POETI E SCRITTORI DEL VAL DI NOTO A CONFRONTO

rollupVENERDÌ 26 AGOSTO 2016 DALLE 21,00
Originale e semplice trekking di poeti e scrittori a Noto attraverso il corso principale con soste in tre piazze della città barocca.
CI INCONTRIAMO ALLE 21,00 IN PIAZZA XVI MAGGIO (detta Piazza "Ercole").
POETI E AMANTI DELLA POESIA E DELLA SCRITTURA PARTECIPATE…
Non aspettatevi inviti personali o particolari sollecitazioni!
Da noi si partecipa liberamente, e se si vuole!
E, soprattutto, senza costi pubblici e del tutto gratis per i partecipanti.
VENERDÌ 26 AGOSTO 2016 DALLE 21,00
LA SESTA EDIZIONE DI
"Poeti e scrittori del Val di Noto a confronto"
DEDICATA
A IBN HAMDIS
MARIANNINA COFFA
E A GIOVANNI FRONTE

A tema libero negli interventi – per quel che riguarda i partecipanti – con scritture in prosa o poesie proprie, o di altri autori a partire dalle ore 21 in Piazza XVI Maggio (detta Piazza "Ercole") a Noto (Sr) a fianco del monumento a Mariannina Coffa e, poi, lungo il corso principale di Noto, con due altre soste, una davanti al Municipio e alla Cattedrale di Noto, e l’ultima davanti alla Chiesa dell'Immacolata.

PASSATE PAROLA! Visto il carattere informale e libertario della manifestazione abbiamo bisogno di tutta la vostra solidarietà.

Promotore e organizzatore Francesco Urso (per aderire invia una e-mail a info@libreriaeditriceurso.com oppure un messaggio su 3463310824).

Per sapere di più: http://www.libreriaeditriceurso.com/poetiscrittorivaldinoto.html

foto
https://www.facebook.com/groups/1544334135784799/?ref=ts&fref=ts
PER SAPERE DI PIÙ SU QUESTO GRUPPO

Questo gruppo prende il nome dalle manifestazioni che si tengono sempre l'ultimo venerdì di agosto a Noto (Sr) in corrispondenza ogni anno della Festa di San Corrado, a cura di Francesco Urso della Libreria Editrice Urso e - categoricamente - senza finanziamenti pubblici.
Il Val di Noto, a cui il nostro gruppo fa riferimento, è quella vasta area geografica comprendente territori di più province dell’angolo sud-est siciliano, così denominata per ragioni amministrative e giuridiche sin dall’epoca della dominazione araba, e poi fino al 1812.
In questo nostro Terzo Millennio si sente parlare di Val di Noto ormai per lo straordinario barocco della zona, promosso di recente a patrimonio dell’umanità dall’Unesco, e noi siamo convinti, invece, di promuovere da soli questa nostra umanità poetica come patrimonio del Val di Noto. Ci riusciremo? Collabora con noi e vedrai!
Contattaci su info@libreriaeditriceurso.com
Per saperne di più:
https://www.youtube.com/playlist?list=PLzsmMXJh3TIMh7WIQ88zxG5wb8StpBLs0
http://www.libreriaeditriceurso.com/poetiscrittorivaldinoto.html

foto

 

Cominciammo più o meno così, con una breve introduzione di Francesco Urso, libraio-editore e promotore della quarta edizione di "PoesiAvola", realizzata anche questa volta stupendamente nel cento della Piazza maggiore di Avola, nello spazio del Bar "S. Finocchiaro", come sempre senza costi pubblici e senza oneri per i partecipanti.
La prima poesia letta fu quella di Giovanni Stella, scritta di getto il giorno prima, a seguito del salvataggio di Omran, il ragazzino siriano diventato immediatamente icona dell'assurda guerra di Aleppo.

