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Recentissime pubblicazioni di editori vari
 

Uomini tonni...
Fabio Salerno
Uomini, tonni e tonnare di Sicilia

2009, pp. 182, ill.
Euro 18,00 acquista

Fabio Salerno (Siracusa 1974), insegna Italiano e Storia negli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore, attualmente frequenta il dottorato in "Analisi, Pianificazione e Gestione integrate del territorio" presso la Facoltà di Architettura dell'Università di Catania. Si occupa di storia orale e di storia e antropologia della pesca. Ha curato per Morrone Editore, congiuntamente a Salvatore Adorno e Pasquale Aloscari, il volume L'industria, la memoria, la storia. Il polo petrolchimico nell'area costiera tra Melilli, Augusta e Siracusa (1949-2000). Ha in corso una ricerca sulla pianificazione delle aree industriali nel mezzogiorno.
 
Storia dell'economia
F. Assante - M. Colonna
G. Di Taranto - G. Lo Giudice

Storia dell'economia mondiale

2000, 8°, pp. 476
Euro 50,00 acquista
Destinato principalmente al mondo universitario è un lavoro a più mani. In questo libro viene analizzata la crescita economica dei principali paesi europei, cercando di cogliere le affinità e le differenze dei rispettivi "modelli" di sviluppo, la diffusione internazionale della loro crescita, nonché i limiti che l'hanno caratterizzata.

Brown
Dan Brown
Il simbolo perduto

2009, pp. 612
Euro 24,00 acquista

In questo nuovo capitolo del fenomeno mondiale che è stato Il Codice da Vinci, Dan Brown dimostra ancora una volta di essere uno dei più intelligenti scrittori contemporanei di thriller. Il simbolo perduto è una pietra miliare del genere, con una trama formidabile che si snoda a ritmo incalzante in una selva di simboli occulti, codici enigmatici e luoghi misteriosi.
La Sala
Tullio La Sala
Tanto per scaldarmi il cuore

2008, 8°
pp. 302
Euro 10,00 acquista
Un romanzo fatto di racconti, dove tornano i temi della ricerca delle proprie origini e del viaggio, già presenti in opere precedenti. Una ricerca dolce e intelligente, giocata sul filo dell'ironia laziale e sul sole calabrese, la sua doppia patria.
Un libro già pluripremiato ancora prima di essere pubblicato.
Franco Carpano
Franco Carpano
Essere OK
e in armonia con gli altri

2008, 8°, pp. 176
Euro 10,00 acquista
L'opera vuole essere un manuale che aiuta il ragazzo a sviluppare consapevolezza e coscienza di sé, il controllo delle emozioni e le abilità relazionali necessarie per star bene con gli altri.
Il volume propone una serie di test per verificare il livello di crescita personale.
Sono, inoltre, indicati i comportamenti da seguire per recuperare il benessere personale e vivere bene la preadolescenza.
Rivelazione...
Juan Alfaro
Rivelazione cristiana
fede e teologia

1986, 8°, pp. 224
Euro 17,00 acquista
Il titolo dì questo libro ne mette in rìsalto i tre temi fondamentali: rivelazione, fede, teologia. La qualificazione di 'cristiano' si riferisce direttamente alla rivelazione di Dio in Cristo; logicamente, però, riguarda anche la fede, in quanto accettazione della rivelazione cristiana, e la teologia che da tale fede scaturisce. Dio, appunto, nella sua iniziativa assolutamente gratuita, si rivela nella vita e nel messaggio, nella morte e nella risurrezione di Cristo; l'uomo crede in Gesù Cristo, come rivelazione e rivelatore di Dio; il credente, riflettendo sulla propria fede, fa teologia. Rivelazione e teologia si trovano unite attraverso la mediazione della fede.
Campo vasaio
Andrea Camilleri
Il campo del vasaio

2008, 16°, pp. 302
Euro 12,00acquista

Il campo del vasaio, detto anche del sangue, è luogo che appartiene alla topografia morale. Designa una contrada maligna, putrida e pantanosa: un anfrattuoso cimitero di argille; uno smortume di forre e borr
i.
età,,,
Francesco Maurizio Di Giovine
L'età di re Ferdinando

2006, 8°, pp. 148
Euro 14,00 acquista
Tra il 1830 ed il 1859 il Regno delle Due Sicilie ebbe uno sviluppo industriale, demografico e civile che avrebbe dovuto rappresentare la premessa per una ulteriore crescita in campo internazionale. Questo periodo corrisponde al tempo in cui regnò Ferdinando II e non a caso il volume ha per titolo "Letà di Re Ferdinando".
fantasie
Fulvio Maiello
Fantasie mochene

2005, pagine 128
Euro 10,00acquista

Dopo alcuni cenni storici sulla Valle dei Mocheni l'autore guida il lettore in un viaggio attraverso i suoi paesi e le sue genti.
Questo libro è composto da una serie di racconti di fantasia che si ispirano a storie raccolte ascoltando la gente mochena.
I delitti
Silvio Aparo
I delitti della calza di nylon

2007, 8°, pp. 128
Euro 10,00 acquista
Dopo Io ti ho già visto torna un nuovo appuntamento col commissario Giulio Lissandrello, trentacinquenne con una vita sentimentale incasinata, un passato tormentato e l'avversione per i compleanni.

