Ignazio Mirto.
Le cento tavole colorate contengono circa duemila stemmi delle nobili famiglie, delle principali città e delle dinastie regnanti che hanno retto la Sicilia.
L'autore sostiene che "...è dietro i meriti propri e gli onori che da essi derivano che oggi ognuno ama risalire all'idea della virtù, e quindi della nobiltà degli antenati".

Un'opera rara, certo destinata ai bibliofili e agli appassionati del settore.

Ignazio E. Buttitta, Le fiamme dei santi - Usi rituali del fuoco in Sicilia, 1999, 16°, pp. 240, ill., € 18,08 acquista

fiamme santiA chi, anche oggi, percorre le strade siciliane la sera della vigili di San Giuseppe o di una delle tante feste che caratterizzano e scandiscono il calendario rituale dell'isola, capita molto spesso di vedere paesi, borghi, fattorie, illuminarsi di una luce vivida e rossastra. Sono gli antichissoimi riti del fuoco rivolti a divinità arcaiche che rivivono in onore di santi, patroni e madonne. Accendere falò, saltare tra le fiamme, bruciare fantocci, raccogliere le braci ardenti, percorrere le stradi disegnando nel buio con le torce accese segni senza tempo: non si tratta di pure sopravvivenze, ma del perenne ripetersi di atti e gesti millenari con i quali la memoria collettiva dell'umanità esprime l'insopprimibile bisogno di rapportarsi al divino.

Fulvio Izzo, I lager dei Savoia, 2005, 8°, pp. 208, Euro 14,00 acquista

I lager dei Savoia"... In Italia, o meglio negli Stati sardi, esiste proprio la tratta dei Napoletani. Si arrestano da Cialdini soldati napoletani in grande quantità, si stipano ne' bastimenti peggio che non si farebbe degli animali, e poi si mandano in Genova. Trovandomi testé in quella città ho dovuto assistere ad uno di que' spettacoli che lacerano l'anima. Ho visto giungere bastimenti carichi di quegli infelici, laceri, affamati, piangenti; e sbarcati vennero distesi sulla pubblica strada come cosa da mercato. Alcune centinaia ne furono mandati e chiusi nelle carceri di Fenestrelle: un ottomila di questi antichi soldati Napoletani vennero concentrati nel campo di S. Maurizio".

"... Da un giornale di Milano si narra che un certo avvocato ed un ufficiale, iti a vedere i prigionieri della Cittadella, appressarono ad un gruppo di essi... e quando i due curiosi vollero persuader loro che, per trarsi di quella miseria, si risolvessero d'ingaggiarsi al servizio del Governo sardo, quelli recatisi in atteggiamento nobilmente altiero, che faceva singolare contrasto coi cenci ond'erano coperti, risposero ricisamente: Uno Dio ed uno Re!... ".


"Nella nuova realtà italiana la pratica e i metodi concentrazionari verranno eletti a sistema e si delineerà una costante ben consolidata che farà da motivo conduttore alla politica dell'ordine pubblico sino alla fne del secolo. Da ciò deriva che nel Meridione d'Italia la politica di repressione non trae la giustificazione dall'eccezionalità della guerra civile, ma è l'originario e convinto approccio colonialista che porta il Piemonte a tenere il Sud in un permanente stato di soggezione sia militare che economico, dal momento che esso è semplicemente considerato territorio di conquista, il cui inserimento nella realtà nazionale ha solo carattere subalterno".

