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ISBN 978-88-6954

per
Vincenzo Fiaschitello

NUOVO!!!logo

QUEST'OPERA È STATA SELEZIONATA
NEL CONCORSO LIBRI DI-VERSI IN DIVERSI LIBRI
IN MEMORIA DELLA POETESSA MARIA PIA VIDO
EDIZIONE 2018-2019

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copertina Fiaschitello

Vincenzo Fiaschitello
Profumo del passato
POESIE

2019, 8°, pp. 56
Libreria Editrice Urso
Collana "ARABA FENICE" n. 361, € 10,00 acquista
ISBN 978-88-6954-223-7

Copertina Fischitello

VA LA VITA

Sogno di un’ombra è l’uomo.
Ma se un lampo giunge, disceso dal cielo,
allora splendida luce gli uomini investe,
e dolce diviene la vita.

Pindaro: Pitica VIII versi 95-97

Va la vita, nebulizzandosi,
e lascia odore di pena.
Dovunque nidi di passeri
appesi a rami d’alberi
come livide gemme di pensieri
inutili e crudeli.
Nessuno verrà a scardinare
la porta della camera bianca
dove il vecchio attende
il tempo di frastagliate ore
posate come volubili ali su praterie
di mesi assenti dal calendario.
Sul lungo corridoio che apre
stanze di sogno piovono frammenti
d’infanzia, tempo attorcigliato
al fuso della parca,
matassa e poi gomitolo cresciuto
al suono di cetre scordate.
Questo presente è bianca neve,
già acqua tra le mie mani,
è pinocchio di duro legno
che declina la verità etichettandola
in mille direzioni.

 

 

Quel che Vincenzo Fiaschitello mette in moto sono i ricordi, le cose che ha lungamente desiderato, amato, le persone, i luoghi. È tutto un mondo che naturalmente gli appartiene, è suo, qualcosa che ribolle di continuo nella sua interiorità. È un io poetico che non di rado si confronta con se stesso, con la sua anima. E così facendo si confronta con il lettore, il quale è lì, pronto a richiamare a se stesso il proprio mondo interiore parallelo, a completare, a provare quelle emozioni nascoste da tempo in qualche angolo oscuro della propria coscienza. Piccole emozioni, una dopo l’altra, suscitate dalle piccole cose, dalle impressioni visive, dai suoni vissuti nel ricordo, si intrecciano, si congiungono, fino a ricreare il panorama di una età perduta, irraggiungibile, se non nel sogno o nella visione poetica.
Tutto ciò è espresso con una scrittura che, pur non disdegnando la lingua di tutti i giorni, si veste di eleganza e saggia ricercatezza.

Vincenzo Greco

 

Una poesia che crea vibrazioni sotto pelle, idee, pensieri che cercano nella nostra memoria un suggello di conferma, chiavi per porte che ci portiamo dentro che non siamo riusciti ad aprire si spalancano dando un significato inusuale alla nostalgia che sento qui sovrana, non nostalgia del passato ma nostalgia del tempo presente.. è emorragia vitale questo presente fatto di "bianca neve" che non sa trattenere alcuna traccia di quel che sta accadendo, "già acqua tra le mani" è come se finisse prima che se ne prenda pieno possesso, ma proprio dal quel sentimento di perdita sorge la "poesia" che eternizza/tesaurizzare quel momento facendolo rivivere altrove, nei cieli della poesia il poeta salva quel che finisce in terra, dissipato nei giorni. Versi molto graditi, complimenti.

Nina Esposito

E finalmente arriva anche la silloge di Vincenzo Fiaschitello, del quale già, da tempo, l’editore Urso ci ha dato un piacevole assaggio, pubblicando alcune sue poesie sul gruppo whatsApp della Libreria Editrice Urso, che ci hanno piacevolmente intrattenuto.
A dire il vero, mi sento un po’ intimorita a cercare parole adeguate per commentare un poeta che anche altri hanno definito con la P maiuscola, asserzione che io condivido pienamente.
Ho letto con attenzione i suoi versi nelle sue composizioni, “Follia”, “Cede il pensiero a sera”, “Distesa in riva al mare” e quelle dedicate all’“Amore” e ne sono stata incantata.
Le sue liriche sono sinfonia, armonia di sentimenti ben precisi, di ricordi, pensieri e umanità viva e presente nel mondo e nella mente dell’autore.
Già il titolo della pubblicazione ci dice tanto, “Profumo del passato” e l’immagine raffigurata sulla copertina, un giovane ragazzo che osserva col sorriso in viso l’azzurro del cielo da una ipotetica finestra, come a volere respirare la serenità che quell’azzurro gli promette, e nel contempo quel profumo che il poeta ritrova nei suoi ricordi del passato...
La poesia che ci perviene “Va la vita”, infatti è un canto all’umano esistere, alla umana condizione terrena.
Il poeta Fiaschitello si ispira ai versi pindarici proprio perché pensa che la vita è lotta e l’uomo, il giovane ragazzo, deve compiere il suo percorso terreno per vincere la sua battaglia, per superare gli inciampi, le sconfitte e le difficoltà che si troverà dinanzi, deve scrollarsi di dosso il duro legno, liberarsi dagli abiti di burattino, per conquistare, ritrovare la sua identità, la sua umanità e per spiccare il volo, proiettarsi in un mondo irreale, creativo, verso la Verità e la Luce, solo così sarà veramente libero.
Questo è tutto ciò che ho sentito e avvertito in questa poesia e spero di aver ben interpretato i sentimenti che l’hanno ispirata.
Se così non fosse, me ne scuso.

Mariapina Astuni

Arriva con la ventiduesima copertina un colore turchese molto intenso... finestre aperte al cielo, all'aria fresca, ai profumi, al "Profumo del passato”.
Un ragazzino cammina spensierato, di sicuro lo aspettano gli amici per giocare nel cortile lì vicino. È inevitabile che il pensiero vada indietro nel tempo, alla fanciullezza, a quel tempo felice quando pur non avendo niente avevamo tutto, ai tanti giochi fatti per strada davanti casa, al profumo di pane appena sfornato, agli ambulanti delle cui voci mi sembra ancora di sentire l'eco. Era il tempo della spensieratezza, del rispetto, delle regole, delle sgridate, era il tempo di genitori, di nonni che ti amavano, ti coccolavano anche con i loro silenzi, era il tempo delle virtù e del buon esempio!
"Va la vita" è la poesia che inizio a leggere ed il poeta è Vincenzo Fiaschitello, d'origine siciliana, di Scicli. "Va la vita nebulizzandosi e lascia odore di pena”, Quanta malinconia in queste parole! Inesorabilmente il tempo scorre e con esso scivola la vita, gli anni si dissolvono lasciando nel cuore un senso di pena, pena che più avanti diventa quasi impotenza. Prima ancora che l'età avanzata giunga, immaginiamo gli anni a venire... tra i mille pensieri sempre la stessa domanda, la stessa ansia... sarò ancora autosufficiente? Chi avrà cura di me? Sorrido un poco di commozione pensando alle coincidenze... proprio ieri la mia nipotina notava un vecchio bastone che custodisco con cura, il bastone di mia madre. Ginevra mi ha detto "Nonna non ti preoccupare, devo ancora crescere un poco però poi ti appoggerai al mio braccio, oppure se proprio serve te ne comprerò uno nuovo”. Come non strapazzarla di baci? "Sul lungo corridoio che apre stanze di sogno piovono frammenti d’infanzia”.
Quanti frammenti da mettere insieme e custodire gelosamente, ricordi bellissimi, come quando dormivo a casa dei miei nonni, ricordi dolcissimi come il sudore sulla fronte di mio padre, il marzapane che ai Santi mi regalava, i racconti di mia madre... ricordi tristissimi come i giorni della loro dipartita, le loro ultime parole, ricordi di sogni realizzati e non...
Il presente è effimero, non abbiamo il tempo di viverlo veramente, come bianca neve si scioglie diventando acqua tra le mani... il tempo è bugiardo come Pinocchio e "declina la verità etichettandola in mille direzioni".
Quanti pensieri ora affollano la mia mente! È quasi svanito quel profumo del passato, è andato a nascondersi in un angolino del cuore e cerco comode scarpe per la strada ancora da fare, cerco una lanterna da tenere a portata di mano, mi farà luce quando tra le mille direzioni dovrò sceglierne una. Grazie Vincenzo per questi bellissimi e "pensierosi " versi. Complimenti... torno ora a guardare la copertina del tuo libro, quel turchese intenso mi ridà forza e speranzosa dico "C'è tempo, c'è ancora tempo per altri colori della vita!”.

Carmela Di Rosa

Poesia molto apprezzata, l'ho letta e riletta più volte e ogni volta ho provato emozione.
Bellissimo quel: COME LIVIDE GEMME DI PENSIERI INUTILI E CRUDELI
e poi, ho trovato bello e dolcemente tenero quel: PIOVONO FRAMMENTI D'INFANZIA.
Da una penna maestra come quella del poeta Vincenzo Fiaschitello non ci si poteva leggere che una grande poesia come questa. Complimenti di vero cuore.

Grazia La Gatta

La vita va... e, se non hai evitato la soglia ("detestata" dal Leopardi) della vecchiezza, ti ritrovi vecchio. Il poeta usa questa parola senza eufemismi, senza accostarla a termini migliorativi o peggiorativi. Scrive solo "vecchio". Ti ritrovi vecchio, spesso improvvisamente, come improvvisamente e in silenzio arriva la neve e una mattina, al risveglio, ti accorgi che tutto è bianco... E il colore bianco dipinge quasi tutta la poesia, comunicando una sensazione di freddo. C'è il bianco della neve e della camera del vecchio, che si affaccia su un lungo corridoio, quasi una corsia d'ospedale.
Nei versi di Vincenzo troviamo poi livide gemme di pensieri inutili e crudeli, annusiamo l'odore di pena e sentiamo il suono di cetre scordate. Ma improvvisamente, quasi per magia, si aprono stanze colorate di sogno, di frammenti d'infanzia, avvertiamo il profumo del passato e il gomitolo che teniamo in mano non sembra più troppo pesante.
È vero, il vecchio ha cominciato il suo ultimo capitolo, il più importante, perché in esso compone vicende, affetti, dissidi e personaggi, perché in esso capisce quanto nelle pagine precedenti era confuso o addirittura incomprensibile. Allora è pronto a scrivere la parola fine, con serenità. E la poesia ci lascia un senso di sollievo, grazie alla raffinata sensibilità e bravura dell'autore, alle sue scelte lessicali e metaforiche sempre molto efficaci ma contemporaneamente "lievi" e preziose.
... Dolce diviene la vita, anche quando si sta nebulizzando: é il messaggio che resta dopo aver letto questi versi. Complimenti Vincenzo Fiaschitello!