Le novita'
Roberta De Monticelli
La novità di ognuno
Persona e libertà

2009, 8°, pp. 400
Euro 18,60 acquista

L'uomo, l'individuo è la cosa più nuova che esiste in natura. Per la sua unicità, per la sua profondità, per la sua capacità di scegliere e di decidere, di agire e dunque di creare. E di iniziare gesti e mondi nuovi. L'avventura umana comincia, nella Bibbia, proprio con un gesto di disobbedienza.
La novità di ognuno ci guida alla scoperta di questa verità insieme antica e rivoluzionaria, intimamente legata a una delle questioni filosofiche capitali e attualissima, quella del libero arbitrio, oggi messo in discussione dal riduzionismo radicale di molti scienziati.

Trilogia capperi
Roberto Perrotti
La trilogia
dei capperi
RACCONTI

2005, 8°, pp. 84
Euro 8,00 acquista
[...] Un caleidoscopio di cpse viste e godute, che divengono visioni fermate in parole che sembra doverle tutte contenere. Parole che s'affollano tutte insieme nella mente dell'autore e ognuna cerca di porsi innanzi, di farsi largo come in una rissa, per essere la prima a fermarsi nella scrittura...
Dall'introduzione di Domenico Laffreda

Maruzza
Andrea Camilleri
Maruzza Musumeci

2007, 8°, pp. 140
Euro 10,00 acquista

anomalie
Vitaldo Conte
Anomalie e giochi d'arte
Marco Mastrangelo & AS.SO.RI.
Tiziana Pertoso e altri

2005, 8°, pp. 64, ill.
Euro 10,00 acquista


 

Giovanni Paolo II
Luciano Fraschetti
Ricordo del Pontificato
di un grande Papa
GIOVANNI PAOLO II
Pellegrino del mondo

2005, 8°
pp. 176, illustrato
Euro 22,00 acquista
In questo volume non solo le immagini delle 160 visite a città italiane e dei 104 viaggi all'estero, ma anche l'aspetto politico, il nocciolo delle situazioni e dei discorsi pronunciati dal Pontefice, evidenziandoli con le sue stesse parole, tratte da brani scelti dei suoi discorsi.
Copertina Marziano
Benito Marziano
Sisifu - Poesie siciliane
(Collana ''Araba Fenice '' n. 25)
pp. 64, Euro 8,00 acquista

Sono trentotto le liriche di cui si compone questo nuovo libro di Benito Marziano: la seconda raccolta di versi dopo Altri anni, opera pubblicata circa un anno fa, ma la prima ad essere composta in dialetto. Eppure questo Sisifu, nonostante il ricorso ad un diverso strumento linguistico, il vernacolo di Noto, è opera contemporanea ad Altri anni; infatti le liriche sia dell’una che dell’altra sono state composte, stando ad una testimonianza dell’autore, durante lo stesso lungo arco di tempo, gli anni che vanno dal 1989 al 2005.
Salvatore Salemi

MoraleGiorgio Morale, Paulu Piulu (Romanzo), Pagine 176, € 15,00 acquista
Il sogno, l’infanzia, la memoria sono protagoniste di questo romanzo
che si muove in una Sicilia che è paese dell’anima
il libro
Un racconto che procede senza far caso alla cronaca degli eventi ma a quel magico insieme di visioni, sogni, atmosfere che rappresentano il modo di stare al mondo di ogni bambino, gli strumenti primi per conoscere la realtà.
Un romanzo di formazione in cui l’infanzia diviene l’età delle scoperte - di ognuno e di tutti - e rende il libro capace di parlare ad ogni lettore.
Sullo sfondo gli anni Cinquanta e la Sicilia, luogo dell’anima; poi gli anni Sessanta e il lavoro in Germania; infine l’abbandono e la solitudine che diventano scoperta dell’amore, degli affetti e della morte.
l’autore
Giorgio Morale è nato ad Avola (Siracusa) nel 1954. Dal 1972 vive a Milano dove si è laureato in filosofia e ha lavorato nel giornalismo e nella promozione culturale. Insegna lettere negli Istituti di Istruzione Secondaria

cavalli Caligola
Corrado Stajano
I cavalli di Caligola
L'Italia riveduta e corretta

2005, pagine 264
Euro 14,00 acquista
Un serbatoio di memoria,
spesso scomoda,
sempre utile per capire
chi manovra le leve del potere.

