SPAZIO A CURA DELLA
Benvenuti sul sito della Libreria Editrice Urso, dal 1975 un angolo di cultura ad Avola. Novità del mese Offerte del mese Acquista per informazioni

EDITORIA E VENDITA LIBRI AL DETTAGLIO VIA INTERNET
FacebookYouTubeTutto per Santiago de CompostelaTwittercontattacilibreriaCatalogo aggiornato
ISBN 978-88-6954

per
GIUSEPPE INGARDIA


Utenti connessi

Libri di-versi
QUEST'OPERA È STATA SELEZIONATA
NEL CONCORSO LIBRI DI-VERSI IN DIVERSI LIBRI
IN MEMORIA DI LUCIA SORTINO
EDIZIONE 2013-2014

clicca sulla copertina per vederla in tutta la sua dimensione

copertina con risvolti

Giuseppe Ingardia
Tra versi dolci
e pungenti roveti
POESIE
2014,
8°, pp. 56
Collana
ARABA FENICE n. 146
10,00acquista
ISBN 978-88-
98381-69-2

[…]copertinaLa nuova poesia di Ingardia affonda le radici in un humus lontano,
in una ricerca antropologica che non lascia respiro, in un pane uscito caldo
da un forno a legna del tempo perduto. Se fosse soltanto folklore sarebbe riduttiva la visione
che il poeta ci conduce a rivedere come in un sogno dell’amore agognato.
Ma le pietre spaccate una per una in una fatica immane dal padre,
ci conducono alla sofferenza ed al dolore della gente povera
che conosce fame e fatica nella ricerca della sopravvivenza.
E la voce della madre che chiede un’emancipazione del figlio attraverso lo studio,
«Pinuzzu meu sturia…», sale al cielo in un’invocazione religiosa
e piena di accorata tristezza. Sono le poesie degli ultimi, dei «dannati della terra»,
dei poveri, di coloro che non hanno avuto se non un tozzo di pane duro
che non si rompe anche se battuto al muro.
Ovunque sono presenti bambini che corrono per le strade a piedi nudi,
chi «trippianu» ed il poeta dietro a correre fino a scoppiare.
Sono figure che risalgono la gola del tempo ed affiorano
nell’incertezza del mondo di oggi, nel tempo della crisi, tra maremoti e alluvioni.
[…]Il poeta non dimentica niente e sa che non c’è una speranza concreta
se non nella continua fuga dal dolore e dalla miseria.
Non ha niente da rimproverare ai suoi figli lontani, ma soffre in silenzio,
liberandosi attraverso i poveri versi
che affiorano sulle sue labbra e danno una dolcezza amara alla sua voce.
Poesie non del disamore, ma composizioni scarne, essenziali
che ci riportano ai migliori esempi della nostra poesia popolare in lingua siciliana del Novecento
e che ci fanno innamorare ancor di più della nostra vita spesa non invano
alla ricerca di una ricchezza spirituale che deve colmare le nostre fatiche quotidiane.
E la melanconia che pervade le composizioni poetiche di Pino Ingardia costituisce
la ricchezza del suo verso che cerca nel quotidiano vissuto la felicità perduta e riconquistata.


Alberto Barbata

HO VISSUTO

Ho vissuto
non so come ho vissuto.
Ho rivissuto
e so perché ho vissuto.
Ma spesso mi sovviene
d’esserci stato più o meno tale
o tale e quale meglio non pesare.
Ho vissuto
dovunque fosse il bene
oppure il male?
A volte non lo so…
Ho vissuto
le pene dell’inferno
tra fuochi e fiamme arsi
come fuoco…
Ho vissuto
al lume di lanterne
alimentai speranze in lontananza.
Ho vissuto
tra dirupi e sfraceli
cercando piane agili percorsi.
Ho vissuto
per anni a far schiarite
ricevendone solo randellate.
Ho vissuto ancora cento vite
finite mai più rivissute.
Ho abbandonato
quante volte ho lasciato…
Ho desistito e ritrovato
la forza di lottare.
Tra versi dolci e pungenti roveti
ho sognato per anni
e sogno ancora…

FotoGIUSEPPE INGARDIA è nato a Paceco (Trapani), ma vive ad Erice (Casa Santa)
con la moglie Giovanna (Ostetrica) ed i figli Vitalba (laureata al D.A.M.S di “RomaTre”)
e Serafino (laureato in Giornalismo Internazionale alla JMU University di Liverpool).
È giornalista pubblicista in attività, nonché cultore di tradizioni popolari
e sostenitore della lingua siciliana e del dialetto. Autore di saggi e narrativa,
lo è altresì di poesie in lingua italiana e -alla luce di una innata passione
per il dialetto siciliano – scrive parimenti in lingua siciliana tendente decisamente
al linguaggio scritto ‘koinè’. È fortemente impegnato nel movimento autentico
mirato a diffondere la lingua siciliana e la poesia in dialetto nelle scuole.
Direttore Amministrativo scolastico in pensione, per oltre vent’anni
è stato collaboratore del quotidiano “La Sicilia” di Catania,
occupandosi di cultura, politica, sport e informazione.
Ha avuto esperienze radiofoniche con “Radio Sicilia Occidentale”
(datata come la seconda Radio locale in provincia di Trapani)
e televisive con l’emittente privata “TeleSud” di Trapani
(con la quale tra l’altro ha condotto la trasmissione “Il Vernacolo”).
È stato responsabile editoriale del mensile di Cultura e Informazione
“Dimensione Esse”. Attualmente è Direttore Responsabile
del Magazine di Cultura e Informazione “Epucanostra”, edito in Trapani.
È autore di diverse prefazioni, giudizi critici di arte varia
e recensioni di libri di poesia. È presente in antologie poetiche a livello locale e nazionale.
Ha pubblicato: “ALBORI” (poesie giovanili in italiano);
“TEMPURA DI LU SIGNURI” (usi, costumi e tradizioni popolari);
il saggio-monografico “Le bionde messi nei versi di Vito Lumia: UN PUETA-PALADINU DA ASCOLTARE”;
il saggio antologico “CHIDDI D’’A NICCHIA”, 2010; la silloge “RECONDITE ARMONIE” (poesie in italiano, 2012);
la silloge “NA STANZA GRANNI” (poesie in lingua siciliana – 2013);
la silloge “VOLANO GLI ANNI SENZA MAI RITORNO” (poesie bilingue – 2013).
In ottobre 2013 il libro di narrativa sportiva “SCIAROTTA – l’onda lunga del mago”.

di...versi
QUEST'OPERA È STATA SELEZIONATA
NEL CONCORSO LIBRI DI-VERSI IN DIVERSI LIBRI
IN MEMORIA DI CORRADO TIRALONGO
EDIZIONE 2012-2013
(Clicca sulla copertina per ingrandirla)

copertina con risvolti
novità
GIUSEPPE INGARDIA
VOLANO GLI ANNI SENZA PIÙ RITORNO
poesie
2013,
8°, pp. 56
Collana ARABA FENICE n. 97
9,50acquista
ISBN 978-88-98381-15-9

CopertinaIL DIVENIRE DEL TEMPOFoto

Scorre la minutiera, l’ora e il giorno
volano gli anni senza mai ritorno.

Ed io non saprò mai cosa facesti
mio amore, mio tesoro, tu mia vita
quando partisti e vivesti tuoi giorni
tra volti cose in quella terra eterna.

E tu mio riccioluto coraggioso
a combattere, mio siculo fiero,
reggendo a cuore tuo credo straniero
senza piega, da ossoduro vero.