Loredana Borghetto

Qual è la pena che la vita lascia quando passa e si allontana? Rimpianti o rimorsi? Forse, un “prima c’era, ora non più” che torna alla mente come una “livida gemma” nei momenti più impensabili. Poi, c’è questa solitudine che attende ma che non trova nessuno e, delusa, rimane ferma a contare le ore sulla pallida tela del tempo.
Il presente è come la neve candida alla quale sono state estirpate la porosità e la morbidezza. Ma anche Pinocchio, con tutta la sua durezza, si trasforma in carne e sangue grazie a una fata. Cerchiamo questa fata, chiunque essa rappresenti nella nostra vita. Complimenti!

Erica Gavazzi

 

FiaschitelloVincenzo Fiaschitello è nato a Scicli, risiede a Roma dall’età di venti anni. Dal 1969 docente di ruolo di storia e filosofia nei licei statali; dal 1974 direttore didattico, preside e dirigente scolastico fino al 2006.
Ha svolto per un ventennio attività di docente nei corsi biennali post-universitari.
Ha scritto vari saggi sulla scuola ed è collaboratore della “Enciclopedia italiana della pedagogia e della scuola”, in 6 volumi, diretta da M. F. Sciacca (Roma Curcio 1971, selezionato nelle edizioni IV-V-VI-VII-VIII del Concorso Letterario “Libri Di-Versi in Diversi Libri” indetto dalla Libreria Editrice Urso di Avola è autore di parecchie opere in versi e in prosa.

 

LIBRI DI-VERSI IN DIVERSI LIBRI
LE RAGIONI
DEL NOSTRO CONCORSO

UNA SOCIETÀ DI POETI

Noi tutti, assieme a tanti altri, crediamo possibile una società di poeti e crediamo inoltre che la poesia sia fondamentale per pensare la vita e sognare un altro modo di vivere.

PREMI INUSUALI!
LIBRI...
L'editore Francesco Urso ha voluto riservare a ciascuno autore selezionato dalla Giuria il premio di una pubblicazione, impegnandosi a farlo, al momento del Bando del Concorso per un numero massimo di cento autori (Quarantaquattro sono stati, invece, gli autori risultati idonei nell'edizione 2018-2019).
Ogni pubblicazione avrà una differente grafica di copertina.
Nel contesto di questa logica esaltantante in sé la scrittura, l'editore ha voluto riservare ai primi tre poeti selezionati premi particolari (cento copie di un proprio libro al primo classificato, e omaggi di libri della Libreria Editrice Urso al secondo e terzo classificato).
In questo concorso vengono banditi attestati di carta di ogni tipo, pergamene, coppe, medaglie e trofei vari, così come vengono rigorosamente esclusi finanziamenti pubblici e sponsorizzazione estranee all'Editrice.


Si ringraziano quanti hanno con noi condiviso l'esperienza (giurati, poeti e chiunque faccia eco alla presente iniziativa).

Per saperne di più:

POESIA COME STORIA CHE SVELA,
CHE ABBATTE I MURI


Per il poeta, scrivere significa abbattere il muro dietro cui si nasconde qualcosa che è sempre stata lì. Così lo scrittore ceco Milan Kundera commentava in L’Arte del romanzo, scritto nel 1986, circa il compito gravoso, ingrato, faticoso.
Un percorso travagliato, quello del poeta, dannatamente infame, sia nel passato sia ancora oggi, nella nostra modernità liquida di origine baumaniana in cui viviamo. Il poeta si carica sulle spalle tale fardello con una leggiadria pazzoide, con un sorriso sempre pronto in faccia. È la pena (chi scrive, riconosce a cosa mi riferisco) che ciascun plasmatore di parole sa che dovrà prima o poi espiare. L’esigenza del poeta è quella di guardare dall’esterno con l’occhio della mente, di partorire un’intima concatenazione di suoni e di ritmi personalissimi che non sempre è pronta a donarsi, perché gelosamente custodita dal creatore, ma che inesorabilmente raggiunge prima o poi gli altri, portando a termine la stessa funzione della vocazione poetica: le molteplici possibilità umane. I poeti con i propri versi hanno aiutato l’uomo a riappropriarsi del proprio tempo, a distrarre la mente dalla velocità o dal correre che non aiutano affatto il pensare, ad abbattere i muri dell’ovvio, dello scontato, dell’omologazione ormai generale e universale, ma soprattutto, delle mentalità astruse che ci circondano quotidianamente.
È capitato ai poeti di ogni epoca di aver conosciuto la solitudine, fin nella terra natia, dove è quasi impossibile che si rimanga da soli come una sorta di esiliati; i nuovi mezzi di comunicazione, e soprattutto i social, hanno permesso sicuramente di accorciare le distanze, di aprire impensabili brecce su numerosi muri delle resistenze più ostili, di bypassare le terre bruciate degli invidiosi presenti in ogni luogo e contesto, di conoscere nuove anime poetiche sia ai poeti sia all’uomo comune.
Perché è grazie a tutti i 56 partecipanti di questa ottava edizione del Concorso letterario Libri di-versi in diversi libri, dedicata alla memoria della poetessa Maria Pia Vido, e di tutti i partecipanti delle sette precedenti edizioni che è stato possibile creare e ricreare quel clima di grande famiglia poetica, sparsa in tutta Italia e anche all’estero, che si ricongiunge ogni anno per esaltare la poesia in corrispondenza della giornata mondiale della Poesia.
Un’idea nata nel 2011 nella fucina culturale della Libreria Editrice Urso di Avola in cui io stesso sono nato, vissuto, cresciuto. Fin da subito, dal 2011, a fianco di mio padre, Ciccio Urso, e di mia madre, Liliana Calabrese, ho contribuito come potevo alla realizzazione: come aiuto tuttofare, come fotografo, poi nel difficile compito del giurato per un paio di edizioni, adesso come presidente di Giuria. Voglio approfittarne anche per ringraziare tutta la giuria che ha operato con grande professionalità e onestà intellettuale e morale in questa edizione e che è stata composta da: Bono Corrado, Borghetto Loredana, Calabrese Liliana, Causi Antonino, Di Rosa Carmela, Ficara Luigi, Forte Maria Antonia, Muccio Antonino, Parisi Vera, Politino Fausto, Restuccia Maria, Urso Lilia, con, in aggiunta, i poeti vincitori delle sette precedenti edizioni, Magi Manuela, Catalano Giovanni, Quartu Maria Chiara, Vizzini Pietro, Esposito Nina, Carlo Sorgia e Liliana Moreal.
Un evento poetico che, anno dopo anno, aggiunge nuove e indelebili emozioni in tutti i nostri cuori, che permette di (ri)scrivere e svelare nuove e bellissime storie di poesia.


Marco Urso
Presidente della Giuria

FiaschitellocopertinaVincenzo Fiaschitello
La costola di Adamo e racconti vari
2018,
8°, pp. 150
Libreria Editrice Urso, Collana Mneme n. 52,
€ 14,00ISBN 978-88-6954-190-2 acquista


Il racconto, La costola di Adamo, appare come un viaggio di chi rifugge dalla solitudine, alla ricerca di un senso profondo della vita: passa dall’orgoglio all’umiltà, dall’arroganza al dialogo, dalla violenza anche estrema, esecrabile ed inaccettabile, all’amore, metaforicamente dalla notte alla luce. È un passo veloce come un sogno, dall’uomo selvaggio che è in noi, all’homo sapiens che discerne, che si misura e che aspira a correre verso i “confini dell’eterno” con accanto quella parte del suo corpo, la “costola”, che ha preso la forma leggiadra della donna, compagna inseparabile nel viaggio della vita.
È, nel contempo, un inno all’immaginazione, alla fantasia, alla poesia che scuotono i cristalli di tristezza dell’anima.
Quest’ultimo aspetto è in vario modo presente in ogni racconto e trova vigore laddove l’Autore evoca anche esplicitamente ricordi di luoghi ben conosciuti o episodi che lasciano soavi segni di nostalgia.
Essendo la fantasia-l’immaginazione-la poesia la madre di tutti i racconti di Vincenzo Fiaschitello, non inducono a meraviglia vari spazi riservati alla fiaba: incastonati in alcuni di essi e tessuti accanto a quadri narrativi dai toni veristici, li impregna di intensità e di profonda umanità.
Ogni lettura di per sé arricchisce ed eleva la mente dei lettori.
I racconti di Fiaschitello spingono il pensiero ad andare infinitamente più lontano della realtà che ci circonda e vedere le cose anche se i nostri occhi non vedono.
Questo ho avvertito leggendoli. È necessario alzarsi come un aquilone e mettere un filo molto lungo, e volare alto per vedere all’orizzonte un mondo di bontà, in cui trasferire il proprio “io” negli altri e in tutte le cose.
È un messaggio e una speranza per tutti.


Antonio Galati

copertina
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foto

QUEST'OPERA È STATA SELEZIONATA
NEL CONCORSO LIBRI DI-VERSI IN DIVERSI LIBRI
IN RICORDO DEL POETA-SCRITTORE
CORRADO CARBÈ
EDIZIONE 2017-2018

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copertina


Vincenzo Fiaschitello
Si sgomitola la vita
(POESIE)

2018, 8°, pp. 56
Libreria Editrice Urso
Collana "ARABA FENICE" n. 316
€ 10,00 acquista
ISBN 978-88-6954-166-7

copertina

AI CONFINI DELLA VITA

Scendemmo gioie dai nostri occhi
e pene salimmo dal cuore
su cui incisa era l’eco dell’amore
che ci donarono.
Ai confini della vita, ciascuno
si avvicina insonne, sorridente,
indifferente o, col freno tirato, stridente.
Dice qualcuno: un’ora… ancora un giorno,
ancora un anno!
Altri: finalmente, questo troppo soffrire
non è vita, lasciatemi andare, vi prego,
posso pure pagare.
Dunque, più che la vita,
la morte è in vendita, si può comprare!

Questa raccolta di poesie di Vincenzo Fiaschitello, tra ricordi lontani di paesaggi, di luoghi, di gente amata e figure ed emozioni di vita presente, perviene a una visione in equilibrio tra passato e presente, tra scomparsi e viventi, che commuove.
È una poesia che esprime, con un linguaggio talvolta elaborato altre volte più concreto e narrativo, un mondo di attimi, appuntati sulla linea del tempo, e che avvolgono tutta intera l'intelligenza affettiva del poeta…
La poesia di Vincenzo Fiaschitello si presenta come un commento, per usare una sua espressione, allo «sgomitolarsi» della vita, in una tensione costante fra una rappresentazione melanconica, struggente e a volte desolata dello svolgersi dell'esistenza e, per converso, nonostante tutto, una relazione «attiva» con il mondo considerato nel suo farsi storico…
Le poesie qui raccolte mostrano, in conclusione, come a un destino che lo vede in ultima istanza soccombente l'uomo si possa opporre con la forza dei suoi ideali, dei suoi valori, del suo impegno.