Spoto Salvatore, Sicilia normanna, 2003, 8°, pp. 370, ill., Euro 17,50 acquista

Sicilia normannaScrivendo questo libro, mi sono avventurato alla ricerca dell'insolito e del curioso, così da accontentare il lettore del Terzo Millennio a caccia di forti sensazioni, nel passato, quello del Medioevo, da sempre raffigurato con le tinte della fantasia, ed invece ho trovato le radici delk storia, non solo quella della Sicilia e del Mezzogiorno di oggi, ma della stessa Europa. Quello che propongo ai lettori è un viaggio nel passato di una Terra che può ben vantare di essere cosmopolita. Seguiamo, insieme, il viaggio dei cavalieri del Nord, i Normanni, in una terra popolata da Arabi. E non solo loro. Ci sono anche Bizantini ed Ebrei, ciascuno con proprie leggi ed espressioni religiose. E dopo? Ecco che la Sicilia si popola di gente del Nord. Arrivano gli immigrati lombardi e liguri in cerca di lavoro in una terra che può sfamare molte bocche. Ma è anche terra di grandi uomini di cultura: è qui che i primi letterati del nascente Umanesimo incontrano gli scienziati, astronomi e matematici, arabi. Ho chiuso questo libro in una notte di mezza estate e, cercando ispirazione tra le stelle, nella carezza della loro luce, ho rivisto la Sicilia, dolce e splendida, come una fata, ammaliante e decisa come una delle regine normanne che incontrerete sfogliando queste pagine, circondata dalla magia dei suoi olezzanti giardini, così come l'hanno voluta regnanti normanni ed architetti arabi, umanisti francesi e pensatori inglesi, vale a dire il popolo di una Terra dove la storia è ancora cronaca. Ringrazio l'Editore che, grazie alla sensibilità e all'amore per la cultura e la storia, mi ha dato l'opportunità di scrivere questo libro. Liliana Barbagallo, moglie ed amica, mi è stata vicina come sempre, con i suoi consigli di attenta prima lettrice. A lei debbo il «Dizionario» che completa questa opera, utile strumento di consultazione per chi vuol conoscere "sul campo" i protagonisti dell'avventura normanna. Un ringraziamento anche allo staff della redazione per il contributo di alta professionalità che ha permesso di arricchire il libro.
Salvatore Spoto

Pellicciari Angela, I panni sporchi dei mille, 2003, 8°, pp. 208, ill., Euro 15,00 acquista

I panni sporchi dei milleDALLA INTRODUZIONE [...]Scrive Roberto De Mattei sul primo numero della rivista Nova Historica, riferendosi alla polemica sud revisioinismo: «Chi si proponga per principio di rivendicare la ragione dei vinti contro quella dei vincitori (Borbone contro Savoia, Fascismo contro Resistenza e così via) rischia di far propria, capovolgendone il senso, la logica di faziosità degli avversari, restando prigioniero di un movimento pendolare incapace di trascendere la storia e di spiegare il divenire umano in base a quei valori permanenti che ineriscono alla natura stessa dell'uomo». De Mattei ha dato voce, per criticarla, alla diffusa opinione di chi vede nel revisionismo il racconto della storia dalla parte dei vinti. Chi ha detto che le ragioni dei vinti siano migliori di quelle dei vincitori? Il punto, con ogni evidenza, non è questo. Ci occupiamo qui di storia del Risorgimento. La storia dell'unità d'Italia che ci è stata per tanto tempo tramandata non regge alla verifica dei fatti. E, pertanto, va riscritta. Non è questione di vinti o di vincitori. Non è questione di Savoia o di Borbone, di massoni o di cattolici. E questione di capire cosa sia successo allora, per capire meglio cosa succede oggi. In questo lavoro non ci proponiamo nulla di originale. Vogliamo semplicemente raccontare come è stata preparata e realizzata l'invasione del Regno delle Due Sicilie.
Angela Pellicciari

Zinna Lucio (a cura di), Vocabolario siciliano-italiano, italiano-siciliano, 2002, 8°, pp. 482, Euro 15,00acquista

