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Isola di... Tramontana
L'isola di Allah
Luoghi, uomini e cose di Sicilia nei secoli IX-XI
2014, 8°, pp. 426
28,00

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Se le vicende politiche e militari della Sicilia durante la dominazione musulmana sono state oggetto di svariate indagini, poca attenzione si è finora prestata alle condizioni materiali e sociali del vivere quotidiano di quell'epoca. Grazie a una scrupolosa ricostruzione storica e un uso attento delle fonti, Salvatore Tramontana fornisce con questo libro un quadro complessivo dei diversi intrecci tra uomini e territorio nei secoli IX-XI. Per la Sicilia si tratta di un periodo di profonde trasformazioni, e il grande sviluppo urbanistico, strettamente collegato alle attività agricole, artigianali e del commercio, diviene in breve punto di coesione e di armonia fra religione, cultura, legislazione, economia e potere. Il lettore potrà così osservare da vicino la realtà antropologica e culturale della Sicilia musulmana, cogliendone ogni aspetto e percorso attraverso le profonde relazioni che legano il clima, la struttura geografica e gli eventi catastrofici alle vicende umane, economiche, sociali, religiose e politiche di una realtà e di un'epoca di grande fascino e originalità.

Vedi: Autori siciliani

carretto
Il Carretto Siciliano nella Civiltà Artigiana
Tecnologie Arti Mestieri|Carri e Viabilità nella Storia

di Giuseppe Piccione e Gemma Greco Piccione
(Tyche edizioni, pagg. 224, Euro 26,00 acquista
)

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Nell'opera il carretto siciliano viene analizzato sia nei suoi aspetti artistici ed etnoantropologici, sia come macchina nelle sue componenti in legno e in ferro. Si illustrano i mestieri ad esso connessi, corredati da numerosa e originale documentazione fotografica a colori: Carradori, Intagliatori, Pittori, Conciatori di pelli per i finimenti, Fabbri, Maniscalchi, Carrettieri. Emerge il ritratto di una civiltà artigiana oggi profondamente cambiata.
Nel cap. I (Carri e Viabilità nella Soria, Carri e viabilità in Sicilia), è delineata la prospettiva storica dell'evoluzione dei veicoli su ruote, connessa alla realizzazione delle reti stradali (illustrate con cartine topografiche). Col supporto di bellissime fotografie, viene tratteggiato il percorso millenario dei veicoli a trazione animale, che comincia con l'invenzione della ruota piena nell'ambito della civiltà sumerica e prosegue con la ruota a raggi; dalla trazione mediante onagri (asini selvatici) ai cavalli, dai veicoli greci e romani al carro dei pionieri americani, fino ad arrivare ai primi calessi con motori meccanici. Si chiariscono i mutamenti economici e istituzionali che hanno accompagnato lo sviluppo infrastrutturale e il progresso sociale. Si capirà come e perché la massima diffusione del carretto e l'apice della sua raffinatezza artigianale coincidano con le profonde trasformazioni avvenute in Sicilia a partire dal XIX secolo.
Il cap. II (La costruzione del carretto), prende in esame una carretto dell'area iblea in Val di Noto, con l'obiettivo di testimoniare, mediante originale documentazione fotografica, le tradizionali tecniche artigianali di costruzione.
Nel cap. III (Le maestranze artigiane, La bottega del carradore) viene focalizzata l'importanza dell'associazionismo, dalle Corporazioni di Arti medievali, con particolare riferimento alla Toscana e alla Sicilia, alle Società di Mutuo Soccorso fino ad arrivare all'associazionismo novecentesco. Nella seconda parte, vengono illustrati e analizzati utensili e attrezzi costruiti dallo stesso carradore, fra cui un raro tornio artigianale a balestra, di tipologia medievale.
Il cap. IV (Traino e finimenti), poiché la macchina-carro è inerte senza il motore-animale, è dedicato ai sistemi di traino e all'analisi dei finimenti, nella loro evoluzione storica, che ha consentito di sfruttare al meglio la forza motrice animale, che ancora in età romana e alto-medievale rendeva solo ¼ delle sue potenzialità.
Nel cap. V (Cunzarioti Fabbri Maniscalchi Carrettieri) si descrivono mestieri strettamente connessi alla costruzione, all'uso dei carretti e alla cura degli animali. Di particolare interesse il ciclo di lavorazione del cuoio per selleria e finimenti nell'antica Cunzirìa di Vizzini, oggi importante testimonianza di archeologia industriale.
Il cap. VI (Tecnica e Arte, nel contesto delle interrelazioni fra arti della pietra, del legno, del ferro) illustra mediante suggestive Tavole e fotografie gli aspetti più artistici del carretto: le famose ‘nfrascature in ferro battuto, le chiavi di legno intagliate con la leggenda di S. Giorgio che sconfigge il drago salvando la principessa oppure con La pazzia di Orlando innamorato di Angelica; le sponde dipinte con le scene di combattimenti fra Cristiani e Saraceni oppure con scene della Cavalleria Rusticana e della Carmen.
In ogni capitolo i vari elementi esaminati ed illustrati sono denominati con i rispettivi e suggestivi termini dialettali; inoltre ci sono schede di approfondimento: il Mosaico di Alessandro, La prima esposizione universale di Londra, La prima automobile in Italia, Pesi Misure e Monete in Sicilia prima dell'Unità d'Italia, L'importanza della formazione tecnologica per lo sviluppo di una Nazione, Viva S. Giorgio Cavaliere: nella leggenda, nella storia, nell'arte.
Completano l'opera un Glossario di termini dialettali (252), una ricca Bibliografia (187 riferimenti bibliografici), un Indice e Fonti delle illustrazioni: (143 immagini singole e 37 tavole, a colori).