“...Cinque gli anni tuoi,
Omran, bimbo bello e tenero.
Salvato – miracolo fu –
dalle macerie,
dell'uomo follia,
in Siria le bombe,
e in ogni dove,
che quell’inquilino sciocco
e del pianeta in transito,
ogni dì dal cielo
lascia cadere, "manna" credendola.
infamia essendo..."
(Giovanni Stella)

Altri video, come questo di Valentina Spallino, danno il senso di quel che facemmo in quella serata a quanti non poterono, o non vollero, essere con noi.
Tutto questo a memoria futura.
Per sapere di più:
VIDEO nella PLAYLIST di YOUTube
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LA NOTTE DEI POETI E OMRAN

Ciccio, le stelle ieri sera splendevano di gioia,
la volta del cielo illuminando ancor più
e sulla piazza grande della città esagonale
dispensando beneficio d'affetto.
Tanti i cuori a ruota seduti,
belle e commoventi le parole Tue,
messaggero, che dico? Messia piuttosto,
di versi nobili, dal cuor usciti di chi scuoter
vuole i senzacuore.
L'imponenza della Tua statura fisica
nulla era al confronto di quella Tua morale,
d'Amicia padrone, di cultura detentore,
di familiari affetti cultore.
Liliana, la brava, una fanciulla accanto a Te
pareva, dalla Tue labbra pendeva, come sempre,
e gli animi nostri allietava, con la sua magica chitarra
il canto alto levando, come preghiera al Dio
Ignoto e Sconosciuto, che tutti noi
incontrar vorremmo.
Che dir di Moustafa il carisma, ragazzo d'oro
abbracciato m'ha l'esito intenso del suo calor
trasmettendomi, e ancor mi dura e durerà...
Lilia, donna felice, ragazza brava e cara, a me
del suo sorriso dono fatto m'ha.
E Marco, Doisneau o Cartier-Bresson sembrava,
queli magici momenti immortalando.
Ma, mio fraterno irrinunciabile amico chieder
ti voglio: ciò che vissuto ho, frutto di magico
sogno fu, oppur di vista, visione e fino al visibilio,
estasi dello sgrardo, bufaliniana memoria,
pervenni, sciogliendomi d'amore come
ad Alfeo ed Aretusa avvenne?
Ti raggiunga il mio Grazie e anche l'abbraccio.

Giovanni Stella
Avola, 20 agosto 2016

leggere!

Custodisca Iddio una casa di Noto,
e fluiscano su di lei le rigonfie nuvole!
Con nostalgia filiale anelo alla patria, verso cui mi attirano
le dimore delle belle sue donne.
E chi ha lasciato l'anima a vestigio di una dimora,
a quella brama col corpo fare ritorno....
Viva quella terra popolata e colta,
vivano anche in lei le tracce e le rovine!
Io anelo alla mia terra,
nella cui polvere si son consumate le membra e le ossa dei miei avi.
E chi ha lasciato il cuore a vestigio di una dimora,
a quella brama col corpo fare ritorno...

Ibn Hamdîs
(poeta arabo-siciliano, 1056-1133)


Nacque a Noto (Siracusa), e dopo aver preso parte alle lotte contro i normanni emigrò alla corte di Siviglia accolto dal sovrano - anche lui poeta - al-Mu'tamid. Qui vi rimase fino al 1091; poi venne espulso e si rifugiò presso le corti di Algeria e Tunisia. La sua produzione poetica - bacchica ed elegiaca - fu molto vasta e conta circa seimila versi. In una epoca di vasti disordini politici, nessuno seppe esprimere come questo poeta l'amore, il dolore e una struggente nostalgia per la bella terra di origine. Si spense in esilio, e probabilmente a Maiorca, quando il potere degli Altavilla si era oramai definitivamente consolidato in Sicilia.

 

copertinaAntonello Capodicasa
Storie di Noto Antica
tra XV e XVII secolo

2015, 8°, pp. 196
ill.
€ 10,00acquista

Il viaggio a ritroso nella Noto pre-terremoto sul monte Alveria, che Antonello Capodicasa ci invita a fare in Storie di Noto Antica tra XV e XVII secolo, si rivela un 'immersione intensiva nel cuore della società netina dell'epoca.

Personaggi, eventi fausti o infausti, modelli di vita, costumi e modi di essere di una organizzazione sociale ancora di fatto feudale pongono in evidenza una realtà umana sotto molti aspetti avvincente. Basti pensare a personalità del calibro di Carlo Giavanti, considerato il più grande filantropo netino di tutti i tempi, di Giovanni Cappello, medico, filosofo e matematico, del viceré Nicolò Speciale, di Matteo Carnilivari, sommo architetto, di Gaspare Butera, architetto e scultore, ecc., per comprendere come l'Autore proponga un approccio atto a focalizzare una civitas, quella dei nostri avi, complessa e ricca di fermenti culturali.