vocabolarioDalla PREFAZIONE [...]Il presente volume è costituito da una crestomazia di testi linguistici, lessicografici, paremiologici, tendenti a dare nel loro insieme una visione quanto più possibile chiara, della lingua e della cultura siciliana, colte non solo nella loro (imprescindibile) valenza tradizionale, ma anche nella quotidianità, nel loro farsi. Si tratta di testi non ponderosi, considerata la loro prevalente destinazione popolare, ciascuno dei quali si presenta o quale portatore di una sua nobiltà storicamente consolidata (come quello del Pitrè) o frutto di lavoro paziente di studio e di ricerca: opere divulgative, ma consapevolmente (e amorevoltnente) elaborate, in quanto tali richiedenti un responsabile impegno. Perno dei volume sono i Vocabolari Síciliano-Italiano e Italiano-Siciliano, ciascuno opera di due diverse équipes; testi lessicografici che non pretendono certamente di competere con le grandi opere del genere (quali, ad es., quelle classiche dei Mortillaro, del Traina) e ancor meno con quelle di assai più vasto respiro, come il ricchissimo e monumentale dizionario Piccitto-Tropea, la cui pubblicazione è ancora in itinere. Ciò non toglie tuttavia che essi siano (nel loro piccolo, come si suol dire) opere di attenta elaborazione, nate non quale diretta filiazione o per artificioso prosciugamento di opere di più vasta mole, bensì dal lavoro di due gruppi redazionali, impegnatisí in ricerche sia sul piano biblíografico che sul campo. E appena il caso di rammentare che, se limitato è il numero dei dízionari dal siciliano all'italiano, assai più scarno è il bagaglio di quelli dall'italiano al siciliano. Tra i motivi c'è forse la sotterranea convinzione il numero dei non siciliani interessati ad acclarare in che modo un dato vocabolo della lingua italiana possa "tradursi nel corrispettivo siciliano, sia talmente esiguo da vanificare in partenza la fatica della compilazione di un glossario. E si pensa altresì che i siciliani abbiano, al riguardo, precipuo interesse a conoscere quali voci dialettali trovino riscontro e corrispondenza nella lingua nazionale. Tali considerazioni sono semplicistiche, essendo vero il contrario, ossia che l'uno e l'altro dei dizionari siano altrettanto utili strumenti di interazione tra lingua e dialetto. Di dizionari italiano-siciliani si avverte la necessità più di quanto non si immagini ed è noto altresì che la loro disponibilità è minima e rari sono i testi in circolazione.
Lucio Zinna

Salzillo Teodoro, 1860-61 L’assedio di Gaeta (a cura di Maurizio Di Giovine), 2000, 8°, pp. 152, Euro 7,75acquista

Assedio di GaetaDalla quarta di copertina L'assedio di Gaeta, opera apertamente schierata a favore dei difensori dell'indipendenza Napoletana, ricostruisce con obiettività gli ultimi momenti dell'Esercito delle Due Sicilie, mettendo in evidenza atti di valore verso la Patria e di lealtà nei confronti del re Francesco II,, come anche comportamenti cortigiani e codardi verso i quali l'Autore non risparmia il suo biasimo. Teodoro Salzillo passa in rassegna i precedenti assedi che la fortezza di Gaeta subì nel 1707, nel 1734, nel 1799, nel 1806 e nel 1815 per sottolinearne le profonde differenze rispetto a quello del 1860-61, nonché i differenti atteggiamenti degli assediati e degli assedianti. Non mancano pagine di vispolemica e passi pieni di lirismo legati al commosso ricordo di quanti si immolarono per l'estrema difesa del Regno. Ma non sono solo le figure degli assediati ad essere tratteggiate con taglio netto e sicuro. Salzillo lancia le sue accuse contro i Piemontesi, massacratori, corruttori e traditori. AI generale Cialdini si addebita, tra l'altro, la pesante accusa di essere venuto meno alla parola data ai reduci dell'assedio circa il loro rimpatrio nei luoghi d'origine perché, colui che ha meritato l'appellativo di macellaio di Gaeta, non esitò ad incarcerare i capitolati. L'opera si conclude con l'inseriniento di alcuni documenti del re Francesco Il e dei suo governo che impreziosiscono il saggio il quale, scritto pochi anni dopo la fine dell'assedio, testimonia il livello di dissenso che accolse la nascita del regno d'Italia.

Li Vigni Benito, I briganti nella Sicilia dell’800. Disegni di Madé. Prefazione di Michele Pantaleone, 1987, 4°, pp. 208, ill., Euro 48,00 acquista

