Novità del mese Offerte del mese Acquista per informazioni per informazioni conten Acquista Offerte del mese Novità del mese

Benvenuti sul sito della Libreria Editrice Urso, dal 1975 un angolo di cultura ad Avola. Novità del mese Offerte del mese Acquista per informazioni Libr'Avola
SPAZIO A CURA DELLA
LIBRERIA EDITRICE URSO
CORSO GARIBALDI 41 96012 AVOLA

e-mail info@libreriaeditriceurso.com
vedi Catalogo Libreria Editrice Urso
Catalogo aggiornato
scarica IN PDF
scarica IN WORD

INIZIATIVE REALIZZATE SENZA FINANZIAMENTI PUBBLICI

17 maggio 2008 23 febbraio 2007


AntonioLibr'Avola

 

A ricordo dell'ultimo incontro del 23 febbraio 2008
alcuni video da scaricare avente per oggetto
l'opera poetica di Corrado Bono e di Benito Marziano

©Foto e filmati di Pippo Carusofoto Pippo Caruso

TavoloMarzianotavolo

VIDEO
- Marziano recita Sisifu
VIDEO - B. Marziano recita A farfalleddha
VIDEO - B. Marziano legge Ieri
VIDEO - B. Marziano recita Ciovi
VIDEO- B. Marziano recita Cantu 'i cicala
VIDEO - B. Marziano recita La vendemmia
VIDEO- B. Marziano recita Le mani

 

«I perché del nostro dialetto» e «Nella valle dell'ozio» di Salvatore Di Pietro, «Ad una Venere appena sconosciuta» di Emanuele Savasta, sono stati i tre libri presentati nei giorni scorsi presso la sala consiliare del Palazzo di città nell'ambito degli appuntamenti mensili organizzati dalla Libreria Editrice Urso. Due autori, due profili completamente diversi, accomunati dalla passione dello scrivere che si è tradotta in tre progetti editoriali promossi dalla locale casa editrice tesa in uno sforzo di scoperta della intellighenzia di una realtà spesso trascurata, talvolta avamposto della cultura mediterranea. E se «I perché del nostro dialetto» risponde al desiderio di Salvatore Di Pietro di fissare, prima che scompaia del tutto, una lingua, il siciliano, che ha subito numerose mutazioni fonetiche determinate proprio dalle varie contaminazioni anche socio economiche, «Nella valle dell'ozio», una raccolta di racconti brevi, risponde quasi ad una terapia autoimposta che consente all'autore di ritrovare in questo spazio quasi metafisico,pubblico la valle dell'ozio per l'appunto, la dimensione del sé. Diversa è la valenza del libro di Emanuele Savasta, una silloge di poesie arricchita da una serie di fotografie che illustrano le immagini suggerite dai versi, il cui titolo, che racchiude il significato dell'opera, è volutamente ambiguo. Si tratta di liriche dedicate alle donne che hanno come comune denominatore l'amore in tutte le sue più ampie sfaccettature. Nasce- come ha confessato lo stesso giovane autore- dal mio sogno di vivere per le donne e con le donne». Il prossimo appuntamento, che ha l'obiettivo di promuovere non solo l'opera, ma anche l'uomo nello sforzo, come dice lo stesso Urso «di superare l'accerchiamento dall'isolamento culturale», è previsto per il 23 febbraio con Corrado Bono e Benito Marziano.
GABRIELLA TIRALONGO
in La Sicilia di venerdì 1 febbraio 2008

 

 

 

Lilianavediascolta e guarda i filmati!

Liliana Calabrese Urso

canta Paisi Miu (6 MB)
e I pirati a Palermu (22,7 MB)

tre autorivediascolta e guarda i filmati!

Salvatore Di Pietro (10,4 MB)

Alessandro Caldarella (8,3 MB)

Foto e filmati
di Pippo Carusofoto Pippo Caruso

Antonio CaldarellaRIFLETTORI SUL VALORE DELLA POESIA
MANIFESTAZIONE “PRIM’AVOLA” 
AL MUNICIPIO DI AVOLA IL PRIMO DI UNA SERIE DI INCONTRI CON AUTORI LOCALI