Somma Luciano, Cristo napulitano (poesie napoletane), 2000, 16°, pp. 64, Euro 6,20 acquista
Somma Luciano,
L'alba di domani (traduzione in inglese di Pamela Allegretto Franz), 2005, 8°, pp. 48, Euro 5,00
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Somma Luciano
, Momenti di versi, 1997, 8°, pp. 32, Euro 5,16
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Somma Luciano, Brividi di ricordi, 2000, 8°, pp. 60, Euro 10,00
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Somma Luciano, Immagini, 2001, 8°, pp. 48, Euro 7,75
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In CD
:
L'Alba di domani, Poesie di Luciano Somma con voce di Antonio Mencarini, Euro 10,00
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Luciano incontra Antonio. Omaggio a Napoli, Poesie di Luciano Somma con voce di Antonio Mencarini, Euro 10,00
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Cristo napulitanoMomenti di versiBrividi di ricordiImmagini

Nato a Napoli il 18 Marzo 1940 Luciano Somma, oggi in pensione, ha svolto per anni l'attività di rappresentante di commercio. Ha iniziato a scrivere poesia nella primissima gioventù. Numerosissimi i premi e i riconoscimenti anche internazionali meritati nella lunga militanza nel campo della poesia anche dialettale. Autore delle parole di oltre 500 canzoni edite o incise. Due volte insignito con medaglia d'argento del Presidente della Repubblica.
SPERANZE SOSPESE
Ma certo
che è meglio,
milioni di volte,
cazzotti sul viso,
un grido,
e poi urlami pure
cretino
e dimmi e poi dammi
bestemmie e frustate
ma non il silenzio
che entra
e si piazza
qui tra le lenzuola
che straccia
spezzandoli
i fili
speranze sospese
nell'aria
le attese
di mute preghiere
e soste
al respiro affannoso
la corsa
col tempo nemico
e si resta secchi
dicendo
ch'è meglio la morte
al silenzio!
Luciano Somma

Somma

LIBRI PUBBLICATI
DDOJE VOCE 'E NAPULE - Ed.La Commerciale -Napoli - 1968
LA MIA RICCHEZZA - Ed.L'araldo del Sud-Napoli-1971
DIMANE - Ed.Degli Artisti-Napoli (2 edizioni)1977-1978
N'ATU DIMANE-Ed.del Delfino -Napoli-1982
'E GGRANATE - Ed.Tierre-Napoli-1990
MUSICA NOVA-Ed.Lo Stiletto-Napoli-1993
MOMENTI DI VERSI-Ed.Montedit-Melegnano(Milano)1997
MEMORIE D'ALBA-Ed.Otma- Milano-1999
BRIVIDI DI RICORDI-Ed.Oceano-Sanremo(Imperia)-2000 - I Edizione
BRIVIDI DI RICORDI-Michele Di Salvo Editore - Napoli -2000 II Edizione
CRISTO NAPULITANO-Ed.Oceano-Sanremo(Imperia)2000 I Edizione
CRISTO NAPULITANO-Ed.I Miei Colori-Pontassieve(Firenze)-2000 II Edizione
IL PIANETA DEI SILENZI

http://www.partecipiamo.it/Poesie/Luciano_Somma/1.htm

L'ultimo segreto
Concetto Santiglia
L'ultimo segreto

2007, 8°, pp. 256
Euro 14,00 acquista

Un romanso intenso, ricco di umanità, scorrevole, descrittivo, commovente. Le descrizioni poetiche dei luoghi, il tratteggio minuzioso dei personaggi, le tematiche scottanti e i continui colpi di scena, rendono la lettura di quest'opera travolgente e appassionante.

Savatteri Gaetano, I Siciliani, 2005, 8°, pp. 270, Euro 10,00i Sicilianiacquista
I Siciliani?
Non tutti lo sono,
non tutti ci sono...

Ricordo la Sicilia, e il dolore ne suscita nell'animo il ricordo.
Un luogo di giovanili follie ora deserto, animato un dì dal fiore di nobili imgegni.
Se son stato cacciato da un paradiso, come io posso darne notizia?

