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LIBRI SU AVOLA
(o di autori avolesi, o sul territorio di Avola)

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Franco Carpano
Franco Carpano
Essere OK e in armonia con gli altri

2008, 8°, pp. 176
Euro 10,00 acquista
L'opera vuole essere un manuale che aiuta il ragazzo a sviluppare consapevolezza e coscienza di sé, il controllo delle emozioni e le abilità relazionali necessarie per star bene con gli altri.
Il volume propone una serie di test per verificare il livello di crescita personale.
Sono, inoltre, indicati i comportamenti da seguire per recuperare il benessere personale e vivere bene la preadolescenza.
RaccontiSalvatore Di Pietro, La valle dell'ozio - Racconti, 2008, pp. 176, (Collana MNEME n. 21), Euro 13,00 acquista

La Valle dell’ozio non è un luogo della Terra rintracciabile su una qualsivoglia mappa geografica; se così fosse, sarebbe stato sufficiente pubblicarne le coordinate. Si tratta invece dello spiazzo più o meno ampio, dello spazio mentale più o meno piccolo, che ognuno di noi può trovare nel suo atlante psichico personale.
Nella Valle dell’ozio si scrivono soltanto racconti brevi, proprio come questa prefazione, perché chi ozia non può impegnarsi per troppo tempo in lunghe meditazioni o lasciarsi andare a interminabili disquisizioni che impegnano e affaticano il cervello.
Tuttavia, tra i vari racconti se ne trova qualcuno che è meno breve degli altri. Forse è stato scritto in un momento di non ozio in cui la mente ha lavorato più alacremente del solito, o forse è nato perché si sono messe assieme le innumerevoli piccole idee accumulate nei tanti brevi momenti di dolce far nulla che contribuiscono a riempire e a dare un senso alla nostra esistenza.

Salvatore Di Pietro

Copertina
Natalia Romano
I colori del silenzio - Racconti
2008, 8°, pp. 88, Euro 10,00
Collana Opera Prima n. 13 acquista

Natalia Romano

Parisi
Sebastiano Parisi
Sugnu sicilianu e mi ni vantu
2008, 8°, pagine 64,
€ 10,00
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È opera postuma questa seconda raccolta di versi di Sebastiano Parisi; viene pubblicata, infatti, a distanza di nove anni dalla morte dell'autore e di ben diciassette dall'uscita della sua prima opera, anch'essa in versi, intitolata Tantu pi prisintarimi.
Se le liriche raccolte in questo libro, per la verità non così numerose come quelle del primo, sono potute venire alla luce ed essere salvate dal dimenticatoio, il merito è certamente della moglie di Parisi, la quale, avendole ritrovate dopo la morte del marito, le ha prima custodite amorevolmente e poi deciso di farle pubblicare: segno, questo, di autentico affetto coniugale che rimane intatto e immutato.
Il lettore potrà trovare tra queste pagine soprattutto poesie a tema sociale e politico e altre dedicate dall'autore alla sua terra, l'isola di Sicilia; poi liriche nate dall'emozione suscitata da eventi particolarmente impressionanti, come l'uccisione del piccolo Nicolas Green; ancora poesie sugli animali; infine poesie d'impronta carnascialesca e altre sugli affetti familiari.

SALVATORE SALEMI

Accadde a Cava Grande
Angelo Fortuna
Accadde a Cava Grande
Gocce di rugiada su sentieri erbosi
NOVELLE, MEMORIE, RIFLESSIONI

2008, 8°, pagine 192,
€ 12,00
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In questo libro l'autore ha raccolto novelle, memorie e riflessioni in cui, grazie ad una notevole varietà tematica e stilistica, realismo e prospettiva visionaria si fondono in un'accattivante sinfonia che evidenzia i proteiformi lineamenti della dimensione isolana.

