
QUESTA OPERA È STATA SELEZIONATA
NEL CONCORSO LIBRI DI-VERSI IN DIVERSI LIBRI
IN MEMORIA DI CARMELA MONTELEONE EDIZIONE 2011-2012
(Clicca sulla copertina per ingrandirla)

Giuseppe Pernagallo
L'eternità morirà prima del mio amore
2012, 8°, pp. 56
Collana ARABA FENICE n. 68
€ 9,50
ISBN 978-88-96071-84-7

I TUOI OCCHI MI HANNO DETTO CHE MI AMANO
I tuoi occhi mi hanno detto che mi amano
io ho risposto che sono tuo schiavo,
la tua dolce tirannide mi renderà libero
la tua voce sarà il trionfale canto che
sancirà la fine di ogni conflitto.
Oggi piango solo per te, il mio domani
ti appartiene, il tuo corpo sarà la mia terra santa
e vorrò baciare altre mille volte quel fertile suolo,
il mio voto solenne sarà pronunciato al cospetto
delle tue mani, in una terrai il mio cuore,
nell’altra i miei sensi, solo per te saranno impiegati.
Se lo vorrai i tuoi occhi potranno darmi la morte
sarò tuo per sempre e il mio amore si nutrirà
di eternità, e l’eternità morirà prima del mio amore.
Ogni componimento di questa raccolta è figlio di un momento, di un’emozione, e la poesia ha anche quest’utilità, immortalare attimi di vita.
Qualche poesia possiede un tono melanconico, altre sono inni alla vita, altre ancora vogliono esternare le gioie frutto dell’amore, tutte insieme rappresentano l’identità del poeta, il suo vero io.
Scritte in un arco di tempo di quattro anni circa mostrano dalle più vecchie alle più recenti l’evoluzione caratteriale dell’autore; la tematica principale è l’amore, sublimata dalla figura di Danae, l’unico vero amore, a cui si affiancano i temi dell’amicizia perduta, della caducità della vita, dell’odierno contesto sociale, visti dall’occhio di un giovane fermo nei suoi valori ed ideali.
In un’epoca in cui alla sensibilità e al romanticismo sono subentrati il materialismo e il culto dell’edonismo la poesia rappresenta l’oasi di salvezza per l’anima, ove ristorarsi e proteggersi dall’aridità del deserto. |
Giuseppe Pernagallo nasce ad Avola il 13 luglio 1992.
Trascorre una serena infanzia fra le attenzioni familiari e buoni amici. Dopo travagliati tentativi di approcciarsi alla lettura durante il periodo liceale riesce finalmente a svegliare la voglia di conoscenza e divora svariati libri.
Autori come Seneca e Jon Krakauer lo avvicinano a due mondi che saranno sempre colonne portanti della sua vita, la filosofia, in particolar modo l’etica, e la natura. All’età di 15 anni scopre la poesia, inizia a scriverne qualcuna senza troppe pretese e comincia a maturare la sua concezione dell’amore e dell’etica.
L’ultimo anno di liceo scoprirà il pensiero del danese Kierkegaard che riunirà nella figura dell’uomo etico gran parte degli ideali del giovane.
L’anno che vedrà il conseguimento del diploma è l’anno in cui incontrerà l’amore della sua vita (con cui si fidanzerà) e che ispirerà i componimenti più sentiti e profondi.
Si diploma al liceo classico con ottimi risultati con una tesina intitolata “Der Blaue Reiter”, incentrata sul tema del cavaliere azzurro, incarnazione dei valori di eroicità, romanticismo, sentimentalismo ed eticità.
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I «Libri di-versi in diversi libri»
in memoria di Carmela Monteleone
«Libri di-versi in diversi libri», in memoria di Carmela Monteleone è il titolo del Concorso Letterario Internazionale indetto dalla editrice Urso e riservato alla poesia in lingua italiana. Questo concorso, come il precedente «Inchiostro e Anima», è nato su facebook, utilizzando virtualmente e virtuosamente questo strumento per comunicare in tempo reale.
«Noi tutti - dice Urso - assieme a tanti altri, crediamo possibile una società di poeti e crediamo inoltre che la poesia sia fondamentale per pensare la vita e sognare un altro modo di vivere».
Ideatore e organizzatore del Concorso nell'edizione 2011/2012 è Francesco Urso. La Commissione giudicatrice, presieduta da Benito Marziano, è composta da: Liliana Calabrese, Mia Vinci, Salvatore Di Pietro, Antonino Causi, Nino Muccio, Corrado Bono, Elio Distefano, Maria Restuccia, Orazio Parisi, Giovanni Manna, Lilia e Marco Urso.
I premi consistono in libri.
Nell'intenzione di accogliere la poesia del maggior numero di concorrenti, l'editore, ha voluto a ciascuno autore selezionato dalla giuria, riservare il premio di una pubblicazione. Ogni pubblicazione avrà una differente copertina.
Nel contesto di questa logica esaltante, qual è la scrittura, l'editore ha voluto riservare ai primi tre poeti selezionati premi particolari (cento copie di un proprio libro al primo classificato e omaggi di libri della Libreria Editrice Urso al secondo e terzo classificato).
In questo concorso vengono banditi pergamene, coppe, medaglie e trofei vari, così come vengono rigorosamente esclusi finanziamenti pubblici.
«Un grazie sentito - conclude Urso - a quanti hanno con noi condiviso l'esperienza, giurati, poeti e chiunque faccia eco alla presente iniziativa». Il 25 marzo verrà bandito il regolamento del nuovo concorso letterario per il 2012/2013.
Carmen Orvieto
"LA SICILIA"
19/01/2012
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