Sempre nel quadro di una critica contestualizzazione, il volume “Storie di Noto Antica tra XV e XVII secolo” può offrirci elementi utili a identificare il "genio" della nostra identità netina, allo scopo di imprimere ad essa, nell'oggi, un dinamismo costruttivo per progettare l’avvenire.

L'attenta lettura dell'opera non manca di riservarci notizie choc, quale la banalità del male insita nella pratica della schiavitù, allora ancora vigente. Il che si traduce in un colpo al cuore della nostra sensibilità, che aborrisce un simile affronto alla dignità della persona e ci dispone alla vigilanza, perché, sia pure sotto forme diverse, aberrazioni del genere potrebbero riprodursi ai nostri giorni.

Fa riflettere altresì come la società netina del '400, '500 e '600 fosse caratterizzata da una fortissima natalità ma anche da un eccesso di morti premature, da cui non sono esclusi gli strati sociali dominanti. Sorprende inoltre come, in un momento storico in cui il culto di San Corrado era in piena espansione, il nome proprio Corrado non venisse ancora utilizzato a livello di popolo, come accade invece, anche nella variante femminile, Corrada, ancor oggi.

Quel che rende gradevole la lettura è l'appassionata immedesimazione dell'Autore nelle storie che narra per salvare dall'oblìo notizie di sicuro interesse storico, concernenti sia chiese, palazzi, fortificazioni e opere d'arte, sia artisti, scienziati, letterati e gente comune.

 

copertinaGiuseppe Rossitto
Terra di sole
e acqua salata

Viaggio emotivo nella memoria

Terza edizione riveduta e ampliata
2015, 8°, pp. 176, ill.
€ 16,00acquista

Un appassionante e vibrante viaggio sentimentale attraverso le tradizioni di una suggestiva Sicilia anni SO. L'autore rievoca il tempo della sua infanzia vissuta a Castelluccio, una frazione di Noto, la capitale del barocco siciliano, nella casa colonica dei nonni. Questo racconto autobiografico arriva diritto al cuore. Attraverso la storia di Paolo, l'autore riesce ad accompagnare il lettore in punta di piedi all'interno di un tempo ormai lontano fino a trasformarlo in uno spettatore discreto che per un breve attimo ha la fortuna di incontrare personaggi realmente esistiti, riscoprire antichi riti, assaporare il gusto di vecchie usanze culinarie, toccare oggetti ormai in disuso ed ascoltare i "cunti" (racconti) che il nonno di Paolo, il protagonista, raccontava nei dopocena. Un piacevole coinvolgimento di tutti i sensi. Un meticoloso lavoro di attenta ricerca che descrive nei minimi dettagli la vita dei campi, i lavori e gli attrezzi che si usavano allora oltre che rispolverare espressioni dialettali e parole ormai in disuso. Il libro è un emozionante invito a ritrovare le proprie radici, l'immenso patrimonio culturale dei nostri nonni a ripercorrere le proprie tappe perché è proprio attraverso questo passaggio che è possibile ritornare a casa.

Andreina Rossitto

civello

Debora Civello
Opera della Mediazione
Saggio sul binomio Teatro degli Oppressi
e Mediazione Umanistica
per la Mediazione Preventiva Sociale
Traduzione francese a cura di Maryse Jaquet e Marilina Palmeri
2015, 8°, pp. 124
Libreria Editrice Urso
Collana CLESSIDRA n. 2
€ 10,00acquista
ISBN
9788869540516


copertinaEleonora Nicolaci
La famiglia Nicolaci di Noto
(Secc. XVI-XVIII)

2014 (2ª edizione),
8°, pp. 120
Libreria Editrice Urso
Collana MNEME
n. 39
€ 12,00
acquista
ISBN 978-88-98381-43-2

La storia della famiglia Nicolaci è l’oggetto centrale della narrazione di Eleonora. Il fulcro su cui gioca la ricostruzione storica di un casato e di un legame col territorio che offre spunti di estremo interesse per comprendere come la storia delle nostre città non possa – oggi come allora – essere catalogata in processi usuali ma segua le specificità degli individui e delle loro esperienze di vita.
Una narrazione che si snoda grazie ad un puntuale lavoro condotto sulle fonti documentarie, necessario per raccontare vicende familiari assolutamente imprescindibili da quella della società cittadina. Nel ricostruire le vicende della sua famiglia raccontandone eventi e personaggi, vi è, infatti, il progetto di rendere pubblico un interesse che va di là dalle proprie radici familiari o, meglio, che intreccia le stesse con quelle della sua città.