Ibn Amdis

Allegra Gianni e Benfante Marcello, Ballata triste della città dei topi, 2004, 16°, pp. 64, Euro 6,50   acquista
Un po’ Cavalleria rusticana e un po’ Opera da tre soldi, questo racconto serratissimo, ballata tristedai ritmi travolgenti, mette in scena un mondo alla rovescia in cui topi ferocissimi hanno preso il posto degli uomini e li hanno relegati nel sottosuolo di una mafiopoli infernale. In questo contesto futuribile si sviluppa un’avvincente storia d’amore e di coltello, di povera gente e di guapperia in cui si mescolano poesia e avventura, eros e thanatos, coraggio e ferocia, lacrime e sangue, melodramma e fiaba. È un’epopea spietata, questa “topeide”, che prende le distanze dall’animalismo antropomorfico di Esopo, Fedro e La Fontaine, ma anche da apologhi meno rassicuranti come quelli della fattoria orwelliana, per approdare a più inquietanti incubi e metamorfosi, a ibridazioni fantascientifiche e hard boiled. Una ballata noir e postmoderna, dunque, in cui le rutilanti illustrazioni si integrano perfettamente a un testo dove si mescolano, con un gioco metaletterario di rimandi, letteratura e musica, cinema e fumetto, all’incrocio tra Casablanca e Pinocchio, per comporre l’intreccio di una distopia struggente che però in qualche modo si dischiude alla speranza di una redenzione.
Gianni Allegra
(Palermo, 1956) è pittore, illustratore, autore di fumetti, filmaker e vignettista con al suo attivo cinque libri e un Cd-rom. Nel 1999 a Forte dei Marmi gli è stato conferito il premio “'>Pino Zac
” per la satira politica.Dal 1983 interviene su varie testate tra cui: Avvenimenti, L’Unità, Linus, I Siciliani, L’Ora, Cuore, Comix, Tango, SmemorandaDisegna quotidianamente dal 1999 la vignetta per l’edizione palermitana di Repubblica. Collabora con il quindicinale svizzero Il Diavolo e con il giornale elettronico di satira Pippol.Com. Le sue illustrazioni appaiono suDiario, Campus, MaximNel 1997 ha tenuto un corso di fumetto e illustrazione presso l’Opera Universitaria di Palermo al termine del quale gli studenti hanno allestito una mostra e prodotto un albo intitolato “La Scuola del Fumetto Palermitano”. Nel 1998 ha realizzato per il “Festival Acquaviva nei Fumetti” nove tavole a colori basate su un soggetto cinematografico scritto da Dino Risi e Fabio Carpi nel 1949 per Totò.Nel 2000 ha creato il cartone animato Casa Machì. Da alcuni anni porta avanti una ricerca pittorica con una serie di mostre a Palermo, Catania, Siracusa e Milano. Nel 2004 il suo progetto “Scorci e squarci” è diventato una mostra itinerante (prima tappa in giugno a Palermo) e un libro realizzato con la collaborazione di dieci autori, tra scrittori, registi e drammaturghi, edito dalla :duepunti di Palermo.
Marcello Benfante
(Palermo, 1955) ha esordito nel 1975 con la silloge di poesie Scatola cinese ad incastro (Palermo, Ila Palma). Nel 1992 ha pubblicato il racconto lungo Vorago et Vertigo (Palermo, Dial). Nel 1997 il suo racconto Parabola del Signor Nino è stato inserito nell’antologia Luna nuova (Lecce, Argo) curata da Goffredo Fofi. Nel marzo 2000 è stata messa in scena a La Spezia dall’Associazione culturale “Le metamorfosi dell’acqua” il suo racconto Cattivi si nasce (pubblicato da “Linea d’ombra” nel 1994) interpretato dall’attore Alessandro Albertini. Sempre nel 2000 il suo racconto Le sei promesse spose del signor Manzù figurava nell’antologia Sicilia fantastica (Napoli, L’Ancora del Mediterraneo) a cura di Emiliano Morreale.>Un suo testo autobiografico intitolato Gita al mare fa parte dell’antologia Paesaggi della memoria, edita nel maggio 2003 dall’AAPIT di Palermo.Ha curato, insieme a Beatrice Agnello, il volume Guerre style (Palermo, La Luna, 2003) che contiene anche un suo racconto intitolato Respiro del mio respiro.Nel marzo 2004 è apparso nella “Piccola biblioteca di Segno” diretta da Nino Fasullo il suo racconto teatrale La cantina.>Attualmente interviene sulle pagine palermitane del quotidiano La Repubblica come critico letterario ed editorialista, collabora a Lo Straniero e fa parte della redazione del mensile Segno.
storia 3Arigò Giacomo, La storia più bella 3, 2004, 8°, pp. 272, Euro 15,00acquista
DALLA QUARTA DI COPERTINA Con il libro LA STORIA PIU' BELLA 3 Un viaggio fuori dal corpo, Fabio la mia guida si completa la storia VERA del giovane protagonista Fabio Arigò. Il libro, ispirato dal cielo, non ha eguali al mondo. La sua lettura è dolce come il miele, è scorrevole come acque limpide e trasparenti, ed ha il dono di aprire le porte del mondo dell'invisibile.
Nel libro, come per miracolo, è stato descritto il segreto per avere una vita meravigliosa.
la storiaArigò Giacomo, La storia più bella 2, 2004, 8°, pp. 224, Euro 13,00acquista
l libro "La storia più bella" scritto da un padre per raccontare, la storia vera della perdita di suo figlio Fabio è un dono mandato dal cielo per farci comprendere come Dio non ci lascia mai da soli per affrontare ogni "Tribolazione".Il libro "La storia più bella" tra l'altro è stato scritto a seguito di una "Straordinaria Rivelazione" che nel tempo si sta verificando.Infatti Fabio, dall'aldilà, prima ancora che il libro fosse realizzato, rivela al padre: "Dio mi ha affidato il compito di aiutare tutti quelli che mi cercano, proprio attraverso la mia storia."
La storiaArigò Giacomo, La storia più bella, 2002, 8°, pp. 224, Euro 12,00 acquista
DALLA QUARTA DI COPERTINA Il libro "La Storia più belta" è stato scritto da un padre per raccontare la perdita di suo fíglío Fabío (in copertina). Net libro viene evidenziato come attraverso la fede in Gesù, "i due" non si sono mai separatì Questa storia vera trasmette, come per miracolo, la forza di cambiare meravigliosamente la vita..
Vara Nuccio, Sotto un cielo implacabile. Questione siciliana e tramonto della grande politica,2004, 16°, pp. 112, Euro 7,50 acquista
sotto
E come se il cielo, un Dio o il fato, avessero assegnato alla Sicilia un destino implacabile e crudele: la sua bellezza costretta forzatamente a convivere con il dolore, sovente anche con il sangue e con la morte. Un contrasto che si è ripetuto mille volte lungo l'arco della sua storia millenaria, e che si ripropone ancora oggi, anche se in forme inedite, nel cuore della grande mutazione che stanno vivendo l'Italia, l'Europa ed il mondo. Tutto cambia, ma la Sicilia sembra restare immobile, fissa nelle sue irredimibili contraddizioni, anche se, nelle apparenze, sembra che tutto sia cambiato: natura e paesaggio, cultura, costume, stili di vita. Una situazione resa ancora più grave dalla scomparsa, nel dibattito politico e culturale, della "questione siciliana", per decenni assunta come tale dalle principali culture politiche del paese. Vi è, pertanto, una sorta di legame simmetrico tra la crisi della "grande politica" e il declino della Sicilia come problema storico, e ciò entro un quadro in cui il sicilianismo viene riproposto ambiguamente come un orizzonte della cultura di massa.