 

Kephalè
Giuseppe Lazzaro Danzuso
KEPHALÉ
fotografie di Alfio Garozzo

1989, 4°, 206 pagine
150 fotografie a colori
€ 80,00 acquista

Sciafani Bagni - Caltavuturo - Scillato
"Di minazzi nWì timirl
Di prumfssi nun spirari"

Polizzi Generosa - Castellana Sicula
"Terra picca travagghiata, picca pani
Cori senza duluri, picca amuri"

Petralia Sottana - Petralia Soprana
"Di chiddu ca vidi cridini picca.
Di chiddu ca senti 'un cridiri nenti"

Gangi - Geraci Siculo
"A picca pani lu corpu si 'nsigna
Cu' fa accussì la spica sparagna"

San Mauro Casteiverde - Pollina
"D'un cornu a l'autru
'Un si po' sapiri la virità"

Castelbuono - Isnello
"Ricchizzi e santita, criditini mità.
Si menu nni criditi, mégghiu faciti"

Collesano - Gratteri - Gibilmanna
"Lu lupu di mala cuscénza
Comu opira pensa"

Cefalù
"Amaru a cu' cadi a lu macéddu
Ca tutti currunu ccu lu cutéddu"

 


Andrea Camilleri
Le vichinghe volanti
e altre storie d'amore a Vigata

20
15, 16°, pp. 316
14,00acquista

"Letti, divani, e giacigli, sono ospitali a Vigàta. E contemplano ingorghi e soprassalti. La prodigalità è un ardore di istintiva e disfrenata voluttà. Si dipana come una corrente vitale a due fuochi: la passione gagliarda, che non si tiene ai limiti del ritegno; e la missione soccorrevole, da crocerossine che, per la società e la patria, e per il proprio piacere, esercitano le opere di bene come un darsi generoso secondo le esigenze ghiotte dell''appetito' da soddisfare, del 'boccone' prelibato, del 'ristoro', e finanche del fervoroso 'spolpamento'. A Vigàta si acclimatano divinità pagane, santi, e creature circensi: una Venere di lago e un Apollo dormiente; uno splendore di ragazza, incline alle estasi, la quale, mentre dintorno preme il mistero del trascendente, corrompe e si corrompe con i propri aromi di purezza e la sua voglia di santità, compiacendosi dei sogni lascivi, illusoriamente tattili, che tra uno spandersi di afrori di peccato mettono in comunicazione notturna il letto suo e quello del proprio confessore; le quattro svedesi equilibriste, le vichinghe volanti che, avvenenti e fascinose, montano le loro roboanti motociclette come cavallerizze da circo. Un'astuta e insolente provvidenza narrativa si prende gioco delle aspettative: imbroglia, sbroglia, imprevedibile alla fine; sbrigliata com'è, nel dare scacco matto. Un cacciatore sbadato non sa di essere cacciato da un cacciatore per diletto. Uno sgambetto è inevitabile..." (Salvatore Silvano Nigro)



