DOPO VIGEVANO
 Che dire dell’ultimo incontro a Vigevano con tante persone, più donne che uomini, che amano tutte la poesia e la cultura?
Il menestrello moderno, ossia Ciccio Urso, e la sua delicata compagna Liliana hanno gestito con garbo e ironia ogni momento dell’evento. Uno dopo l’altro, quasi tutti i presenti sono intervenuti offrendo ciascuno la propria esperienza e aprendo l’animo perché tutti i presenti potessero, ognuno secondo la personale sensibilità, trarne giovamento. Tutti abbiamo respirato immersi in una bolla d’aria tutta nostra, diversa dalla nebbiosa fuliggine di Vigevano invernale. Per un giorno sono ritornato nel mio mondo antico quando, ragazzo, guardavo ogni cosa con gli occhi pieni di speranza e meraviglia.
Allora vada a Ciccio, a Liliana e a tutte le amiche e amici intervenuti un grande grazie. Oso sperare di avere ancora la fortuna di ripetere questa meravigliosa esperienza. Ciao a tutti
Fulvio Maiello
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SABATO 17 DICEMBRE 2011 DALLE 18,00
PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI ROBERTA COFFA
Ex Refettorio dei Domenicani, Via Mazzini n. 38 AVOLA
Roberta Coffa
Esiste il diritto di morire?
2011, 8°, pp. 112 
€ 15,00 - Collana ASSAGGI n. 1
ISBN 978-88-96071-47-2
Bioetica, diritto, religione, morale, politica. Questi i campi toccati dalla giovane scrittrice, che affronta scottanti argomenti quale quelli del cosiddetto ‘testamento biologico’ e dell’eutanasia, temi della difficile discussione politica attuale, divisa fra laici e cattolici. Al centro, l’opinione pubblica, “sempre più sondata e sempre meno informata”. E’ possibile ricostituire un dialogo tra le parti che tenga conto dei diversi, e molto spesso confliggenti, interessi in gioco? L’autrice ripercorre, tentando di ritrovarne una base giuridica ed etica, i numerosi interrogativi che, a tutt’oggi, non trovano ancora una risposta soddisfacente: esiste o no il diritto di morire con dignità? Esiste o no il diritto di rifiutare le cure non desiderate? Quali sono, e se ci sono, i confini fra diritto ed etica, fra libertà personale e paternalismo medico? E’ giusto o no che la Chiesa intervenga nel dibattito politico circa le scelte di fine vita? E qual è il ruolo dello Stato italiano dinanzi a tutto questo? Dalla questione squisitamente giuridica ad una discussione etica e culturale, per riflettere su temi estremamente delicati quali quelli della vita e delle morte.
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