 

Cummitu
Platone
Cummitu
(Il
Simposio di Platone
in vernacolo avolese,
nella traduzione siciliana
di Sebastiano Burgaretta)

2007, 8°, pp. 112
Euro
10,00
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Burgaretta coniuga la personale sensibilità poetica con la straordinaria versatilità del vernacolo, che gli concede un ampio margine di libertà nella sperimentazione. Egli riesce, così, a far suonare le corde di una lingua molto più vecchia del greco antico, della quale può sfruttare le ricchezze che apporti plurietnici e stratificati hanno depositato nei secoli.
Ne risulta una infinita gamma di possibilità espressive a tutto vantaggio di una fedeltà viva, e non vile, all'originale. E una vivacità drammaturgica impareggiabile.

ora del popolo
Giuseppe Gaetano Alia
L'ora del popolo
pagine 96, € 11,00acquista
"L'Ora del Popolo" iniziò la sua propaganda politica in occasione delle prime elezioni amministrative del 10 marzo 1946, ripetendosi in occasione delle successive campagne elettorali. Socialisti, comunisti, repubblicani e Partito d'Azione vi parteciparono con una lista di sinistra sotto il simbolo della falce e martello. Principale ispiratore, il maestro Giuseppe Gaetano Alia, candidato al Consiglio Comunale. Le trasmissioni sostituivano brillantemente i comizi elettorali del tempo, anche per le prolusioni politiche sostenute con passione e con accanimento dal professore Sebastiano Rizza.
Giuseppe Denaro
nuovoAvola
Giuseppe Pignatello
Avola dalla preistoria
al duemila

2008, pagine 784, ill.,
€ 26,00
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dialetto
Salvatore Di Pietro
I perché del nostro dialetto
Storia linguistica
e sociale della Sicilia
con annessa
grammatica dialettale
avolese e netina

Collana ''MNEME'' n. 17
Libreria Editrice Urso

pagine 208,
Euro
18,00acquista

[...]Il presente lavoro è il frutto di anni di osservazioni, di ricerche, di annotazioni, di semplici intuizioni e di domande rimaste senza risposta. L’idea di una storia linguistica della Sicilia non è certamente originale, tuttavia si rende necessaria per meglio osservare le linee evolutive del dialetto siciliano. Esso, difatti, ha subito le influenze degli idiomi di numerosi popoli, ha recepito le novità linguistiche provenienti dagli emigrati ritornati sull’isola, ha soggiaciuto agli adattamenti semantici impostigli dal gergo mafioso ed è stato spesso vituperato e messo al bando dalla scuola...
dalla Prefazione di Salvatore Di Pietro

i figli di Avola
Sebastiano Di Rosa

I figli di Avola
ti regalano un sorriso

pagine 80, ill.
Euro
9,00
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Attento e sensibile osservatore della realtà, indagata nelle sue molteplici componenti, lano Di Rosa, storico personaggio avolese, vignettista impegnato a fotografare la quotidianità del paese, con questo libro mordente ed ironico, regala al pubblico il suo primo lavoro fatto di racconti leggeri, ironici, spesso amari, ma sempre reali. Nella sua satira sempre benevola, trova posto anche il sarcasmo diretto a reprimere un certo malcostume. Il ricavato della vendita andrà ai bambini disabili dell'associazione di Don Fortunato di Noto. E a chi altri sennò? Potrebbe andare ai detenuti della casa circondariale di Cavadonna o di Noto, dove l'autore si fa accompagnare spesso per intrattenere ed ascoltare i problemi dei reclusi, o agli anziani, che come usa sovente ripetere lui "sono sempre più soli" nelle loro case di riposo. Ma sono i bambini che ha nel cuore, quei bambini inermi, che con il loro sorriso riescono a illuminare la vita e a rendere prezioso ogni istante. A chi conosce l'autore, non possono sfuggire i caratteri peculiari della sua personalità: la genuinità di chi dice cose che sente profondamente. Un libro che rappresenta la conferma di un impegno quotidiano e di una testimonianza di un personaggio amato e conosciuto nella sua Avola, di cui sa trarre con poco, vizi e virtù.
Carmen Orvieto
Morale
Giorgio Morale
Paulu Piulu ( Romanzo)
Pagine 176, € 15,00acquista
Il sogno, l’infanzia, la memoria sono protagoniste di questo romanzo che si muove in una Sicilia che è paese dell’anima
Un racconto che procede senza far caso alla cronaca degli eventi ma a quel magico insieme di visioni, sogni, atmosfere che rappresentano il modo di stare al mondo di ogni bambino, gli strumenti primi per conoscere la realtà. Un romanzo di formazione in cui l’infanzia diviene l’età delle scoperte - di ognuno e di tutti - e rende il libro capace di parlare ad ogni lettore. Sullo sfondo gli anni Cinquanta e la Sicilia, luogo dell’anima; poi gli anni Sessanta e il lavoro in Germania; infine l’abbandono e la solitudine che diventano scoperta dell’amore, degli affetti e della morte.
Giorgio Morale è nato ad Avola (Siracusa) nel 1954. Dal 1972 vive a Milano dove si è laureato in filosofia e ha lavorato nel giornalismo e nella promozione culturale. Insegna lettere negli Istituti di Istruzione Secondaria