Salvatore Di Marco
Gli occhi del mondo
Saggi su Ignazio Buttitta

2011, 8°, pagine 232
18,00 acquista

(...). Se Ignazio Buttitta aveva detto tanti anni fa che la chitarra del dialetto perde una corda al giorno, si può, dunque, pensare che la poesia del poeta bagherese, che condannò la mafia e l’ignoranza, e tenne alta la bandiera della dignità e del riscatto, rispetto a questo scenario all’alba del Duemila, ma rispetto anche a una forte spinta della coscienza umana a non arrendersi, a recuperare speranze di riscatto, ad operare per un nuovo regno dell’uomo nel nome della pace, del rispetto della natura, della vera giustizia per tutti, si può dunque pensare (mi chiedevo) che essa possa rivelarsi ancora attuale, adatta ai nuovi tempi, tuttavia capace di dare un lume di speranza e di fiducia agli uomini? Può esser voce ancora nuova in Sicilia? Io credo di sì, altrimenti questo libro non avrebbe un senso.

Salvatore Di Marco

Frascatole
Maria e Giovanni Guccione
Frascatole
Favignana, ricette e altre storie

8º, 2003, pp. 184, ill.

  28,00
acquista

“Frascatole: Favignana, ricette ed altre storie”, che già nel titolo ricorda un particolare tipo di couscous che rischiava l’oblio, rappresenta una testimonianza di estremo valore umano, culturale e storico, dove vengono raccolte e raccontate le tradizioni e le storie, ma anche i personaggi, le usanze legate alla mattanza e alla tonnara ed anche quelle legate ad altri tipi di pesca. E poi ci sono le ricette, frutto di decenni di studio, ricerca e lavoro, proposte nel proprio locale per anni ed anni, raccogliendo il plauso ed il riconoscimento della stampa, dei migliori gastronomi di fama nazionale ed internazionale, oltre a quello delle più importanti pubblicazioni e guide gastronomiche. Ricette alla cui base stanno sempre le materie prime della terra e del mare di Favignana che, con maestria e fantasia, le sorelle Guccione hanno saputo rivisitare e riproporre in maniera originale, (…)

Maria e Giovanna Guccione, ancora giovanissime, hanno ereditato dai genitori, prematuramente scomparsi, l'Albergo Ristorante Egadi, nato nel 1948 a Favignana.
Entrambe insegnanti, hanno lasciato il mondo della scuola per dedicarsi con entusiasmo alla nuova attività nella quale intuivano esserci molto spazio per la sperimentazione e la ricerca.
In 42 anni hanno visto passare dal loro locale il meglio del turismo approdato alle Egadi e, man mano che la loro fama cresceva, lo hanno ulteriormente rimpicciolito per mantenerne alta la qualità.
Hanno voluto concludere con questo libro un'attività di grande professionalità sia perché alcune esperienze non andassero perdute, sia per stimolare, in turisti e operatori, un più alto concetto di turismo nel quale ci sia spazio non solo per il profitto, ma anche per il recupero delle tradizioni, per la valorizzazione delle risorse umane, per il rispetto dell'ambiente e per una innovazione saggiamente concepita.

copertina
Luciano Zaami
Derive e approdi
Un viaggio

2011, 8°, pagine 144
9,50 acquista

Derive e approdi è la raccolta degli appunti di viaggio di Zaami fra il 1998 ed il 2009. Un continuo gioco di scatole cinesi ci porta ora in Sicilia, ora in uno sperduto centro dell'Europa dell'est, ed in ogni pagina si pongono domande che quasi mai trovano una risposta, ma che cercano un equilibrio in uno strano intreccio di vizi, sogni e virtù.