Si inaugura oggi, presso la sala consiliare del Palazzo di Città, alle 17,30, il primo di una lunga serie di incontri dedicati alle opere e agli autori locali che hanno condiviso le attività culturali che ruotano attorno alla libreria Editrice Urso. A dare il via a questa nuova esperienza, un po' diversa dai soliti schemi e libera da condizionamenti, che ha come obiettivo fare emergere la memoria storica di una città e le intelligenze locali, sarà Antonio Caldarella, poeta, attore, regista di cui verranno presentate due raccolte di poesie, la più recente "Detto fra noi", la cui veste grafica è arricchita dei bozzetti sempre dello stesso autore, e "La luna sfogliata dal vento", pubblicata nel 1991. Dopo un lungo silenzio Antonio Caldarella riprende a scrivere, partendo proprio dal suo vissuto, spesso doloroso. E in questo percorso, quasi catartico, Antonio ritrova se stesso e il piacere di rapportarsi con gli altri. Il lettore diventa colui che ascolta il suo intimo sentire, le sue angosce, ma anche il riscoperto piacere della vita e dell'amore, nonostante "In tanti se ne sono andati, alcuni in silenzio, altri gridando...". E' stata la nipote ad averlo stimolato a riprendere a scrivere, il gusto e il piacere provato dalla bambina nell'odorare divertita il profumo della carta fresca di stampa lo ha indotto a riflettere sul valore del libro. "Ho deciso - (è questo vero cambiamento fra la prima raccolta e l'ultima) - di non rapportarmi più sull'esercizio poetico stilistico, ma solamente sulla vita quotidiana, ho voluto affrontare i grandi temi attraverso il vissuto, sperimentando
formule letterarie adatte all'emozione condivisa". "In un momento in cui il libro sembra essere sempre più estromesso dalla vita di ciascuno, è interessante scoprire cos'è che rende privilegiato questo rapporto tra la lettura e la scrittura e viceversa, si deve leggere e scrivere, e solo scrivendo si può leggere meglio", commenta l'editore Francesco tirso. "Riprendere a scrivere un libro, nel senso di oggetto, in una empatia con il libraio indipendente, è stato stimolante, aggiunge Antonio Caldarella -. Cacciare fuori il dolore è stata un po' come l'altra parte della cura, quella dell'anima. E' stato importante ricominciare a condividere con gli altri i propri sentimenti, cosa che la malattia, soprattutto nella prima fase, aveva negato".
Gabriella Tiralongo

in "LA SICILIA" 22 dicembre 2007

 

 

Conoscere il poeta significa conoscere le parole del poeta
così si è espresso Libero D'Agata, parlando di Antonio Caldarella


libravolaPRESENTATO IL 22 DICEMBRE 2007 PER LIBR’AVOLA
L’ULTIMO VOLUME DI POESIA DI ANTONIO CALDARELLA

“Detto fra noi” la recente raccolta di poesie di Antonio Caldarella, dedicata “di cuore, o meglio di polmone, al professore Umberto Veronesi” e agli altri della sua équipe per averlo “riportato sull’isola… che c’è” ha convinto e commosso  il pubblico intervenuto numeroso alla presentazione avvenuta sabato scorso presso la sala consiliare del Palazzo di Città. “La condivisione dello scrivere - ha commentato l’editore Francesco Urso che ne ha curato la pubblicazione - fa sentire meno difficile il cammino di quanti decidono di consegnare alla poesia le emozioni dell’anima. Questa esperienza ci fa sentire meno soli in una città dove spesso si ha successo senza cultura”. “Conoscere il poeta, significa conoscere le parole del poeta - ha esordito l’ingegnere Libero D’Agata nella insolita veste di relatore-non relatore dell’incontro. Il mare, l’acqua in movimento, la spiaggia, le dune, il vento sono gli elementi della poesia di Antonio che danno il senso della realtà in movimento, così come il buio, la notte, l’ombra, vissuti non in modo pauroso, danno l’idea che il buio non è mai totale, ma interrotto dalla luce. Ed ancora la presenza tattile, le dita, gli odori che si sprigionano potenti testimoniano una realtà, quella di Antonio, in continuo movimento, spesso improvvisamente diversa dalla premessa”. Tema dominante nelle domande e negli interventi del pubblico: chi è il poeta? cos’è la poesia? a cui Antonio Caldarella ha risposto con estrema sincerità e semplicità: “Presumo che il poeta sia una parte della persona, è un tramite, è quella parte di me che si esprime e che cerca di ribaltare il tempo”. Fra il pubblico anche il sindaco Antonino Barbagallo che ha voluto salutare l’amico di gioventù e compagno di studi: “Sono con voi col cuore al di fuori della politica, perché questa è una serata che parla della nostra città”.
Antonio Caldarella, poeta, drammaturgo, attore e regista, ha conseguito la laurea in Scienze Politiche all’Istituto Orientale di Napoli. Lavora in teatro, cinema e televisione dal 1977.
Con la Libreria editrice Urso ha pubblicato nel 1991 “La luna sfogliata dal vento” (1991) accreditata dalla prefazione di Jean-Paul Manganaro, noto traduttore e critico letterario, professore all’Università di Lille, già professore alla Sorbona di Parigi città dove vive.
Gabriella Tiralongo
In LA SICILIA del 28-12-2007

Si è inaugurato il 22 dicembre 2007 il primo di una lunga serie di incontri pubblici
dedicati alle opere e agli autori della Libreria Editrice Urso di Avola.
Libr’Avola intende proporre incontri mensili in locali pubblici di Avola con autori che, coniugando i libri con questa città, hanno condiviso la magia della nascita di un nuovo libro.
Qui, nel Sud del Sud, da sempre ci sono stati ottimi esempi di cultura e di libri, per merito di intellettuali di cui possiamo brevemente parlare. Basti solo pensare a Michele Calvo Salonia, che nel 1500 faceva pubblicare i suoi libri a Venezia, a Beatrice Calvo, detta per la qualità delle sue poesie “la Fenice iblea”, al canonico Di Maria, all’esperienza dell’Accademia dei pastori Iblei, a Giuseppe Bianca, a Caldarella Tiberio, a Alfredo Perez, a Gaetano Cappello, a Adele Bonincontro Cagliola, a Gaetano A. Gubernale e alle sue relazioni con tutta la cultura siciliana del suo tempo, a Giuseppe Rossi, a Teocrito Di Giorgio, a Alessandro Patti, a Sebastiano Troia, a Salvatore Ciancio, a Giuseppe Schirinà, a Salvatore Martorana, a Sebastiano Burgaretta, a Giorgio Morale, a Paolo Di Stefano, a Franco Caruso, a Corrado Tiralongo, a Giovanni Stella, a Carmela Monteleone, a Salvatore Di Pietro, a Annina Rizza, a Benito Marziano, ecc. ecc.