I brigantiDal risvolto di copertina [...]Qual è l'esatta dimensione in cui collocare il brígante? Malfattore, assassino, avventuriero, soldato di ventura, ladro da passo, ribelle?, oppure: eroe da leggenda, vendicatore delle ingiustizie, coraggioso avversarìo deì potenti? Il giudizio che li pone sull'uno e l'altro versante, in una luce positiva o sinistra, dipende dalla posizione ideologica che crea la corrispondente prospettiva: da un lato quella della classe dominante, dall'altro quella della tradizione popolare che li vuole, a torto o ragione, «omini risoluti, arditi e forti». Per la categooria dei dominatori che nel 1860 vide il passaggio dei poteri dai nobili più o meno dissipatori «Gattopardi» ai borghesi abili ed avidi sfruttatori, «briganti» erano tutti coloro che attentassero all'ordine costituito ovvero che mettessero o tentassero di mettere in discussione gli antichi ed i nuovi privilegi. In ordine a tale criterio «briganti» vennero defmiti anche i renitenti alla leva che si rifugiavano sulle montagne per protesta contro una legge iniqua che privava le povere famiglie contadine delle braccia valide, i braccianti che rivendicavano il diritto alla terra o che tumultuavano per fame contro la tassa sul macinato, i disperati delle barricate che affidavano alla lotta tutte le speranze di un domani migliore, le prime associazioi sindacali costituitesi con i Fasci dei Lavoratori, e perfino Garibaldi ed i garibaldini che, al cospetto dei nuovi dominatori, costituivano pur sempre l'espressione della partecipazione popolare alla cosiddetta rivoluzione antiborbonica.

Giallombardo Fatima, La tavola l'altare la strada. Scenari del cibo in Sicilia, 2003, 8°, pp. 196, Euro 14,00acquista

la tavolaDalla quarta di copertina La cucina, il gusto, i modi di preparare, presentare e consumare insieme il cibo, costituiscono i segni visibili di un linguaggio attraverso il quale le società celebrano e rappresentano il passaggio - o uno dei passaggi fondamentali - dalla natura alla cultura. Sotto questo aspetto, i sistemi alimentari sono da tempo al centro dell'interesse di storici, antropologi e semiotici della cultura. In questo libro vengono indagate le modalità dell'alimentazione tradizionale siciliana come pratiche comunicative, in contesti rituali e del quotidiano. L'analisi conferma la sostanziale unità di senso e di funzione degli <<scenari del cibo>>, sia pubblici (strade, mercati) che privati (la casa), sia sacri (le feste) che profani (la cucina domestia).

Salvatore Spoto, Sicilia antica, 2002, 8°, pp. 354, ill., Euro 16,50acquistaAcquista

sicilia anticaQuella che rivive in queste pagine è una Sicilia antica, un'isola-ponte tra l'Europa e l'Oriente, la cui storia non manca tuttavia di stupirci con risvolti insoliti e sorprendenti.
L'evoluzione della società passa dunque dalle sue forme primitive nelle grotte dell'Addaura e dell'Uzzo, sino alle prime "città" della preistoria: Stentinello, Cassibile, Pantalica , Thapsos, veri e propri centri urbani attraverso lo studio dei quali è stato possibile ricostruire i primi scambi internazionali, nonché lo sconvolgimento dell'assetto sociale dopo l'arrivo dei coloni greci.
Un occhio di riguardo anche a personaggi illustri della Sicilia antica: la discussa poetessa Saffo, che dimorò a Siracusa, il lungo soggiorno del filosofo Platone, che proprio qui voleva sperimentare nuove forme di governo, e infine Archimede nell'insolita veste di ingegnere navale.

Salvatore Spoto, giornalista professionista del quotidiano "Il Messaggero" è anche saggista, scrittore e autore di testi teatrali.

AA.VV., La storia proibita. Quando i Piemontesi invasero il Sud, 2001, 8°, pp. 288, ill., Euro 15,49, acquista

La storia proibita
"Gli oltragi subití dalle popolazioni meridionali sono incommensurabilì. Sono convinto di non aver fatto male, nonostante ciò non rifarei oggi la via dell'Italia meridionale, temendo di essere preso a sassate, essendosi colà cagionato solo squallore e suscitato solo odio ".
Giuseppe Garibaidi
(da una lettera ad Adelaide Cairoli del 1868)

"Lo stato italiano (leggasi sabaudo) è stato una dittatura feroce che ha messo a ferro e fuoco l'Italia meridionale e le isole, squartando, fucilando, seppellendo vivi i contadini poveri che scrittori salariati tentarono di ínfamare col marchio di briganti".