La disfatta
Troja Italico Libero
La disfatta degli Ateniesi
2004, 8°, pp. 104
Euro 12,90
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La spedizione navale in Sicilia e l'assedio di Siracusa - La ritirata ateniese e la fuga verso l'ignoto - Vincitori e vinti: Ateniesi e siracusani dopo l'Assìnaro.

Avola in pentola
Scuola Media Statale
"E. Vittorini" - Avola
Avola in pentola

2005, 8°, pp. 64, ill.
Euro 7,00 acquista
Abbiamo preparato questo volumetto nell'intento di riportare alcune ricette in uso nella tradizione avolese per la riscoperta di antichi sapori e per il recupero di tradizioni a volte dimenticate.
Gli alunni della Scuola Media "Vittorini"
classe II D anno 1999-2000


Liliane Dufour
Henri Raymond
Dalla città ideale alla città reale
La ricostruzione di Avola
1693 -1695

1993, 8°, pp. 156, ill.
Euro 23,00
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La ricostruzione di Avola nel contesto globale del Val di Noto in un cantiere urbano dell'epoca barocca e nella contabilità del duca di Terranova, proprietario del luogo. Consenso della popolazione nel cambiamento del sito dopo il terremoto del 1693 e impegno dell'Amministrazione feudale permettono di realizzare in tempi eccezionali il nucleo originario della città.

una vitaGiovanni Stella - Una vita
di Sergio Sciacca
(da "LA SICILIA" )
Giovanni Stella, Una vita (poesie, racconti, elzeviri), Editrice Urso, Avola, 2003, pagg. XXVIII+1260, Euro 22,00 acquista
Questo libro è la vita dell'Autore (nato ad Avola nel 1948, stimato commercialista, autore di parecchi volumi di liriche e prose, sodale di parecchi nomi di punta delle lettere italiane): non nel senso che la contenga tutta (che altro si aspettano i lettori amanti del bello stile che gli ha fatto onore), ma nel senso che ne racchiude i tratti più rilevanti, vitali.In primo luogo versi con cui osserva gli incontri e gli affetti in stile diretto, senza compiacimenti retorici ("Mi sono chiesto se sei durata più a lungo tu o il sigaro che fumavo..."; "Eri e sei l'altra parte di me: / non per questo era facile la convivenza. Tutt'altro..."), ma con una sensibilità al fluire di sentimenti ("La figlia dei figli dei fiori / mi ha portato nell'altra punta / nell'isola delle cento e più sirene..."; "Croci -tante- nel terreno abbandonato,/ camposanto di soldati /che vissero quattro lustri soltanto/ e ora giacciono..."). Poi gli elzeviri, cronache di incontri di cultura, dallo stile terso, come oggi è difficile trovare. In fondo un fascicolo di mimi, epigrammi in prosa, brevi ritratti di macchiette tradizionali, colti con il sapore della parlata dialettale, con la beffa salace del vernacolo, da assaporare, come il vino buono, nel ricordo di vendemmie antiche. Un libro da leggere a lungo -con le sue 1300 pagine: una vita di scrittore poetico, destinata a chi sa sentire la poesia della vita.