Divenire del tempo mai concede
recuperi né nascere di nuovo.

di...versi

LE RAGIONI
DEL NOSTRO CONCORSO

Questo concorso, come il precedente "Inchiostro e Anima"
è nato su Facebook, utilizzando virtualmente e virtuosamente
questo strumento per comunicare in tempo reale.

UNA SOCIETÀ
DI POETI
Noi tutti, assieme a tanti altri, crediamo possibile
una società di poeti e crediamo inoltre che la poesia sia fondamentale
per pensare la vita e sognare un altro modo di vivere.

Ideatore e organizzatore del Concorso: Francesco Urso

Commissione giudicatrice presieduta da Maria Restuccia e composta da:
Liliana Calabrese Urso, Fausto Politino, Mia Vinci, Salvatore Di Pietro,
Luigi Ficara, Antonino Causi, Nino Muccio, Corrado Bono, Elio Paolo Distefano,
Cenzina Salemi, Benito Marziano, Mary Di Martino, Lilia e Marco Urso
.

PREMI INUSUALI!
LIBRI...
Nell'intenzione di accogliere la poesia del maggior numero di concorrenti,
l'editore Francesco Urso ha voluto riservare a ciascuno autore selezionato
dalla Giuria il premio di una pubblicazione, impegnandosi a farlo
al momento del Bando per un numero massimo di cento autori
(Quarantasette sono stati gli autori risultati idonei nell'edizione 2012-2013).
Ogni pubblicazione avrà una differente copertina.
Nel contesto di questa logica esaltantante in sé la scrittura,
l'editore ha voluto riservare ai primi tre poeti selezionati premi particolari
(cento copie di un proprio libro al primo classificato
e omaggi di libri della Libreria Editrice Urso al secondo e terzo classificato).
In questo concorso vengono banditi pergamene, coppe, medaglie
e trofei vari, così come vengono rigorosamente esclusi finanziamenti pubblici.

Si ringraziano quanti hanno con noi condiviso l'esperienza
(giurati, poeti e chiunque faccia eco alla presente iniziativa).

REGOLAMENTO 2012-2013
scarica
SCARICA IL BANDO IN WORD

 

Copertina del libro di G.ppe IngardiaGiuseppe Ingardia
Recondite armonie
2012, 8°, pp. 56
Collana ARABA FENICE n. 56
9,50acquista
ISBN 978-88-96071-72-4


LEGGI, E SCARICA GRATUITAMENTE,
"Recondite armonie", di Giuseppe Ingardia

Se, dopo aver letto vuoi avere il libro cartaceo clicca qui

  Presentata “RECONDITE ARMONIE”
foto


Paceco (TP) – Presentata alla Biblioteca Comunale di Paceco – lo scorso sabato 9 giugno alle 18,00 – la silloge di poesie in lingua italiana “Recondite Armonie”,  del giornalista pubblicista pacecoto  Giuseppe ‘Pino’  Ingardia.  Si tratta di una raccolta di 45 poesie  (la prefazione è di Rosa Maria Ancona, prolifica scrittrice,  poetessa e giornalista) con la quale l’autore è stato selezionato nell’ambito del Concorso Letterario Internazionale “Libri di-versi in diversi libri”, in memoria di Carmela Moneleone, indetto e organizzato dalla Libreria Editrice Urso di Avola (SR). Alla cerimonia di presentazione con ampia partecipazione di pubblico, erano presenti (oltre all’Assessore alla Cultura Filippa Anna Valenti e al Sindaco Biagio Martorana che hanno patrocinato l’iniziativa) erano presenti uomini di cultura e poeti delle Associazioni di Cultura e Poesia del nostro hinterland. Relatori della serata, molto apprezzati, sono stati il Prof. Alberto Barbata e il Prof. Michele Russo (amici d’infanzia di Ingardia). Intenso e applaudito il Recital che ha avuto fini dicitori lo stesso Barbata e quindi Giuseppe Catalano e Giovanni Ingrassia, mentre l’autore ha letto due liriche che –unitamente a quelle interpretate dai dicitori- hanno coinvolto l’attento pubblico, trattandosi tra l’altro di liriche intimistiche capaci di ‘arrivare’ direttamente al cuore di chi ascolta. Consensi  unanimi ha quindi riscosso il tenore pacecoto Vincenzo Lentini, che ha strappato applausi a scena aperta per l’esecuzione di alcune arie e pezzi classici della musica italiana.  

invito

di...versi
QUESTA OPERA È STATA SELEZIONATA
NEL CONCORSO LIBRI DI-VERSI IN DIVERSI LIBRI
IN MEMORIA DI CARMELA MONTELEONE
EDIZIONE 2011-2012

(Clicca sulla copertina per ingrandirla)

Copertina di Ingardia

È con piacere che ho accettato di presentare un amico, un amico d’infanzia, a cui mi accomunano tanti ricordi: gli anni trascorsi sui banchi della scuola elementare e media;  la nostra esperienza di Azione Cattolica ai tempi di Padre Camillo Amato; le sudate partite di ping-pong sotto lo sguardo vigile di un grande maestro della gioventù, a cui era intitolata la nostra sezione, un giovane riprodotto in una grande foto attaccata alla parete del salone dei giochi: quel giovane era il torinese Pier Giorgio Frassati, proclamato beato, nel Maggio 1990 da Papa Giovanni Paolo II, davanti la cui attuale sepoltura, nel duomo di Torino, ho avuto la gioia e la commozione di pregare. Mi accomunano a lui le allegre scampagnate di Pasquetta al Castellaccio e tanti, tanti ricordi. Però, mi è stato detto: ti sono concessi 10 minuti, al massimo 12, ma non devi andare oltre i 15. Mi sembrava una delle tante circolari che arrivavano sul mio tavolo di preside nelle quali sempre si raccomandava “improrogabilmente entro e non oltre”.