Antonio Gramsci
(da Ordine Nuovo del 1920)

Santi Correnti, Donne di Sicilia, 2001, 8°, pp. 352, Euro 19.63 acquista

donne di SiciliaSanti Correnti, nato a Riposto (Catania) nel 1924, ha istituito nel 1970 la cattedra, unica in Italia, di Storia della Sicilia nell’Università di Catania, e vi ha insegnato per 26 anni, pubblicando 92 opere, tra cui Donne di Sicilia. La storia dell’Isola del Sole scritta al femminile nel 1990. Ex Normalista di Pisa, dirige dal 1964 l’Istituto Siciliano di Cultura Regionale, e dal 1973 la Rivista Storica Siciliana, cui hanno collaborato firme illustri. Ai suoi studi storici si devono i nuovi concetti di “Bievo”, di “Guerra dei Novant’anni” per la Guerra del Vespro, di “Storia interregionale d’Italia”; nonché la “Legge di univocità del fatto storico”, e la scoperta del significato di “ANTUDO”, che fu la parola segreta del Vespro siciliano. Per i suoi studi sulla storia dell’alimentazione, nel 1993 è stata intitolata a lui una sala del Museo Nazionale delle Paste Alimentari di Roma; e nel 1994 un gruppo di suoi ex allievi, tra cui parecchi docenti universitari, lo ha proposto a Senatore a vita per meriti culturali, avendo egli dimostrato il continuo, e spesso anticipatore, contatto spirituale e culturale della Sicilia con l’Europa.Accogliendo la proposta lanciata nel 1987 dalla storica francese Michèle Perrot, docente alla Sorbona di Parigi, lo storico siciliano Santi Correnti (che dal 1970 al 1996 ha insegnato Storia della Sicilia nelle Università di Catania e di Trapani, dalla specifica cattedra da lui istituita nel 1970 a Catania), ha pubblicato nel 1990, tra le sue novantadue opere finora edite, il volume “Donne di Sicilia”, che è stato il primo libro del genere apparso in Italia; e che ha avuto largo successo di pubblico e di critica, ed a Catania è stato favorevolmente presentato da tre illustri donne siciliane, che rispondono ai nomi del magistrato Anna Finocchiaro Fidelbo, della scrittrice e Patrocinante in Cassazione Anna Ruggieri, e della letterata Sarah Zappulla Muscarà, docente universitaria a Catania.
Il vasto panorama storico, presentato da Santi Correnti, va da Damarete, la siciliana che già nel V secolo avanti Cristo affermava l’inviolabilità della vita umana; ed arriva fino alle siciliane dei nostri tempi, come l’imprenditrice Marina Taglialavore, che coi suoi geniali computer sanitari si è imposta nel Mercato mondiale; o come il magistrato Anna Finocchiaro Fidelbo, che nel 1996-1998 è stata Ministro per le Pari Opportunità nel Governo Prodi.
Santi Correnti dimostra storicamente e documentatamente, in questo suo libro, che in tutti gli avvenimenti storici, veramente importanti e determinanti nelle vicende siciliane, le protagoniste sono state le donne, come ricorda anche Dante per il Vespro Siciliano del 1282, per il fatidico grido di “Mora, mora!”, che fu lanciato da una donna.

Gustavo Rinaldi, Il Regno delle Due Sicilie, 2001, 8°, pp. 448, € 20,66acquista

il regno delle due siciliedescrizione: "L'unità per noi è ruina. In nome della libertà ne vien tolta la libertà; perdiamo il dono di Carlo III; ritorniamo al vicerè, anzi a' luogotenenti, anzi a' prefetti, anzi a' molti prefetti, per esser menati con la frusta. Siam costretti a pagare i debiti fatti dal Piemonte appunto per corrompere e comprare il nostro paese. Con la fusione de' debiti pubblici, noi nove milioni d anime, con un lieve debito di 550 milioni di lire, ci fondiamo con quattro milioni d'anime ch'hanno l'enorme debíto che sopravanza i mille milioni; vale a dire che noi pagheremo quattro volte i debiti nostri. Avvezzi alla pace, saremo strascinati a combattere le frequenti guerre europee, e a fare i soldati, lontani di casa, in luoghi nevosi e mortiferi, a mille miglia distanti. Una Napoli senza re, senza ministero, senza diplomazia, senza nobiltà è idea da non si poter concepire. Comandati dallo straniero e dal nazionale, saremo greggia in balia di lupi, tosata e scannata".
GIACINTO DE' SIVO
I Napolitani al cospetto delle nazioni civili

