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Sebastiano Burgaretta, L’opera dell’uomo a Cava Grande del
Cassibile, 1992, 8°, pp. 240, ill., € 25,00 |

Passioni e furori di Leonardo Sciascia
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- Nasce ad Avola il 2.12.1946 - Studia al Liceo Classico “Di Rudinì” di Noto - Nel 1969 si laurea in Lettere all’Università di Catania - Nel 1970 vince il concorso a cattedra e comincia a insegnare italiano e latino nei licei - Ha insegnato nel Liceo Classico “Ettore Majorana” di Avola - Nel 1972 viaggia per tre mesi in Sud America con altri giovani nel quadro della preparazione del Concilio dei Giovani che si sarebbe celebrato a Taizé attorno alla omonima comunità religiosa ecumenica - Nel 1974 consegue il diploma in teologia con il Centro “Ut Unum Sint” - Nel 1979 viene invitato da Antonino Uccello a collaborare con lui nella realizzazione di alcuni volumi. In quell’anno comincia a pubblicare anche in riviste e giornali su argomenti di tipo etnoantropologico - Avvia alcune ricerche in prima persona - Nel 1981 pubblica il volume I fatti di Avola, con prefazione di Giuseppe Giarrizzo, e organizza una mostra fotografica sul culto di San Sebastiano ad Avola con la locale Pro Loco. Cura anche il relativo catalogo - Nel 1982 pubblica i risultati di una ricerca sull’apicoltura nel volume Api e miele in Sicilia, edito dalle Edizioni del Museo Etnoantropologico della Valle del Belice, di Ghibellina, con prefazione di Antonino Buttitta e foto di Nino Privitera - Nel 1982 pubblica il volume San Sebastiano a Melilli, con foto di Nino Privitera - Nel 1983 pubblica il volume I “nudi” di San Sebastiano ad Avola e Melilli - Nel 1984 ha curato e prefato il volumetto La roba della sposa tra l’‘800 e il ‘900 in Sicilia di Antonino Uccello - Nel 1988 ha curato la stampa dell’inedito Avola festaiola di Gaetano Gubernale e pubblicato il volume Note di aggiornamento ad Avola festaiola - Nel 1992 ha pubblicato il volume Mattia Di Martino nelle lettere inedite del Pitrè edito dal Rotary Club di Noto - Nel 1992 ha pubblicato il volume L’opera dell’uomo a Cava Grande del Cassibile con foto di Giuseppe Leone, con prefazione di Aurelio Rigoli - Nel 1996 ha pubblicato il volume Festa con foto di Eugenio Zinna - Nel 1997: A Sud di Siracusa per l’A.A.P.I.T. di Siracusa - Nel 1995 e 1997: Retablo Siciliano, catalogo dell’omonima Mostra di cartelloni del teatro dei pupi, portata anche al Museo Teatrale alla Scala di Milano, con prefazione di Vincenzo Consolo - Nel 1998: riedizione de I fatti di Avola - Nel 2001: Di Spagna e di Sicilia - Nel 2002: Cultura materiale e tradizioni popolari nel Siracusano - Nel 2007: Cummitu, traduzione siciliana del Simposio di Platone, con prefazione di Alessandro Salerno. - Nel 2007: Sicilia intima - Nel 2008: La memoria e la parola - Nel 2008: Terza edizione de I fatti di Avola - Nel 2008: Del presepe popolare in Sicilia - Nel 2009: Alessandro Serenelli - Nel 2009: Non è cosa malcreata - Ha pubblicato i seguenti volumi e plaquettes di poesie: - 1992: Diario del Golfo - 1995: L’Ala del tempo, con prefazione di Silvana La Spina - 1998: Ρόδον - 1998: Epigraffi, con prefazione di Toto Roccuzzo - 1999: Mpizzu ri fuddhia - 2000: Anàstasis - 2003: Trame del Mediterraneo, con prefazione di Silvana Grasso - 2004: Le‘olàm, con prefazione di Franco Loi - 2008: Rrèpitu per il due dicembre - 2008: Sovente all’anima, con prefazione di Juan Miguel Domínguez Prieto - Ha pubblicato varie centinaia di saggi e articoli di argomenti etnoantropologico, letterari, teologici, d’arte, in molti giornali e riviste locali, nazionali ed esteri
- Ha pubblicato molte poesie su riviste, libri d’arte e antologie - Da più di venti anni partecipa a Convegni di rilevanza regionale, nazionale, e anche all’estero - Collabora con istituzioni universitarie e musicali
- Gli sono stati consegnati e/o ha vinto vari premi, tra i quali L’ape d’oro, il Premio dei Benemeriti del Presepe, due volte il Vann’Antò, il Premio Rinascita per la poesia, il Premio Speciale Leonforte, “per aver contribuito con la sua opera alla nascita di una Sicilia alternativa”, il Premio Capodieci, il Premio Carrà-Tringali, il Premio Sicilia Il Paladino. - Sue poesie sono state tradotte e pubblicate i spagnolo, altre in arabo e pubblicate in Siria. Una sua poesia, ispirata all’assassinio di Rabin, fu letta alla Radio israeliana il 19 dicembre 1995. Altre sono state pubblicate in Spagna - Ha tradotto in siciliano La casa di Bernarda Alba, di F.G. Lorca (ne ha anche curato la regia in teatro); Voci di famiglia, di H. Pinter (sono entrambi inediti); il Simposio di Platone; dal siciliano La vita del beato Corrado Confalonieri. - Ha curato decine di cataloghi per mostre e rappresentazioni in varie città - Ha collaborato a vari volumi di AA.VV., di argomento storico-naturalistico (Vendicari, Capo Passero, etc.) ed