Maduni...Reginella Maria, Maduni Pinti. Pavimenti e rivestimenti maiolicati in Sicilia, 2003, 4°, pp. 290, Euro 80,00 acquista
Dalla NOTA INTRODUTTIVA [...]Maduni Pinti. Pavimenti e rivestimenti maiolicati in Sicilia è frutto di studio e di ricerca, un vero e proprio "cammino", iniziato nel 1995 in occasione della mostra "Camminando sul passato", organizzata dall'Associazione monrealese "Andrea Pantaleo" e proseguito nel tempo per rintracciare le vicissitudini storico-artistiche di affascinanti e pregevoli pavimentazioni di oratori, chiese, monasteri e palazzi nobiliari. Oggi molti di questi edifici non esistono più a causa di calamità naturali o eventi bellici; in alcuni casi sono stati abbandonati, lasciati crollare e infine depredati o distrutti per far posto al nuovo tessuto viario; i rivestimenti in maiolica, sottoposti al continuo calpestio, sono stati sostituiti con lastre marmoree.

Reginella Maria

Vite in SiciliaPastena Bruno, La civiltà della vite in Sicilia, 1989, 4°, pp. 378, ill., Euro 110,00 acquista
E stato scritto: "Dietro ogni bottiglia di vino c'è l'immagine viva, dolce ed a un tempo un po' amara della terra in cui il vino è nato". Il vino, dunque, è il solo prodotto della terra che è anche cultura ed è attraverso la conoscenza del suo passato che si comprende la sua realtà attuale, è solo attraverso la conoscenza delle sue vicende produttive che si comprende appieno il suo presente. Arrivata tardi sui mercati mondiali, la produzione vinicola siciliana ha trovato molti giochi già fatti, per cui un suo inserimento appare quanto mai laborioso e difficile. Certamente, inoltre, non è giovevole alla sua immagine la tradizione di vini completamentari e forse la mancanza di una sua nobilitazione storica. Ben ha fatto il prof. Bruno Pastena, libero docente di viticoltura e noto trattatista della materia, a scrivere un libro su "La Civiltà della Vite in Sicilia" che il Consiglio di Amministrazione dell'Istituto che mi onoro di presiedere, ha accolto con entusiasmo e ne ha curato la pubblicazione. Lo studio del Pastena è un brillante esempio di lavoro globale, che tratta con grande competenza gli aspetti tecnici, economici e sociali della viticoltura e della vinificazione siciliana, portando spesso alla luce interessanti documenti inediti o pochissimo noti. Il lettore noterà come Egli si diffonde sulla vite e il vino nella leggenda, nella letteratura e nel folklore, riesumando inoltre documenti di particolare curiosità Nell'augurare il migliore accoglimento del pubblico al benemerito lavoro dei Pastena, non possiamo non auspicare le migliori fortune al vino siciliano, il vino di venti civiltà.