C’erano una volta i libri

Una volta i libri erano al centro di ogni sistema di formazione. Senza i libri non poteva esserci educazione e crescita culturale. Una volta c’erano i libri; le case erano ricche di libri.

Poi, coi tempi moderni…

Si insegna senza leggere, si ha successo senza cultura, si ha il potere senza cultura e senza leggere.

E, invece, noi che abbiamo costruito tutto coi libri, noi che senza libri non sapremmo neanche immaginare la povertà spirituale che accompagnerebbe i nostri giorni, non riusciamo veramente a prefigurare il nostro vivere quotidiano senza la tensione continua verso l’infinito sapere.

Noi coi libri e la Libreria Editrice Urso

Forse in futuro non ci sarà separazione fra il leggere e lo scrivere e, forse, i pochi rimasti vicini ai libri leggeranno e scriveranno con coscienza e consapevolezza invidiabili. In fondo è vero che si scrive meglio, se si legge, e si leggerà di più, se si scriverà.

Nell’attuale situazione, in cui è forte l’immagine del deserto all’orizzonte, sono altrettanto forti le speranze, che sognatori e idealisti messi insieme, cerchino di dare un senso al loro vivere e una tensione alle loro idee, utilizzando la lettura e la comunicazione.

La nostra Libreria Editrice, al di là del ruolo esercitato sempre con impegno nel territorio e nel tempo, ruolo articolato in vario e originale modo, ultimamente anche attraverso moderni mezzi tecnologici di comunicazione, ha interesse ad amalgamare sempre più le migliori intelligenze emergenti in questo tempo e a promuovere, ancor meglio, opere e autori di cui si è occupata, come editrice, nel corso del trentennio della sua attività.

Ecco perché Libr’Avola

Libr’Avola intende proporre incontri mensili in locali pubblici di Avola con autori che, coniugando i libri con questa città, hanno condiviso la magia della nascita di un nuovo libro. Qui, nel Sud del Sud, da sempre ci sono stati ottimi esempi di cultura e di libri, per merito di intellettuali di cui possiamo brevemente parlare. Basti solo pensare a Michele Calvo Salonia, che nel 1500 faceva pubblicare i suoi libri a Venezia, a Beatrice Calvo, detta per la qualità delle sue poesie “la Fenice iblea”, al canonico Di Maria, all’esperienza dell’Accademia dei pastori Iblei, a Giuseppe Bianca, a Caldarella Tiberio, a Alfredo Perez, a Giuseppe Cappello, a Adele Bonincontro Cagliola, a Gaetano A. Gubernale e alle sue relazioni con tutta la cultura siciliana del suo tempo, a Giuseppe Rossi, a Teocrito Di Giorgio, a Alessandro Patti, a Sebastiano Troia, a Salvatore Ciancio, a Giuseppe Schirinà, a Salvatore Martorana, a Sebastiano Burgaretta, a Giorgio Morale, a Paolo Di Stefano, a Franco Caruso, a Corrado Tiralongo, a Giovanni Stella, a Carmela Monteleone, a Salvatore Di Pietro, a Annina Rizza, a Benito Marziano, ecc. ecc.

E così siamo arrivati in questo sommario excursus ai nostri autori…

EVENTI E ACCADI...MENTI DA SEGUIRE
GIORNO PER GIORNO

 NOVITA' NELLE NOSTRE PAGINE
Libreria Editrice Urso
Corso Garibaldi 41 96012 AVOLA (SR) ITALIA
e-mail
info@libreriaeditriceurso.com per informazioni Acquista Offerte del mese Novità del mese
sito internet
http://www.libreriaeditriceurso.com
Dal 1975 un angolo di cultura ad Avola
Araba
Fenice
Poesia
della
settimana
Poeti e poesia Novità Edizioni Urso Catalogo Edizioni
Urso
Mneme Giovani scrittori Urla la tua
opinione
Archivio amici
artisti
Libri in
stampa
Novità in libreria Iscriviti alla nostra Mailing List Archivio
nostri autori
Icono-
grafica
Concorsi letterari Link utili
Schede libri sulla Scuola Mafia?
No, grazie!
A TAVOLA cucina siciliana e del Sud Libri viaggi turismo tempo liberato libri per tutti i concorsi Libri di cultura varia DIZIONARI


Urso-Avola

 

 

SEGNALA il nostro sito
vai all'inizio

 

il nostro sito