Corrado Di Filippa |
Corrado
Nasce a Ragusa l'8 aprile 1978, consegue la maturità presso l'Istituto
Tecnico Commerciale "E. Mattei" di Avola. Frequenta la facoltà
di Scienze Politiche a Catania, dove vive per tre anni. Completa gli studi universiari
a Bologna.
da Il Giornale di Sicilia
di domenica 14 gennaio 2001
Nei
pensieri, in sporadici sogni
Poesie
di Corrado Di Filippa
(mdg)
<< Nei pensieri, in sporadici sogni >>. È il titolo di un libro
di poesie, scritto dal giovane ragusano Corrado Di Filippa (nella foto), edito
dalla Libreria Urso di Avola. << Chiudersi in una stanza, aprire una veranda
interiore - afferma l'autore - buttare pensieri e sogni su un foglio di carta.
Questo è fare poesia. Far leggere i tuoi scritti, vuol dire violentare
ciò che di più privato possa esistere. Qualcuno forse capirà
il mio "mal di vivere", dettato dai vari problemi sociali, dall'amore che ho verso
la mia terra che subisce le svariate ingiustizie, dalla triste rassegnazione dei
miei coetanei e soprattutto dalla mancanza di mio padre, che mi ha insegnato a
volgere questa tragedia in commedia >>. << Il viaggio nel sentire
dell'autore - scrive , nella prefazione - diviene un viaggio in treno. Da un finestrino
appannato dal fiato, delle parole non dette si attraversano le vigne, salendo
verso i monti lblei, guardando la nostra terra con l'amore e il rimpianto di chi
sente di dover partire per giungere alla foce della propria vita >>.
Marcello Di Grandi
CORRADO
DI FILIPPA, Nei pensieri in sporadici sogni
N.15
della collana di Poesia ARABA FENICE compra
<Chiudersi in una stanza aprire una veranda interiore
buttare pensieri e sogni su un foglio di carta, questo è fare poesia. Far
leggere i tuoi scritti vuol dire violentare ciò che di più privato
possa esistere, ma è anche risposta a chi spesso si chiederà, ma
che cazzo farà chiuso in quella stanza tutto quel tempo? Per questo ho
deciso, grazie anche alle carezze e strutture dei miei amici e collaboratori Ciccio,
Liliana, e Orazio Parisi, di pubblicare questo libro. Mia madre e i miei parenti
capiranno finalmente le mie lunghe pause ed i miei silenzi. Qualcuno forse capirà
il mio "mal di vivere" dettato dai vari problemi sociali, dall'amore che ho verso
la mia terra che subisce le svariate ingiustizie, dalla triste rassegnazione dei
miei coetanei e soprattutto dalla mancanza di mio padre che mi ha insegnato a
volgere questa tragedia in commedia. Questo libro è a lui che lo dedico.
Grazie. Corrado Di Filippa
CONVERSAZIONI
(poesia tratta dal volume
numero 15 della collana Araba Fenice
col titolo Nei Pensieri, In sporadici
sogni)
Incontro
mio padre
nei pensieri, in sporadici
sogni.
Foto profanano ricordi
sepolti
nel tempo.
Parlo, ricordo e penso.
Da soli non è pazzia
sei
in grado di ascoltare il vento.
Lo sguardo
non è assorto nel nulla,
supera
il visibile, continua ad andare
per concludere
un dialogo,
svolto in apparente monologo
Così
Corrado motiva la condizione privilegiata di poetare in un tempo quale il nostro,
dove se anche è difficile vivere di poesia, è tuttavia esaltante
per se stessi e per gli amici partecipare di queste "contaminazioni". Ho avuto
la sorte di conoscere il padre Paolo, e il tempo (sempre quello, quello della
corsa, degli affanni, degli impegni...) non mi aveva permesso di approfondire
la conoscenza di quell'uomo simpatico, allegro e intelligente. Adesso, dopo tanti
anni, ora che Paolo non è più fra noi, sto avendo ancora la sorte
di continuare con Corrado il rapporto che avrei potuto avere tranquillamente,
e non ebbi, col padre. Subii il fascino delle poesie di Corrado già la
prima volta che le sentii. Ho esposto per parecchie settimane nello spazio ad
hoc per "La poesia della settimana" della mia prima pagina internet,
poesie che avevo estorto a Corrado. Con l'aiuto di Orazio Parisi ( della Gepas
di Avola) abbiamo riprodotto su una maglietta, nell'estate di questo duemila,
una poesia, amara e dolce a un tempo; questa poesia si concludeva con la constatazione,
che oltre i pratici emigranti, oltre gli indifferenti rassegnati, la Sicilia avesse
anche i testardi sognatori; a quest'ultima categoria appartiene senz'altro Corrado.
Corrado è nato a Ragusa l'8 aprile 1978. Ha conseguito il diploma di maturit
presso l'Istituto Tecnico Commerciale "Mattei" di Avola. Ha vissuto a Catania,
dove ha frequentato la facoltà di Scienze Politiche; si è poi trasferito
a Bologna, per completare gli studi universitari. Ha ottenuto segnalazioni in
ambito a concorsi letterari per la poesia. La sua e-mail è:
skanna78@libero.it
Ciccio Urso
Quello
che altrove
è realizzabile,
in Sicilia è utopia.
Ecco
nascere tre
categorie di siciliani:
i pratici emigranti,
gli osservatori
indifferenti,
i testardi sognatori.
Corrado
Di Filippa
a pag. 41 di Nei pensieri, in sporadici sogni
| Volate in pace Vorrei I corvi Verremo |
EVENTI
E ACCADI...MENTI DA SEGUIRE GIORNO PER GIORNO |
NOVITA'
NELLE NOSTRE PAGINE |
AGORA' - IL NOSTRO FORUM
|