Lina Scalisi

copertinaCONCETTA SIRENA
All'ombra del barocco
Noto nell'Ottocento borbonico

2013, 8°, pp. 280

25,00acquista

Noto vive durante l'Ottocento borbonico un periodo denso di trasformazioni economiche, politiche e sociali. Dopo lo sforzo compiuto nel secolo precedente per la ricostruzione post-terremoto, ora la classe dirigente ricompone le sue energie per investire nelle trasformazioni agricole, nelle attività marinare e nelle attività mercantili sfruttando l'ampio ventaglio di possibilità che la rivoluzione commerciale apre allo sviluppo locale; partecipa con la frantumazione dell'antico regime al processo di rinnovamento europeo scoprendo le dimensioni della «nuova politica», dialoga e si confronta nei circoli di conversazione, respira il vento del cambiamento inserendosi nelle dinamiche rivoluzionarie nel 1820, 1848 e del 1860. Sulla base di un'attenta ricerca archivistica il volume rappresenta un contributo originale per una rilettura critica della storia sociale del Sud-est siciliano e ci restituisce un quadro finora inedito della storia netina, frutto di un'élite colta e dinamica, in grado di affrontare le sfide della modernizzazione e della transizione politica al nuovo Stato unitario.

 

Concetta Sirena (Catania, 1979) è dottore di ricerca in Storia contemporanea e assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell'Università di Catania.

copertinaSebastiano Cugno
1953-2013:
sessant'anni di cinema a Noto
Analisi dei rapporti tra la capitale netina e il cinema

Libreria Editrice Urso
Collana Mneme n. 42
201
4, 8°, pp. 204, ill., € 18,00
ISBN 978-88-98381-46-3 acquista

Questa mia pubblicazione ha un duplice scopo: da una parte vuole essere un omaggio ai luoghi della mia infanzia, ai quali sento di appartenere; dall'altra, invece, va a colmare una lacuna molto importante poiché è il primo libro che raccoglie tutti i film girati nella cittadina netina, di cui vengono ovviamente analizzate solo le scene ambientate a Noto, cercando di cogliere il rapporto tra i personaggi e l'ambiente circostante. Per far questo ho suddiviso ogni film in tre paragrafi. Nel primo narro gli eventi dei film che si svolgono a Noto, poi tratto dell'ambiente ed infine espongo le sequenze, a parer mio, significative. La galleria fotografica, invece, presenta un originale confronto tra alcuni luoghi ripresi nel film e la loro trasformazione nel corso del tempo.

Sebastiano Cugno

copertinaDISPONIBILE
LA RISTAMPA
DI GENNAIO 2014

Marco Urso
Eloro arcaica
2011, 16°, pp. 72
€ 7,00acquista
Libreria Editrice Urso
Collana LA LAUREA IN TASCA n. 2
ISBN 978-88-96071-46-5

Contattaci per richiederci qualsiasi libro, di nostra edizione o di altro editore, e, preferibilmente, per titoli che non siano necessariamente esauriti. Usa preferibilmente la scrittura (tipo una e-mail su info@libreriaeditriceurso.com, un SMS o messaggio tramite WhatsApp sul n. 0039 3463310824, e, solamente in ultima analisi usa il telefono sul n. 3463310824. Con flessibilità siamo a disposizione per consegne in qualsiasi momento, rendendoci disponibili in qualsiasi ora, anche in giorni festivi, a quanti vorranno ritirare personalmente, e senza spese di spedizione, i libri nella nostra sede di Via Huss n. 16, con orario 10-12 e 17-19 escluso sabato-domenica, seconda parte di luglio e tutto agosto (vedi immagine).

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