Pertanto, della sua vita, dirò soltanto che Giuseppe Ingardia, classe 1943, è sposato, padre di due figli, è diplomato ragioniere e –intrapresi gli studi universitari nella Facoltà di Economia e Commercio, insegnando anche matematica e osservazioni scientifiche alla Scuola Media- ha poi svolto l’attività scolastica  come Direttore Servizi Generali Amministrativi. Ora è in quiescenza. Inoltre, capite bene che, restando nell’ “entro e non oltre”,  tratteggiare in poco tempo, anche se a grandi linee, l’attività o meglio l’hobby dello scrivere di Pino Ingardia non sia cosa molto semplice. Bisogna partire da quando abbiamo, dico abbiamo perché eravamo un gruppo: io, Pino, Alberto, Nino Mondino, Gaetano Basiricò, Gaspare Vattiata ed altri, da quando, dicevo, appena diciottenni o forse meno, abbiamo iniziato a riportare le nostre osservazioni e riflessioni su un modesto giornalino ciclostilato pubblicato in A.C. e voluto dal nostro presidente di sezione, maestro Guglielmo Alestra, e dal poeta-contadino Michele D’Aleo. Quel giornalino si chiamava “Il Nostro Taccuino”. Poi, vicissitudini diverse, ci portarono a cambiare il nome della testata in “Il Nuovo Taccuino” ed infine in “L’Amico”. Erano modesti giornalini redatti da imberbi giovanotti, ma che ci hanno stimolato ed inculcato l’hobby e l’amore per lo scrivere. Poi, io e Pino abbiamo continuato con giornali a tiratura regionale ma con testata diversa. Pino Ingardia, oltre ad una esperienza radiofonica con “Radio Sicilia Occidentale” con sede a Paceco e televisiva con l’emittente locale “Telesud Trapani”, ha dedicato, per più di un ventennio, tutto il suo tempo libero al quotidiano “La Sicilia” di Catania, soprattutto da quando veniva aperta la redazione di Trapani. È stato anche l’ideatore del gruppo poetico “Song Poetica Siciliana”, sponsorizzato dall’associazione di Buseto Palizzolo Alasd Jò, avente lo scopo di diffondere fra i giovani  e, di conseguenza, far amare la lingua e la poesia siciliana. È stato Responsabile editoriale del mensile di cultura ed informazione “Dimensione Esse”.  È attualmente Direttore Responsabile del magazine mensile di cultura ed informazione “Epucanostra” edito a Trapani. Ricordo che sul giornale “Il Faro”, su cui ho anche scritto, accanto alla testata, era riportato un versetto tratto dal vangelo di S. Matteo: “Sia il tuo discorso sì sì, no no, il resto è del maligno”. Era un ammonimento a noi collaboratori del giornale, ma posso dire che è stata anche la linea di condotta di Ingardia. Pino, in tutta la sua attività di pubblicista, è stato un giornalista puro, mai ha pensato alla ricerca dello scoop, mai, nei fatti di cronaca, si è attardato su taluni aspetti in modo da destare la curiosità morbosa del lettore. I suoi articoli, sia che parlassero di cultura, politica, sport, informazione, erano obiettivi. Scriveva tenendo sempre presente che le notizie che dava coinvolgevano quasi sempre una persona, con una sua dignità, con una sua umanità che bisognava rispettare, tutelare al massimo. Da quasi due anni ha smesso di scrivere sul quotidiano “La Sicilia”, ma non ha smesso di scrivere. Il suo hobby dello scrivere è ormai dentro il suo DNA.È autore di diverse prefazioni, giudizi critici di arte varia e recensioni di libri di poesia Ha pubblicato:  “Tempura di lu Signuri” (usi, costumi e tradizioni popolari); “ Un pueta paladinu da ascoltare” (saggio monografico su “Le bionde messi nei versi di Vito Lumia”); “Chiddi d”A Nicchia 2010” (saggio antologico); Sono prossimi di pubblicazione il saggio antologico “Chiddi d”A Nicchia 2011” e il libro di narrativa sportiva in lingua italiana “I racconti dello Sciarotta” Inoltre, fin da quando ha iniziato a scrivere sul ciclostilato “Il Nostro Taccuino” ha affidato le sue riflessioni a tante composizioni poetiche sia in italiano che in siciliano. Anche in questa sua esperienza la sua produzione è stata numerosa ed è presente in diverse antologie poetiche a livello locale e nazionale, riscontrando molti riconoscimenti e conseguendo diversi premi nei vari concorsi ai quali ha partecipato. Ha pubblicato diversi volumetti poetici. Ricorderò solo il primo e l’ultimo: la silloge “Albori” (poesie giovanili in italiano) e quest’ultimo “Recondite armonie”, anche se fra breve vedrà la luce: “ ‘Na Stanza Granni” (una silloge di poesie in lingua siciliana). Lasciando ad Alberto Barbata l’incarico di soffermarsi più dettagliatamente su quest’ultima pubblicazione “Recondite Armonie”, in generale, debbo dire che nelle liriche di Pino è sempre presente il suo paese, Paceco, la povera gente del dopoguerra di questo Borgo agreste, le vicissitudini e i ricordi personali, le impressioni emotive avute in conseguenza dei fatti di cronaca sui quali ha scritto come corrispondente del quotidiano La Sicilia, perché per Pino Ingardia il poeta è colui che “Piange e soffre con gli altri e per gli altri, per chi non è felice e lascia disperato questa terra magica,”  “Fotografa, carpisce immagini, fa cronaca racconta e canta l’amore e la speranza, il rispetto, l’onore e non dimentica nulla. Osserva con delicatezza e sensibilità il bene e il male. Sogna cercando di restare piedi a terra. Ascolta e divide con gli altri dolcezze e pene di una vita breve, troppo breve.” perché: “Il poeta non dimentica il passato, riflette e fantastica sul presente, immagina i giorni che debbono ancora venire!” La sua poesia, infatti, scaturisce da recondite armonie, le quali lo spingono a riflettere che: “Fermare il tempo non si può davvero né moviolar dal vivo quel passato: resta soltanto poter dar la mano a chi c’è ancora e grida: c’ero anch’io!” Ma Pino Ingardia va oltre: in un’altra lirica, ricordando forse il suo passato, dà un grande messaggio di speranza ai giovani ai quali suggerisce, per non dire ordina:“Tu puoi ricominciare! /Se speri e credi che le cose già fatte,/nel tuo percorso ‘forse’ alla fine,/rivendicano altri valori aggiunti/ al giusto senso di una vita ‘incompiuta’./Devi ricominciare!” Accettiamo questo suggerimento soprattutto ricordando i recenti avvenimenti funesti che continuano a sconvolgere l’Italia e, contemporaneamente, senza dimenticare la precaria prospettiva di vita dei nostri figli.   

Michele Russo (Dirigente Scolastico in pensione)