Collana OPERA PRIMA
Corrado Bono, Frammenti di luce, 2004, 8°, pp. 60, Euro 7,00Frammenti di luceacquista
C. BonoDALLA QUARTA DI COPERTINA
Riteniamo opportuno dover ringraziare Corrado per questa novella epifania di parole, storicamente inglobate, sotto veste poetica, nel cinquantunesimo libro della nostra casa editrice, in questa collana intitolata “Opera prima”.
Le sue poesie, che qui abbiamo raccolto, sanno esprimere con gioia e con serenità il credo in valori che il nostro amico poeta scriverebbe con tutte le lettere al maiuscolo, valori che sono, poi, la migliore tradizione culturale e di vita di quanti, sensibili e speranzosi, vivono in questo mondo.
Non possiamo che rispettare questa, e anche ogni altra, visione del mondo nel nostro intendere con flessibilità la letteratura e la complessità della vita.
Noi che siamo impegnati nei vari mitici incontri diurni (e anche notturni), noi che riusciamo a creare eventi significativi di costante promozione umana, confortati, sempre, dal sostegno dei numerosi, che ci seguono anche attraverso la “virtuosità” delle nuove comunicazioni, siamo sempre accompagnati dai contributi poetici di Corrado.
Nell’augurare una larga diffusione e lettura di questo libro, auspichiamo ulteriori manifestazioni e rivelazioni di grazie e di gioie a Corrado e ad altri coraggiosi quanto lui nel guardare con un occhio sempre diverso, da poeta, questo mondo che comunque ci appartiene.
Un pizzico di sana follia ci guiderà e ci aiuterà, obbligatoriamente, in questo gioco quotidiano, che potrebbe essere la cosa più seria della vita.
Le illuminazioni, poi, di cui abbiamo tutti tanto bisogno, coi loro Frammenti di luce, e le loro apparenti casualità, non possono che far bene a quanti di noi sono in cammino, ora, e da sempre, nell’arco-baleno della vita.
Francesco Urso
Libraio Editore in Avola

RamettaAntonio Rametta, Vento (Libreria Editrice Urso, Collana "Opera prima" n. 4), Euro 7,00acquista
Antonio Rametta, giovanissimo poeta di appena sedici anni, è al suo esordio, ma nonostante l’età, dalle sue riflessioni, così si possono definire i versi, emerge una sensibilità che avvolge e conduce per mano lungo il percorso di vita per lui appena iniziato. La raccolta permette di comprendere le tensioni emotive di un ragazzo di fronte ai dubbi e ai dilemmi dell’uomo e dell’umanità intera.

Gabriella Tiralongo

Martorana Salvatore (a cura), La passio sanctae Venerae v. et m. del cod. 2 della Biblioteca Comunale di Noto, 2003, 8°, pp. 34, ill., Euro 15,00acquista