 

 

copertina
ANTONINO ERALDO RISINO
Il Regesto del Libro Rosso di Noto
della Università netina

20
03, 4°, pp.
362, illustrato
30,00acquista in br.
50,00acquista rilegato

dalla PRESENTAZIONE
di Pio Giulio de Giuli

[...]La vocazione di Antonino Eraldo Risino appare in tutta la sua evidenza fin dalle prime pagine di questo imponente lavoro di ricerca, collazione e commento di testi fondamentali per chiunque voglia tracciare una precisa identità stòrica della città di Noto, "Civitas Ingeniosa", come viene chiamata in un documento datato 23 giugno 1503 a firma di Re Ferdinando Ilo di Aragona che accoglie la supplica del teologo netino Rainaldo Montuoro, vescovo di Cefalu'.
L'Autore, infatti, prendendo le mosse dalla sua tesi di laurea, ha studiato con passione per mezzo secolo le carte del "Libro Rosso", autentica miniera di notizie sulla vita della città in un tempo in cui occorrevano cinque giorni di viaggio per raggiungere Palermo e almeno uno a coloro che si dirigevano verso Siracusa. Ed in questa opera meritoria di applicazione costante lo studioso ha impegnato senza risparmio le sue non comuni doti di storico, di linguista, di paleografo che gli hanno consentito di metabolizzare il frutto delle sue ricerche, confluite in un prodotto di taglio interdisciplinare fino ad ottenere un risultato che trascende il pur lodevole ambito documentario per assurgere a testimonianza storica di alto livello, blasonata,autorevole, spesso risolutiva.
Si avverte il costante rispetto di un metodo rigoroso che per il Risino costituisce irrinunciabile elemento paradigmatico, consolidato nella lunga carriera di uomo di scuola e di dirigente. Ne fa fede tra tanti un elemento di dettaglio che appare alquanto significativo: l'aver distinto e separato dai 290 documenti di data certa gli ultimi 13 non databili. Si è in presenza di un ricercatore attendibile che non si concede sconti e non percorre le disinvolte "scorciatoie" che talvolta vengono utilizzate per colmare i vuoti del composito e variegato mosaico della Storia.
Eppure si tratta di un arco temporale molto ampio che parte dal 1341 (data del primo documento) per arrivare all' 8 maggio 1798 quando il Principe di Valdina rende note le decisioni del Sovrano intese ad escludere il Ceto Civile di Noto dalle cariche pubbliche cittadine. In realtà esiste un lungo periodo di "silenzio" delle carte (della durata di quasi un secolo, dal 1677 al 1773) sicuramente dovuto al terremoto del gennaio 1693, che dimezzò praticamente la popolazione provocando un grave dissesto dell' organizz
azione cittadina...

Imago
Liliane Dufour
Antonio La Gumina

Imago Siciliae
Cartografia storica
della Sicilia 1420 -1860

2007, 4° (cm 35 x 33)
in cofanetto - pp. 334, ill.

196,00acquista

Con introduzione di Giuseppe Giarrizzo

i ìascoli
Santi Martorino
I pascoli del sole
1997, 8°, pagine 104
€ 9,30acquista
Santi Martorino in questa raccolta di poesie sviluppa un linguaggio rigoroso ed appartato, in cui la sicilialianità si fonde con una lucida, sarcastica, fulminea coscienza dell'esistere, nel mondo delle contraddizioni moderne.
E' nato a Floridia, dove voive ed opera.

Capo Passero
Antonello Capodicasa
Il Forte di Capo Passero
2007, 8°, pp. 120, ill.
12,00 acquista

[...] L'autore, attraverso una febbrile attività di ricerca, condotta negli ultimi due anni, ricostruisce le vicende che hanno contrassegnato l'edificazione del Forte sull'Isola di Capo Passero; e lo fa mediante lo studio di moltissime fonti documentarie. Il primo elemento chiave, che questo bel libro fornisce, è quello di fare definitivamente luce e di fugare il falso storico, purtroppo ben radicato nella memoria collettiva e in certa vulgata, che attribuisce la costruzione del Forte di Capo Passero al volere dell'Imperatore Carlo V...