foto

Giuseppe  ‘Pino’ Ingardia ha fiducia nella memoria, come salvacondotto per l’eternità. Racconta le non tradite memorie della sua vita, i personaggi che hanno inciso nella sua anima, dalle figure svanite familiari a quelle degli incontri che hanno bisogno di non rimanere evanescenti nuvole nel passaggio sulla terra a noi tanto cara e che ricorderemo e non dimenticheremo.  
Ed in questo viaggio attraverso il “teatro della memoria” avviene l’incontro di Ingardia con le figure che hanno segnato il percorso della sua vita. Come la  madre chiusa nell’eterno dolore per la perdita del figlio amato, ancestrale visione della donna mediterranea alla quale la morte preclude ogni speranza futura, ogni rinascita, con una chiusura nel buio della solitudine <fine del gioco e via per giorni cupi, ….dolore eterno e mai rassegnazione mia madre mostrò poi sul caro viso….>.
Ma occorre fare una premessa. Ingardia nasce alla poesia in tempi lontani della giovinezza, con la partecipazione ai premi di poesia locali e con un certo successo. Addirittura vince il secondo premio Endas “Placido Fardella” del 1965 ( nella giuria Irene Marusso, Miki Scuderi ) con la composizione <Come l’aratro>. In questa composizione, oggi compresa nella nuova raccolta <Recondite armonie>, il poeta invoca una resurrezione, la rinascita della sua terra, il meridione afflitto e misero di ispirazione leviana <se non risorgo la mia terrà soffrirà/ se non risorgo Cristo si fermerà/ come ad Eboli e le litanie della miseria / soffocheranno ogni palpito di vita/ ….Se non risorgo sarò sempre solo/ come l’aratro in mezzo alla maggese>.
L’aratro a chiodo, simbolo del sud, in mezzo ai campi, simbolo della solitudine e delle difficoltà di vita del contadino siciliano in cerca di una capacità di resistenza ed il poeta, combattente è lì in mezzo alla terra brulla e arida, in cerca dell’acqua della vita.
E poi un lunghissimo silenzio accompagna la voce di Ingardia, tutto dedito al giornalismo, ai suoi doveri di cronista, soprattutto sportivo, dove incontra figure che rimangono impresse nella memoria ed al lavoro nel mondo della scuola che lo assorbe totalmente insieme agli impegni familiari.
Il ricordo degli anni della prima giovinezza si fa dolore e motivo di riscatto in una società di poveri cristi, nelle immagini delle pie eroiche donne che andavano al mattino ad aspettare il camion sotto la piazza del paese, la nostra madre piazza che tutti accoglie e che celebra da sempre gli eventi familiari e pubblici.
Il camion le avrebbe condotte allo stabilimento del pesce di San Cusumano dove le donne del paese per poche lire imbottavano le sarde ed il tonno salato: <Poi Vita mia tornava a casa stanca/ sempre con il sorriso sulle labbra/ accompagnata da Micia puntuale/ ad attenderla in Piazza e carezzarla/ col pelo bianconero ch’era il primo/ a ridarle il calore del focolare>.
E dello stesso periodo è il ricordo del primo incontro con il mare, della voglia di immersione nell’immensità silenziosa dell’acqua su quella spiaggia, dove il poeta si reca e spinge sulla bicicletta nera antica altre delicate creature che avevano rotto per la prima volta il cordone ombelicale con la famiglia: < conservo arcana la voglia di mare…./troppo presto è finita un’altra estate/ e tutto s’accorcia ahimè sempre più/di questa vita che fugge e corre via/ e ci rivolge lo sguardo verso su >. Ed il ricordo del mare visto per la prima volta insieme ad altri ragazzi si accompagna alla visione della brevità della vita, alla malinconia del presente, nel momento cruciale dell’avvicinarsi della crudele senescenza, nella solitudine tremenda, nella lontananza dalle persone care.
Ingardia è sempre rimasto attento allo studio delle dinamiche demologiche, delle tradizioni popolari del nostro territorio, al quale ha dedicato un grazioso ed utile saggio intitolato “Tempura di lu Signuri”. Nella poesia “Albori” che riporta opportunamente il titolo della sua prima raccolta, unisce i <disumani sbarchi della speranza> al ricordo del presepe umile e casalingo, ai modesti strumenti della civiltà materiale con i quali cercava il poeta bambino d’inventarsi “pasturaro”. L’invocazione gandhiana <ahimsa> si unisce al nostro <Alleluia!>, nel segno della pace universale, innocenza e non violenza, ed i poveri clandestini degli sbarchi si prendono la scena del presepe ideale di Ingardia, diventano i pastorelli di Gesù bambino.
E il poeta non manca di improvvise considerazioni sulle categorie ideali che reggono le sorti del mondo, <aria di grande festa questa vita/ se spendi in fede i giorni nel cammino/….aria fatta di nebbia cupa e persa/ girovagando com’anima in pena>, passa da ottimismi a melanconie inquiete, ma infine gli rimane soltanto l’olfatto : <t’accorgerai aguzzando l’olfatto/ cos’è che conta: il resto è aria fritta!>. La sua aria di vita, la sua voglia di carezzare la vita, dai monti al mare ai prati, <sii sorridente – dice il poeta – e guarda in positivo>.
Una visione cristiana della vita, un’auspicata redenzione è una nuova invocazione del poeta che sogna il passaggio della Pasqua, con le colombe bianche ed i  rami d’ulivo, mentre un suono festoso di campane irrompe nell’aria, cancellando i simboli dell’odio e del male.
Scrive, infatti,  Ingardia che <i poeti sono bianche colombe/ che portano a Gesù bambino animo puro/…dando la caccia ai moderni Erode/ eterni ammazza bambini….>. Vissuto nel dopoguerra povero ed in ansia e nel dolore per i morti ed i sopravvissuti, il poeta assorbe i racconti delle madri e delle donne dei soldati, in attesa tremenda: mandamela se puoi una cartolina/,….se muoio me ne andrò in Paradiso/ ma se non ci trovo te non entrerò/….e lui non tornò più/…oggi chiedono ancora i suoi figlioli/ andò davvero o no in Paradiso?/ perché nel mondo si bombarda ancora….>.
La sua penna di cronista non tralascia di porre in alta considerazione i fatti della società, gli eventi più o meno crudeli e miserandi, che trasferisce nella poesia che non ha mai tralasciato di conservare in un cantuccio della sua anima sensibile. Dalla fine atroce e terribile di Ludovico il Grande a “Niente fiori d’arancio per Nicola”, il giovane calciatore “tradito a morte dal suo soffio al cuore”. Ludovico (il senatore Corrao) continuerà a volare in libertà….correndo sopra cavalli alati…, lui che aveva cercato con forza il superamento delle barriere, < e mi conserverete – è il suo presagio/ nel tabernacolo della vostra memoria>.  E poi la strage di Pizzolungo 1985 ed infine il ricordo del terremoto del Belìce, altri accadimenti che risuonano nella mente del poeta.  
Ma ritornando all’inizio della nostra ricerca, è giusto far rilevare che una delle prime palpabili presenze nella poesia di Pino Ingardia è costituita dalla profonda riflessione sui sentimenti del dolore e della gioia, a volte contraddistinti dal caso che ci accoglie nel suo grembo e ci fa paterni abitatori di solitudini. Ma nella ricerca incessante di comprendere i perché dell’esistere e dell’attaccamento ossessivo alle materie vitali di cui siamo impregnati, tra le immagini del nostro paesaggio siciliano, cui ora il poeta si aggrappa come a una nuova realtà della vita (vedi Cose della nostra terra, Paesi e città, San Vito a pasqua ed altre) , incontriamo cieli tersi <i miei paesi sono piccoli raccolti/sanno di sole, mare, messi d’oro/ esposti alle calamità tornanti>, pur tra le difficoltà del sudore quotidiano, si evidenziano le radici profonde e non si lasciano mai soli i <suoi figli in balia degli errori del mondo>. I colori della terra siciliana ti aggrediscono, graffiandoti gli occhi e il cuore, lasciandoti in una nudità pura, fuori dalle scorie del mondo. E nel viaggio nel “teatro della memoria” Pino Ingardia ritorna al paese fiorito dei suoi ricordi, come in Sciarotta, tra i suoi piccoli eroi del calcio, per ritornare poi all’infinito dolore che non cessa e spezza ogni certezza, costruendo una ruvida corazza di amori familiari e sogno, nella responsabilità dell’essere timonieri di altre vite, altri destini. Ma spesso i poeti ritornano dove forti sono le loro radici, la loro identità culturale, il loro senso di appartenenza ad un luogo, e cantano, anzi gridano sommessamente, con una voce accorata, un amore che non può spegnersi ( vedi Parole dal cuore, Se un giorno…, Un cammeo rosso corallo) che appartiene alla dimensione mai dimenticata della madre o dei figli lontani.
Ho trovato una poesia all’inizio di questo libro che mi sono riservato per la fine di questa mia riflessione su Ingardia: <Viviamo distanze irriducibili a volte/che ci regalano notti tormentate>, < E capita di volare sognanti su ali grandi/ di gabbiani nostrani picchientanti/ che vanno ad accoppiarsi ad emblematici simili/ padroni a scorrazzare in quel di Liverpool/ o di planare in terre venete che ci somigliano/ a stringere forte forte petto al petto/ un tuo frammento ragione di vita>.
L’occhio scrutatore del poeta si fa portatore d’immagini, chiudendosi infine nel paesaggio della solitudine, nelle sue ore nude < ora qui nella nebbia/ tendo palme deluse/ ed in croce imploro ma invano/Sono qui/ e le ore sono sempre più nude,/maledette, ma piacciono tanto>.
Ingardia, voce autenticamente vera, libera dai freni del falso pudore, si libra nell’aria come un angelo caduto dal cielo alla ricerca di risalire, giorno dopo giorno, dalle tristezze della nostra follia quotidiana, fuori dai pensieri che affollano l’inferno della nostra mente.
Diceva Corrado Alvaro che <i pensieri, gli affetti, i dolori di ieri, vengono avanti nella memoria come violenze e ingiustizie> e < mi metto a piangere di cose accadute molti anni fa, come il cane vagabondo che sogna. Eppure ripensare al passato mi dà un piacevole dolore, la sofferenza per cose che mi fecero soffrire è inconsolabile ma dolce, perché non alle cose penso più ma al dolore che mi hanno dato e che ho sopportato>.
E questo è il destino del poeta di fronte alla vita che travolge, e questo è il messaggio delle poesie di Pino Ingardia, voce alla ricerca, anima nuda in un mondo spietato che conosce ormai solo il dolore.