 

Francesco Susi
Professore Emerito
Università degli Studi Roma Tre

Un gomitolo di lana! Quanti ne ho visti da bambina in mano a donne sedute al fresco davanti casa a lavorare! Da un giorno all'altro quel gomitolo diventava sempre più piccolo mentre magicamente erano pronti uno scialle, un golfino... un paio di calze, quelle che con ferretti ricurvi e particolari faceva mia nonna "Tana". Un gomitolo, un filo di lana "Si sgomitola la vita" sulla copertina del libro di Vincenzo. Si sgomitala quella lana come il tempo della nostra vita... la vita che, come io dico, è tutta un’attesa… ”aspettiamo di nascere mentre una madre aspetta... crescendo aspettiamo l'amore ed amando aspettiamo di vivere" Vincenzo recita "gioia negli occhi e pene salimmo dal cuore”.
Il tempo che scorre inesorabile tra gioie e dolori... questa vita che tanto amiamo e che vorremmo mai finisse. Ma "mentre viviamo inconsapevoli aspettiamo qualcuno che arriva improvviso, non chiede permesso, ti prende per mano e si parte!”…
Il poeta dice "Ai confini della vita, ciascuno si avvicina insonne, sorridente, indifferente "... confini che mai nessuno liberamente vorrebbe raggiungere perché per quanto amara possa essere la vita vale sempre la pena d'essere vissuta. "Un'ora... ancora un giorno, ancora un anno!”.
A volte la vita diventa insopportabile e sopravvivere alla sofferenza diventa impossibile, comprare la morte! A volte diventa necessario per quanto possa essere triste. In genere si risparmia per comprare qualcosa di buono, di bello... potrà mai esserlo la morte? D'istinto divento piccola piccola, nonostante io sia forte e mi senta guerriera, mi spaventano quei confini oscuri e neri alla fine della strada... amo troppo la vita... l'amo per le piccole cose, per le grandi emozioni, per il cielo, per il mare, per l'amore, per gli occhi di un bambino "e ne rispetto perfino la tempesta" ... "Questo troppo soffrire non è vita”, dice il poeta e ripenso a quanti, dopo anni di sofferenze fisiche, si sono recati all'estero per porre fine pagando a tanta sofferenza e mai alla vita. È vero più che la vita si può comprare la morte!… Complimenti Vincenzo, i tuoi versi dolorosi e profondi fermano per un attimo lo scorrere del tempo della vita... rallentano lo "sgomitolare" della lana e ci fanno pensare ad un confine a cui volontariamente non vorremmo mai arrivare ma che pur esiste e nessuno di noi sa se a quel confine arriverà insonne, sorridente, indifferente o disperato… se avrà un biglietto omaggio per quel passaggio oltre il confine o dovrà anche pagare.
Alla fine dopo l'attesa ed un cammino che non è mai uguale per tutti, scopriamo che "la morte può più della vita!"

Carmela Di Rosa

"... più che la vita, la morte è in vendita, si può comprare" sgomitolando, attimo dopo attimo, come fa la magliaia a tessere una maglia, col filo nascosto che porta ogni essere umano dalla nascita alla morte, pian piano per goderne variamente i frutti, buoni o brutti che siano.

Francesco Giuliano

“Più che la vita, la morte è in vendita, si può comprare”! Quanto è vero? La morte ricercata e poi fuggita, la morte desiderata e poi ripudiata, la morte come liberazione e poi come prigione “ai confini della vita”.

Erica Gavazzi

Bel titolo!

Felice Serino

Versi significativi, una bella e profonda riflessione. Complimenti al poeta.
Copertina semplice ma significativa come la poesia di Vincenzo Fiaschitello. Complimenti.

Grazia La Gatta

Complimenti al poeta Vincenzo per l'efficacia evocativa sulla metafora della vita, bene rappresentata dall'immagine grafica essenziale sulla copertina.
La vita... un gomitolo arrotolato stretto che si dipana da un groviglio iniziale e che, pur essendo sostanziato dalla stessa "materia" per tutti, cambia colore per ognuno, e peso e durata.
Enigma del respiro che"scende gioie" e "sale pene" "dagli occhi e dal cuore". Vita-dono: d'amore donato/d'amore dato. Poi, nella sua crudezza, il margine estremo, doloroso, che confonde e annebbia senso e coscienza. Infine la chiusa, acre, che celebra la compulsione diffusa nel nostro tempo storico dove anche "la morte è in vendita si può comprare" (non ancora la pietas).

Liliana Moreal

LIBRI DI-VERSI IN DIVERSI LIBRI
LE RAGIONI
DEL NOSTRO CONCORSO

UNA SOCIETÀ DI POETI

Noi tutti, assieme a tanti altri, crediamo possibile una società di poeti e crediamo inoltre che la poesia sia fondamentale per pensare la vita e sognare un altro modo di vivere.

PREMI INUSUALI!
LIBRI...
Nell'intenzione di accogliere la poesia del maggior numero di concorrenti, l'editore Francesco Urso ha voluto riservare a ciascuno autore selezionato dalla Giuria il premio di una pubblicazione, impegnandosi a farlo al momento del Bando per un numero massimo di cento autori (Trentasette sono stati gli autori risultati idonei nell'edizione 2017-2018).
Ogni pubblicazione avrà una differente copertina.
Nel contesto di questa logica esaltantante in sé la scrittura, l'editore ha voluto riservare ai primi tre poeti selezionati premi particolari (cento copie di un proprio libro al primo classificato e omaggi di libri della Libreria Editrice Urso al secondo e terzo classificato).
In questo concorso vengono banditi pergamene, coppe, medaglie e trofei vari, così come vengono rigorosamente esclusi finanziamenti pubblici e sponsorizzazione estranee.


Si ringraziano quanti hanno con noi condiviso l'esperienza (giurati, poeti e chiunque faccia eco alla presente iniziativa).

Per saperne di più:

LA POESIA COME MUSICA DELL’ANIMA

La poesia è la ragione messa in musica.
(Francesco De Sanctis)


Siamo arrivati alla settima edizione del Concorso letterario “Libri di-versi in diversi libri” ed ho l’onore di presiedere la Giuria, composta da: Concetto Boccaccio, Corrado Bono, Loredana Borghetto, Antonino Causi, Francesca Corsico, Carmela Di Rosa, Luigi Ficara, Maria Antonia Forte, Antonino Muccio, Vera Parisi, Fausto Politino, Maria Restuccia, Cettina Sortino, Lilia e Urso Marco, Miriam Vinci, con, in aggiunta, i poeti vincitori delle sei precedenti edizioni, Giovanni Catalano, Maria Chiara Quartu, Pietro Vizzini, Nina Esposito e Carlo Sorgia. Ringrazio ciascuno di loro per l’impegno profuso nel non facile compito di valutazione.
L’edizione corrente, 2017/2018 è caratterizzata dal numero “7”, numero che è a me caro, significativo e presente in ogni evento importante della mia vita. In fondo, niente accade per caso!
Ho visto “nascere” e progredire fin dall’ideazione questa bellissima esperienza poetica che in tutti questi anni ha condotto tanti poeti provenienti da ogni parte d’Italia (isole comprese), a mettersi in gioco, partecipando. Negli anni precedenti ho condiviso con gli altri giurati il travaglio e la responsabilità di esprimere un giudizio sui versi presentati dai partecipanti. In questa occasione, com’è tradizione del Concorso, da presidente non ho partecipato alle votazioni, ma ho seguito ugualmente tutte le fasi, e mi sono sentita più libera di gustare al pieno le emozioni e la bellezza della diversa espressione poetica. Un Concorso questo “sui generis”, particolare, in cui a vincere, in fondo, è la POESIA, nella sua peculiarità e in cui viene valorizzato l’uomo in tutte le più profonde sue sfaccettature.
La grande malia della scrittura, cioè essere capaci di “dipingere” con le parole la bellezza che è dentro e intorno a noi, ma anche di “resettare” l’anima ferita dell’uomo, nella poetica trova la sua massima espressione. La poesia è musica dell’anima; e nella personale esperienza è proprio lei, la musica, che, intrecciata ai versi, ha accompagnato – e continua ad accompagnare – le performance poetiche mirabilmente organizzate dall’editore, nonché mio amato compagno di vita, Francesco Urso. In particolare, in questo Concorso le due muse, poesia e musica, convivono e si manifestano attraverso la mia voce e le corde della mia chitarra.
L’edizione del 2017, dedicata al poeta-scrittore Corrado Carbè, ha visto la partecipazione di cinque poeti stranieri su un totale di trentasette poeti selezionati. Viene così sempre più confermata di anno in anno l’internazionalizzazione del Concorso, con apertura a sempre nuovi percorsi, emozioni e incontri, specialmente con un’evoluzione qualitativa significativa.
Tutto questo lascia ben sperare, poiché sono convinta che, finché c’è poesia nella vita di ciascuno, esiste la speranza di poter costruire una umanità migliore, tollerante e capace di convivere e costruire la pace dentro e fuori di noi.


Liliana Calabrese
Presidente della Giuria di “Libri di-versi in diversi libri”

copertina
CLICCA SULLA COPERTINA, per vederla a schermo intero

novitàVincenzo Fiaschitello, Racconti attorno al Mediterraneo e anche oltre,
2017, 8°, pp. 136, Libreria Editrice Urso, Collana "Mneme" n. 50,
13,00 – ISBN 978-88-6954-151-3 acquista

fiaschit.

DALLA PREFAZIONE
Con Racconti attorno al Mediterraneo e anche oltre, Vincenzo Fiaschitello è alla sua seconda opera letteraria in prosa. Il suo cuore pulsa con il ritmo del Mare, i cui Popoli hanno dato vita alla Civiltà Occidentale. Esperto pedagogista, irrompe nella realtà per viverla e indagarla dagli aspetti positivi a quelli più negativi e drammatici.
I racconti e le tavole tematiche sulle espressioni tipiche del dialetto siciliano, ben costruiti nella trama, nello sviluppo delle azioni e dei dialoghi, richiamano l’attenzione sulle dinamiche e sulle circostanze in cui scattano conflitti sociali a vari livelli; indagano le radici profonde, insondabili della vita, dove bene e male, religione e violenza, realtà e illusione, formano un tutt’uno inestricabile.
Coesistono tenerezza e ferocia, gesti virtuosi e azioni malvagie che, in assenza di giustizia, penalizzano gli innocenti, i deboli e i meno agguerriti. Si scoprono così luoghi noti e meno noti; fatti veri e verosimili; personaggi colti nel bisogno di autoaffermazione.
La parola scritta si pone come strumento di mediazione per acquisire consapevolezza delle tensioni e affrontarle, nell’impellente bisogno di rassicurazione nel rapporto con il mondo. Ecco allora che alcuni personaggi ricorrono all’occulto, alla magia, al sovrannaturale per svelare i misteri della vita...