ROBERTO BRUNO

Copertina IL TEATRO
Aquila Nino - Piscopo Lino
Il teatro di prosa a Palermo
2001, 4°, pp. 466, ill.
80,00

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Si tratta di un libro bello, da toccare, da leggere, da vedere, da sfogliare alla ricerca di curiosità particolari o generiche, perché protagonisti, qui, continuano a essere il teatro e chi il teatro lo ama e lo studia; è un bellissimo volume da mettere sugli scaffali di una biblioteca, ma ancora più bello è sopra un leggio, a disposizione della curiosità, dell'intelligenza e della ricchezza interiore dei nostri ospiti.


Al Quantarah
Giuseppe Lazzaro Danzuso
AL QANTARAH
fotografie di Eugenio Zinna

1989, 4°, 206 pagine
164 fotografie a colori
€ 65,00
acquista

Il libro, attraverso un racconto e splendide immagini fotografiche, descrive l'ambiente della valle del fiume Alcantara, tra le province di Catania e Messina, importantissima via di comunicazione della Sicilia Antica e magico luogo in cui si staglia un monumento naturalistico quasi unico al mondo; la forza del fiume e del vento, in uno stupefacente processo millenario, ha modellato ciò che prima la lava aveva tracciato: sono nate così le fantastiche sculture delle Gole dell'Alcantara, il cui fascino inconsueto quasi stordisce chi con esse si misuri. L'autore ha scelto di accompagnare alle immagini non tanto un testo descrittivo quanto un vero e proprio racconto, venato di colore locale e rotto da cadenze antiche. Un 'viaggio' dalla parte più alta della Valle fino al mare, che meglio riesce ad immergere il lettore in un'atmosfera fuori dal tempo, sospesa tra memoria e fantasia.

Dalla Presentazione di Nino Milazzo: "Questo libro non è una favola, è anche un monito. (…) Ciò che preme è l'esigenza di conservare integri i tesori che la natura ha consegnato all'uomo, sottraendoli alle barbarie della speculazione ".

In appendice uno scritto dello storico del Seicento Anton Giulio Filoteo degli Omodei, con una descrizione della valle dell'Alcantara così com'era quattrocento anni fa.

L'ultimo segreto
Concetto Santiglia
L'ultimo segreto

2007, 8°, pp. 256
€ 14,00 acquista


Un romanso intenso, ricco di umanità,
scorrevole, descrittivo, commovente.
Le descrizioni poetiche dei luoghi,
il tratteggio minuzioso dei personaggi,
le tematiche scottanti e i continui colpi di scena,
rendono la lettura di quest'opera
travolgente e appassionante.

copertina
Bruno Ragonese (a cura di)
LA FAUNA DEGLI IBLEI
Atti del Convegno su
“Fauna degli Iblei”
(Noto, 13-14 maggio 1995)

2007, 8°, pagine 432, ill.
10,00 acquista

INDICE
Introduzione al tema
MARCELLO LA GRECA Origine della fauna iblea
Il patrimonio faunistico ibleo
GIOVANNI PILATO Gli invertebrati
CONCETTA TIGANO e VENERA FERRITO I Pesci delle acque interne e di estuario
GIUSEPPE FABRIZIO TURRISI Gli Anfibi e i Rettili
CARMELO IAPICHINO L’avifauna
BRUNO RAGONESE e LONGINO CONTOLI La mammalofauna
Fauna e ambienti iblei
GRAZIA CANTONE Fauna bentonica delle coste
ROBERTO BASSO Primi documentati casi di schiusa sul litorale del mare Adriatico di Tartaruga comune (Caretta Caretta) con l’ausilio di unità cinofile
ERMINIA CONTI, GIOVANNI COSTA e ALFREDO PETRALIA Antropodi degli ambienti sabbiosi costieri
REINHARD GERECKE e GIORGIO SABELLA La fauna delle sorgenti e delle acque correnti
PIETRO ALICATA La fauna delle cave: i perché di una tutela
DOMENICO CARUSO e ROSARIO GRASSO La fauna delle grotte