                                                                           Prof. Alberto Barbata (storico, poeta, scrittore)

 

Copertina del libro di G.ppe Ingardia

ALBORI

Le zampogne recondita armonia
di giorni e notti sul groviglio
d’insorti guerriglie musi duri
di arabi ch’anelano d’esser liberi
per ricominciare una nuova primavera.
Fratelli stretti sbranati al massacro
per disumani sbarchi di speranza.
E la pace occhio di sole d’inverno in delirio.
Un muggito, il raglio e un vagito
che odora di paglia,
candide membra divine.
Lacrime bevande sul pensiero in cenere,
castelli di sabbia impietrita.
Nelle mani frementi terracotta
ciuffi divelti trame di viticci
e muschio a far bello il tuo Presepe.
E ti sovviene quando piccolino
pregavi un prete della tua parrocchia
d’aiutarti a inventarti ‘pasturaro’(1)
per dar vita al piccolo Gesù
e ai pastorelli che andavano su e giù.
E mentre si prendono la scena
poveri cristi a far da pastorelli
sul tuo ‘presepe’ nel magico Natale
la Stella si rinnova nell’orbita.
Alleluia!
Domani dalla luce il campicello
attende la tua opera infinito.
Ahimsa!(2)

(1) Artigiani abili a far statuine da presepe in terracotta, oppure con la tecnica della ‘tela e colla’ inventata nel ‘700 dal celebre ‘pasturaru’ trapanese Giovanni Matera.
(2) Tradotto con Gandhi “innocenza e non violenza” nel segno della pace universale.

 

Collana ARABA FENICEacquista
La felicità alternata al dolore, la poesia come territorio privilegiato per le migliori e sincere evoluzioni che rinasce contro ogni male e delusione, con, non rara, la denuncia dell'illogicità del nostro tempo.