Diego Planeta

La forza della ragioneFallaci Oriana, La forza della ragione, 2004, 8°, pp. 279, Euro 15,00 acquista
La Fallaci parte dagli incivili attacchi e dalle minacce di morte ricevute per "La rabbia e l'orgoglio", e, identificandosi in tal Mastro Cecco che a causa d'un libro nel 1328 venne bruciato vivo dall'Inquisizione, si presenta come una Mastra Cecca che eretica irriducibile e recidiva sette secoli dopo fa la stessa fine. Tra il primo e il secondo rogo, una rigorosissima analisi di ciò che chiama l'Incendio di Troia ossia di un'Europa che a suo giudizio non è più Europa: è ormai Eurabia, colonia dell'Islam. (E l'Italia un caposaldo di tale colonia). Lo fa in chiave storica filosofica morale politica, al solito affrontando temi che nessuno osa affrontare ed usando una logica impeccabile. "La forza della ragione"
è un inno al raziocinio e alla verità. Il lettore vi troverà un pozzo di idee e di notizie, espresse anche attraverso riferimenti personali. Ma soprattutto vi troverà il coraggio e la nobiltà d'animo di cui di cui oggi v'è tanto bisogno.

La coda del diavoloMaiello Fulvio, La Coda del diavolo, 2004, 8°, pp. 160, Euro 12,00 acquista
Ogni opera che ricordi il passato remoto di Trento rappresenta uno strumento per rinsaldare il nostro senso di comunità: rivivendo la nostra storia per quello che è stata, in positivo come in negativo, possiamo rafforzare i nostri valori comuni che oggi ci fanno guardare con fiducia al futuro. Trento ha bisogno di pensare se stessa. come una comunità in cammino: abbiamo un passato, fatto di vicende gloriose ed esaltanti ma anche di tragedie, di lutti, di contrasti dolorosi. Ma tutto ciò fa parte di noi, lo ritroviamo nei racconti dei nostri avi, nelle memorie dei antichi concittadini, nei profili dei nostri palazzi, delle nostre chiese e delle nostre piazze. Prendere coscienza di tutto questo ci interroga sul nostro destino futuro perché il nostro passato è inevitabilmente costellato di ingiustizie e di soprusi: ci impone quindi la responsabilità di non commettere gli stessi errori. Ma allo stesso tempo ci restituisce la rassicurante consapevolezza che non siamo soli perché qualcuno prima di noi, con fatica, ha costruito fondamenta salde e possenti. Come gli alberi, anche le città debbono contare su radici profonde per poter slanciarsi verso il cielo senza paura di perdere forza e stabilità. Auguro quindi al lettore di cogliere nelle vicende del racconto di Fulvio Maiello questo stesso spirito di coralità e di partecipazione ad un destino comune.
Alberto Pacher

segreti passione CristoPadula Giancarlo, I segreti della missione di Cristo, 2004, 16°, pp. 112, Euro 6,50 acquista

Dobbiamo essere grati a Giancarlo Padula per averci offerto questo agile libretto, la cui brevità non deve ingannare: si tratta di un lavoro profondo, minuzioso, serio. Un'indagine intorno al fatto che ha segnato la storia dell'umanità più di ogni altro, la morte e resurrezione di Gesù di Nazareth. Gliene offre il destro il film evento del 2004, quel The Passion ofthe Christ di Mel Gibson che segna una svolta epocale nella lunga serie di pellicole dedicate al Redentore. Padula scrive con la penna leggera e fluida del giornalista esperto, ma tra le righe si vede che il suo non è un esercizio retorico: questo libro coinvolge l'autore fino alla radice dell'anima, perché lo impegna con tutta la sua libertà e la sua vita..k quello che accade a ogni uomo quando incontra Gesù Cristo: fa esperienza di qualche cosa che ti cambia dentro. Mel Gibson ha realizzato un'opera che può aiutare gli uomini del terzo millennio a sperimentare questo incontro. Ed è per questo che il film va visto, va fatto conoscere.