La pesatrice
Antonia Arcuri
La pesatrice di perle

2005, pagine 72
€ 5,00acquista

altri libri di poesie in
Araba Fenice

 

castelli
Giovanni Vallone

I castelli della Sicilia
2005, 8°, pp. 274, ill.
€ 18,00acquista

Un percorso alla scoperta delle fortificazioni e dei manieri, gloriosa vestigia dei popoli che si avvicendarono nel dominio dell'isola, dai Fenici ai Greci, dai Romani agli Arabi, dai Normanni agli Svevi, dagli Angioini agli Aragonesi.
schiavitù...
Giovanna Fiume
Schiavitù mediterranee
Corsari rinnegati
e santi di età moderna

2009, 8°, pp. 350
€ 22,00
acquista

Durante l'età moderna, l'area mediterranea è segnata dalla guerra da corsa e dalla pirateria, su cui prosperano intere città, cristiane e musulmane; il conflitto per mare assume i toni dello scontro religioso, quasi da crociata contro gli infedeli. Quanti cadono in mano dei corsari, ridotti in schiavitù, attendono di essere riscattati o scambiati, e in cattività danno origine a un'intricata storia di abiure e conversioni - dall'islam al cristianesimo e viceversa. L'analisi dell'autrice, basata su ricche e talvolta inesplorate fonti documentarie, mostra il forte coinvolgimento delle istituzioni laiche ed ecclesiastiche in questa nuova dimensione della contesa politica internazionale e offre un quadro significativo sulle condizioni di vita dei captivi, in bilico tra la vecchia fede religiosa e l'esigenza di inserirsi in un diverso tessuto sociale. L'efficacia nell'evangelizzazione degli schiavi ha come risultato più eclatante la canonizzazione di santi neri, quali Antonio Etiope e Benedetto il Moro, ma si spinge sino in terra africana, dove Juan de Prado guadagna la palma del martirio, mettendo in luce inediti aspetti del ruolo politico dell'attività missionaria degli ordini religiosi nel regno del Marocco.

arte...
Roberto Alajmo
L'arte di annacarsi
Un viaggio in Sicilia

2011, 8°, pagine 278
10,50 acquista

‘Annacare/annacarsi’ è in dialetto siciliano un verbo insidioso, difficilmente traducibile in italiano. Quel che più si avvicina è ‘cullare/cullarsi’, ma non è proprio la stessa cosa. L’arte di annacarsi prevede il muoversi il massimo per spostarsi il minimo. Una immagine che descrive bene lo spirito dell’isola e più ancora la disposizione d’animo dei siciliani tessuta di diffidenza. Ogni viaggio in Sicilia, anche quello intrapreso in questo libro, diventa una specie di ‘danza immobile’ attorno alla geografia e alla filosofia, alla storia, al folklore e alla gastronomia, scoprendo che fra le diverse discipline esistono continui rimandi a una trama inestricabile.”‘Pur restando immobile, l’Isola si muove. Non è uno di quei posti dove si va a cercare la conferma delle proprie conoscenze. È invece un teatro dove le cose succedono da un momento all’altro. È un susseguirsi di scatti prolungati, pause per rifiatare e ancora fughe in avanti”. Come l’Isola, Alajmo procede a zig-zag in un itinerario non lineare, senza vincoli di percorso né di tempo, da un capo all’altro, sulla base di pure suggestioni, guidato dalla bellezza, accompagnato da un lucido pessimismo. Come un atto d’amore che non si nasconde nessuna vergogna dell’oggetto amato: capita di innamorarsi di una canaglia. E anche se lo sai, che puoi farci?


copertinaAlfredo Petralia (cur.)
AREA PROTETTA DI VENDICARI.
Atti del Convegno celebrativo
per il 35° anno di fondazione
dell’Ente Fauna Siciliana
(“Case Cittadella”, Vendicari
Noto, 25-26 ottobre 2008)
20
10, 8°, pp. 432, ill.
€ 15,00