  1. Franco Caruso, Metti in valigia un’emozione, 1986, 8°, pp. 80 – Esaurito
  2. Franco Caruso, …E il tuo profumo inonda il domani, 1987, 8°, pp. 72 – Esaurito
  3. Franco Caruso, Se cerchi il mistero delle irraggiungibili meteore, 1988, 8°, pp. 55 – Esaurito
  4. Giovanni Stella, Miraggi, 1989, 16°, pp. 96 – Esaurito
  5. Antonio Caldarella, La luna sfogliata dal vento, 1991, 8°, pp. 56, ill.,  7,00
  6. Giovanni Stella, Datteri verdi, 1991, 16°, pp. 86 – Esaurito
  7. Sebastiano Burgaretta, Diario del golfo, 1992, 16°, pp. 32 – Esaurito
  8. Giovanni Stella, Gusci di mandorle, 1993, 16°, pp. 48 – Esaurito
  9. Giovanni Stella, Cinquantesimo, 1998, 8°, pp. 16 – Esaurito
  10. Rosaria Cammisuli, Passa il vento, 1998, 8°, pp. 52, 7,00
  11. Salvatore Tiralongo, Passaggio eterno, 1999, 8°, pp. 8 – Esaurito
  12. Sebastiano Burgaretta, Mpizzu ri fuddia, 1999, 16°, pp. 32 – Esaurito
  13. Giovanni Stella, Lapilli, 1999, 16°, pp. 76, 7,00
  14. Alessandro Patti, Il pomeriggio, 1999, 8°, pp. 176, 15,49
  15. Maria Bugliarisi, Di questo mio essere, 2001, 8°, pp. 80 – Esaurito
  16. Corrado Di Filippa, Nei pensieri in sporadici sogni, 2000, 8°, pp. 48, ill., 7,00
  17. Corrado Tiralongo, Fissazzioni - Poesie dialettali, 2001, 8°, pp. 112, 8,00
  18. Sebastiano Burgaretta, Trame del Mediterraneo (con una nota di Silvana Grasso), 2003, 16°, pp. 64, 8,00
  19. Benito Marziano, Altri anni, 2006, 8°, pp. 64 – – Esaurito
  20. Antonio Caldarella, Detto fra noi, 2007, 8°, pp. 64 – Esaurito
  21. Carmela Monteleone, Schegge… di un copione ingabbiato, 2005, 8°, pp. 64, 8,50
  22. Angelo Rullini, Ai figli di Marte, 2006, 8°, pp. 54 – 8,00
  23. Enrico Camaggi, Tra lampo e tuono, 2006, 16°, pp. 64, 6,00
  24. Giuseppina Rossitto, Vita nei campi incolti e inariditi, 2006, pp. 80 – Esaurito
  25. Benito Marziano, Sisifu - Poesie siciliane, 2006, 8°, pp. 64 – ISBN 978-88-6954-104-9 – Esaurito
  26. Patrizia Tomba, Emozioni e ballate della nostalgia, 2006, pp. 80, 9,00
  27. Antonio Rametta, I miei primi passi nell'anima, 2007, 8°, pp. 96, 10,00
  28. Antonio Rametta, All'amore meno odiato, a un equilibrio ritrovato, 2007, 8°, pp. 104, 10,00
  29. Antonio Rametta, Concreto, 2007, 8°, pp. 128, 10,00
  30. Antonio Rametta, 16-02, 2007, 8°, pp. 96, 10,00
  31. Annina Rizza Scifo, È sera, 2007, 8°, pp. 56, 7,00
  32. Silvano Notari, I sorrisi del pensiero - Poesie, 2007, 8°, pp. 88, 10,00
  33. Linuccia Blanco, Imprinting, 2010, 8°, pp. 64, 10,00 – ISBN 978-88-96071-34-2
  34. Giusy Cancemi, Un po' di me attraverso il mare... (Poesie), 2009, 8°, pp. 56, – ISBN 978-88-96071-17-5 – Esaurito
  35. Soleamaro, Ogni volta che vorrai (Poesie), 2009, 8°, pp. 56 + CD – ISBN 978-88-96071-19-9 – Esaurito
  36. Antonino Causi, Versi in libertà, 2009, 8°, pp. 56, – 9,00 – ISBN 978-88-96071-20-5
  37. Angelo Rullini, L’autra facci, 2010, 8°, pp. 64, 10,00 – ISBN 978-88-96071-29-8
  38. Corrado Bono, La nuova alba, 2010, 16°, pp. 64, 10,00 – ISBN 978-88-96071-36-6
  39. Paola Liotta, Aretusea, 2011, 8°, pp. 88, 10,00 – ISBN 978-88-96071-40-3
  40. Sonia Alia, Le nostre esistenze, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-56-4
  41. Maria Teresa Asaro,I Sette Peccati Capitali - Perle filosofiche in versi, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 –ISBN 978-88-96071-57-1
  42. Giuseppina Boccaccio, Cuore mio, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-58-8
  43. Francesco Bologna, Petali sul pentagramma, 2012, 8°, pp. 56, 9,50– ISBN 978-88-96071-59-5
  44. Lucia Bonanni, Cerco l'infinito, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-60-1
  45. Corrado Cancemi, Il tempo si è fermato, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-61-8
  46. Giuseppe Cardella, Ti lodo e ti canto, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-62-5
  47. Sandra Carresi, L'ombra dell'anima, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-63-2
  48. Fabiola Colombo, Ho ancora una parola per te, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-64-
  49. Salvatore Di Pietro, Pensieri inversi, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-65-6
  50. Francesca Di Stefano, Gocce di..., 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-66-3
  51. Liborio Erba, Colui che scrive..., 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-67-0
  52. Anna Maria Folchini Stabile, Il nascondiglio dell'anima, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-68-7
  53. Cristina Gervaso, Mentre le stelle dormono, 2012, 8°, pp. 56, € 9,50 – ISBN 978-88-96071-69-4
  54. Davide Giannelli, Vivere d'amore, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-70-0
  55. Federico Guastella, Geroglifico, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-71
  56. Giuseppe Ingardia, Recondite armonie, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-72-4
  57. Emanuele Insinna, La magia dei sogni, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-73-1
  58. Mariagrazia Bellafiore, Scivola tra le dita la sabbia, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-74-8
  59. Laura La Sala, Sarò leone, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96075-75-5
  60. Cettina Lascia Cirinnà, Vibrazioni sconosciute, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-76-
  61. Veronica Lazzari, Veronicose - Poesie, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-77-9
  62. Cetta Lentinello, Grembo di versi, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-78-6
  63. Vanessa Leonardi, Versincorsa, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-79-3
  64. Manuela Magi, Deambulo sul sogno tuo, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-80-9
  65. Corrado Morale, Jauttri tempi, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-81-6
  66. Ada Neri, Penelope,,, il mio viaggio - dalla città dei Mille, mille pensieri, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-82-3
  67. Marianna Novara, Mediterraneo, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-83-0
  68. Giuseppe Pernagallo, L'eternità morirà prima del mio amore, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-84-7
  69. Domenico Setola, Intermittenze, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-85-4
  70. Valeria Spicuglia, Come rosa rossa, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-86-1
  71. Rita Stanzione, L’inchiostro è un fermento di macchie in cerca d’asilo, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-85-4
  72. Surano Paola, I giorni e le ore, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-88-5
  73. Maiello Fulvio, C’è un’isola nel mare senza tempo, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-89-2
  74. Turriziani Nadia, Vorrei urlare al mondo tutto, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-90-8
  75. Viotti Roberta, Eowyn, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-91-5
  76. Patrizia Andrich, Ho visto due cuori, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-97-7
  77. Giuseppina Boccaccio, Pensieri sopravvissuti - Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-98-4
  78. Tiziana Boccaccio, Vibrazioni del mondo - Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-99-1
  79. Lucia Bonanni, Il messaggio di un sogno - Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-49-6
  80. Adele Campagna, …Di me cosa sapete? - Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-50-2
  81. Giuseppe Cardella, Mezzu chilu di poesii - Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-51-9
  82. Sandra Carresi, Le ali del pensiero - Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-00-5
  83. Paolo Caruso, I colori della speranza - Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-01-2
  84. Paolo Cillo, L’amore e la speranza - Poesie, 2013, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-02-9
  85. Fabiola Colombo, Quando osservo una foglia che cade da un albero – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-03-6
  86. Valentina Corbani, Dove tu sei – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-04-3
  87. Veronica Corradini, Orizzonte in frantumi – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-05-0
  88. Rosa D’Agostino, Brividi d’amore – Poesie, 2013, 8°. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-06-7
  89. Lucia Di Luciano, Ci sono giorni – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-07-4
  90. Carmela Di Rosa, I colori dei miei anni – Poesie, 2013, 8°, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-08-1
  91. Giovanni Catalano, Canti e cunti – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-09-8
  92. Anna Maria Folchini Stabile, A volte non parlo – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-10-4
  93. Maria Antonia Forte, Di sogno in sogno – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-11-1
  94. Giovanni Gangemi, Ricordati di me – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-12-8
  95. Domenico Giansiracusa, Il mio cuore – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-13-5
  96. Federico Guastella, Nuvole – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-14-2
  97. Giuseppe Ingardia, Volano gli anni senza mai ritorno – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-15-9
  98. Pompilio Ingrosso, Il vento e l’aquilone – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-16-6
  99. Cettina Lascia Cirinnà, Era il tempo della poesia (era il nostro tempo) – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-17-3
  100. Veronica Lazzari, Dizionario dei veronimi e dei contrari – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-18-0
  101. Anna Rita Lisco, Le voci di una conchiglia. Versi tra cielo e terra – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-19-7
  102. Maria Grazia Bellafiore, Emozioni – Poesie, 2013, 8°, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-20-3
  103. Davideadesso (Davide Bove), Verso il cielo – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-21-0
  104. Emanuele Lo Presti, Versi dei viali della vita, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-22-7
  105. Zaira Lorefice, Una stella per il tuo cielo – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-23-4
  106. Ada Neri, L’amuri si senti – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-24-1
  107. Ivana Orlando, Attimi di plastica – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-25-8
  108. Piazza Giovanni, Qui la filicità si fa puisia – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-26-5
  109. Francesca Sommantico, In un soffio di vita – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-27-2
  110. Loreta Salvatore, Poietica – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-28-9
  111. Raffaele Puccio, Arcobaleni – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-29-6
  112. Benedetta Sarrica, Spazio liquido – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-30-2