dalla Prefazione di Mario Palmaro

Maiello Fulvio, Tra cielo e mare, 2003, 8°, pp. 240, Euro 14,00 acquista

Tra cielo e mare, di MaielloRecensione Tra il cielo ed il mare c’è un angolo di terra, estremo lembo della Sicilia, che si protende verso Sud fino ad arrivare più in basso di Tunisi. In questi luoghi è vissuto e si è formato Fulvio Maiello, autore di Tra cielo e Mare, un’opera che rappresenta un immenso affresco della nostra sicilianità, uno spaccato della nostra storia che abbraccia il ventennio tra gli anni quaranta e cinquanta del secolo scorso.
Portato via dagli eventi della vita, l’autore si muove sulle ali della memoria e ritorna in Sicilia per ripercorrere la sua giovinezza. Il filo dei ricordi si snoda lungo le strade di Noto, il paesaggio di San Corrado di Fuori, la costa netina con gli scavi di Eloro fino ad arrivare a Pachino, Marzamemi e Portopalo per poi risalire verso Siracusa e Catania.
Lo scrittore rivive i suoi anni giovanili attraverso gli occhi dei suoi giovani personaggi, Flores, Lucia e Rosario, le cui vicissitudini sono sempre inserite in una trama a lieto fine. D’altra parte non può essere altrimenti: la natura della nostra terra, di per sé splendida, è a tratti matrigna e nega quanto promette; tuttavia l’idillio con il mare e la terra si risolve sempre a favore dei protagonisti che animano le tre storie del libro.
L’autore fa uso di uno stile sobrio per descrivere le tecniche di pesca, di coltivazione delle vigne, del taglio del vino o del modo di produrre la ricotta ed il formaggio. Dal suo periodare emergono dei quadri caratterizzati da un limpido realismo che propongono soprattutto l’intima comunione dei personaggi con il mare, la terra ed il cielo.
Essi sembrano essere stati partoriti dalla natura, per cui essa rappresenta la madre che dona loro la vita, la coperta che si rivolta sulle loro teste per farli dormire e sognare.
Flores condivide con il mare i suoi momenti felici fino al punto che, dopo la cerimonia nuziale, getta fra le onde una manciata di confetti, quasi per ringraziare chi le è stato sempre vicino, vuoi nella gioia, vuoi nel dolore.
Il calore dei raggi del sole, il soffiare del vento ed il brontolio del mare sono in fondo l’anima di questo paradiso che si specchia nei due mari, che infonde coraggio soprattutto nei momenti di stenti e sofferenze e fa si che anche la guerra diventi quasi una festa in cui soldati e civili si dispongono a terra per mangiare assieme, una festa in cui gli elmetti diventano gavette.

Fulvio Maiello è nato a Pachino nel 1937, è vissuto a Noto fino al 1960, quindi si è trasferito a Trento, sua attuale residenza, per la sua attività lavorativa in qualità di funzionario della pubblica amministrazione.

Salvatore Di Pietro

copertina "I nuovi..."Parlato Antonio-Trapani Paolo, I nuovi primati del Sud, 2002, 8°, pp. 192, Euro 11,00acquista

DALLA QUARTA DI COPERTINA«... Quelli che restano e quelli che partono, dimostrano la grande vitalità e la grande capacità degli uomini del Sud. Che raggiungono invidiabili "primati", nonostante tutto, nonostante il contesto per quelli che restano. Che, inconsapevolmente, prestano peraltro il fianco a coloro - e sono molti - che dipingendo un Mezzogiorno a tratti positivo, a "macchie di leopardo" come si dice, rimuovono da sé e dalle loro responsabilità culturali o politiche, spesso anche istituzionali, l'idea della esistenza di un dualismo territoriale nazionale, in ordine al quale occorre intervenire per la rimozione dei divari. Vinti ed avvinti dall'alibi, costoro non si avvedono che i ''primati del Sud" costituiscono una eccezione e non la regola. Ed invece di chiedersi perché per i più la regola è diversa ed intervenire sui fattori del ritardo nello sviluppo, chiudono la pagina del doveroso loro impegno nei confronti del Mezzogiorno ... ».

copertina "I guerriglieri...2Izzo Fulvio, I guerriglieri di Dio, 2002, 8°, pp. 280, Euro 16,00acquista

DALLA QUARTA DI COPERTINA «A Saumur un testimone racconta: Tutti i vandeani, sia i capi che i soldati, portavano sul cuore uno scapolare su cui erano le lettere
iniziali dei santi nomi di Gesù e di Maria, attorno a un cuore fiammeggiante. Moltissimi por- tavano il Rosario. Dall'atto, Cathelineau arringa le truppe con la sua voce possente: Guardate le torri della fortezza. Presto ne sarete i padroni. Le forze principali della Repubblica sono a Saumur. Questa Piazza vi farà controllare il corso della Loira. La via verso Parigi sarà aperta. Allora rialzeremo gli altari e rimetteremo il re sul trono».L'11 giugno 1859, costretto da precipitare degli eventi, Francesco V duca di Modena a capo della Real Brigata lascia la capitale per passare la frontiera. Inizia così l'odissea del piccolo esercito estense che segue il suo sovrano in esilio su territorio austriaco. Nel settembre 1863 la Brigata viene definitivamente sciolta. I contemporanei si chiesero: Una truppa costituente tutta la forza militare di uno Stato, la quale segue il proprio Sovrano, non il giorno del trionfo, ma in quello della sventura, che rinunzia per lui alle allettative di patria, ed agli affetti di famiglia, che resiste alle seduzioni dell usurpatore, che sopporta le intgiustizie dei partiti, che stretta intorno alle sue bandiere tiensi, senza esitare un istante, fronte a qualsiasi evento, non protesta essa forse tutta l'energia di una fede antica, contro alla vituperevole cedevolezza dei tempi nuovi?»