etnoantropologico - Ha fondato l’Associazione Filodrammatica Avolese, con la quale ha ripristinato l’antica tradizione della Casazza e realizzato il Presepe Popolare Vivente di Avola Antica - Tra le riviste con le quali ha pubblicato sono: Otto-Novecento, Il fuoco, Lares, La Ricerca folklorica, Etnostoria, Il Cantastorie, Nuove Effemeridi, Kalós, Atlante, Sikania, Pagine del Sud, Prospettive SR, Quaderni del Mediterraneo, Etnos, Mesogea, etc. - Ha collaborato a La Sicilia e a Stilos - È direttore editoriale della Editrice “Libreria Editrice Urso” di Avola - È socio di varie associazioni culturali, tra cui la Società Siracusana di Storia Patria (dal 1977); dell’I.S.V.N.A. di Noto, dell’Associazione per la Conservazione delle Tradizioni Popolari di Palermo, del Centro Internazionale di Etnostoria di Palermo. Svolge volontariato presso l’Associazione Telefono Arcobaleno ed è assistente volontario presso la Casa di reclusione di Noto. - Opera, sul piano culturale, ad Avola, organizzando incontri culturali, conferenze, presentazioni di libri, etc. - È redattore della rivista Avolesi nel mondo, organo dell’omonima associazione - Ha partecipato al “Treno dei poeti” nel 2001, alle “Orestiadi di Gibellina” nel 2002, a “Ancora na notti di ventu” nel 2002, a “È tempo di poesia. 500 spot per Librino” nel 2003, a “Sabir. Circolo Mediterraneo di Conversazione 2005”, al “Gran Tour dei poeti” nel 2006; allo “Sbarco dei poeti” nel 2009; a “ Voci del Mondo 2009” nell’ambito di Etnafest; a “ Reading di Poesia di Poeti siciliani” nell’ambito del Premio “Maria Marino”nel 2009; a “ “Building Identities. Culture, transiti, integrazione e il linguaggio universale della poesia” nel 2009. - Nel maggio del 2008 due suoi libri sono stati presentati, lui presente assieme ai rispettivi editori, alla Fiera internazionale del libro di Torino. |
Trame
del MediterraneoEdito dalla Libreria Editrice Urso è in libreria un prezioso poemetto (il diminutivo si riferisce soltanto al piccolo formato), Trame del Mediterraneo, ultima fatica poetica di Sebastiano Burgaretta. Lopera consta di due parti: la prima, che è quella che dà il titolo al volumetto, che crediamo inedita; la seconda Anàstasis, già pubblicata, qualche tempo fa, in unedizione che era una graziosa miniatura fuori commercio. Il poeta torna, ancora una volta, a darci prova di una poesia colta che parla alle menti senza, tuttavia, nulla togliere alla musicalità e alleleganza del verso. Non intendiamo dilungarci a dire di tutti i componimenti che costituiscono la silloge, sia perché non disponiamo dello spazio sufficiente a poter scrivere quanto si potrebbe sia perché ci piace non contaminare eccessivamente, con le nostre, le riflessioni del lettore. Vogliamo qui soltanto anticipare che, con quella pregnante umanità che lo contraddistingue, Burgaretta ci ripropone quel mito di un Mediterraneo che è unità geofisica, che è unità culturale, che ci comprende; mare che non divide ma unisce, mare che, come scrive Fernand Braudel, inizia e finisce dove si estendono lulivo, il fico e il melograno. Ci è sembrato di leggere nei versi del Nostro il suo dolore, di fronte alle tante, troppe volte, purtroppo, in cui, in questi ultimi tempi, questo mare è diventato bara dacqua e di alghe per troppi figli amari di Hamdîs, forse perché quel vento generoso della vita / che soffia nei cuori dei poeti (versi che, pensiamo, ogni poeta avrebbe voluto scrivere), non soffia nei cuori di tutti gli uomini (crediamo si debba ammetterlo), e che nei cuori dei molti pare soffi di più il vento gelido dellodio e della morte. Lultima cosa che vogliamo aggiungere a queste nostre brevi considerazioni è che ci troviamo di fronte a versi di grande poesia, che sollecitano profonde riflessioni e arricchiscono lo spirito. Benito Marziano |
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Come poeta ha dato alle stampe i seguenti
titoli:
Nel 2001 ha partecipato all'Offeta
della parola - il treno dei poeti organizzata da Fiumara d'arte. Presto
uscirà un nuovo libro di liriche in siciliano dal titolo Le 'olàm.
Sebastiano Burgaretta, Di Spagna e di Sicilia, 2001, 8°, pp.
208, € 14,00
A
Ibn Hamdis
di Sebastiano Burgaretta Cu
n'avè-ddir'a-nnui, Frati
miu sbannutu ppi n'aternu, Sebastiano Burgaretta
Traduzione |
![]() Sebastiano Burgaretta, Salvatore Grande e il poeta Franco Loi all'incontro su "Le ragioni della poesia" all'Agriturismo "Crisilio Castello" di Avola il 27 aprile 2003 |
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Hay gente,
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Cè
gente Versione italiana di Sebastiano Burgaretta |
Franco Santuccio Sebastiano Burgaretta, Alessandro Serenelli - Dono di Dio alla Casa di reclusione di Noto, Libreria Editrice Urso Avola - Collana Cammini n. 4, maggio 2009, 8°, pp. 64, ill., € 5,00 |
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