Domenico Gilio

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L’ULTIMO LIBRO DI RACCONTI DI VINCENZO FIASCHITELLO
pubblicato dalla Libreria Editrice Urso di Avola
in vendita a Seul, in Corea, nella più grande libreria della città

Complimenti al poeta e scrittore Vincenzo Fiaschitello per la diffusione e presenza
al di là del Mediterraneo e dell’Italia dei suoi splendidi racconti…
Era già implicito nel titolo di quest'ultimo libro,che si prestasse a quest’esito...

recensione

Come editore mi sono occupato con infinito piacere dei racconti di Vincenzo Fiaschitello, dopo essermi già occupato in precedenza anche di diverse sue raccolte di liriche selezionate sempre ai primi posti del Concorso Letterario Internazionale in lingua italiana “Libri di-versi in diversi libri”, che organizzo e promuovo a marzo di ogni anno, in occasione della Festa Mondiale della poesia.
Sono stato se non il primo, tra i primissimi ad aver avvertito nella lettura di questi brevi racconti una straordinaria bella scrittura e una nostalgia di fondo per la terra natia.
I suoi libri sono sicuramente tutti da leggere!
Parola di libraio-editore!

Francesco Urso

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in stampaNUOVO!!!

Vincenzo Fiaschitello, Lo strano caso dell’abbazia e altri racconti,
Libreria Editrice Urso, Collana “Mneme” n. 28
8°, pp. 112, 13,00
– ISBN 978-88-6954-148-3 acquista

[...]V. Fiaschitello approda al racconto breve, dopo un’intensa produzione nel campo della poesia lirica. La stessa passione per la vita e per i fatti del mondo, espressa in versi, lo spinge a questa nuova scrittura. La parola, detta o scritta, è per l’Autore il mezzo più specificamente umano per ricomporre un ordine e un senso nel rapporto col mondo, per fare del Caos dell’Esistenza un Cosmo accettabile e vivibile.
Il filo rosso che unisce i venti racconti di quest’opera è dato dall’accezione che la vita dell’uomo è situata nel-mondo, in una condizione ambigua e precaria, esposta al conflitto, ma anche alla necessità di unirsi nella vita sociale, per darsi aiuto reciproco, per soddisfare i bisogni naturali di procacciarsi il cibo per vivere, di proteggersi dalle calamità naturali ed altri…
Fiaschitello scrive i racconti, perché è innamorato della vita. Per questo motivo, oltre alle situazioni compassionevoli, mette in scena necessariamente anche personaggi buffi, esilaranti, che rappresentano il lato comico o tragi-comico della realtà, per trarne piacere dalla parola scritta e trasmettere buon umore al lettore…

Domenico Gilio

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QUEST'OPERA È STATA SELEZIONATA
NEL CONCORSO LIBRI DI-VERSI IN DIVERSI LIBRI
IN RICORDO DEL POETA-SCRITTORE SALVATORE DI PIETRO

EDIZIONE 2016-2017

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copertina per intero
Vincenzo Fiaschitello
Finché ci sono i vivi
POESIE
2017, 8°, pp. 56
Libreria Editrice Urso
Collana "ARABA FENICE" n. 276
€ 10,00 acquista
ISBN 978-88-6954-121-6

copertina

FINCHÉ CI SONO I VIVI

Finché ci sono i vivi
che piangono i loro morti,
siamo certi che duri
l’eternità.
Quando cade l’oblio
sulle loro ceneri
e non ci sono più lacrime
né memoria,
quale possente spirito
potrà richiamarli?
Riportarli ai loro nomi?
Ai dolori e alle gioie
di una vita che fu?
Il fiore che tu posi sul muto
marmo, la piccola fiammella
che tieni accesa,
non dureranno a lungo.
Il tempo e le intemperie
spegneranno l’eternità?

 

Il legame di Vincenzo Fiaschitello con la Sicilia sa di fiaba antica, inappagabile. Ritorna struggente, forse perché interrotto, all’inizio della giovinezza, quando disse addio alla sua terra ed emigrò nel cuore di Roma. L’età dell’oro dell’infanzia e dell’adolescenza si inscrisse nella sua anima, mise radici profonde, divenendo sostanza della sua poesia.

Può essere l’immagine di un’amicizia femminile ad accendere attimi di luce, (Il ponte dell’adolescenza); la grazia della mamma, sempre affiorante che lo protegge, (La grazia del tuo viso); una figura mitologica, a rievocare archetipe idee, (Euridice).O innumerevoli altre circostanze di luoghi, di eventi, di volti, che ravvivano in dolce suono le voci del passato: memoria di non so/ che suoni d’acque correnti/…di echi di voci umane e d’animali/che un tempo accompagnarono/i nostri allegri passi. (Mi dorme in cuore).

La chiave di lettura di quest’opera, divisa in sei sezioni, la offre la lirica: Finché ci sono i vivi/ che piangono i loro morti,/ siamo certi che duri/ l’eternità. Quando cade l’oblio/sulle loro ceneri/ e non ci sono più lacrime/né memoria,/ quale possente spirito/ potrà richiamarli? Riportarli ai loro nomi?/ Ai dolori e alle gioie di una vita che fu? L’autore fa appello a se stesso e a tutti gli uomini a testimoniare la vita ed averne cura, nel conflitto permanente, sempre in divenire tra vita e morte, inizio e fine. La parola è il primo bene che la natura dona all’uomo per fermare il tempo e il suo potere annientante, per ridare nome e identità viva ai ricordi sedimentati nella memoria e strapparli all’oblio, in una fluida trasparenza, in un’epifania lucida, lapidaria del presente.

Scrivere è come mettersi in cammino, in un percorso di introspezione e di scoperta, per ritrovare se stesso e incontrare l’Altro, colto nella duplice dimensione di corpo e anima, ponendosi in vigile attesa, in cui il possente spirito evocato dall’autore si manifesti, perché la morte sia vinta: Quando ti metti in cammino,/ sulle spalle lo zaino,/ ti sorprende Dio(In cammino). Il poeta ci avverte: nel cammino c’è un piede, un ritmo (Camminanza). Come dire: misura e cadenza del verso sono in sintonia col moto delle cose. Nell’urgenza di questi momenti creativi usa spesso il verso esortativo all’operosità, all’impegno civile e non risparmia nemmeno se stesso e confessa sue manchevolezze, pur sapendo di essere stato sempre impegnato e fedele alla vita: Hai amato appena a metà la tua vita,/ che ne hai fatto dell’altra metà? (Metà della vita). Il “mestiere di vivere” si apprende nel pacificarsi con la propria fragilità esistenziale e con la caducità di ogni cosa e persino nell’accettare: l’amarezza del naufragare in vista della costa,/ del morire nelle acque dove nacque la bellezza (Sei precipitato nella vita). Poco niente o molto che fu la fiamma/sfavillante di paglia o di pura quercia (Se giungi al sentiero). Tra esultanza per la bellezza di essere nel mondo e il rammarico, per lo scacco sempre incombente del male, il testo lirico si fa elegia, sempre schivo di facili ottimismi come di ogni vittimismo consolatorio. Il rigore morale si permea a volte di epos civile e umano: Ha rughe profonde la terra/nei suoi fianchi/ma porta fiori di bianco splendore/ su steli che toccano il cielo, (La terra creata e ricreata), e diventa messaggio responsabile e coerente di grande attualità.

Domenico Gilio

 

La Sicilia con Vincenzo Fiaschitello! Arriva tra il grigiore della città in cui vivo, l'arancio degli agrumi di Sicilia e mi sembra di sentire il profumo dei fiori d’arancio. Sento quasi il vociare di ciurme di uomini intenti a fare la raccolta di agrumi e capirete che l'emozione accarezza il cuore ad una come me che tra gli agrumi c'è cresciuta. Scorgo subito dopo quel palmo di mano di chi quasi senza volto offre, chiede e resta in attesa di ricevere!
“FINCHÉ CI SONO I VIVI"
Struggente malinconia tra questi versi... domani cosa resterà di noi… quando nessuno ne avrà memoria, quando nessuno poserà un fiore o una candela su quel freddo marmo divenuto per sempre la nostra casa? Il tempo e le intemperie spegneranno l'eternità! Ad un certo punto della nostra vita più che di speranze incominciamo a vivere di ricordi e saranno i ricordi, l'amore per quei ricordi a non far spegnere l'eternità. Casualità... proprio oggi uno dei miei figli mi chiedeva dei suoi bisnonni che ha potuto conoscere tramite diversi ritratti che gelosamente custodisco. Mi sono commossa a parlare di loro, della mia quotidianità vissuta insieme e del bene immenso che a loro voglio… poi come se non bastasse ho parlato dei miei bisnonni che a mia volta ho conosciuto solo grazie ai racconti dei miei genitori... li ho riportati in vita accarezzando insieme a mio figlio le loro foto... sarò testarda ma sono convinta che così facendo l'eternità non potrà morire...
Complimenti Vincenzo per l'intensità di questi versi... continuiamo a scrivere… le nostre poesie insieme ai nostri ritratti domani sbiaditi, daranno voce alle nostre passate vite... domani… sì domani, quando magari non ci sarà un fiore… e la candela amorevolmente lasciata da qualcuno resterà per sempre spenta... domani...

Carmela Di Rosa

Sensazioni e riflessioni in questi versi di Vincenzo Fiaschitello. La Vita quotidianamente si accende e si spegne sotto i nostri sguardi che prima o poi si congederanno mentre il mondo continuerà e noi saremo null'altro che le parole e gli affetti che lasciamo; è proprio quest'amore, eterno motore dell'Universo, che mantiene il contatto tra i vivi e i morti. Eco di conchiglia che richiama il frangere del mare, i nostri cari scomparsi rimangono aggrappati all'anima, incollati al cuore e non c'è mano che li potrà staccare; tra vivi e morti il legame è inscindibile come non si può scindere l'ombra da un uomo che cammina ... è questa l'eternità? Di sicuro finché ci sarà Amore gli somiglierà ... Complimenti all'autore!

Nina Esposito

L'eternità permane solo fino a quando vi è il ricordo... I ricordi sono i fili che legano tra loro i vivi e i morti, sono realtà vissute, sono le radici dell'esistenza stessa. Complimenti!

Erica Gavazzi

LIBRI DI-VERSI IN DIVERSI LIBRI
LE RAGIONI
DEL NOSTRO CONCORSO

UNA SOCIETÀ DI POETI

Noi tutti, assieme a tanti altri, crediamo possibile una società di poeti e crediamo inoltre che la poesia sia fondamentale per pensare la vita e sognare un altro modo di vivere.