Santa Venera PREFAZIONE Vede la luce, finalmente, questo lavoro la cui prima idea risale ad un tempo assai remoto, a quando l'amico, Chiar.mo Prof. Carmelo Curti, mi fece omaggio dell'estratto di un suo articolo (appresso citato), apparso su Orpheus, in cui descriveva il codice n' 2 della Biblioteca Comunale di Noto, che contiene la Passio oggetto del presente studio. All'epoca, fui stimolato dal proposito di presentare un testo inedito della tradizione manoscritta della vita di S. Venera, Patrona della mia città, Avola. A conclusione del presente lavoro, esprimo particolare gratitudine all'amico Carmelo per avermi sempre, con la sua dottrina, aiutato e sostenuto dall'inizio di quest'opera, e per averla accolta nella collana «Saggi e Testi Classici, Cristiani e Medievali» da lui stesso diretta assieme al Chiar.mo Prof. G. Polara. A tale immensa gratitudine unisco ora grande rimpianto per la Sua scomparsa, avvenuta poco tempo prima che la presente opera fosse edita. Un altro grazie va al Centro di Studi sull'Antico Cristianesimo dell'Università di Catania, nonché ai redattori della Collana, Proff. M.L. Astarita, N. Baglivi e S. Marruzzíno. A lavoro ultimato desidero esprimere con piacere viva gratitudine a quanti hanno facilitato con la loro cortesia il completamento della presente edizione: il dottor Giovanni Travagliato, dell'Archivio storico della Cattedrale di Palermo, per aver fatto fotografare e avermi poi inviato le pagine del cod. P; la dott.ssa Susy Marcon, del fondo manoscritti della Biblioteca Marciana di Venezia, per avermi spedito le foto del cod. V e varia biblíografia; la dott. ssa M. Teresa Rodriquez, della Biblioteca Regionale Universitaria di Messina, per avermi fatto avere varia biblíografia. Mi piace segnalare la particolare gentilezza del dott. Carmelo Occhipinti, direttore della Biblioteca Comunale di Noto, che mi ha gratuitamente fornito la foto del foglio 141 del codice, che ho inserito in questa edizione.
Salvatore Martorana
Avola, Aprile 2003

Di Stefano Paolo, Tutti contenti, 2003, 8°, pp. 384, Euro 16,00 acquista

Di StefanoDi Stefano[...]Ho cominciato a scrivere Tutti contenti, perché volevo raccontare le storie incrociate dei ragazzi che nel dopoguerra hanno vissuto in un collegio di Messina per bambini poveri e orfani e le cui vite, tutte più o meno segnate dall’abbandono, a distanza di anni si sono risolte o non risolte in modi diversi. A cose fatte potrei dire che ho scritto un romanzo sulla memoria e sull’abbandono.
Ma si tratta anche di un romanzo di ri-formazione: una Bildung, un’educazione sentimentale che comincia dopo la maturità anagrafica. Il passato - potrei dire con Nino Motta il protagonista - è necessario patirlo per liberarsene, e per ricominciare.

Paolo Di Stefano

Turi Golino, Polvere di stelle, 1998, 8°, pp. 160, ill., € 14,98acquista

Polvere di stelleTURI GOLINO
Nasce 78 anni fa a Palazzolo Acreide, un piccolo comune siciliano fondato dai greci. La sua avventura nel mondo della musica leggera inizia nella Banda di Avola. Qui ha modo di studiare e di imparare a suonare la tromba. A soli 14 anni è il più giovane solista. Nel 1935 la Banda di Avola partecipa a Roma a un concerto di Mascagni e il giovane Golino si esibisce davanti al duce e al re. Ma la straordinaria favola inizia nell'immediato dopoguerra, quando Nuto Navarrini gli offre una scrittura nella sua compagnia di rivista. Con Navarrini realizza spettacoli a Venezia,a Milano e, nell'inverno del '47 a Torino dove debuttano al Parco Michelotti. Nasce, quel giorno, un lungo matrimonio fra Golino e la città della Mole. Lascia la compagnia di Navarrini per entrare nell'orchestra del maestro Cinico Angelini, con il quale instaura un rapporto di grande e sincera amicizia. Nell'85, quando scompare, la bacchetta d'oro e il violino del grande aestro vengono consegnati a Golino con tutti gli onori. La cerimonia è presentata da Nunzio Filogamo e viene trasmessa dalla Rai. Dal 1955 gestisce in proprio il locale da ballo Hoiiywood Danze, che nel 1970 trasforma in Du Parc. L'apice della carriera lo raggiunge nel 1971 con la canzone "Guarda", motivo più gettonato dell'anno, che vince il "Juke-box d'oro". In seguito partecipa a numerosi festival e rassegne musicali e nel 1983 approda con la sua orchestra a "Domenica in...". Oggi il maestro Golino continua a gestire l'ormai storico Du Parc Music-Hall di Torino.