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Parte Prima Aspetti geomorfologici
CARMELO MONACO, GIOVANNI SCHICCHITANO linee di costa sommerse tra Siracusa e Vendicari (Sicilia usd-orientale)
ELENA AMORE, CONCETTO AMORE, EUGENIO GIUFFRIDA, FABIO BRANCA Processi evolutivi del sistema dei Pantani di Vendicari (Siracusa)
CONCETTO AMORE, EUGENIO GIUFFRIDA, ELENA AMORE, FABIO BRANCA
I Pantani di Vendicari (SR). Un esempio di monitoraggio ambientale
Parte seconda Aspetti della biodiversità marina
MARIO CORMACI, GRAZIA CANTONE Popolamento animale e paesaggio sommerso dell’area antistante la riserva naturale orientata di Vendicari (SR)
GRAZIA CANTONE, DANILO SCUDERI, GIUSEPPE FASSARI Stato delle attuali conoscenze sulla fauna bentonica dell’area di Vendicari, con particolare riferimento alle zoocenosi dei pantani
VINCENZO DI MARTINO, BESSY STANCANELLI La cartografia bionomica del S.I.C. ITA 090027 “Fondali di Vendicari” (Sicilia S-E)
FULVIO MAFFUCCI Le tartarughe marine del Mediterraneo
LETTERIO MARIO TRINGALI, STEFANO FLORIDIA, VALERIA IOLANDA GRASSO, EUGENIO INTERNULLO, CLARA MONACO Sulla conservazione dei Cetacei nel Mediterraneo
Parte Terza Aspetti della biodiversità terrestre
PIETRO MINISSALE, SAVERIO SCIANDRELLO Flora e vegetazione terrestre della Riserva Naturale di Vendicari (Sicilia Sud-Orientale)
ALFREDO PETRALIA, CLAUDIA RUSSO Artropodofauna e biowatching a Vendicari
ANGELO MESSINA,FELICE MONELLO, MARIA CARMELA FAILLA Blattari, Mantodei e Ortotteri della Riserva Naturale di Vendicari (SR)
(Insecta: Blattaria, Manotdea, Orthoptera)
SALVATORE BELLA Biodiversità faunistica dei Macrolepidotteri della Riserva Naturale di Vendicari
ANGELO VACCARO, GIUSEPPE FABRIZIO TURRISI Note sull’erpetofauna di Vendicari (Sicilia Sud-Orientale)
RENZO IENTILE, CARMELO IAPICHINO Check-list degli uccelli della Riserva Naturale di Vendicari aggiornata al dicembre 2009
MARIA TERESA SPENA, GIUSEPPE NICOLOSI, ROSARIO GRASSO La fauna vertebrata negli agrosistemi della Riserva di Vendicari
AGATINO MAURIZIO SIRACUSA I micromammiferi (Soricomorpha e Rodentia) della R.N.O. Oasi Faunistica di Vendicari
Parte Quarta Aspetti antropici, interventi, monitoraggi, pianificazione
GAETANO MALANDRINO Presenza e attività umana a Vendicari
GIUSEPPE ARMERI Esperienze del restauro a Vendicari
SALVATORE CANCEMI Un progetto per Vendicari
GIORGIO RICCOBENE Il telescopio sottomarino NEMO
ANTONIO ADORNO, ANTONIO ALICATA, LUCA GIUCA, GIORGIO SABELLA, GIORGIO SORGI, IGNAZIO SPARACIO, PIETRO ALICATA Utilizzazione della comunità di artropodi nella valutazione di interventi nella Riserva Naturale di Vendicari
AGATINO MAURIZIO SIRACUSA, FILADELFO BROGNA, VERONICA MARIA LA ROSA Possibile la riproduzione di Caretta caretta (Linneo, 1758) a Vendicari: monitoraggi nel litorale
ETTORE PETRALIA Strumenti GIS per la pianificazione nelle aree protette: il caso Vendicari
FRANCESCO PETRALIA Kayak da mare nei parchi e nelle aree marine protette italiane. Utopia o progresso?
GIOVANNI FUGA’ Il piano di utilizzazione della preriserva di Vendicari: lo stato dell’arte, le prospettive per una fruizione turistica sostenibile ed il recupero della tratta ferroviaria dismessa Noto-Pachino
FULVIA GRECO Vendicari: architettura, paesaggio, natura nel progetto del piano paesistico regionale
Considerazioni conclusive
PIETRO ALICATA Nuove vie per la conservazione della natura?
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