Commissione giudicatrice presieduta da NINO MUCCIO, è composta da: Barone Maria, Bono Corrado, Calabrese Liliana, Causi Antonino, Corsico Francesca, Ficara Luigi, Marziano Benito, Parisi Orazio, Parisi Vera, Politino Fausto, Restuccia Maria, Urso Lilia, Urso Marco, con in aggiunta i poeti vincitori delle cinque precedenti edizioni: Catalano Giovanni, Magi Manuela, Quartu Maria Chiara, Vizzini Pietro, Nina Esposito.

PREMI INUSUALI!
LIBRI...
Nell'intenzione di accogliere la poesia del maggior numero di concorrenti, l'editore Francesco Urso ha voluto riservare a ciascuno autore selezionato dalla Giuria il premio di una pubblicazione, impegnandosi a farlo al momento del Bando per un numero massimo di cento autori (Quarantacinque sono stati gli autori risultati idonei nell'edizione 2015-2016).
Ogni pubblicazione avrà una differente copertina.
Nel contesto di questa logica esaltantante in sé la scrittura, l'editore ha voluto riservare ai primi tre poeti selezionati premi particolari (cento copie di un proprio libro al primo classificato e omaggi di libri della Libreria Editrice Urso al secondo e terzo classificato).
In questo concorso vengono banditi pergamene, coppe, medaglie e trofei vari, così come vengono rigorosamente esclusi finanziamenti pubblici e sponsorizzazione estranee.

Si ringraziano quanti hanno con noi condiviso l'esperienza (giurati, poeti e chiunque faccia eco alla presente iniziativa).

Per saperne di più:

I POETI SECONDO ME

I poeti secondo me sono bambini che giocano: come i bambini costruiscono un mondo. Sono formatori di mondo, direbbe Heidegger.
I poeti, prima d’esser poeti, devono vivere come fossero bambini: un poeta non può e non deve diventare adulto. Da adulti non si può più esser poeti perché viene a mancare qualcosa che per i poeti è fondamentale. Questo qualcosa è la psiche: vanno cercate nella psiche le cause che ci fanno sentire adulti o che ci fanno restar bambini. Ma un conto è guardare la psiche di un adulto e un conto è guardare la psiche di un bambino. La consistenza del soggetto oscilla tra le sponde di una vita doppia. Fra queste due condizioni dell’esistenza umana c’è di mezzo il coraggio. Il bambino non ha alcun timore di portare alla luce il materiale psichico che custodisce dentro di sé: il bambino, per definizione, è il soggetto che ha coraggio. Non dimentichiamoci che solamente ai bambini è riuscito di dire che il re è nudo. L’adulto questo coraggio non ce l’ha.
I poeti, per esser poeti, devono avere il coraggio di far vedere ciò che si ha dentro. Freud ha scritto che per la psicoanalisi i poeti sono alleati preziosi, in quanto essi sanno in genere una quantità di cose fra cielo e terra che il nostro sapere accademico neppure sospetta. L’adulto non ha scampo, se vuole utilizzare la psiche deve ritornare bambino. Ritrovare la fanciullezza a partire dal ricordo, per giungere a quella topica della psiche che è l’inconscio, ed è la topica che serve ai poeti. L’inconscio si sottrae a qualsiasi lettura, ma dal punto di vista delle immagini è molto generoso. Di immagini de-liranti ne offre tantissime, occorre che qualcuno le sappia apprezzare in senso ermeneutico, soprattutto quando si cerca di fare i conti col destino. A me è capitato di dedicare molto tempo alle riflessioni sul delirio, ma rimanendo aggrappato ad una sponda letteraria da quel delirio non mi sono più liberato, ed era esattamente quello che io volevo. Il delirio trae il suo nome da una metafora contadina, dall’atto del de-lirare, dell’oltrepassare la lira, la striscia di terreno compresa tra due solchi.
L’idea di uscire dal seminato potrebbe sembrare irragionevole, ma uscire fuori dell’ordinario è il modo migliore di rappresentare la sostanza psichica nel tentativo di venire a capo della sua complessità. Come ha suggerito Hillman con le metafore: Hillman non sacrifica l’inconscio, semplicemente lo propone in maniera diversa da Freud. Dalle metafore nasce la poesia: la poesia non può essere niente altro all’infuori che poesia. Quindi è la metafora della metafora che apre un mondo in cui qualcosa di assolutamente nuovo viene all’essere.
I poeti secondo me sono persone che meritano che si parli loro, anche quando sarebbe meglio tacere.

Antonino Muccio
(Presidente della Giuria della sesta edizione del Concorso
Libri di-versi in diversi libri” in memoria di Salvatore Di Pietro)

 

QUEST'OPERA È STATA SELEZIONATA
NEL CONCORSO LIBRI DI-VERSI IN DIVERSI LIBRI
IN RICORDO DI Franco CARUSO
EDIZIONE 2015-2016

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copertina

Vincenzo Fiaschitello
Se una notte d'estate
POESIE

2016, 8°, pp. 56
Libreria Editrice Urso
Collana ARABA FENICE n. 239
€ 10,00
ISBN 978-88-6954-071-4

copertina
SE UNA NOTTE D’ESTATE

Se una notte d’estate
hai dormito in riva al mare,
porti ancora nell’ipogeo
della tua memoria il ricordo
del silenzio rumoroso
delle spumose onde, della luce
accesa dai sogni della luna,
dell’odoroso cielo stellato.
Era un mare di tutto,
di volti amati, di fiori colorati
d’immensità, che inondavano
il tuo cuore. Indicibile tenerezza
un pensiero ti ispirava:
quando l’anima resta vedova
del corpo, non si risposa
ma per sempre posa nella dolce
aria dell’infinito che strepito
non ha. Attorno rotea a un solo
capezzale, rammentando
la sua iniziale gioia nuziale.

Dopo la silloge “Se lo Spirito soffia dove vuole”, V. Fiaschitello pubblica questa scelta di 45 poesie che hanno un chiaro carattere memoriale: non è replica di ciò che è già vissuto ed espresso, è un ritorno nei luoghi amati, per ritrovare una nuova consistenza ontologica e offrire con la poesia un possibile mondo diverso e migliore.
Per il Poeta, ricco di cultura e di una sensibilità speciale, ogni contatto o urto con la realtà, vera o immaginaria, comporta “uno scatto spirituale di portata lirica”, che genera il Canto. Questo è il senso proprio della sua poesia, che aderisce al reale, canta affetti ed emozioni con versi a volte aspri, ma con melodia di suoni, con ritmo musicale. La nostalgia dei luoghi diventa conoscenza e rigenerazione.
L’Autore effettua il viaggio, in dialogo con la sua anima, per mettersi in sintonia con ciò che permane delle cose ed ha valore, oltre i mutamenti. Assume a compagni e testimoni gli esseri, che sembrano immuni dalla forza lesiva del tempo: “Ristanno nei tuoi sogni e sempre/alle tue spalle, mandorli e carrubi,/a salutare cieli e stelle che videro la tua infanzia”. La Sicilia si veste da sposa coi mandorli in fiore. I carrubi danno il sapore di questa terra. È questa “la radiosa gioia di istanti/suggellata dalla sete d’infinito”, che l’Autore ritrova esplorando la "foresta della memoria”.
E le parole dette o scritte diventano “simili a mele/rosse e profumate appese/ ancora all’albero della vita”.

Domenico Gilio

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QUEST'OPERA È STATA SELEZIONATA
NEL CONCORSO LIBRI DI-VERSI IN DIVERSI LIBRI
IN MEMORIA DI NUCCIO CARUSO
EDIZIONE 2014-2015

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copertina
Vincenzo Fiaschitello
Se lo spirito
soffia dove vuole
POESIE

2015, 8°, pp. 56
Collana ARABA FENICE n. 192

10,00acquista ISBN
9788869540226

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I versi di questa breve silloge nascono dalla consapevolezza che la poesia è indispensabile nel nostro vivere quotidiano e che essa contribuisce non poco ad addolcire la fatica del vivere. Parronchi scriveva che la parola poetica ha un potere salvifico “che dà certezza, incendia, oltrepassa la morte”. In alcune poesie “celebro” i luoghi compresi tra Scicli, Noto e Capo Passero, luoghi che sicuramente con gli attuali mezzi di trasporto oggi possono sembrare molto ristretti, ma che negli anni della mia fanciullezza costituivano distanze irraggiungibili. In altre mi imbatto in alcuni gravi problemi della società (lavoro, emigrazione, ecc.): qui mi limito a evidenziare il problema in cui si dibatte oggi la chiesa e cioè quello della scarsità delle vocazioni, per cui è costretta a ricorrere a “personale straniero”. La poesia “Novizie d’oltreoceano” riguarda proprio questo aspetto della vita della chiesa: l’abate di un monastero di Parma Padre Carini è stato destituito dalla sua carica per aver protetto delle suore filippine “perseguitate” ed espulse da un monastero romano. Dedico molti versi al tema della morte, “La morte (seconda) di Lazzaro”, del nulla, della fede, del silenzio, dell’ansia metafisica. Su tutto domina un profondo senso di malinconia che inibendo spesso il contatto con le cose della vita comune, si fa nostalgia. L’oscurità, le ombre, la notte sono presenti frequentemente forse perché richiamano meglio la meditazione, la solitudine e quindi contribuiscono ad eliminare i rapporti distraenti e in particolare ad entrare in relazione con gli aspetti non misurabili di un altrove. Di qui anche la nostalgia per i morti, visti anche in momenti della vita per i quali addirittura può nascere un istintivo senso di protezione “rovesciata” come nel caso de “Il ritratto” (della madre). Si sa che la poesia è materia indocile, ricca e sorprendente, soprattutto per chi la scrive. Pertanto se mi si chiede quali sono i momenti privilegiati che danno luogo alla produzione poetica, non mi è facile rispondere. Penso comunque che per chiunque scriva poesie, conti molto la cultura di fondo e una particolare sensibilità che fa percepire ogni contatto, ogni urto con la realtà vera o immaginaria come uno scatto spirituale di portata lirica, e poi tutto il “materiale” messo da parte nella memoria che d’improvviso si accende per assumere direzioni imprevedibili, anche per chi le vive.


VINCENZO FIASCHITELLO

copertina
SE LO SPIRITO SOFFIA DOVE VUOLE
a Mons. Corrado Contarina

La memoria amo degli agili giorni
della giovinezza che cedeva
profumi d’ideali come primavera
intorno intorno a sera
gli odori dei primi fiori
sui verdi prati solcati
dalle acque del limpido Tellaro.
Amo il ricordo di te
che lungamente hai percorso
gli infiniti vicoli dei pensieri
di schiere d’innumerevoli giovani
per averli sempre vicini alle tue cure.
Hai osato sperare che la terra
da te arata prendesse forma
e colore dal tuo cielo stellato.
Con struggente nostalgia del tempo
in cui ignoto e chiuso era il mio destino
ancora ti vedo scomparire
polverizzato nell’amore divino
quando mi insegnavi la preghiera
sull’altana dell’antico seminario
librata nell’aria arsa
della lunga estate netina.
Potevo certo contare su di te
cui torre era l’Eterno
vigore e linfa.
Approdo confortante per me
e per tutti i giovani da te
amati nel Signore.
Piegavi le ginocchia sui gradini dell’altare
mentre l’incenso l’aria bruciava,
aquile le nostre anime salivano verso cime
argentee di profondissima unità.
Sentivo che Cristo ti parlava,
quel Gesù che sa, eppure
ti interroga lungo la strada
declinante del mistero.
Non hai paura di incontrarLo
a tu per tu.