(dalla quarta di copertina)

Fortunato Di Noto, La pedofilia. I mille volti di un olocausto silenzioso, 2002, 8°, pp. 160, € 8,50acquista

pedofiliaDodici milioni di foto di bambini stuprati; mezzo milione di filmini con oltre dueDi Noto milioni di bambini coinvolti, di età compresa tra 0 e 12 anni. Sono queste alcune cifre di quello che può essere considerato, per le atrocità commesse sulle piccole vittime, l'olocausto del ventunesimo secolo: la pedofilia. Di questo olocausto don Fortunato Di Noto, fondatore e presidente di Telefono Arcobaleno, un'associazione che dal 1996 combatte la pedofilia in Intemet, analizza i mille volti. Chi è il pedofilo? A quale filosofia obbedisce? Quali sono le lobby che lo sostengono? Chi sono le vittime? Quali le strade possibili per il recupero di una innocenza così violentemente strappata? Quale incredibile giro di affari si nasconde dietro questo turpe traffico? Cosa fanno i governi dei vari Paesi per combattere questo fenomeno? Nato da un'esperienza ormai consolidata, ricco di documentazione raccolta in anni di lotta e di presenza sul campo, questo libro vuole essere anche un « grido »: il grido di coloro che sfidano la cultura dell'indifferenza e dei silenzio per dare voce a questo « olocausto silenzioso».

(dal risvolto della copertina del libro)

Burgaretta Sebastiano, Cultura materiale e tradizioni popolari nel Siracusano, 2002, 8°, pp. 64, ill. € 8,00acquista

Cultura materialeBurgarettaSebastiano Burgaretta è nato ad Avola (SR) nel 1946 e li vive e insegna materie letterarie nel Liceo classico statale. Studioso di tradizioni popolari, ha collaborato con Antonino Uccello, al quale ha dedicato alcuni scritti. Attualmente collabora, come cultore della materia, alla cattedra di Storia delle tradizioni popolari dell'Università di Catania. Ha curato varie mostre di argornento etnoantropologico in collaborazione col Museo delle genti dell'Etna, con la Villa-museo di Nunzio Bruno, con la Casa-museo "Antonino Uccello", col Museo teatrale alla Scala di Milano. Con i suoi interessi culturali, spazia, tra poesia e saggistica varia, in campo etnoantropologico, letterario, religioso e artistico. Suoi saggi sono stati pubblicati nelle riviste Otto-Novecento, Il Veltro, Il fuoco, Lares, La ricerca folkloristica, Etnostoria, Il cantastorie, Nuove Effemeridi, Kalós etc. Ha pubblicato numerosi volumi, fra i quali: I fatti di Avola (1981; 1998), Api e miele in Sicilia (1982), I "nudi" di San Sebastiano ad Avola e Melilli (1983), Avola festaiola (1988), Mattía Di Martino nelle lettere inedite al Pitrè (1992), L'opera dell'uomo a Cava Grande del Cassibile (1992), Festa (1996), Sapienza del fare (1996), Retablo siciliano (1997), Di Spagna e di Sicilia (2001). Come poeta ha dato alle stampe i seguenti titoli: Diario del Golfo (1992), L'ala del tempo (1995), Epigraffi - con lo pseudonimo di Vanesio Mercuriale (1998), Mpizzu rífuddìa (1999), Anàstasis (2000).