Camilleri Camilleri Andrea, La presa di Macallè, 2003, 16°, pp. 284, Euro 10,00 acquista

Descrizione Nell'anno di grazia 1935, quello della guerra d'Abissinia, Michilino è un "picciliddro". Figlio della Lupa, fascista perfetto, arruolato nella milizia di Cristo grazie a prima comunione e cresima, il bambino si cerca a tentoni tra un padre che si "ringalluzza con la creata di casa" e una madre che si dà alla "penetrante conversazione" con un prete. Il professore Gorgerino, pedofilo e capo dell'opera nazionale balilla, lo introduce alla ginnastica degli spartani brutalizzandolo per festeggiare di volta in volta la presa di Macallè, di Tacazzè, Axum. Ed è proprio durante i festeggiamenti per la presa di Macallè che il bambino dall'infanzia manomessa decide di farsi vendicatore, trasformandosi in un pluriomicida soldato della milizia del Duce e di Cristo. Contenuto Dopo Il re di Girgenti, ecco di nuovo Andrea Camilleri alle prese con un genere finora meno frequentato, ma non meno stimolante dei racconti gialli a cui deve notorietà e successo: il romanzo storico. La presa di Macallè narra una storia frutto di pura fantasia, calata però in un contesto di avvenimenti realmente accaduti. Lo scenario è quello della Sicilia di inizio secolo, magistralmente descritta dall'autore che ricrea abilmente atmosfere e situazioni legate alla sua infanzia e alla sua giovinezza. Ispirandosi al prezioso patrimonio dei ricordi, Camilleri immagina, ambientandola nella Vigàta del 1935, la sconcertante parabola esistenziale di un bambino di sei anni, vittima delle aberrazioni della società del suo tempo. Michilino, figlio del camerata Giugiù, è un ragazzino come molti del suo tempo, diviso tra famiglia, studio e adunate dell'opera nazionale balilla. L'unico particolare che lo differenzia dai compagni della stessa età è una precoce maturazione sessuale che attira le attenzioni perverse e violente di chi lo circonda. Dovrà dunque vedersela con gli assalti del professore pedofilo, le astuzie della vedova passionale, l'ambiguità della giovane cugina che lo inizia alle gioie dei sensi. L'ambiente di casa non gli riserva sorprese migliori: i tradimenti del padre, stimato gerarca fascista, e le prodezze amatorie della madre con il prete del paese portano ben presto la famiglia allo sfascio. E così il giovane Michilino, privo di saldi riferimenti affettivi e morali, vivace e sensibile ma sempre più condizionato dalle suggestioni della retorica fascista e dall'estremismo religioso, cade nell'abisso del fanatismo, che confonde cielo e terra, politica e religione, trasfigurandosi in un angelo vendicatore del fascio e della fede. Fino al delirante, amarissimo epilogo.
La presa di Macallè è un romanzo dai toni crudi, caratterizzato da una trama e da personaggi volutamente esagerati. La narrazione stilisticamente impeccabile, avanza piacevolmente, servendosi dell'ormai caratteristico linguaggio creato dallo scrittore siciliano in cui si confondono sapientemente termini italiani e dialettali. Con questa parabola grottesca, sospesa tra tragedia e comicità, Andrea Camilleri realizza lo spaccato di un'epoca ma soprattutto attua un'accorata denuncia della violenza bruta, delle passioni fini a se stesse, degli ideali distorti che hanno il potere di corrompere l'innocenza fino a un punto di non ritorno.

new agePaolo Fugali, New age e religione universale, 2001, 8°, pp. 96, Euro 7,75acquista

Dalla quarta di copertina Paolo Fugali è nato ad Avola (SR) ed è residente ad Ispica (RG) sin dal 1983. Ha conseguito la Maturità Magistrale nel 1969 presso l'Istituto Magistrale "M. Raeli" di Noto (SR) e recentemente si è iscritto in Giurisprudenza presso l'Università di Catania. Attento osservatore del comportamento umano, ha dovuto prendere atto, con profondo rammarico, dell'impossibilità che l'Etica delle religioni dogmatiche tradizionali possa riuscire a migliorare i rapporti umani. Tale convinzione è andata crescendo in relazione "all'escalation" della persecuzione e della violazione dei diritti umani di cui è bersaglio sin dal 1983 da parte di alcuni politici di Ispica, da parte di alcuni politici dell'amministrazione provinciale e regionale, e recentemente da parte di alcuni organi istituzionali provinciali del governo. In "New Age e Religione Universale" egli ha tracciato i principi ispiratori della "Religione Universale", autodefinendosi primo "Messaggero dell'Arca"e neo fondatore dell'A.R.U. (Associazione Religione Universale).
Paolo Fugali ha fondato anche l'A.VI.A.PO (Associazione Vittime Abusi di Potere), una luce di speranza per i perseguitati dai partiti di potere. Fra i suoi scritti è d'obbligo annoverare una raccolta di racconti dal titolo 'I Racconti del Cavolo", una commedia dal titolo "Questo matrimonio s'ha da fare" ed altri che sono in gestazione.
Paolo Fugali è un operatore Reiki e pratica lo yoga.
In copertina: il simbolo del Tao. Il Tao è una persona che corre lungo un sentiero.

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