 I VIDEO RICORDO DI “LIBRI DI-VERSI IN DIVERSI LIBRI”
EDIZIONE 2014/2015 in ricordo di Nuccio Caruso

Benito Marziano, poeta e scrittore, nonché membro della Giuria del Concorso, presenta il poeta Vincenzo Fiascitello, di Roma, ma originario di Scicli (Rg) nella manifestazione conclusiva del Concorso, avente come oggetto la consegna della pubblicazione in omaggio di un libro diverso di proprie poesie a ciascun poeta selezionato.
Il poeta si è classificato in quella edizione all’ottavo posto.
Ci ritroviamo all’interno del Salone Eventi del Ristorante-Pizzeria “Rustico”, in Via S. Lucia, 52 ad Avola (Sr).

MILLENOVECENTOQUARANTA

Nascendo, non altro che insano
latte potesti offrirmi, madre che
tra mille paure t’asciugasti,
in quel preciso anno che divampò
la guerra per irrevocabile volere del Duce.
Non so che tipo di malanni
corsero sin d’allora nel mio sangue,
verrebbe voglia di chiedergli
di saldarmi il conto. Per tanti anni
li ho portati dentro, per felice sorte
senza gravi danni. Ormai non li temo più
come purtroppo accadeva in gioventù.
Le volte che m’ammalo, tranquillo
dalla manica l’asso calo; tenendolo
tra le mani mi rigiro il bugiardino
( lo leggo fino in fondo!) e inghiotto
a letto quel che il medico m’ha prescritto.
Febbricitanti ore in fuga presto metto,
sicuro di guarire con la cefixima
e il paracetamolo, ma non dimentico
il lansaprazolo per la pompa protonica
da sempre guasta, tutti rimedi allora
sconosciuti tranne il buon bicchiere
d’olio di ricino.

Video di Liliana Calabrese Urso, a perenne ricordo di quanti c'erano, nonché di tutti gli altri amici e poeti sparsi per il mondo, che non potevano esserci, ma anche di monito per quanti potevano esserci, e non ci furono.
Della serie “ACCADDE AD AVOLA IL 22 MARZO DEL 2015”
Vai alla nostra playlist di “Libri di-versi in diversi libri” per vedere gli altri filmati: https://www.youtube.com/playlist?list=PLzsmMXJh3TIPjVBUkjPpM59oom6zFBJnS

 

 

Collana ARABA FENICEacquista
La felicità alternata al dolore, la poesia come territorio privilegiato per le migliori e sincere evoluzioni che rinasce contro ogni male e delusione, con, non rara, la denuncia dell'illogicità del nostro tempo.