E' difficile immaginare la Sicilia senza il suo folklore, cioè senza quell'insieme di usi, di costumi, di credenze, di canti, di novelle, etc…, che sono la sua anima segreta e contemporaneamente il suo patrimonio poetico. Così scrisse Giuseppe Cocchiara (in "Il folKlore siciliano", 1957), evidenziando il ruolo che l'isola, per la sua posizione geografica, ha avuto, nel corso dei millenni, quale cerniera fra Oriente e Occidente, nell'opera continua di stratificazione delle testimonianze storiche, dei valori umani e delle tradizioni civili e religiose dell'area mediterranea. Lo studioso coglieva altresì il nesso stretto esistente fra archeologia e folklore, quando annotava che in Sicilia lo studio delle civiltà porta a contatto di un'umanità antichissima, che, per molti aspetti, sembra ancora sopravvivere o rivivere nelle tradizioni che il popolo conserva e coltiva. Se ciò è vero per la Sicilia in generale, bisogna ammettere che è di una evidenza straordinaria per Siracusa e il suo territorio, dal momento che questa città fu resa dalla storia nodo centrale di comunicazione per l'intero Mediterraneo. L'origine stessa della città, la sua toponomastica, i suoi miti rendono testimonianza ai valori ancestrali di vita e di cultura che Siracusa, per le trame di un sincretismo variegato e continuo, ha tramandato fino ad oggi.

Diario della settimana, Anno III Numero 48. Da mercoledì 2 a martedì 8 dicembre 1998, 1998, 8°, pp. 98, ill. € 3,00acquista

Diario Della SettimanaIn questo numero, uscito in occasione del trentennale de "I fatti di Avola":

Un posto lontano, chiamato Avola di Enrico Deaglio - foto di Lillo Rizzo

Il bracciante che visse due volte, di Francesco Piccolo

Il paese delle mandorle. Figli del latifondo, di Toto Roccuzzo.

La nuova questione meridionale, di Sergio Cofferati

Don Fortunato Di Noto - Domenico Formica, Dalla parte dei bambini, 2002, 8°, pp. 154, € 13,50acquista

dalla parte dei bambini«Il silenzio e il sonno della ragione sono l'acqua di coltura dei mostri. Il silenzio, non mi stancherò mai di ripeterlo, è ciò che permette ai pedorili di vincere. Mentre si prepara un convegno o si mette a punto un procedimento legislativo, migliaia di bambini continuano a morire nelle mani dei criminali. Ma non cercare di tirare fuori almeno un bambino dall'inferno equivale a una sconfitta. Ci proveremo nei giorni, nei mesi e negli anni a venire. Avremo bisogno dell'aiuto di tutti. Forse, non abbiamo fatto niente, ancora, di risolutivo. Solo un piccolo passo, qualcosa perché i nostri figli domani si sentano un po' meno soli e possano salire nuovamente sull'arcobaleno della vita».

Paolo Fugali, New age e religione universale, 2001, 8°, pp. 96, € 7,75acquista

new ageDalla quarta di copertina Paolo Fugali è nato ad Avola (SR) ed è residente ad Ispica (RG) sin dal 1983. Ha conseguito la Maturità Magistrale nel 1969 presso l'Istituto Magistrale "M. Raeli" di Noto (SR) e recentemente si è iscritto in Giurisprudenza presso l'Università di Catania. Attento osservatore del comportamento umano, ha dovuto prendere atto, con profondo rammarico, dell'impossibilità che l'Etica delle religioni dogmatiche tradizionali possa riuscire a migliorare i rapporti umani. Tale convinzione è andata crescendo in relazione "all'escalation" della persecuzione e della violazione dei diritti umani di cui è bersaglio sin dal 1983 da parte di alcuni politici di Ispica, da parte di alcuni politici dell'amministrazione provinciale e regionale, e recentemente da parte di alcuni organi istituzionali provinciali del governo. In "New Age e Religione Universale" egli ha tracciato i principi ispiratori della "Religione Universale", autodefinendosi primo "Messaggero dell'Arca" e neo fondatore dell'A.R.U. (Associazione Religione Universale).
Paolo Fugali ha fondato anche l'A.VI.A.PO (Associazione
Vittime Abusi di Potere), una luce di speranza per i perseguitati dai partiti di potere. Fra i suoi scritti è d'obbligo annoverare una raccolta di racconti dal titolo 'I Racconti del Cavolo", una commedia dal titolo "Questo matrimonio s'ha da fare" ed altri che sono in gestazione.
Paolo Fugali è un operatore Reiki e pratica lo yoga.
In copertina: il simbolo del Tao. Il Tao è una persona che corre lungo un sentiero.