"Il sud entrato nel nuovo Stato, fu privato dei suoi capitali ad esclusivo vantaggio del nord, e, per conseguenza, non poté operare la sua trasformazione economica. Lo Stato credette di venire incontro alle popolazioni meridionali vendendo in larga misura i beni ecclesiastici e demaniali, ma contrariamente a quanto avvenne nelle regioni settentrionali, al sud essi non furono acquistati dai contadini, che non ne avevano i mezzi, ma andarono ad accrescere la piaga del latifondo e gli agrari, rafforzate le posizioni di monopolio, poterono imporre, senza che il governo intervenisse, patti agricoli esosi e disumani".
LUIGI SETTEMBRINI
Protesta del Regno delle Due Sicilie

D’Amore Fulvio, Vita e morte del brigante Berardino Viola (1838-1906). Le imprese memorabili in terra d’Abruzzo e nel Lazio, 2002, 8°, pp. 302, ill., Euro 16,00acquista
  • Vita e morte...Dal risvolto di copertina Il libro di Fulvio D'Amore, che segue una estesa letteratura sull'argomento "brigantaggio", giunge in un momento storico in cui l'autore riesce ad individuare con una linea di interpretazione "forte" una più profonda verità su vicende già largamente note. Gli avvenimenti, per lo meno nella loro essenzialità, sono pressoché sconosciuti e rievocano, con dovizia di particolari inediti, le imprese memorabili di Berardino Viola, massimo rappresentante di quel ribellismo postunitario che la storia dei vincitori condannò alla criminalizzazione. Le sue innumerevoli peripezie sono state richiamate alla memoria con ricca documentazione. Si ricostruiscono i complessi avvenimenti di oltre centoquaranta anni fà, in una zona compresa tra la Marsica, l'Aquilano, il Ccolano, l'Alta e la Bassa Sabina ed il Lazio. L'impianto del testo poggia sulla figura, a tratti emblematica, del capobanda di Teglieto, colto nelle sue azioni contro i milionisti, i signorotti, prima giacobini poi liberali. Le riflessioni critiche svolte dal ricercatore e la complessità del quadro storico si caratterizzano per l'ampiezza del respiro in cui l'Autore indaga, nonostante le menzogne, anche tra le contraddizioni e le ambiguità dell'epoca che in un gioco di rifrangenza arrivano fino a noi. Senza tralasciare alcuni elementi di immobilismo sociale ed economico di una Regione che non brillava certo per la capacità di comunicazione viaria o per i collegamenti con le aree confinanti. Tutte caratteristiche che agevoleranno il perdurare del brigantaggio ancora per molti anni in gran parte dell'Abruzzo interno appenninico.

frascatoleMaria e Giovanna Guccione, FRASCATOLE - Favignana, ricette e altre storie, 2003, f.to 17 - 24 cm, 8°, pp. 184, €uro 28,00 compra

Maria e Giovanna Guccione, ancora giovanissime, hanno ereditato dai genitori, prematuramente scomparsi, l'Albergo Ristorante Egadi, nato nel 1948 a Favignana.
Entrambe insegnanti, hanno lasciato il mondo della scuola per dedicarsi con entusiasmo alla nuova attività nella quale intuivano esserci molto spazio per la sperimentazione e la ricerca.
In 42 anni hanno visto passare dal loro locale il meglio del turismo approdato alle Egadi e, man mano che la loro fama cresceva, lo hanno ulteriormente rimpicciolito per mantenerne alta la qualità.
Hanno voluto concludere con questo libro un'attività di grande professionalità sia perché alcune esperienze non andassero perdute, sia per stimolare, in turisti e operatori, un più alto concetto di turismo nel quale ci sia spazio non solo per il profitto, ma anche per il recupero delle tradizioni, per la valorizzazione delle risorse umane, per il rispetto dell'ambiente e per una innovazione saggiamente concepita.