  1. Franco Caruso, Metti in valigia un’emozione, 1986, 8°, pp. 80 – Esaurito
  2. Franco Caruso, …E il tuo profumo inonda il domani, 1987, 8°, pp. 72 – Esaurito
  3. Franco Caruso, Se cerchi il mistero delle irraggiungibili meteore, 1988, 8°, pp. 55 – Esaurito
  4. Giovanni Stella, Miraggi, 1989, 16°, pp. 96 – Esaurito
  5. Antonio Caldarella, La luna sfogliata dal vento, 1991, 8°, pp. 56, ill.,  10,00 – ISBN 978-88-6954-196-4
  6. Giovanni Stella, Datteri verdi, 1991, 16°, pp. 86 – Esaurito
  7. Sebastiano Burgaretta, Diario del golfo, 1992, 16°, pp. 32 – Esaurito
  8. Giovanni Stella, Gusci di mandorle, 1993, 16°, pp. 48 – Esaurito
  9. Giovanni Stella, Cinquantesimo, 1998, 8°, pp. 16 – Esaurito
  10. Rosaria Cammisuli, Passa il vento, 1998, 8°, pp. 52, 7,00
  11. Salvatore Tiralongo, Passaggio eterno, 1999, 8°, pp. 8 – Esaurito
  12. Sebastiano Burgaretta, Mpizzu ri fuddia, 1999, 16°, pp. 32 – Esaurito
  13. Giovanni Stella, Lapilli, 1999, 16°, pp. 76, 7,00
  14. Alessandro Patti, Il pomeriggio, 1999, 8°, pp. 176, 15,49
  15. Maria Bugliarisi, Di questo mio essere, 2001, 8°, pp. 80 – Esaurito
  16. Corrado Di Filippa, Nei pensieri in sporadici sogni, 2000, 8°, pp. 48, ill., 7,00
  17. Corrado Tiralongo, Fissazzioni - Poesie dialettali, 2001, 8°, pp. 112, 8,00
  18. Sebastiano Burgaretta, Trame del Mediterraneo (con una nota di Silvana Grasso), 2003, 16°, pp. 64, 8,00
  19. Benito Marziano, Altri anni, 2006, 8°, pp. 64 – – Esaurito
  20. Antonio Caldarella, Detto fra noi, 2007, 8°, pp. 64 – Esaurito
  21. Carmela Monteleone, Schegge… di un copione ingabbiato, 2005, 8°, pp. 64, 8,50
  22. Angelo Rullini, Ai figli di Marte, 2006, 8°, pp. 54 – 8,00
  23. Enrico Camaggi, Tra lampo e tuono, 2006, 16°, pp. 64, 6,00
  24. Giuseppina Rossitto, Vita nei campi incolti e inariditi, 2006, pp. 80 – Esaurito
  25. Benito Marziano, Sisifu - Poesie siciliane, 2006, 8°, pp. 64 – ISBN 978-88-6954-104-9 – Esaurito
  26. Patrizia Tomba, Emozioni e ballate della nostalgia, 2006, pp. 80, 9,00
  27. Antonio Rametta, I miei primi passi nell'anima, 2007, 8°, pp. 96, 10,00
  28. Antonio Rametta, All'amore meno odiato, a un equilibrio ritrovato, 2007, 8°, pp. 104, 10,00
  29. Antonio Rametta, Concreto, 2007, 8°, pp. 128, 10,00
  30. Antonio Rametta, 16-02, 2007, 8°, pp. 96, 10,00
  31. Annina Rizza Scifo, È sera, 2007, 8°, pp. 56, 7,00
  32. Silvano Notari, I sorrisi del pensiero - Poesie, 2007, 8°, pp. 88, 10,00
  33. Linuccia Blanco, Imprinting, 2010, 8°, pp. 64, 10,00 – ISBN 978-88-96071-34-2
  34. Giusy Cancemi, Un po' di me attraverso il mare... (Poesie), 2009, 8°, pp. 56, – ISBN 978-88-96071-17-5 – Esaurito
  35. Soleamaro, Ogni volta che vorrai (Poesie), 2009, 8°, pp. 56 + CD – ISBN 978-88-96071-19-9 – Esaurito
  36. Antonino Causi, Versi in libertà, 2009, 8°, pp. 56, – 9,00 – ISBN 978-88-96071-20-5
  37. Angelo Rullini, L’autra facci, 2010, 8°, pp. 64, 10,00 – ISBN 978-88-96071-29-8
  38. Corrado Bono, La nuova alba, 2010, 16°, pp. 64, 10,00 – ISBN 978-88-96071-36-6
  39. Paola Liotta, Aretusea, 2011, 8°, pp. 88, 10,00 – ISBN 978-88-96071-40-3
  40. Sonia Alia, Le nostre esistenze, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-56-4
  41. Maria Teresa Asaro,I Sette Peccati Capitali - Perle filosofiche in versi, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 –ISBN 978-88-96071-57-1
  42. Giuseppina Boccaccio, Cuore mio, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-58-8
  43. Francesco Bologna, Petali sul pentagramma, 2012, 8°, pp. 56, 9,50– ISBN 978-88-96071-59-5
  44. Lucia Bonanni, Cerco l'infinito, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-60-1
  45. Corrado Cancemi, Il tempo si è fermato, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-61-8
  46. Giuseppe Cardella, Ti lodo e ti canto, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-62-5
  47. Sandra Carresi, L'ombra dell'anima, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-63-2
  48. Fabiola Colombo, Ho ancora una parola per te, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-64-
  49. Salvatore Di Pietro, Pensieri inversi, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-65-6
  50. Francesca Di Stefano, Gocce di..., 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-66-3
  51. Liborio Erba, Colui che scrive..., 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-67-0
  52. Anna Maria Folchini Stabile, Il nascondiglio dell'anima, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-68-7
  53. Cristina Gervaso, Mentre le stelle dormono, 2012, 8°, pp. 56, € 9,50 – ISBN 978-88-96071-69-4
  54. Davide Giannelli, Vivere d'amore, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-70-0
  55. Federico Guastella, Geroglifico, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-71
  56. Giuseppe Ingardia, Recondite armonie, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-72-4
  57. Emanuele Insinna, La magia dei sogni, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-73-1
  58. Mariagrazia Bellafiore, Scivola tra le dita la sabbia, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-74-8
  59. Laura La Sala, Sarò leone, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96075-75-5
  60. Cettina Lascia Cirinnà, Vibrazioni sconosciute, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-76-
  61. Veronica Lazzari, Veronicose - Poesie, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-77-9
  62. Cetta Lentinello, Grembo di versi, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-78-6
  63. Vanessa Leonardi, Versincorsa, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-79-3
  64. Manuela Magi, Deambulo sul sogno tuo, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-80-9
  65. Corrado Morale, Jauttri tempi, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-81-6
  66. Ada Neri, Penelope,,, il mio viaggio - dalla città dei Mille, mille pensieri, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-82-3
  67. Marianna Novara, Mediterraneo, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-83-0
  68. Giuseppe Pernagallo, L'eternità morirà prima del mio amore, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-84-7
  69. Domenico Setola, Intermittenze, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-85-4
  70. Valeria Spicuglia, Come rosa rossa, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-86-1
  71. Rita Stanzione, L’inchiostro è un fermento di macchie in cerca d’asilo, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-85-4
  72. Surano Paola, I giorni e le ore, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-88-5
  73. Maiello Fulvio, C’è un’isola nel mare senza tempo, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-89-2
  74. Turriziani Nadia, Vorrei urlare al mondo tutto, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-90-8
  75. Viotti Roberta, Eowyn, 2012, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-91-5
  76. Patrizia Andrich, Ho visto due cuori, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-97-7
  77. Giuseppina Boccaccio, Pensieri sopravvissuti - Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-98-4
  78. Tiziana Boccaccio, Vibrazioni del mondo - Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-99-1
  79. Lucia Bonanni, Il messaggio di un sogno - Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-49-6
  80. Adele Campagna, …Di me cosa sapete? - Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-50-2
  81. Giuseppe Cardella, Mezzu chilu di poesii - Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-96071-51-9
  82. Sandra Carresi, Le ali del pensiero - Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-00-5
  83. Paolo Caruso, I colori della speranza - Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-01-2
  84. Paolo Cillo, L’amore e la speranza - Poesie, 2013, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-02-9
  85. Fabiola Colombo, Quando osservo una foglia che cade da un albero – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-03-6
  86. Valentina Corbani, Dove tu sei – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-04-3
  87. Veronica Corradini, Orizzonte in frantumi – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-05-0
  88. Rosa D’Agostino, Brividi d’amore – Poesie, 2013, 8°. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-06-7
  89. Lucia Di Luciano, Ci sono giorni – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-07-4
  90. Carmela Di Rosa, I colori dei miei anni – Poesie, 2013, 8°, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-08-1
  91. Giovanni Catalano, Canti e cunti – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-09-8
  92. Anna Maria Folchini Stabile, A volte non parlo – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-10-4
  93. Maria Antonia Forte, Di sogno in sogno – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-11-1
  94. Giovanni Gangemi, Ricordati di me – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-12-8
  95. Domenico Giansiracusa, Il mio cuore – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-13-5
  96. Federico Guastella, Nuvole – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-14-2
  97. Giuseppe Ingardia, Volano gli anni senza mai ritorno – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-15-9
  98. Pompilio Ingrosso, Il vento e l’aquilone – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-16-6
  99. Cettina Lascia Cirinnà, Era il tempo della poesia (era il nostro tempo) – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-17-3
  100. Veronica Lazzari, Dizionario dei veronimi e dei contrari – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-18-0
  101. Anna Rita Lisco, Le voci di una conchiglia. Versi tra cielo e terra – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-19-7
  102. Maria Grazia Bellafiore, Emozioni – Poesie, 2013, 8°, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-20-3
  103. Davideadesso (Davide Bove), Verso il cielo – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-21-0
  104. Emanuele Lo Presti, Versi dei viali della vita, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-22-7
  105. Zaira Lorefice, Una stella per il tuo cielo – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-23-4
  106. Ada Neri, L’amuri si senti – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-24-1
  107. Ivana Orlando, Attimi di plastica – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-25-8
  108. Piazza Giovanni, Qui la filicità si fa puisia – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-26-5
  109. Francesca Sommantico, In un soffio di vita – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-27-2
  110. Loreta Salvatore, Poietica – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-28-9
  111. Raffaele Puccio, Arcobaleni – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-29-6
  112. Benedetta Sarrica, Spazio liquido – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-30-2
  113. Anna Scarpetta, Io sono solo un granello di sabbia – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-31-9
  114. Piero Simoni, Presenza – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-32-6
  115. Felice Serino, La luce grida – Poesie sparse (1980-2011), 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-33-3
  116. Maria Rita Scasciafratti, L’urlo dell’anima – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-34-9
  117. Ilary Tiralongo, Sogni di cenere – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-35-7
  118. Rita Stanzione, È a chiazze la mia bella stagione – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-36-4
  119. Gianni Terminiello, Destino di un poeta – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-37-1
  120. Gisella Toscano, L’altalena dei miei pensieri – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, 9,50 – ISBN 978-88-98381-38-8
  121. Paola Surano, La rosa in scatola – Poesie, 2013, 8°, pp. 56, € 9,50 – ISBN 978-88-98381-39-5
  122. Antonella Santoro, Nell’aria come vela – Poesie, 2013, 2013, 8°. pp. 56, € 9,50 – ISBN 978-88-98381-40-1
  123. Iolanda Alessi, Risvegli di memorie – Poesie, 2013, 8°, pp. 152, € 14,00 – ISBN 978-88-98381-41-8
  124. Emanuele Albanese, Il mondo che vorrei. Poesie? ...Forse no!, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00, ISBN 978-88-98381-47-0
  125. Patrizia Andrich, Tra le ortiche un papavero – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-48-7
  126. Sebinella Bianca, La melodia perfetta - Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-49-4
  127. Margherita Bianco, E finalmente la felicità – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-50-0
  128. Kevin Alex Bisinella, Sentire ancora una volta il sentimento – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-51-7
  129. Giuseppina Boccaccio, Poter sognare, ancora – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-52-4
  130. Loredana Borghetto, Anch'io sento quel canto – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-53-1
  131. Maria Grazia Cavallaro, Respiro l'immenso – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-54-8
  132. Paolo Cillo, Viaggia con me – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-55-5
  133. Mina D'Agostino, La parola è il mio dono – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-56-2
  134. Rosa D'Agostino, Cuore vagabondo – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-57-9
  135. Giorgio Della Luna, Diverso è uguale – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-58-6
  136. Salvatore Di Maria, Un battito d'ali – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-59-3
  137. Carmela Di Rosa, Amo la vita, l'amo così com'è – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-60-9
  138. Maximiliano Di Santo, Exit - Uscite di emergenza – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-61-6
  139. Catello Di Somma, Coi vostri occhi, nella vostra anima – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-62-3
  140. Nina Esposito, D'un tale amor si può anche morire – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-63-0
  141. Nadia Felicetti, Così sono io – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-64-7
  142. Maria Antonia Forte, La mia poesia che canta – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-65-4
  143. Sabrina Ghiringhelli, Il farsi d'oro del tempo rubato – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-66-1
  144. Francesco Giuliano, M'accorsi d'amarti – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-67-8
  145. Federico Guastella, Tu, mio giorno e mia notte – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-68-5
  146. Giuseppe Ingardia, Tra versi dolci e pungenti roveti – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-69-2
  147. Laura La Sala, Arsure di vita – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-70-8
  148. Cettina Lascia Cirinnà, Fiamme ardenti – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-71-5
  149. Yuleisy Cruz Lezcano, Diario di una ipocrita – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-72-2
  150. Rosalia Maria Lo Bue, Chi sono e chi voglio essere – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-73-9
  151.  Carmelo Loddo, Nelle briciole dei miei giorni – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-74-6
  152.  Gianni Martinetti, Tra presente e passato – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-75-3
  153.  Andreina Massi, Io mare –Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-76-0
  154.  Maria Mele, Ieri oggi e domani – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-77-7
  155.  Salvatrice Motta. Le rime della vita – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-78-4
  156.  Alberico Paglia, Durano in eterno le mie canzoni – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-79-1
  157.  Giovanni Parentignoti, Davanti all’uditorio colpa ha parola – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-80-7
  158.  Franco Picini, Lì dove la vita gioca ai dadi ruzzola anche il mio destino – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-81-4
  159.  Denise Pietrella, Frammenti di me – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-82-1
  160.  Bianca Pistorio, Come cerchi incrociati – Poesie e filastrocche, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-83-8
  161.  Raffaele Puccio, Rose d’amore – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-84-5
  162.  Maria Chiara Quartu, Raggiungevamo il cielo sognando quel domani – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-85-2
  163.  Federica Ribis, Infinite giravolte fra i mari fluttuanti – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-86-9
  164.  Stefania Scarale, Davanti a me solo maschere e pantomime – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-87-6
  165.  Marco Scarpulla, Titolo a piacere – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-88-3
  166.  Felice Serino, Gli anni ci diranno – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-89-0
  167.  Carlo Sorgia, Dove il sole incontra il mare – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-90-6
  168.  Antonella Tissot, Frammenti di passato e di presente – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-91-3
  169.  Davide Toffoli, Invisibili come sassi – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-90-0
  170. Sebastian Cortese, Come un bambino pieno di lacrime e amore – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-98381-94-4
  171. Corrado Bono, Tra cespugli e fanghiglia si leva il canto… – Poesie, 2014, 16°, pp. 56, € 8,00 – ISBN 978-88-98381-95-1
  172. Carmelo Sessa, Baciato dalla Luna – Poesie, 2014, 8°, pp. 56, , € 10,00 – ISBN 978-88-98381-96-8
  173.  Patrizia Andrich, Sono un’anima in viaggio – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-003-5
  174.  Sebastiano Artale, Che bellu stu cantu ri sti puisii, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-004-2
  175.  Berta Biagini, Sfogliando pagine di vita – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-005-9
  176.  Loredana Borghetto, Vite in cammino – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-006-6