Sebastiano Burgaretta, I fatti di Avola, 1998, 8°, pp. 142,  Euro 13,00acquista

I fatti di Avoladescrizione: Questo fu il primo volume da noi pubblicato e segnò nel 1981 la nascita della nostra attività editoriale (è contemporaneamente anche il primo libro pubblicato da Sebastiano Burgaretta e, sicuramente il nostro best e long-seller, con oltre milleottocento copie vendute). E' stato da noi riedito nel 1998, dopo tante richieste di lettori, con un saggio di Giuseppe Astuto e un'intervista-novità all'avv. Fausto D'Agata, vicesindaco all'epoca dei fatti.
Il 2 dicembre 1968, durante uno sciopero di braccianti la polizia sparò ad Avola, e ci furono due morti oltre a numerosi feriti. Questo libro ricostruisce la sequenza di quegli avvenimenti per far conoscere ai giovani quella brutta storia e, ricordarla a chi facilmente dimentica.
... e ancora sui Fatti di Avola

Sarah Calvano, Il Magnificat di Sarah. Diario di un'adolescente, 2002, 8°, pp. 272, Euro 10,70 acquista

Il libro di Sarah Calvanodescrizione: Sono molte le adolescenti che affidano alle pagine di un diario sogni, desideri, progetti. Anche Sarah,Sarah colpita da una malattia incurabile e morta a 19 anni, teneva un suo diario, che è diventato testimone della sua crescita interiore e del suo progressivo affidarsi alla Vita.
Ragazza normalissima (con amici, tanti interessi, e più di un innamoramento ... ), seppe scoprire dentro di sé e in ogni incontro con gli altri le tracce della presenza di Dio. A lui, a poco a poco, imparò a rivolgersi personalmente, con una confidenza che fa pensare all'immediatezza dei mistici, alla fiducia dei grandi credenti.
Sono pagine emozionanti, che ripercorrono i suoi più intensi anni di vita. Giorno dopo giorno assistiamo allo sviluppo di una personalità ferma, a un crescente spirito di preghiera e di affidamento, fino alla prova finale vissuta con maturità e serenità, come se si stesse preparando a una grande festa: le nozze con l'Agnello.
SARAH CALVANO, nata a Siracusa nel 1973, mori all'età di 19 anni, il 3 agosto 1992, per un melanoma incurabile. Aveva frequentato con brillanti risultati il liceo classico e si era poi iscritta alla facoltà di matematica presso l'università degli studi di Catania (dove poté frequentare le lezioni soltanto per i primi due mesi).
Della sua intensa esperienza di adolescente, dotata di una straordinaria interiorità e di una fede esemplare, ha lasciato un carissimo ricordo in tanti amici e parenti, e una serie di diari che formano il materiale di questo libro.
In copertina: Giulio Mottinelli, Notte d'estate, 1996.

Sebastiano Burgaretta, L’opera dell’uomo a Cava Grande del Cassibile, 1992, 8°, pp. 240, ill., Euro 24,00acquista

L'Opera dell'umo a Cava Grande del cassibiledescrizione: Sebastiano Burgaretta dipinge il territorio del Cassibile, attraverso essenziali segni di storia e di vita: è così dal fare dei Siculi, ai tempi a noi più recenti. Al centro, l'intero bacino della Cava Grande, punteggiato da grotte (Grotta Giovanna, Grotta Perciata, Grotta del Serpente, ecc.); e, in tal sito, vari trappeti, una conceria, i tanti mulini, i depositi per le derrate (maiazzé), i fienili (pagghialora), gli edifici sacri (le cappelle campestri), le fornaci (carcara), le case, e così via.
Con mappa della riserva realizzata dal geologo Salvatore Grande.

Alessandro Patti, Il pomeriggio, 1999, 8°, pp. 176,  Euro 15,49 acquista