“Frascatole: Favignana, ricette ed altre storie”, che già nel titolo ricorda un particolare tipo di couscous che rischiava l’oblio, rappresenta una testimonianza di estremo valore umano, culturale e storico, dove vengono raccolte e raccontate le tradizioni e le storie, ma anche i personaggi, le usanze legate alla mattanza e alla tonnara ed anche quelle legate ad altri tipi di pesca. E poi ci sono le ricette, frutto di decenni di studio, ricerca e lavoro, proposte nel proprio locale per anni ed anni, raccogliendo il plauso ed il riconoscimento della stampa, dei migliori gastronomi di fama nazionale ed internazionale, oltre a quello delle più importanti pubblicazioni e guide gastronomiche. Ricette alla cui base stanno sempre le materie prime della terra e del mare di Favignana che, con maestria e fantasia, le sorelle Guccione hanno saputo rivisitare e riproporre in maniera originale, (…)

Garibaldi
Luciano Salera

Garibaldi, Fauché e i Predatori del Regno del Sud
2006, 8°, pp. 546, ill.
Euro
30,00acquista

La vera storia dei piroscafi Piemonte e Lombardo nella spedizione dei Mille
Dalla ricostruzione dettagliata delle circostanze che portarono all'acquisizione dei vapori "Lombardo" e "Piemonte" attraverso Giambattista Fauché, procuratore ed amministratore della società marittima Rubattino, in questa sua opera di esordio, l'Autore ricostruisce i misteri della spedizione dei Mille. Rapporti e relazioni poco note di parte borbonica in possesso dell'Ufficio Storico dell'Esercito, memorialistica ormai rara, sono le parti di scarsa diffusione cui si rivolge questo lavoro scritto, senza fame mistero, con l'intento polemico se non di abbattere almeno dissacrare tutti quei falsi miti, quelle interessate agiografie, quelle autocelebrazioni storiografiche - quelle bugie, insomma - che hanno alimentato la spedizione di Garibaldi, contribuendo in un secolo e mezzo a costruire l'intoccabilità del Risorgimento con le innumerevoli menzogne sulla fine del Regno delle Due Sicilie.

sapori del mareAlba Allotta, I sapori del mare, Cuscus e ricette siciliane di pesce, 2004, f.to: 12,5 x 15,5, pp. 96, €uro 7.50 compra

Sicilia e mare, un binomio indissolubile. Si parla dell’isola del sole e si fantastica: mare pulito e pescoso, spiagge dorate, scogliere selvagge. Promesse mantenute che non lasciano spazio a nessun rimpianto. La Sicilia è esattamente quello che ci si aspetta. È la tavola più di ogni altro luogo a rivelare la sua essenza mediterranea: una cucina semplice che  anche quando cede alle tentazioni di assomigliare ad una delle civiltà che l’hanno occupata, lo fa sempre con uno stile suo, un sigillo che ha adattato e modificato la gastronomia che appartiene alla sua storia. La cucina di mare è  la più fedele alla identità di questa terra. 
Cento e più ricette  di cucina marinara sullo sfondo di una Sicilia ricca di tradizioni gastronomiche legate alla sua più importante risorsa: la pesca. Ricette col tonno, col pesce spada, il cuscus, lo stoccafisso, la pasta con le sarde, le zuppe di pesce e tante altre prelibatezze siciliane
.
ILIvedi Catalogo Libreria Editrice Urso
Catalogo aggiornato
scarica IN PDF
scarica IN WORD
SICILIA SICILIA SICILIA SICILIA

Welcome | Poesia Araba Fenice | Mneme | Iconografica | I quaderni dell'Orso | Fuori collana |
| Recuperata |
| Catalogo |
Novità Edizioni Urso | Offerte del mese |
| Iscriviti alla nostra Mailing List |
LIBRI SU NOTO | LIBRI SU PACHINO |LIBRI SU SIRACUSA
Terre di rapina -
Paolo Randazzo

Patrie smarrite
Paolo Di Stefano|
Benito Marziano | Angelo Fortuna

SEGNALA il nostro sito
Libreria Editrice Urso
Corso Garibaldi, 41 - 96012 Avola - ITALIA
info@libreriaeditriceurso.com

parla di un libro...Ti parlo
di
un libro...

Torna su...