  177.  Veronica Bravato, Vorrei… – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-007-3
  178.  Anna Campisi, La mia verità – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-008-0
  179.  Corrado Cancemi, Ti parlo, poesia – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-009-7
  180.  Maria Grazia Cavallaro, Souvenir d’amore – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-010-3
  181.  Anna Maria Chiapparo, Il mio canto – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-011-0
  182.  Paolo Cillo, Giochi di parole di un umile custode della vita – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-012-7
  183.  Salvatore (detto “Turi”) Coffa, Picchì scrivu – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-013-4
  184.  Mario Dainese, Vorrei… Oh, come vorrei… – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-014-1
  185.  Natascia Deambrogio, Evocando suoni e parole provenienti dal cuore – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-015-8
  186.  Salvatore Di Maria, Angeli smarriti – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-016-5
  187.  Carmela Di Rosa, Ora ho la vita da raccontare – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-017-2
  188.  Giuseppe Eroe, Insieme a te – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-018-9
  189.  Nina Esposito, Voglia di primavera – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-019-6
  190.  Nadia Felicetti, Lontano dalla mente e vicino al battito – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-020-2
  191.  Fabrizio Fergnani, Tempo (che scorre…) – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-021-9
  192.  Vincenzo Fiaschitello, Se lo spirito soffia dove vuole – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-022-6
  193.  Paolo Fichera, Effimera emozione – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-023-3
  194.  Maria Antonia Forte, Fluttuo così sulla linea del mio tempo – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-024-0
  195.  Francesco Giuliano, Quando bellezza m’appare – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-025-7
  196.  Pietro Vizzini, Sono le parole – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-049-3
  197.  Federico Guastella, Almanacco – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-026-4
  198.  Santina Gullotto, Il buio e la luce – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-027-1
  199.  Cettina Lascia Cirinnà, Innocenti evasioni – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-028-8
  200.  Yuleisy Cruz Lezcano, Piccoli fermioni d’amore – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-029-5
  201.  Rosalia Maria Lo Bue, Dedicato al tempo – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-030-1
  202.  Stefano Magro, Dedicato al tempo – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-031-8
  203.  Damiano Martorelli, Sulle ali del vento – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-032-5
  204.  Andreina Massi, Sa di sale – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-033-2
  205.  Rita Morfeo, Emozioni – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-034-9
  206.  Salvatrice Motta, Vita nella vita – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-035-6
  207.  Antonella Nastasi, Acciacchi di una trentenne – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-036-3
  208.  Bianca Pistorio, Microcosmo – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-037-0
  209.  Floriana Porta, L’acqua non parla – Poesie e haiku, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-038-7
  210.  Raffaele Puccio, Cerchi nell’acqua – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-039-4
  211.  Anna Scarpetta, Sognando la grande Amazzonia – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-040-0
  212.  Marco Scarpulla, Ritenzione onirica – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-041-7
  213.  Felice Serino, Nel perdurare la lice – Poesie sparse (1978-2014), 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-042-4
  214.  M. Lorena Settineri, Dono meraviglioso – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-043-1
  215.  Carlo Sorgia, Mentre l’anima vibra – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-044-8
  216.  Ivone Stragliotto, Amor, che ovunque sei – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-045-5
  217.  Marianinfa Terranova, Srotolare la mia anima – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-046-2
  218.  Davide Toffoli, Ogni foto che resta. Camminatore e camminamenti – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-047-9
  219. Antonio Vecchio, Echi del cuore – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-048-6
  220. Corrado Calafiore, Miraggio di gioia – Poesie, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-050-9
  221. Stefania Scarale, Poesie d'amore, forse, 2015, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-052-3
  222. Corrado Insolia, Scarti – Poesie, 2015, 8°, pp. 82, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-053-0
  223. Sebastiano Artale, Quella che rimane sei tu poesia – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-054-7
  224. Aurora Augello, Sassi come pugni – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-055-4
  225. Maria Nunzia Ciccarone, Le vele dell’anima – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-056-1
  226. Paolo Cillo, Mi sono messo a scrivere – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-057-8
  227. Salvatore (detto “Turi”) Coffa, Turi Coffa u cantastorii – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-058-5
  228. Fabiola Colombo, Presente – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-059-2
  229. Umberto Confalonieri, È gioia anche per voi – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-060-8
  230. Sebastiano Cugno, Confini del tempo – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-061-5
  231. Simone Cumbo, Lasciateci ai nostri sogni – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-063-9
  232. Mario De Rosa, Il filo che anche al buio ti guida – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-064-6
  233. Natascia Deambrogio, La vera me – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-065-3
  234. Giorgio Della Luna, Pioggia di miele – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-066-0
  235. Carmela Di Rosa, Ti prenderò… … Mi prenderai per mano – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-067-7
  236. Giuseppe Eroe, Questo sogno l’ho già visto, lo sto vivendo – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-068-4
  237. Nina Esposito, Tra oggi e ieri – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-069-1
  238. Nadia Felicetti, Cercando … mentre io ammiro il cielo – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-070-7
  239. Vincenzo Fiaschitello, Se una notte d’estate – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-071-4
  240. Erica Gavazzi, Come foglia al vento – Poesie e Tilljód, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-072-
  241. Luisa Gentile, Ricordi e dolci sensazioni – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-073-8
  242. Francesco Giuliano, Ragione e sentimento – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-074-5
  243. Federico Guastella, Anima mia – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-075-2
  244. Emanuele Insinna, La vera libertà nella poesia – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-076-9
  245. Cettina Lascia Cirinnà, Il lago e la sua poesia – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-077-6
  246. Lia Lo Bue, Battiti di ciglia – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-078-3
  247. Damiano Martorelli, Il vento della memoria – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-079-0
  248. Giuseppe Mazzarella, La terra mia – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-080-6
  249. Maria Mele, Poesia è - Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 - ISBN 978-88-6954-081-3
  250. Emilia Merenda, Diversamente poeta – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-082-0
  251. Alessia Modica, Nel qui e ora – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-083-7
  252. Rita Morfeo, Amor che t’amo – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-084-4
  253. Salvatrice Motta, Eccomi – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-085-1
  254. Paola Nateri, Sottovoce – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-086-8
  255. Alessandra Nateri Sangiovanni, Fèrula – Poesie ottobre 2014 – giugno 2015, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-087-5
  256. Cristina Picciolini, La vita che ancora a me guarda e ancora mi ispira – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-088-2
  257. Sebastianomattia Rossitto, Vittima del finito in quest’oceano infinito – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-089-9
  258. Antonella Santoro, Pensami, ricordami, vedimi – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-090-5
  259. Felice Serino, Dell’indicibile essenza noi sostanza e pienezza – Poesie sparse 2002-2015, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-091-2
  260. Lorena Settineri, … Tenta ancora la mia penna a tatuare la mia anima – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-092-9
  261. Martina Silvestri, … Per ritrovarsi fragili e forti – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-093-6
  262. Carlo Sorgia, Oltre la vetrata – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-094-3
  263. Teo Spigno Pittaluga, Ti do una pagina del mio tempo: so che saprai leggerla – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-095-0
  264. Marianinfa Terranova, Bussole per questo transitare – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-096-7
  265. Cristina Vascon, È la luna che bussa alla porta – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-097-4
  266. Maria Pia Vido, Incanto – Poesie, 2016, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-098-1
  267. Francesco Basile, Per sempre un ricordo di vita – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-112-4 268)                 
  268. Corrado Carbè, Io sono lì sospeso tra nuvole, sogno e vento – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-113-1
  269.  Simona Carboni, L'incantavanzi – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-114-8     
  270. Paolo Cillo, E alla fine sei arrivata tu – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-115-5
  271. Paola Ciurcina, Tra il Tempo e l’eterno – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-116-2
  272. Salvatore (detto “Turi”) Coffa, In dialettu avulisi scrivu e ricu – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-117-9
  273. Carmela Di Rosa, È tempo... Che tempo! – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-118-6
  274. Nadia Felicetti , Coscienza e cuore – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-119-3
  275. Fabrizio Fergnani, Intrecci. Bello esserci! – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-120-9
  276. Vincenzo Fiaschitello, Finché ci sono i vivi – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-121-6
  277. Alexandra Firita, La mia poesia viene da lontano – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-122-3
  278.  Maria Antonia Forte, Sul ciglio di un pensiero – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-123-0
  279. Simona Forte, Nella brevità della notte che s’infrange – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-124-7
  280. Antonina Fronte, Grazie a te Universo – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-125-4
  281. Erica Gavazzi, Di realtà sognanti e rivali – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-126-1
  282. Francesco Giuliano, Voglio lasciare traccia – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-127-8
  283. Federico Guastella, Segni – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-128-5
  284.  Grazia La Gatta, Ricordi e pensieri a nuovo – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-129-2
  285. Laura La Sala, Poesie del cuore – Poesie senza tempo, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-130-8
  286. Cettina Lascia Cirinnà, L’arte della sopravvivenza – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-131-5
  287. Gianluca Macelloni, Non chiamatele poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-132-2
  288. Pietro Moceo, Voglia di libertà – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-133-9
  289. Nateri Sangiovanni Alessandra, Argento – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-134-6
  290. Mimma Raspanti, Lussureggia il silenzio – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-135-3
  291. Antonella Santoro, Sensazioni – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-136-0
  292. Anna Scarpetta, Nella competizione globale – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-137-7
  293. Marco Scarpulla, La quinta stagione che mi governa – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-138-4
  294. Felice Serino, Ad altezze segrete – Poesie sparse – 2002-2016, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-139-1
  295. Lorena M. Settineri, Nei rintocchi della sera – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-140-7
  296. Carlo Sorgia, Malia mi assale – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-141-4
  297. Rita Stanzione, Di ogni sfumatura – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-142-1
  298. Marianinfa Terranova, Bussole per questo transitare – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-143-8
  299. Cristina Vascon, RitornoAi Colli Euganei e un po’ più in làPoesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-144-5
  300. Mia Pia Vido, Continuo presente – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-145-2
  301. Miriam Vinci, È in questa nudità che vorrei vestiti di poesia – Poesie, 2017, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-146-9
  302. Imma Aldi, Che la bellezza ti nutra il cuore – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-152-0
  303. Stefano Artuso, Scrivere poesie – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-153-7
  304. Assunta Isabella Basile, Oltre ogni confine – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-154-4
  305. Francesco Biolcati, In questo deserto di apatia – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-155-1
  306. Giuseppe Blando, Nel caleidoscopio della mia esistenza – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-156-8
  307. Simona Carboni, Donne di maestrale – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-157-5
  308. Alexandru Cazacu, Adesso dove sei adesso dove vai – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-158-2
  309. Paolo Cillo, Finché ci sarò – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-159-9
  310. Paola Ciurcina, Ho creduto che il tempo – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-160-5
  311. Salvatore (detto “Turi”) Coffa, Nummuru unu – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-161-2
  312. Simone Cumbo, Alla riscossa! – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-162-9
  313. Alessia Dell’Albani, Voglia di... sempre ricordare – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-163-6
  314. Giuseppina Di Leo, Navigo nelle parole – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-164-3
  315. Giuseppe Eroe, Passaggi di vita – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-165-0
  316. Vincenzo Fiaschitello, Si sgomitola la vita – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-166-7
  317. Erica Gavazzi, Dipingo di vita il mio stupore – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-167-4
  318. Francesco Giuliano, Tra albori e crepuscoli – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-168-1
  319. Federico Guastella, Ritmi – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-169-8
  320. Grazia La Gatta, Affrontando, ogni dì, la vita – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-170-4
  321. Cettina Lascia Cirinnà, Dell'amore e dintorni – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-171-1
  322. Gianluca Macelloni, Io non so cantare. É per questo che canto – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-172-8
  323. Luigi Mollo, Le parole della nostra vita – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-173-5
  324. Liliana Moreal, Diversamente...? – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-174-2
  325. Salvatrice Motta, Il mio mondo – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-175-9
  326. Alessia Modica, Filò – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-176-6
  327. Paola Nateri, Sussurri – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-177-3
  328. Alessandra Nateri Sangiovanni, Germogli – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-178-0
  329. Maria Niculescu, Un'impronta per l'anima che sente – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-179-7
  330. Diana Olteanu, Saremo poeti e muse per l'eternità – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-180-3
  331. Danila Oppio, Quando tramonta il sole – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-181-0
  332. Anna Parillo, Ali d’amore – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-182-7
  333. Anna Scarpetta, La follia dell'uomo nel mondo – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-183-4
  334. Agostino Secondino, Oltre il calice dell'anima – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-184-1
  335. Felice Serino, Dove palpita il mio sogno – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-185-8
  336. Enza Spagnolo, Essenze di Sicilia – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-186-5
  337. Elena Spataru, Slego il cuore – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-187-2
  338. Cristina Vascon, Nell’anfora del cuore – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 – ISBN 978-88-6954-188-9
  339. Carlo Sorgia, Ponticello in legno – Poesie, 2018, 8°, pp. 56, € 10,00 –ISBN 978-88-6954-191-9
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