  113. Anna Scarpetta, Io sono solo un granello di sabbia – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-31-9
  114. Piero Simoni, Presenza – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-32-6
  115. Felice Serino, La luce grida – Poesie sparse (1980-2011), 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-33-3
  116. Maria Rita Scasciafratti, L’urlo dell’anima – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-34-9
  117. Ilary Tiralongo, Sogni di cenere – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-35-7
  118. Rita Stanzione, È a chiazze la mia bella stagione – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-36-4
  119. Gianni Terminiello, Destino di un poeta – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-37-1
  120. Gisella Toscano, L’altalena dei miei pensieri – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-38-8
  121. Paola Surano, La rosa in scatola – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, € 9,50 – ISBN 978-88-98381-39-5
  122. Antonella Santoro, Nell’aria come vela – Poesie, 2013, 2013, 8°. pp. 56, € 9,50 – ISBN 978-88-98381-40-1
  123. Iolanda Alessi, Risvegli di memorie – Poesie, 2013, 8°, pp. 152, € 14,00 – ISBN 978-88-98381-41-8
  124. Emanuele Albanese, Il mondo che vorrei. Poesie? ...Forse no!, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00, ISBN 978-88-98381-47-0
  125. Patrizia Andrich, Tra le ortiche un papavero – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-48-7
  126. Sebinella Bianca, La melodia perfetta - Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-49-4
  127. Margherita Bianco, E finalmente la felicità – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-50-0
  128. Kevin Alex Bisinella, Sentire ancora una volta il sentimento – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-51-7
  129. Giuseppina Boccaccio, Poter sognare, ancora – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-52-4
  130. Loredana Borghetto, Anch'io sento quel canto – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-53-1
  131. Maria Grazia Cavallaro, Respiro l'immenso – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-54-8
  132. Paolo Cillo, Viaggia con me – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-55-5
  133. Mina D'Agostino, La parola è il mio dono – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-56-2
  134. Rosa D'Agostino, Cuore vagabondo – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-57-9
  135. Giorgio Della Luna, Diverso è uguale – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-58-6
  136. Salvatore Di Maria, Un battito d'ali – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-59-3
  137. Carmela Di Rosa, Amo la vita, l'amo così com'è – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-60-9
  138. Maximiliano Di Santo, Exit - Uscite di emergenza – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-61-6
  139. Catello Di Somma, Coi vostri occhi, nella vostra anima – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-62-3
  140. Nina Esposito, D'un tale amor si può anche morire – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-63-0
  141. Nadia Felicetti, Così sono io – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-64-7
  142. Maria Antonia Forte, La mia poesia che canta – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-65-4
  143. Sabrina Ghiringhelli, Il farsi d'oro del tempo rubato – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-66-1
  144. Francesco Giuliano, M'accorsi d'amarti – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-67-8
  145. Federico Guastella, Tu, mio giorno e mia notte – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-68-5
  146. Giuseppe Ingardia, Tra versi dolci e pungenti roveti – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-69-2
  147. Laura La Sala, Arsure di vita – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-70-8
  148. Cettina Lascia Cirinnà, Fiamme ardenti – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-71-5
  149. Yuleisy Cruz Lezcano, Diario di una ipocrita – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-72-2
  150. Rosalia Maria Lo Bue, Chi sono e chi voglio essere – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-73-9
  151.  Carmelo Loddo, Nelle briciole dei miei giorni – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-74-6
  152.  Gianni Martinetti, Tra presente e passato – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-75-3
  153.  Andreina Massi, Io mare –Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-76-0
  154.  Maria Mele, Ieri oggi e domani – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-77-7
  155.  Salvatrice Motta. Le rime della vita – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-78-4
  156.  Alberico Paglia, Durano in eterno le mie canzoni – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-79-1
  157.  Giovanni Parentignoti, Davanti all’uditorio colpa ha parola – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-80-7
  158.  Franco Picini, Lì dove la vita gioca ai dadi ruzzola anche il mio destino – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-81-4
  159.  Denise Pietrella, Frammenti di me – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-82-1
  160.  Bianca Pistorio, Come cerchi incrociati – Poesie e filastrocche, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-83-8
  161.  Raffaele Puccio, Rose d’amore – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-84-5
  162.  Maria Chiara Quartu, Raggiungevamo il cielo sognando quel domani – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-85-2
  163.  Federica Ribis, Infinite giravolte fra i mari fluttuanti – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-86-9
  164.  Stefania Scarale, Davanti a me solo maschere e pantomime – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-87-6
  165.  Marco Scarpulla, Titolo a piacere – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-88-3
  166.  Felice Serino, Gli anni ci diranno – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-89-0
  167.  Carlo Sorgia, Dove il sole incontra il mare – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-90-6
  168.  Antonella Tissot, Frammenti di passato e di presente – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-91-3
  169.  Davide Toffoli, Invisibili come sassi – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-90-0
  170. Sebastian Cortese, Come un bambino pieno di lacrime e amore – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-94-4
  171. Corrado Bono, Tra cespugli e fanghiglia si leva il canto… – Poesie, 2014, 16°, pp. 56, € 8,00 – ISBN 978-88-98381-95-1
  172. Carmelo Sessa, Baciato dalla Luna – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, , € 10,00 – ISBN 978-88-98381-96-8
  173.  Patrizia Andrich, Sono un’anima in viaggio – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-003-5
  174.  Sebastiano Artale, Che bellu stu cantu ri sti puisii, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-004-2
  175.  Berta Biagini, Sfogliando pagine di vita – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-005-9
  176.  Loredana Borghetto, Vite in cammino – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-006-6
  177.  Veronica Bravato, Vorrei… – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-007-3
  178.  Anna Campisi, La mia verità – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-008-0
  179.  Corrado Cancemi, Ti parlo, poesia – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-009-7
  180.  Maria Grazia Cavallaro, Souvenir d’amore – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-010-3
  181.  Anna Maria Chiapparo, Il mio canto – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-011-0
  182.  Paolo Cillo, Giochi di parole di un umile custode della vita – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-012-7
  183.  Salvatore (detto “Turi”) Coffa, Picchì scrivu – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-013-4
  184.  Mario Dainese, Vorrei… Oh, come vorrei… – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-014-1
  185.  Natascia Deambrogio, Evocando suoni e parole provenienti dal cuore – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-015-8
  186.  Salvatore Di Maria, Angeli smarriti – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-016-5
  187.  Carmela Di Rosa, Ora ho la vita da raccontare – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-017-2
  188.  Giuseppe Eroe, Insieme a te – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-018-9
  189.  Nina Esposito, Voglia di primavera – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-019-6
  190.  Nadia Felicetti, Lontano dalla mente e vicino al battito – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-020-2
  191.  Fabrizio Fergnani, Tempo (che scorre…) – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-021-9
  192.  Vincenzo Fiaschitello, Se lo spirito soffia dove vuole – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-022-6
  193.  Paolo Fichera, Effimera emozione – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-023-3
  194.  Maria Antonia Forte, Fluttuo così sulla linea del mio tempo – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-024-0
  195.  Francesco Giuliano, Quando bellezza m’appare – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-025-7
  196.  Pietro Vizzini, Sono le parole – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-049-3
  197.  Federico Guastella, Almanacco – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-026-4
  198.  Santina Gullotto, Il buio e la luce – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-027-1
  199.  Cettina Lascia Cirinnà, Innocenti evasioni – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-028-8
  200.  Yuleisy Cruz Lezcano, Piccoli fermioni d’amore – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-029-5
  201.  Rosalia Maria Lo Bue, Dedicato al tempo – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-030-1
  202.  Stefano Magro, Dedicato al tempo – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-031-8
  203.  Damiano Martorelli, Sulle ali del vento – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-032-5
  204.  Andreina Massi, Sa di sale – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-033-2
  205.  Rita Morfeo, Emozioni – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-034-9
  206.  Salvatrice Motta, Vita nella vita – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-035-6
  207.  Antonella Nastasi, Acciacchi di una trentenne – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-036-3
  208.  Bianca Pistorio, Microcosmo – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-037-0
  209.  Floriana Porta, L’acqua non parla – Poesie e haiku, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-038-7
  210.  Raffaele Puccio, Cerchi nell’acqua – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-039-4
  211.  Anna Scarpetta, Sognando la grande Amazzonia – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-040-0
  212.  Marco Scarpulla, Ritenzione onirica – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-041-7
  213.  Felice Serino, Nel perdurare la lice – Poesie sparse (1978-2014), 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-042-4
  214.  M. Lorena Settineri, Dono meraviglioso – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-043-1
  215.  Carlo Sorgia, Mentre l’anima vibra – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-044-8
  216.  Ivone Stragliotto, Amor, che ovunque sei – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-045-5
  217.  Marianinfa Terranova, Srotolare la mia anima – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-046-2
  218.  Davide Toffoli, Ogni foto che resta. Camminatore e camminamenti – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-047-9
  219. Antonio Vecchio, Echi del cuore – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-048-6
  220. Corrado Calafiore, Miraggio di gioia – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-050-9
  221. Stefania Scarale, Poesie d'amore, forse, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-052-3
  222. Corrado Insolia, Scarti – Poesie, 2015, 8°, pp. 82, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-053-0
  223. Sebastiano Artale, Quella che rimane sei tu poesia – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-054-7
  224. Aurora Augello, Sassi come pugni – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-055-4
  225. Maria Nunzia Ciccarone, Le vele dell’anima – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-056-1
  226. Paolo Cillo, Mi sono messo a scrivere – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-057-8
  227. Salvatore (detto “Turi”) Coffa, Turi Coffa u cantastorii – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-058-5
  228. Fabiola Colombo, Presente – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-059-2
  229. Umberto Confalonieri, È gioia anche per voi – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-060-8
  230. Sebastiano Cugno, Confini del tempo – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-061-5
  231. Simone Cumbo, Lasciateci ai nostri sogni – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-063-9
  232. Mario De Rosa, Il filo che anche al buio ti guida – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-064-6
  233. Natascia Deambrogio, La vera me – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-065-3
  234. Giorgio Della Luna, Pioggia di miele – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-066-0
  235. Carmela Di Rosa, Ti prenderò… … Mi prenderai per mano – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-067-7
  236. Giuseppe Eroe, Questo sogno l’ho già visto, lo sto vivendo – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-068-4
  237. Nina Esposito, Tra oggi e ieri – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-069-1
  238. Nadia Felicetti, Cercando … mentre io ammiro il cielo – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-070-7
  239. Vincenzo Fiaschitello, Se una notte d’estate – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-071-4
  240. Erica Gavazzi, Come foglia al vento – Poesie e Tilljód, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-072-
  241. Luisa Gentile, Ricordi e dolci sensazioni – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-073-8
  242. Francesco Giuliano, Ragione e sentimento – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-074-5
  243. Federico Guastella, Anima mia – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-075-2
  244. Emanuele Insinna, La vera libertà nella poesia – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-076-9
  245. Cettina Lascia Cirinnà, Il lago e la sua poesia – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-077-6
  246. Lia Lo Bue, Battiti di ciglia – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-078-3
  247. Damiano Martorelli, Il vento della memoria – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-079-0
  248. Giuseppe Mazzarella, La terra mia – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-080-6
  249. Maria Mele, Poesia è - Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 - ISBN 978-88-6954-081-3
  250. Emilia Merenda, Diversamente poeta – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-082-0
  251. Alessia Modica, Nel qui e ora – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-083-7
  252. Rita Morfeo, Amor che t’amo – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-084-4
  253. Salvatrice Motta, Eccomi – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-085-1
  254. Paola Nateri, Sottovoce – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-086-8
  255. Alessandra Nateri Sangiovanni, Fèrula – Poesie ottobre 2014 – giugno 2015, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-087-5
  256. Cristina Picciolini, La vita che ancora a me guarda e ancora mi ispira – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-088-2
  257. Sebastianomattia Rossitto, Vittima del finito in quest’oceano infinito – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-089-9
  258. Antonella Santoro, Pensami, ricordami, vedimi – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-090-5
  259. Felice Serino, Dell’indicibile essenza noi sostanza e pienezza – Poesie sparse 2002-2015, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-091-2
  260. Lorena Settineri, … Tenta ancora la mia penna a tatuare la mia anima – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-092-9
  261. Martina Silvestri, … Per ritrovarsi fragili e forti – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-093-6
  262. Carlo Sorgia, Oltre la vetrata – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-094-3
  263. Teo Spigno Pittaluga, Ti do una pagina del mio tempo: so che saprai leggerla – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-095-0
  264. Marianinfa Terranova, Bussole per questo transitare – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-096-7
  265. Cristina Vascon, È la luna che bussa alla porta – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-097-4
  266. Maria Pia Vido, Incanto – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-098-1
  267. Francesco Basile, Per sempre un ricordo di vita – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-112-4 268)                 
  268. Corrado Carbè, Io sono lì sospeso tra nuvole, sogno e vento – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-113-1
  269.  Simona Carboni, L'incantavanzi – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-114-8     
  270. Paolo Cillo, E alla fine sei arrivata tu – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-115-5
  271. Paola Ciurcina, Tra il Tempo e l’eterno – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-116-2
  272. Salvatore (detto “Turi”) Coffa, In dialettu avulisi scrivu e ricu – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-117-9
  273. Carmela Di Rosa, È tempo... Che tempo! – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-118-6
  274. Nadia Felicetti , Coscienza e cuore – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-119-3
  275. Fabrizio Fergnani, Intrecci. Bello esserci! – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-120-9
  276. Vincenzo Fiaschitello, Finché ci sono i vivi – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-121-6
  277. Alexandra Firita, La mia poesia viene da lontano – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-122-3
  278.  Maria Antonia Forte, Sul ciglio di un pensiero – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-123-0
  279. Simona Forte, Nella brevità della notte che s’infrange – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-124-7
  280. Antonina Fronte, Grazie a te Universo – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-125-4
  281. Erica Gavazzi, Di realtà sognanti e rivali – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-126-1
  282. Francesco Giuliano, Voglio lasciare traccia – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-127-8
  283. Federico Guastella, Segni – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-128-5
  284.  Grazia La Gatta, Ricordi e pensieri a nuovo – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-129-2
  285. Laura La Sala, Poesie del cuore – Poesie senza tempo, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-130-8
  286. Cettina Lascia Cirinnà, L’arte della sopravvivenza – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-131-5
  287. Gianluca Macelloni, Non chiamatele poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-132-2
  288. Pietro Moceo, Voglia di libertà – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-133-9
  289. Nateri Sangiovanni Alessandra, Argento – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-134-6
  290. Mimma Raspanti, Lussureggia il silenzio – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-135-3
  291. Antonella Santoro, Sensazioni – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-136-0
  292. Anna Scarpetta, Nella competizione globale – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-137-7
  293. Marco Scarpulla, La quinta stagione che mi governa – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-138-4
  294. Felice Serino, Ad altezze segrete – Poesie sparse – 2002-2016, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-139-1
  295. Lorena M. Settineri, Nei rintocchi della sera – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-140-7
  296. Carlo Sorgia, Malia mi assale – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-141-4
  297. Rita Stanzione, Di ogni sfumatura – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-142-1
  298. Marianinfa Terranova, Bussole per questo transitare – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-143-8
  299. Cristina Vascon, Ritorno – Ai Colli Euganei e un po’ più in là – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-144-5
  300. Mia Pia Vido, Continuo presente – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-145-2
  301. Miriam Vinci, È in questa nudità che vorrei vestiti di poesia – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-146-9
libri acquista
EVENTI E ACCADI...MENTI DA SEGUIRE
GIORNO PER GIORNO


 NOVITA' NELLE NOSTRE PAGINE
Urso
Araba
Fenice
Poesia
della
settimana
Poeti e poesia Novità Edizioni Urso Catalogo Edizioni
Urso
Mneme Giovani scrittori Urla la tua
opinione
Archivio amici
artisti
Libri in
stampa
Novità in libreria
iscriviti alla ''Mailing List''
Archivio
nostri autori
Icono-
grafica
Concorsi letterari Link utili
Schede libri sulla Scuola Mafia?
No, grazie!
Collana
OPERA PRIMA
Libri viaggi turismo tempo liberato libri per tutti i concorsi Libri di cultura varia DIZIONARI

CERCA
nel sito con

SEGNALA il nostro sito
il nostro sito


Urso-Avola

 

 

Torna su...